Criptovalute Vs sanzioni: l'UE sta prendendo misure contro la Russia

Criptovalute Vs sanzioni: l'UE sta prendendo misure contro la Russia

L'Unione Europea sta prendendo misure contro una reale possibilità che la Russia possa utilizzare le criptovalute per aggirare le sanzioni.
L'Unione Europea sta prendendo misure contro una reale possibilità che la Russia possa utilizzare le criptovalute per aggirare le sanzioni.

Pugno duro anche dall’Unione Europea che si sta battendo contro la Russia. La decisione di Vladimir Putin di invadere l’Ucraina ha dato seguito a una serie di conseguenze che stanno gettando nel caos più totale il sistema finanziario russo. Questo a causa delle sanzioni internazionali che Stati Uniti, Europa e Nazioni Unite hanno già iniziato ad applicare. Nondimeno, i ministri delle finanze dell’UE hanno dichiarato di essere al lavoro per adottare misure contro la possibilità che la Russia utilizzi le criptovalute per aggirarle.

Bruno Le Maire, ministro delle finanze francese, ha dichiarato: “Quando si tratta di sanzioni economiche e finanziarie, vogliamo rimanere flessibili e mobilitati“. Questo evidenzia come l’Unione Europea sia pronta al contrattacco nel caso le criptovalute siano sfruttate dalla Russia per proteggersi contro le sanzioni internazionali.

La Russia non potrà utilizzare le criptovalute come protezione

L’ultima videoconferenza informale dei ministri dell’economia e delle finanze dell’UE ha rivelato che l’Europa sta adottando tutte le misure atte a penalizzare gli sforzi economici della Russia. Una serie di decisioni che stanno mettendo in seria difficoltà la Banca Centrale Russa che ha dovuto alzare il tasso di interesse al 20%. Nondimeno, a queste si aggiungeranno quelle aggiuntive volte a impedire che il Cremlino sfrutti le criptovalute per aggirare le sanzioni internazionali. Ecco cosa ha dichiarato Le Maire in merito:

Stiamo adottando misure in particolare su criptovalute, o asset digitali, che non dovrebbero essere utilizzate per aggirare le sanzioni finanziarie. Faremo il punto su base giornaliera per quanto riguarda l’attuazione di queste sanzioni, la loro efficacia e le eventuali misure aggiuntive che potrebbero essere necessarie. Quando si tratta di sanzioni economiche e finanziarie, vogliamo rimanere flessibili e mobilitati.

Inoltre, Le Maire ha anche aggiunto un particolare degno di nota. Infatti, la volontà appena esposta dei 27 Stati membri dell’Unione Europea sarà estesa alla Bielorussia. Questo Paese, senza sorprendere nessuno, si è da poco dichiarato alleato della Russia.

Le criptovalute sono diventate protagoniste di questa guerra. Dobbiamo solo aspettare le prossime mosse dell’Unione Europea. Restiamo quindi in attesa di come si concretizzeranno queste misure aggiuntive contro la Russia per non permettere che gli asset digitali diventino un escamotage per aggirare le sanzioni.

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Pubblicato il 3 mar 2022
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