Cyberattacchi a Seul, la botnet è kamikaze

I computer coinvolti negli attacchi del 4 luglio sono programmati per suicidarsi a battaglia finita. E la colpa pare sempre della Corea del Nord

Roma – Le celebrazioni per l’Independence Day sono finite, così come apparentemente i cyberattacchi che hanno portato il caos tra le reti di Stati Uniti e Corea del Sud. Hanno ripreso vita, infatti, le decine di siti governativi e commerciali colpiti nei giorni scorsi da una botnet di circa 50mila computer infetti . Un attacco di tipo DDoS che si è rivelato particolarmente potente e prolungato nel tempo, fino alla recente terza ondata che ha invaso nuovamente importanti siti coreani come quello della Kookmin Bank. Pare, tuttavia, che agli ancora sfuggenti cracker sia rimasta un’altra mossa da compiere.

Intervistato dal Washington Post , il direttore delle ricerche malware a SecureWorks Joe Stewart ha dichiarato che il malware è programmato per instillare nelle macchine coinvolte una bomba ad orologeria.

Gli esperti di SecureWorks, tuttavia, hanno aggiunto che l’autodistruzione dei dischi infetti non è stata ancora attivata, segno che c’è un bug nel codice o che non è arrivato ancora il momento della fine. A sostegno di questa analisi, Gerry Egan, manager del gruppo di sicurezza Symantec spiega che “Non ci sono state finora prove evidenti di cancellazione dei dati all’interno dei computer infetti della botnet, ma questo non significa che non possa accadere ora o nel futuro”. Infatti, sembra che sia accaduto a partire dallo scorso venerdì .

Il sito ChannelNewsAsia.com ha riportato una dichiarazione della Korea Communications Commission (KCC) che ha parlato di almeno 20mila computer infetti in Corea del Sud, pronti a fare tabula rasa di se stessi a partire dalla mezzanotte del 10 luglio scorso. Una squadra di ricerca per le emergenze informatiche (KR-CERT) ha confermato che le macchine avessero dato avvio al proprio suicidio.

Il dito è stato puntato quasi all’unanimità in direzione della Corea del Nord. Il quotidiano The Chosun Ilbo ha riportato una notizia secondo cui il Nord avesse addestrato dai 500 ai mille cracker, seguita dalle dichiarazioni dell’agenzia di stampa Yonhap che ha quantificato in più di un milione e mezzo i sudcoreani a cui erano state rubate informazioni personali dal 2004. Gli Stati Uniti non sono stati da meno, con il repubblicano Peter Hoekstra che ha incitato il suo governo a “mostrare una prova di forza” alla Corea del Nord per le sue invasioni informatiche.

Le autorità dei due paesi vogliono usare il pugno di ferro, ma non sono riuscite ancora a trovare prove evidenti del coinvolgimento diretto dei nordcoreani. Stando a quanto ha riportato Associated Press , gli ufficiali coreani hanno rintracciato la provenienza geografica di circa 86 IP infetti: nella lista ci sono Giappone, Guatemala, Germania, Stati Uniti e Corea del Sud. Del Nord non c’è traccia, ma i due governi sono sicuri che si tratti di gruppi simpatizzanti.

Mauro Vecchio

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  • Angros scrive:
    Re: Onlive
    Lo spirito dei giochi online è molto diverso da quelli dei giochi offline (almeno, di quelli che piacevano a me)I miei giochi preferiti erano le avventure grafiche, o in generale i giochi in cui bisognava risolvere enigmi per superare ostacoli, ed una sfida era riuscire ad arrivare in situazioni non previste (glitch, come il livello -1 di SuperMario), oppure prevista, ma che attivavano easter eggs, ed una sfida ulteriore era creare nuovi scenari, poi scambiarseli con gli amici (quante trappole assurde create con The Incredible Machine).In questi casi, level editors e cheats erano parte del gioco stesso, non erano "imbrogli" (in un certo senso, c' era il fascino di "smontare il giocattolo" per vedere come funzionava, e tentare di cambiare ciò che non ti piaceva)
  • Cesare scrive:
    Re: Onlive
    Infatti, tastiera & mouse forever! XD
  • Marco scrive:
    giocare in streaming
    Prima o poi (o l'avevano fatto??? Mi pare di si) si giocherà in streaming stile laser-game (Space Ace & C)...Qualcosa tipo un vlc che streamma il risultato di una selva di server di un qualche mmorpg... Col quale ovviamente si può interagire... (salta spara parla ecc...)Ed ecco che i requisiti non sono più un problema...Beh tranne la fibra ottica... :)
  • angros scrive:
    Onlive
    Sembra che i tempi siano maturi per il cloud gaming....Peccato, addio a cheat, mods e cose del genere, che rendevano il gioco più divertente. E, tra qualche anno, addio ad abandonware.D' altra parte che si aspettavano? Se fanno giochi co requisiti hardware assurdi (spesso dopo qualche anno non vanno più, perchè anche se hai una scheda grafica migliore il gioco non ha i driver giusti e quindi la vede come una VGA), non sempre necessari (altri giochi magari hanno grafica uguale e requisiti inferiori, solo perchè il codice è più ottimizzato), dopo un po' i giocatori non riescono a starci dietro e cambiano.Se poi , per non rischiare, produci solo giochi con modelli collaudati, davvero per trovare qualcosa di originale l' unica sono i giochini in flash
    • Hugo Chavez scrive:
      Re: Onlive

      Peccato, addio a cheat, mods e cose del genere,
      che rendevano il gioco più divertente.Spero ti bannino da internet noob del c4zzo the e le tue cheats darti fuoco al pc é poco
      • Cesare scrive:
        Re: Onlive
        Credo parlasse dei giochi in single player! ;)
      • Lamerone scrive:
        Re: Onlive
        - Scritto da: Hugo Chavez

        Peccato, addio a cheat, mods e cose del genere,

        che rendevano il gioco più divertente.

        Spero ti bannino da internet noob del c4zzo the e
        le tue cheats darti fuoco al pc é
        pocoDici tanto dei noob,poi scrivi c4zzo cosi...sei uno sfigato e ignorante...e anche incivile..mamma e papa non ti hanno educato alla vita?VERGOGNATI
    • Cesare scrive:
      Re: Onlive
      Io per giocare ormai uso solo la 360, il PC lo tengo per il retrogaming. Tutti questi nuovi controller strani tipo telecomandi ecc non mi piacciono... sono un Jurassik Player XD
    • Ken Kuta scrive:
      Re: Onlive
      proprio maturi, sisi.. con le linee pietose che abbiamo di sicuro... a momenti manco riesci a visualizzare uno streaming di youtube e vogliamo giocare online in HD... viva le favolette...
      • NomeCognome scrive:
        Re: Onlive
        Non sono favolette, ma il mondo reale. Ovviamente fuori dall' Italia (difatti l' articolo riguarda l' America). Daltronde, anni ed anni di monopolio delle linee telefoniche e delle tlc, che genera profitto ed utili da intascare invece che reinvestire in infrastrutture (vedi anche Autostrade, Ferrovie, etc), lo vorrai sentire o no? Alla faccia della libera concorrenza, che in America (ma non solo) c'e', e' reale, e la tocchi con mano in come internet funziona benissimo, veloce ed agile, cosi' che ci puoi giocare online, ascoltare musica con Spotify, guardare video da youtube HD e molto altro ancora, per pochi euro al mese, che vengono reinvestiti etc etc ... Tronchetti, mi senti, ti fischiano le orecchie? Capitalismo italiano di capitani scoraggiati, di dx e sx, tutti pronti a fare soldi facili facili e redistribuire tangenti a chi glielo permette. Siete tutti colpevoli.
    • _kaiser_ scrive:
      Re: Onlive
      - Scritto da: angros
      Peccato, addio a cheat, mods e cose del genere,
      che rendevano il gioco più divertente. tu si che hai capito lo spirito del gaming online. mah.
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