Davide.it respinge un attacco

Il celeberrimo sistema di navigazione per minori è stato preso di mira nei giorni di Pasqua da ignoti cracker che hanno tentato di prenderne il controllo. Sulla cosa ora indaga la Polizia Postale


Roma – La genesi dell’attacco e soprattutto le sue motivazioni rimangono ancora
misteriose: quel che è certo, è che l’aggressione telematica condotta nei giorni di Pasqua contro il celebre Davide.it ha tenuto al lavoro i tecnici e lo staff del portale in quello che hanno definito un “braccio di ferro” informatico.

Il lavoro di Davide.it , quello cioè di offrire una connessione Internet filtrata contro contenuti inadatti ai minori , non attira la simpatia di tutti, soprattutto di quei gestori di servizi web che vivono ai confini della legalità con servizi poco trasparenti o pensati per ingannare proprio i più piccoli. “Non sappiamo chi ci abbia attaccato – spiega a Punto Informatico don Ilario Rolle di Davide.it – in apparenza qualcuno dalla Romania ma la traccia arriva dall’Olanda. In definitiva non si può escludere che l’attacco sia partito dall’Italia”.

Della cosa Davide.it ha informato subito i propri abbonati spiegando, tra le altre cose, che “l’attacco è partito subito dopo il diniego da parte nostra di sbloccare alcuni siti davvero perniciosi per i minori”. Sebbene non vi siano prove di una relazione tra le pressioni di alcuni gestori su Davide.it affinché certi siti uscissero dalla sua lista di blocco, queste pressioni sono arrivate pochi giorni prima dell’attacco. Si consideri poi che ai servizi di Davide.it oggi sono abbonati più di 50mila utenti , un parco di potenziali “consumatori” che potrebbe interessare non poco soprattutto quelle attività che mescolano offerte indirizzate ai bambini con operazioni commerciali poco trasparenti. “Ci sono molti siti al limite – spiega don Ilario a PI – siti che magari si nascondono ufficialmente dietro cose come il fantacalcio ma che in realtà fanno parte di network di scommesse, e certo dei giochi d’azzardo i minori possono fare a meno”.

Tutto si è svolto alla vigilia di Pasqua, quando lo staff di Davide.it si è reso conto che qualcuno stava tentando di accedere ai sistemi interni e di installare malware di vario genere, trojan e dintorni, che avrebbero consentito in un secondo momento ai cracker di prendere possesso di alcune macchine da remoto.

“Quando ci siamo accorti dell’intrusione – racconta don Ilario a PI – abbiamo capito che agivano con abilità, per esempio cancellano la shell di root e cercando di cacciarci fuori. C’è stato un braccio di ferro che abbiamo vinto per assicurarci i file di log”. File fondamentali perché potrebbero contribuire non poco a ricostruire l’origine dell’attacco e, con essa, le sue motivazioni .

In realtà l’incursione dei cracker non ha preso Davide.it completamente di sorpresa. “Nei giorni precedenti – ha ricordato don Ilario – avevamo avute alcune avvisaglie di attacco, tentativi di intrusione”.

Sbarrato finalmente l’ingresso ai cracker, i tecnici di Davide.it hanno dovuto passare le ore della Pasqua nell’esaminare, azzerare e/o far ripartire le macchine accertandosi che non vi fosse rimasto alcun malware lasciato dagli incursori. Da lunedì tutti i servizi sono nuovamente operativi. Il file di log e le altre notizie attorno al caso sono stati allegati alla denuncia che l’Associazione Davide ha presentato alla Polizia Postale di Torino.

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  • Anonimo scrive:
    Bloccare i DDoS si può:Ingress Filtering
    Questa notizia mi lascia molto perplesso e scettico.Bloccare (quasi) totalmente tutti i vari tipo di attaco da DoS (anche nelle forme DDoS e DrDos) è già possibile adottando quello previsto dalla RFC 2827 http://www.faqs.org/rfcs/rfc2827.html e successivamente RFC3704. Basterebbe che gli ISP ne prendessero atto e facesso quanto lì indicato per applicare dei filtri di ingresso alle varie networks dei loro clienti a loro collegate e da loro gestite.I loro sistemisti di rete lo dovrebbero già sapere, ma purtroppo non si fa nulla di concreto in quella direzione. Se così fosse fatto il fenomeno di IP spoofing (sfruttato dalla stragrande maggioranza dei vari attacchi DoS) sarebbe eliminato o per lo meno limitato.Poi fatto questo si potrebbero aprire tutte le tavole rotonde che vogliamo ma prima assicuriamoci che si compiano i passi fondamentali per la prevenzione di queste calamità. Sabbione
    • SyS64738 scrive:
      Re: Bloccare i DDoS si può:Ingress Filte
      Purtroppo le cose non sono cosi' semplici come dici tu.Infatti i DDoSnon avvengono solo a livello di protocollo di comunicazione ma avvengono sempre di piu a livello di flooding delle applicazioni montate sul webserver attraverso lecitissime rischieste HTTP based.In questo caso, non c'e' nulla che la rete degli ISP possa fare per prevenire, pena il denial of service del traffico lecito
      • Anonimo scrive:
        Re: Bloccare i DDoS si può:Ingress Filte
        Veramente le statistiche e la letteratura del settore dicono il contrario.La maggior parte degli attacchi (saturazione di banda, saturazione di queueing buffer, richiesta illecita di servizi che provoca errore) sono generati da indirizzi IP spoofati che se i filtri di ingresso nelle reti di ISP fossero correttamente implementati non verrebero inoltrati in prima battuta.Per tutti gli altri, che ripeto al momento sono comunque la minoranza, sono necessari filtri ad hoc e quindi un benvenuto a tutte le tavole rotonde che volesso mettere a disposizione dei sistemi condivisi di filtri più specifici, ma sempre dopo che la scure degli Ingress Filters si sia abbattuta su tutto il traffico forgiato e illegittimo.Non a caso la stragrande maggioranza degli attacchi sono generati da quei paesi in cui è notorio gli ISP non sono molto attenti a "contenere" il traffico delle main networks da loro gestite (ex URSS, Cina, sudest asiatico etc.).Sabbione
  • Anonimo scrive:
    Finalmente qualcuno se n'è accorto..
    La minaccia dei dDos è una piaga delle piccolemedie realtà del panorama internet mondiale...Sono amministratore di una rete IRC e di attacchi dDos atti esclusivamente a soddisfare il divertimento di qualche ragazzino annoiato ne ho visti tanti..speriamo che qualcosa cambi..finalmente qualcuno ha deciso di fare qualcosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
      - Scritto da: Anonimo
      Sono amministratore di una rete IRC e di attacchi
      dDos atti esclusivamente a soddisfare il
      divertimento di qualche ragazzino annoiato ne ho
      visti tanti..Bisogna sempre e comunque tenere a mente che un attacco DDOS di un ragazzino che lo fa per divertirsi non deve essere punito allo stesso modo di un attacco DDOS di una qualche organizzazione per estorcere soldi.Se questa distinzione è chiara e non si rovina la vita al ragazzino di cui sopra solo perché voleva vedere come le cose funzionano o voleva fare uno scherzo allora a me sta bene, in caso contrario no.Bye, Luca
      • radel scrive:
        Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
        - Scritto da: Segfault
        - Scritto da: Anonimo

        Sono amministratore di una rete IRC e di
        attacchi

        dDos atti esclusivamente a soddisfare il

        divertimento di qualche ragazzino annoiato ne ho

        visti tanti..

        Bisogna sempre e comunque tenere a mente che un
        attacco DDOS di un ragazzino che lo fa per
        divertirsi non deve essere punito allo stesso
        modo di un attacco DDOS di una qualche
        organizzazione per estorcere soldi.
        Se questa distinzione è chiara e non si rovina la
        vita al ragazzino di cui sopra solo perché voleva
        vedere come le cose funzionano o voleva fare uno
        scherzo allora a me sta bene, in caso contrario
        no.
        Cavolo, ma li difendi proprio tutti!Il truffatore su ebay, il ragazzino con i ddos, ...Devono smetterla di credere che su internet non c'è regola.Al ragazzino che spacca con un sasso le finestre gli si davano legnate nel sedere: a questi qui gli diamo il premio per giovani informatici.Poi ci lamentiamo se dei legislatori da strapazzo fanno leggi da regime per cercare di tenere a freno internet: più libertà per tutti e pene severe per i delinquenti!!!(Mi è venuto quasi come uno slogan elettorale, ma non sono in lista!)
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..

          Devono smetterla di credere che su internet non
          c'è regola.

          Al ragazzino che spacca con un sasso le finestre
          gli si davano legnate nel sedere: a questi qui
          gli diamo il premio per giovani informatici.

          Poi ci lamentiamo se dei legislatori da strapazzo
          fanno leggi da regime per cercare di tenere a
          freno internet: più libertà per tutti e pene
          severe per i delinquenti!!!
          (Mi è venuto quasi come uno slogan elettorale, ma
          non sono in lista!)Le campagne elettorali, almeno come le intendi tu e quelli che le stanno facendo adesso lasciano molto a desiderare. Legnate... ma vai a rifare l'asilo e le elementari con metodo montessori, forse ridiventi civile tu. Se uno fa un atto del genere e' un irresponsabile, e merita di essere severamente redarguito, ma vediamo di non sprecare le menti piu' brillanti come al solito.
        • Madder scrive:
          Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
          Non stava dicendo di proteggerlo ed esaltarlo, semplicemente di fare una distinzione tra chi minaccia i ddos allo scopo di estorcere soldi e chi lo fa in modo irresponsabile tanto per vantarsi. Ad ogni modo penso che buona parte dei mezzi che servono per i ddos (le bot net) si possono eliminare semplicemente installando una buona firewall, facendo un po' di attenzione a cosa si installa sul proprio PC e mantenendolo aggiornato. Non voglio assolvere il ladro che entra in una casa solo perchè ha trovato la porta aperta, ma il buon senso indica che la porta andrebbe davvero chiusa a chiave. Madder
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
            Le attenuanti al ragazzino curioso saranno trovate ma sempre ricordandosi che delle sanzioni ci devono essere.Se un ragazzino per provare che effetto fa scarica un caricatore di una beretta sulla testa di un amichetto è normale che comunque abbia la vita rovinata... il paragone (con giuste differenze di gravità dei gesti) è quello
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
            - Scritto da: Anonimo
            Se un ragazzino per provare che effetto fa
            scarica un caricatore di una beretta sulla testa
            di un amichetto è normale che comunque abbia la
            vita rovinata... il paragone (con giuste
            differenze di gravità dei gesti) è quelloQualcuno ci guadagna qualcosa a rovinare la vita di un ragazzino che spara ad un amichetto per sbaglio o perché non sapeva quello che stava facendo?Sarebbe come dire: "è giusto rovinare la vita di un tipo che facendo retromarcia, senza accorgersi, uccide qualcuno"... ma che scopo ha questo?Ci sono modi e modi di punire, a volte la punizione è persino del tutto fuori luogo perché non porta giovamento a nessuno.Supponi che tu un giorno ti alzi, prendi l'auto per andare a lavorare, fai retromarcia e qualcuno a piedi si mette dietro la tua auto. Tu non lo vedi e quando lo vedi è troppo tardi. Ora... che senso ha punirti? Mica lo hai fatto apposta, hai ucciso questa persona senza nemmeno accorgertene... la punizione ha lo scopo di correggere un comportamento dannoso, ma se questo comportamento dannoso non c'è a che pro la punizione? Che senso avrebbe rovinarti la vita? Per farti un dispetto?Allo stesso modo, che senso ha rovinare la vita di un ragazzino che credeva di giocare?Bye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
            Scusa ma non ci siamo proprio.Se un ragazzino è in grado di rimediare un programmino per farsi una schiera di zombie e con quelli attacca un sito/server/router solo per vedere se è in grado di buttarlo giù o meno usa già un certo livello di discernimento tale da fargli comprendere la gravità del gesto e le possibili implicazioni.Poi ti ripeto, che sia un ragazzino sarà tenuto in considerazione così come lo si fa sempre per forme di reati minorili o comunque quelli che riguardano forme di offese procurate da chi non ha una visione chiara e globale di quello che si sta facendo. Quindi un ragazzo che fa la bravata sarà punito in maniera ridotta rispetto a qualcuno che cerca di ottenere un vantaggio dal danno altrui non ci piove. Ma da lì a dire che visto che è uno sprovveduto e non sapeva che attaccando un sito poteva fare danni e quindi è ingiusto punirlo mi pare troppo.Ci sono delle cose da cui non si può esimere dal sapere.E poi fidati, i famigerati programmi che ti permettono di creare una schiera di fidati zombie non sono nè di facile utilizzo nè tantomeno così facilmente disponibili sulla rete. Se lì vuoi li devi cercare (e tanto) e saperli come usarli... tanto ingenuo o sprovveduto per ottenerli non puoi essere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
            - Scritto da: Anonimo
            Se un ragazzino è in grado di rimediare un
            programmino per farsi una schiera di zombie e con
            quelli attacca un sito/server/router solo per
            vedere se è in grado di buttarlo giù o meno usa
            già un certo livello di discernimento tale da
            fargli comprendere la gravità del gesto e le
            possibili implicazioni.Non è detto. È possibile che pensi di fare solo uno scherzo e che questo non causi danno alcuno (nell'esempio specifico dell'IRC server a parte l'impossibilità d'accesso al servizio non vedo proprio alcun danno).Si deve quindi tener ben presente quali siano le intenzioni finali del gesto. Una cosa è un ragazzo che fa degli esperimenti senza voler veramente danneggiare nessuno, un'altra cosa è un gruppo di terroristi che cercano soldi facili.Se si fa questa distinzione E non si tenta di rovinare la vita ad un ragazzo per pura e semplice vendetta (magari piangendo circa fantomatici mancati guadagni o danni) allora non ho nulla da dire.Bye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
            A parte la parte finale in cui sembra siamo d'accordo io Luca continuo a non capire perchè tenti di giustificare così spregiudicatamente ciò che è ingiustificabile.A parte che già il pensare che tirare giù un server IRC non sia così grave mi pare folle e irresponsabile.Neanche farti uno scherzetto e bloccarti la tua macchina per un paio d'ore è tutto sommato così grave. Se poi devi correre da qualche parte puoi sempre o aspettare o chiedere un passaggio o prendere l'autobus, trovi? Poi se tu debba portare un caro all'ospedale io che ne posso sapere, così come non posso sapere se sul server che abbatto ci siano dati la cui preclusione possa essere un danno.Ma il discorso di rivendicare il diritto di godersi della propria cosa e proprietà nelle modalità e nei tempi determinati dal legittimo possessore non ti sfiora neanche?E poi come fai a sapere che tirare giù un server a caso non costituisca un danno non solo formale ma anche sostanziale?E se su quel server sono ospitati anche altri applicativi che non possono essere interrotti causa perdita di informazioni (nell'epoca telematica in cui viviamo vale l'equazione informazione=denaro, lo sapevi?).E la libertà sacrosanta dell'utente di IRC o di vattelapesca di connettersi e chattare con chi gli aggrada??? Tu ribatterai che il chattare è un passatempo futile, forse hai anche ragione, ma perchè eleggersi a censore degli usi e costumi e decidere cosa sia giusto fare e cosa no. Dal mio punto di vista anche giocare a calcetto è futile e si può sopravvivere senza, chi mi può contraddire? Ma da qui ad andare ad allagare i campi di calcetto di mezzo mondo per fare uno scherzetto e impedire temporaneamente a qualcuno di giocarvici ne passa.. vero?O ancora se saturando la banda di un server vado a saturare anche quella di tutti gli altri apparati che condividono lo stessa media rendendo inutilizzabili anche loro??? Li è la colpa di chi a male pianificato la topologia della rete vero?E poi basta co sta cosa del ragazzetto che fa danni senza sapere, è una colossale balla. I programmi che fanno DoS sono scritti a posta per fare quello, non hanno altri scopi. Se qualcuno si mette a fare una ricerca di questi programmi non è per fare burle goliardiche a chicchessia. Se tu li cerchi è perchè hai letto da qualche parte che esistono e sai a cosa servono ovvero a TIRARE GIU' SERVERS/SITI. Non è che vai sul sito download.com e scarichi un file a caso e poi lanciandolo ti accorgi che ti sbraca la banca... non funziona così e se continui a dire il contrario menti sapendo di mentire. "Oh che carino il file turboland.exe adesso lo lancio... Opps é caduto il sito della compagnia aerea" Non funziona così. Chi usa i tools per fare DoS è perchè VUOLE fare DoS e sa cosa sia un DoS e quali conseguenza abbia, altrimenti non avrebbe cercato il tool in prima battuta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
            - Scritto da: Anonimo
            A parte la parte finale in cui sembra siamo
            d'accordo io Luca continuo a non capire perchè
            tenti di giustificare così spregiudicatamente ciò
            che è ingiustificabile.Non è necessario che tu capisca. La mia opinione non dipende da ciò che gli altri capiscono o meno.
            A parte che già il pensare che tirare giù un
            server IRC non sia così grave mi pare folle e
            irresponsabile.Non è grave affatto. Si tratta semplicemente di bloccare l'accesso ad un servizio per un determinato periodo di tempo (il DDOS non danneggia nulla, solo sovraccarica la macchina in modo che sia inutilizzabile per il tempo in cui il DDOS è in esecuzione).In questo senso ritengo molto più grave quelli che bloccano l'autostrada per protestare per le quote latte. Eppure non mi pare di sentire nessuno che dice "buttiamoli in galera" o "impicchiamoli".Bloccare un autostrada può significare causare incidenti, morti, impedire i soccorsi, ecc. Bloccare un IRC server significa SOLAMENTE causare un po' di irritazione negli utenti che non possono (per un tempo determinato) accedere al servizio.
            Neanche farti uno scherzetto e bloccarti la tua
            macchina per un paio d'ore è tutto sommato così
            grave. Se poi devi correre da qualche parte puoiBloccare un auto ha certamente conseguenze peggiori che bloccare un IRC server. Per esempio se mia moglie è incinta e ho l'auto bloccata (e magari sono anche senza telefono in un luogo più o meno sperduto) questo può causare la morte di mia moglie e del bambino. Bloccare un IRC server difficilmente può potenzialmente causare la morte di qualcuno.Eppure la polizia per esempio in diversi casi si permette di bloccare l'auto (parcheggiata male, ecc) senza né se né ma. Eppure nessuno dice "buttiamo in carcere quei polizziotti".
            sempre o aspettare o chiedere un passaggio o
            prendere l'autobus, trovi? Poi se tu debba
            portare un caro all'ospedale io che ne posso
            sapere, così come non posso sapere se sul server
            che abbatto ci siano dati la cui preclusione
            possa essere un danno.Le probabilità che il blocco temporaneo di un server IRC causino un qualche danno sono infinitesime. Inoltre se questo fosse vero e il server IRC "cadesse" per conto suo allora il gestore dovrebbe essere ritenuto responsabile per il potenziale danno causato a migliaia di persone?Quello che sto dicendo, come al solito, non è di non punire chi ha compiuto il gesto, ma di commisurare la pena agli effettivi danni, all'età dell'individuo e alle intenzioni finali dell'individuo.Un ragazzino che giocando con un programma per DDOS butta giù un server sperimentando non può essere trattato come un terrorista. Spesso una sgridata sarebbe molto più che sufficente.
            Ma il discorso di rivendicare il diritto di
            godersi della propria cosa e proprietà nelle
            modalità e nei tempi determinati dal legittimo
            possessore non ti sfiora neanche?Non se questo costa la reputazione/vita ad un ragazzo.
            E poi come fai a sapere che tirare giù un server
            a caso non costituisca un danno non solo formale
            ma anche sostanziale?Se danno c'è stato allora tale danno sia provato. Spesso invece si sentono solo avvocati parlare di migliaia di euro/dollari di danno senza giustificare mai ciò che affermano.
            E se su quel server sono ospitati anche altri
            applicativi che non possono essere interrotti
            causa perdita di informazioni (nell'epoca
            telematica in cui viviamo vale l'equazione
            informazione=denaro, lo sapevi?).In quel caso il gestore avrebbe dovuto premunirsi meglio, magari non ospitando tali applicazioni su un server IRC (conoscendo il rischio che tali server incontrano).
            E la libertà sacrosanta dell'utente di IRC o di
            vattelapesca di connettersi e chattare con chi
            gli aggrada??? Tu ribatterai che il chattare è unTi ripeto, questa libertà sacrosanta a me interessa... ma solo fintantoché non la si vuole usare per condannare un ragazzino. A quel punto questa libertà per me non conta più nulla.
            passatempo futile, forse hai anche ragione, ma
            perchè eleggersi a censore degli usi e costumi e
            decidere cosa sia giusto fare e cosa no. Dal mioIo ti ripeto che non sto dicendo che chi ha compiuto il gesto non debba essere punito in qualche modo. Sto dicendo che spesso le misure che si prendono sono esagerate e senza alcuna utilità e che la punizione deve considerare molti aspetti... non solo la libertà di uno di chattare o meno.
            punto di vista anche giocare a calcetto è futile
            e si può sopravvivere senza, chi mi può
            contraddire? Ma da qui ad andare ad allagare i
            campi di calcetto di mezzo mondo per fare uno
            scherzetto e impedire temporaneamente a qualcuno
            di giocarvici ne passa.. vero?Vedi punto sopra.
            O ancora se saturando la banda di un server vado
            a saturare anche quella di tutti gli altri
            apparati che condividono lo stessa media rendendo
            inutilizzabili anche loro??? Li è la colpa di chiVedi punto sopra.
            a male pianificato la topologia della rete vero?Vedi punto sopra.
            E poi basta co sta cosa del ragazzetto che fa
            danni senza sapere, è una colossale balla.
            I programmi che fanno DoS sono scritti a posta
            per fare quello, non hanno altri scopi. Se
            qualcuno si mette a fare una ricerca di questi
            programmi non è per fare burle goliardiche a
            chicchessia. Se tu li cerchi è perchè hai letto
            da qualche parte che esistono e sai a cosa
            servono ovvero a TIRARE GIU' SERVERS/SITI. Questo non cambia che chi li usa voglia solo sperimentare o giocare.
            Non è
            che vai sul sito download.com e scarichi un file
            a caso e poi lanciandolo ti accorgi che ti sbraca
            la banca... non funziona così e se continui a
            dire il contrario menti sapendo di mentire. "Oh
            che carino il file turboland.exe adesso lo
            lancio... Opps é caduto il sito della compagnia
            aerea" Non funziona così. Chi usa i tools per
            fare DoS è perchè VUOLE fare DoS e sa cosa sia un
            DoS e quali conseguenza abbia, altrimenti non
            avrebbe cercato il tool in prima battuta.Vedi punto sopra.Bye, LucaP.S.: Ho anche io dei server (WEB) che a volte vengono attaccati. Per lo più si tratta di ragazzini cui sta a cuore una qualche causa e vogliono renderla pubblica. Gli ultimi due attacchi con relativo defacement sono stati compiuti da ragazzini simpatizzanti di Alchaida (o come diavolo si scrive), non per questo mi sono messo a piangere e ho fatto denuncia. Giusto il tempo di prendere il backup e rimetterlo dove stava, tempo 10 minuti e tutto era "back and running". Vogliono rifarlo? Non c'è problema, il fidato backup è sempre pronto. Vogliono fare un DDOS? Prima o poi si stancano.Con questo non voglio certo dire che mi faccia piacere lavorare aggratis per loro, però una ragazzata è una ragazzata e se non si perdonano i ragazzini allora è finita; vivere in una società tanto malata non mi interessa. I soldi saranno pur importanti, ma la
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente qualcuno se n'è accorto..
          - Scritto da: radel
          Cavolo, ma li difendi proprio tutti!Se vuoi vederla così...
          Il truffatore su ebay, il ragazzino con i ddos,
          ...
          Devono smetterla di credere che su internet non
          c'è regola.Che senso ha rovinare la vita ad un ragazzino perché ha commesso un errore? Insegnagli che una determinata cosa non si fa, ma sbatterlo in galera o fargli pagare una multa stratosferica (che fra l'altro non pagherebbe nemmeno lui) per un DDOS mi sembra esagerato.
          Al ragazzino che spacca con un sasso le finestre
          gli si davano legnate nel sedere: a questi qui
          gli diamo il premio per giovani informatici.Al ragazzino che spacca con un sasso una finestra non lo mandi in galera mi pare. Gli insegni che spaccare le finestre è sbagliato, ma la lezione finisce lì.
          Poi ci lamentiamo se dei legislatori da strapazzo
          fanno leggi da regime per cercare di tenere a
          freno internet: più libertà per tutti e pene
          severe per i delinquenti!!!
          (Mi è venuto quasi come uno slogan elettorale, ma
          non sono in lista!)Meglio così, il mio voto non lo avresti di certo. I forcaioli non li ho mai sopportati. Bye, Luca
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