Dieci anni fa il primo blog?

Wall Street Journal celebra il decennale e subito si accende il dibattito sulla collocazione cronologica del fenomeno, ma tutti concordano: il blog è megafono della libera espressione e medium dialogico

Roma – “Ho deciso di cominciare a dare conto sulla mia pagina personale delle cose migliori che trovo surfando sul Web, su base giornaliera”: questo il proposito di Jorn Barger per il suo sito, che nel dicembre 1997 inizia a proporsi come Robot Wisdom Weblog . Queste tracce giornaliere lasciate sul Web, sfumate con le pagine personali, progressivamente assumeranno un’identità autonoma, delineatasi col germogliare del suo etimo. Col passare degli anni, e con un gioco di parole proposto da Peter Merholtz, il termine “blog” inizierà a guadagnare popolarità, i suoi autori si definiranno blogger, impegnati nella conversazione globale della blogosfera. È Wall Street Journal a confondere un neologismo con un fenomeno, a celebrarne il decennale dando rilievo all’evento con un florilegio di interviste, segnala fra gli altri CrunchGear , non senza qualche perplessità.

Perplessità condivise da Duncan Riley , Scott Rosenberg e Dave Winer , a sua volta festeggiato da ZDNet , che gli attribuisce la paternità del fenomeno-blogging. A parere di Winer il primo blog non può che coincidere con il primo sito Web, http://info.cern.ch/ .

È vero però che la costruzione e l’amministrazione di siti e pagine personali richiedeva competenze e procedure inaccessibili ai più: per dar vita a siti essenziali o a coloratissimi affronti all’usabilità era necessario registrare un dominio e sapersi destreggiare con l’HTML. È con l’avvento delle piattaforme che semplificano la pubblicazione dei contenuti online che il fenomeno definito da Dan Gillmor read/write Web entra a far parte del mainstream.

Se i siti personali costituivano spesso uno stratagemma per rendere “ubiqui” i propri archivi e non doverli affidare ai propri hard disk, i blog assumono connotati diversi, sono piuttosto un’ interfaccia per comunicare , un mezzo per intessere un dialogo con i netizen che popolano il Web. I blog sono così diventati spazi personali affacciati sulla Rete, deputati alle funzioni più disparate, raccoglitori di foto e di notizie, personalissimi diari di guerra, di vita e di attivismo, veicoli di comunicazione aziendale. Dai politici ai personaggi dello spettacolo come Mia Farrow, si affollano le schiere di coloro che si sono dotati di un blog per interagire con il proprio pubblico, e di coloro che ne hanno affidato la gestione intermittente al proprio ufficio stampa. Una differenza che mette in luce la natura informale e dialogica del mezzo.

Il successo dei blog, come dimostra la recente indagine di Diario Aperto , è imputabile all’ umanità del dialogo che si instaura tra il blogger libero e indipendente e il suo pubblico. Blogger che spesso si esprimono sfidando grandi muraglie digitali , come nel recente caso in cui è stato coinvolto Nathaniel Tan, segnalato da Boing Boing : ventiseienne, imprigionato dalla macchina ideologica malese per una foto satirica pubblicata su un blog, accusato di diffondere menzogne e di essere in possesso di documenti riservati.

I blogger, sciolte le briglie dei controlli editoriali, possono scuotere dal basso l’opinione pubblica, possono imporre un’agenda ai media tradizionali . Questa la tendenza individuata e apprezzata da Harold Evans nel suo intervento su Wall Street Journal . Forte della sua esperienza nell’ambito del giornalismo d’inchiesta, Evans ravvisa però nel giornalismo attuale un’eccessiva disinvoltura nel trattare i blog come fossero a priori fonti autorevoli. Certo, non è il caso di generalizzare al pari di Tom Wolfe, giornalista e romanziere troppo precipitosamente dichiarato morto da Wikipedia, che ritiene Web e blogosfera un ricettacolo narcisistico di rumors falsi e tendenziosi. È necessario però, avverte Evans, non farsi ingannare dal fascino del giornalismo grassroot , e continuare a scalfire la superficie incrociando le testimonianze, verificandone l’attendibilità. Al pari di quanto sta avvenendo per il dibattito che tenta di assegnare una collocazione storica al fenomeno-blogging, queste operazioni si risolvono sovente nell’ambito della blogosfera stessa, ecosistema in cui la selezione naturale dell’autorevolezza si compie in un reticolo di link, trackback e commenti. Ecosistema che da dieci anni a questa parte non fa che affollarsi di nuovi partecipanti.

Gaia Bottà

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  • rebeccahickshq scrive:
    game online
    I don't know who you are. Don't even know your name I wish we could talk but I don't have a number to call. So hold your hand up if you hear me, I've been searching but all that I found Is everywhere that I go, is standing alone in the crowd Maybe you're right here in front of me Am I looking too hard, it's hard to see Oh, give me a sign; I'm starting to wonder if you've lost your way I've been right here waiting patiently, Your lane should be right here next to me I need you tonight, think of you all of the time. thank you http://supersmashflash-2.com |=
    super smash flash 2http://bloonstowerdefense5game.com |=
    bloons tower defense 5
  • Lilli Diker scrive:
    Meglio essere informati
    Quando si scrive è meglio essere informati.https://blogs.secondlife.com/community/features/blog/2009/04/16/the-second-life-economy--first-quarter-2009-in-detail
  • webrun scrive:
    corso di formazione su Second Life
    Su Second Life da alcuni mesi si stanno leggendo tanti articoli sui giornali. sembra che le aziende non stiano perdendo l'occasione di essere presenti in questa realtà virtuale. anch'io sono molto interessata al fenomeno e sto cercando di capire se può avere un'evoluzione interessante. cominciano ad esserci anche in italia convegni e corsi. in questi giorni ho trovato su google un corso a roma. il sito dove si può trovare il programma è http://www.mediatopics.it
  • maverick scrive:
    Re: L' ignoranza imprenditoriale
    Ehi Maxx sei stato profetico! Guarda un pò cosa ha deciso di fare IBM su SL: http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=internetNews&storyID=2007-08-23T095654Z_01_MIC334357_RTRIDST_0_OITIN-IBM-SECONDLIFE.XML.Alla faccia dei babbani che continuano a sputare veleno su SL raccontandosi un mucchio di favolette!SL è un'interfaccia potentissima anche se in via di perfezionamento. Ovviamente solo chi si occupa di tecnologia nel vero senso della parola poteva comprenderne le potenzialità e IBM lo sta facendo com'era ovvio che fosse.Peccato per i tanti programmatori che hanno sputato sentenze: poteva essere un'occasione per tutti voi/noi di sperimentare qualcosa di interessante come ha fatto Active121 con il suo CRM per SL! Mai sentito parlare?Che dire? Meno siamo a credere ai sogni maggiori saranno i guadagni quando riusciremo a realizzare i nostri sogni!Bravo Maxx, condivido ogni tua parola!
  • maverick scrive:
    La competenza attenua i pregiudizi!
    Ho letto l'articolo segnalato da Sabav del quale condivido parola per parola e che sottoscrivo. Sono un architetto Java/J2EE, lavoro anche nell'ambito delle web applications e sono del parere che SL sia uno strumento, senz'altro perfettibile, che offre nuove, concrete ed interessanti possibilità all'interno della rete. Riuscire a tradurre in interfaccia tridimensionale tutta una serie di interfacce che già dialogano attraverso la rete può essere estremamente utile e produttivo. Certo, per poter realizzare obiettivi di questo tipo occorre essere dei veri ed appassionati ingegneri del software oltre che esperti di marketing e comunicazione!
  • sabav scrive:
    Vi segnalo un articolo interessante
    Ciao a tutti, vi segnalo un articolo che ho trovato molto interessante, che riflette quello che penso e che fornisce motivazioni sensate al perchè marketing e business in Second Life non sono malridotti come hanno scritto. http://www.communicationvillage.com/news/second_life_aziende_marketing_business_crisi.htmSabav/Carlo
  • Pejone scrive:
    Soldi??? Si grazie......
    Cito: Adesso, a distanza di quattro anni dall'inaugurazione, si scopre che il vero affare l'ha fatto il suo creatore Linden Lab, con i 6 dollari al mese di abbonamento premium E ci voleva una laurea per capirlo??Quando uno ti fa pagare una certa cifra (e non pensate che 6 dollari al mese siano pochi, o meglio in valore assoluto saranno pochi ma visto cosa ti danno in cambio......) per farti "vivere" in un mondo virtuale...E' ovvio che è solo l'ennesimo tentativo di far soldi con gli sprovveduti...
    • sdfd scrive:
      Re: Soldi??? Si grazie......
      - Scritto da: Pejone
      Cito:
      Adesso, a distanza di quattro anni
      dall'inaugurazione, si scopre che il vero affare
      l'ha fatto il suo creatore Linden Lab, con i 6
      dollari al mese di abbonamento
      premium

      E ci voleva una laurea per capirlo??
      Quando uno ti fa pagare una certa cifra (e non
      pensate che 6 dollari al mese siano pochi, o
      meglio in valore assoluto saranno pochi ma visto
      cosa ti danno in cambio......) per farti "vivere"
      in un mondo
      virtuale...
      E' ovvio che è solo l'ennesimo tentativo di far
      soldi con gli
      sprovveduti...Sprovveduto sei tu che straparli, visto che per "vivere" dentro SL puoi farlo anche con l'account gratuito. Con il premium invece puoi avere la tua terra e costruirci sopra, una cosa che comunque richiede una certa creatività e probabilmente molta gente qui con il cervello in ammollo non saprebbe cosa farci. A te non piace non iscriverti, mica ti ci ha costretto nessuno. Chi l'ha fatto avrà sicuramente prima provato l'account gratuito, quindi l'ha fatto consapevolmente. Mentre come ne parli tu sembra una specie di truffa.
      • Pejone scrive:
        Re: Soldi??? Si grazie......

        Con il premium invece puoi avere la tua
        terra e costruirci sopra, una cosa che comunque
        richiede una certa creatività e probabilmente
        molta gente qui con il cervello in ammollo non
        saprebbe cosa farci.
        E dunque ti sembra una buona idea PAGARE per poter esprimere la tua creatività????
        Mentre come ne parli tu sembra una specie di truffa.Ecco, ti sei risposto da solo....
        • No Dubt? scrive:
          Re: Soldi??? Si grazie......
          Sembra un copione già visto, come chi nel 1999 non aveva la connessione internet e se ne vantava e nel 2000 si affrettava a precisare che lui, oh sì, lui sì che ha SEMPRE navigato in internet...Non so per quale ragione, ma detto da un informatico, tra sedicenti informatici traspare sempre quella puzzetta sotto il naso nel giudicare ogni cosa, e giudicarla completamente positiva o completamente negativa senza alcuna via di mezzo.SL è una realtà che coinvolge milioni di persone, e bisogna capirla, non bollarla come "è tutto un magna magna". E questo nonostante il latente razzismo di neo-adulti che un tempo magari erano mocciosetti smanettoni di joystick e parti anatomiche di forme similari e che ora dall'alto della loro onniscenza bollano gli uomini che lo frequentano come imbecilli perditempo e maschilisticamente giudicano le ragazze come "mocciose con avatar vestito di pizzi neri [che] passano ore a costruirsi la mongolfiera di hello kitty...brrrr"Viva le mocciose che vivono un'esperienza, abbasso i saccenti dispensatori di giudizi sull'universo. Abbasso quelli che "ai miei tempi c'era il disco da 5 e 1 quarto", viva chi rinnova la società.
  • MyTech scrive:
    il futuro
    http://www.arielcenter.it/
  • danieleNA scrive:
    ActiveWorlds
    non viene citato.Forse è l'unico serio?Ci sono oltre 600 mondi, ma sempre poche persone. Forse perché lì i soldi si spendono solo, per farsi un mondo (circa 400 US Dollar, per il più piccolo). E mi sembra un po' più complicato fare oggetti propri.In Italia abbiamo Italcity e Nuovita. Proprio domenica ha chiuso Colonia3D della Pastorale Giovanile della Chiesa Cattolica.
  • Sky scrive:
    C'è anche da dire...
    ...che parlarne male ora, quando pare si sentano soffiare i primi venti di declino (non necessariamente veri), è un pò come sparare sul pianista: troppo comodo, IMHO.Abitudine tipicamente italiana, comunque, come elogiare quando va bene, e la comprendo: lo sfogo è sempre pronto a partire.(con questo non critico la notizia in sè ma il sequel di commenti "tipici" di P.I.)Elwe Ewing
    • Jules scrive:
      Re: C'è anche da dire...
      Il vero declino non è ancora iniziato, per il momento sl riceve ancora parecchia pubblicità gratuita. Non vedo perchè parlare di abitudini quando criticare una cosa del genere, priva di senso e che ha sfruttato solo l'hype del momento(del tutto casuale, dopo un lungo periodo iniziale in cui nessuno se lo cagava) è sacrosanto.Sono sicuro che qualcosa di simile a sl prima o poi si imporrà a livello globale, ma sicuramente non è questo second life... dove mocciose con avatar vestito di pizzi neri passano ore a costruirsi la mongolfiera di hello kitty...brrrr
      • Sky scrive:
        Re: C'è anche da dire...
        Secondo me può aver senso criticare chi ne parla, in toni trionfalistici o meno. Ha già meno senso (sempre IMHO) criticare il "mezzo in sè": di sicuro c'è, e sono tanti, chi vede il tutto come "Barbie veste la moda", ma ci sono anche cose serie ed interessanti che vengono prese dentro da questa logica denigratoria da "tutta l'erba un fascio".E' più che probabile che SL o altro metamondo finiscano per rappresentare, al momento opportuno, una buona interfaccia verso l'intera rete (diciamo che ci vedo discretamente bene l'unione dei metamondi tramite protocolli comuni): sarebbe comunque un'evoluzione, rispetto ai browser attuali, concettualmente fermi al Mosaic del CERN.Nel momento in cui un "metamondo 3D" diverrà l'interfaccia normale della rete è probabile che ci si ricorderà delle mocciose in pizzi neri e le si chiamerà "pionieri".P.S.Non è la prima volta che si usano interfacce 3D per far cose interessanti: http://portal.acm.org/citation.cfm?id=1133138-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 13.48-----------------------------------------------------------
  • No Dubt? scrive:
    Re: I problemi di questa analisi su SL
    SL va bene per:- divertirsi- sesso virtuale- analizzare dinamiche socio-economiche in un mondo completamente deregolamentatoMentre la vecchia tattica di "se ci va tanta gente ci metto uno spazio" non funziona, senza appello. Gli unici spazi pubblicitari che interessano agli abitanti di SL sono quelli che reclamizzano OGGETTI O PARTI DEL CORPO DA USARE (e magari gratis) per il proprio avatar.Poi se IBM ci vuole buttare milioni di dollari, faccia pure. Il fatto è che io in SL la IBM non l'ho proprio vista da nessuna parte....... indi, non esiste.
  • Nome Cognome scrive:
    Re: Muori internet
    - Scritto da: name&surnam e
    [...]avuto qualche trauma da piccolo usando internet?
  • Max scrive:
    Dovrei fare il consulente
    Accindenti .. la ditta presa ad esempio nell'articolo ha comprato "dell'ottimo terreno su SL" , poi l'ha regalato ad una "No Profit"..Cavoli , ma questi qui ci sanno fare!!!Ma con tutte queste capacità cmq non potevano fare a meno di me!!Circa 6 mesi fa avrei potuto informarli, per pochi migliaia di dollari veri sul mio conto, che da grande esperto della rete, dell'IT e delle tecnologie, comprare terreni per aprire un albergo su Second Life sarebbe stata una enorme ... un gigantesca.. una madornale ca-zza-ta! :)
    • Opensource Obscure scrive:
      Re: Dovrei fare il consulente
      - Scritto da: Max
      Circa 6 mesi fa avrei potuto informarli, per
      pochi migliaia di dollari veri sul mio conto, che
      da grande esperto della rete, dell'IT e delle
      tecnologie, comprare terreni per aprire un
      albergo su Second Life sarebbe stata una enorme
      ... un gigantesca.. una madornale ca-zza-ta!Il progetto in SL intrapreso dalla catena di alberghi Virtual Aloft era "a tempo determinato" fin dall'inizio, e nel loro caso quindi l'uscita da SL non sta a significare "ci e' sembrata una cosa inutile". Si tratta di una delle numerose imprecisioni riportate negli articoli citati qui.Altre correzioni a queste imprecisioni, e interessanti considerazioni su Second Life e il mondo del business si trovano qui:http://gigaom.com/2007/07/12/debunking-5-business-myths-about-second-life/http://nwn.blogs.com/nwn/2007/07/re-debunking.html
    • morgan scrive:
      Re: Dovrei fare il consulente

      Circa 6 mesi fa avrei potuto informarli, per
      pochi migliaia di dollari veri sul mio conto, che
      da grande esperto della rete, dell'IT e delle
      tecnologie, comprare terreni per aprire un
      albergo su Second Life sarebbe stata una enorme
      ... un gigantesca.. una madornale ca-zza-ta!
      :)e loro ti avrebbero detto:"E tu chi ca**o sei? Max Pezzali? Max Biaggi?..."(dai che si scherza)
  • Giuseppe Rossi scrive:
    E' la patria degli sfigati
    Che non hanno una vita reale decente !
    • Michele Neri scrive:
      Re: E' la patria degli sfigati
      - Scritto da: Giuseppe Rossi
      Che non hanno una vita reale decente !Vergognati, come ti salta in mente di insultare tutte le persone che provano un software?E vieni anche a scriverlo in un sito altrimenti interessante come Punto Informatico??
  • tex scrive:
    In Italia?
    Come sempre siamo il leggera controtendenza...
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: In Italia?
      La critica era sulle iniziative commerciali. L'articolo per l'Italia parla di Di Pietro (politica) e Inter (calcio). Solo la Telecom è commerciale fra gli esempi citati.
    • Effetto scrive:
      Re: In Italia?
      - Scritto da: tex
      Come sempre siamo il leggera controtendenza...oppure siamo in ritardo
    • Michele Neri scrive:
      Re: In Italia?
      - Scritto da: tex
      Come sempre siamo il leggera controtendenza...L'unica tendenza reale che abbiamo qui e' quella mediatica. L'articolo non parla di Second Life, parla di altri che parlano di Second Life - e putroppo non ci azzeccano neanche tanto.Per avere un'idea diretta dovete passare qualche decina di ore in SL. Se non potete farlo, leggete qualche buon blog di gente che ci passa del tempo. Non si comprende SL ne' dopo un'oretta passataci dentro, ne' dopo aver letto quello che ne dicono i giornali.
      • No Dubt? scrive:
        Re: In Italia?
        Ci sono stato qualche settimana, ci si diverte ma affari zero.In Italia non è che siamo in controtendenza... magari...La verità è che SIAMO VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI VECCHI!!!
  • Dick Dastardly scrive:
    MUORI SECOND LIFE
    Ci sono due uniche certezze nella vita:-la morte-second life su punto infronaticoPerche' non unirle nella "morte di second life"?
    • ... scrive:
      Re: MUORI SECOND LIFE
      E punto informatico ? Viene spazzato via dall'onda d'urto ?
      • LOL scrive:
        Re: MUORI SECOND LIFE
        - Scritto da: ...
        E punto informatico ? Viene spazzato via
        dall'onda d'urto
        ?Basta un peto. (rotfl)
    • Antonio scrive:
      Re: MUORI SECOND LIFE
      - Scritto da: Dick Dastardly
      Ci sono due uniche certezze nella vita:
      -la morte
      -second life su punto infronatico

      Perche' non unirle nella "morte di second life"?come non quotarti!!che palle 'sto Second Life che viene propagandato un giorno si e l'altro pure da TUTTE le testate giornalistiche che, invece di riportare notizie, raccontano del pinco palla di turno che si è creato un alter-ego su second life. BASTA!!Da Repubblica, Corriere, La Stampa ecc.. tutte le principali testate raccontano di Second Life...ma quanti soldi avranno dato a questi per fare così tanta propaganda!!Ripeto: CHE PALLE!!!!
      • nome.cognom e scrive:
        Re: MUORI SECOND LIFE
        E tu chiamali scemi, si fanno pagare per chattare e girare su internet. Nella mia azienda c'è un tizio del marketing che passa la sua giornata in second life "per lavoro"... fosse per me per ogni ora passata a "fare marketing" dovrebbe passarne 12 a debuggare codice, per rieducarlo ai sani valori della produttività.
        come non quotarti!!
        che palle 'sto Second Life che viene propagandato
        un giorno si e l'altro pure da TUTTE le testate
        giornalistiche che, invece di riportare notizie,
        raccontano del pinco palla di turno che si è
        creato un alter-ego su second life.
        BASTA!!

        Da Repubblica, Corriere, La Stampa ecc.. tutte le
        principali testate raccontano di Second Life...ma
        quanti soldi avranno dato a questi per fare così
        tanta
        propaganda!!

        Ripeto: CHE PALLE!!!!
        • picchiatello scrive:
          Re: MUORI SECOND LIFE
          - Scritto da: nome.cognom e
          E tu chiamali scemi, si fanno pagare per chattare
          e girare su internet.

          Nella mia azienda c'è un tizio del marketing che
          passa la sua giornata in second life "per
          lavoro"... fosse per me per ogni ora passata a
          "fare marketing" dovrebbe passarne 12 a debuggare
          codice, per rieducarlo ai sani valori della
          produttività.
          Guarda che ci sono in tutte le aziende, in alcune grandi vengono dati degli stipendi da 3° - 2° livello solo per camminare avanti ed indietro e "controllare" che tutti siano al loro posto di lavoro (basta avere qualche ammiccamento parentale o politico) ...siamo in Italia ricordatelo. Io li chiamo i camminatori-controllori che poi se fai un lavoro manuale ancora la cosa puo' essere capibile, ma stai dietro una tastiera.....
      • Sky scrive:
        Re: MUORI SECOND LIFE
        - Scritto da: No Dubt?
        C'è un bellissimo castello sadomaso...Ce ne sono anche in Real Life... chiudiamo anche quella? ;)
  • picchiatello scrive:
    2001
    Sarà ma chissa' perche' questo articolo mi ricorda il 2001...con un piccolo particolare vengono fuori di giorno in giorno i cloni dei cloni, oramai in internet e grazie anche al "web 2.0" esistono decine di servizi che sono praticamente gli stessi, messi la speranzosi che qualcuno di piu' grande metta i soldi per comprarseli e far andare in pensione o alla Antille i suoi creatori.Forse dedichiamo troppe nostre risorse e troppo tempo a non migliorare gia' quello che abbiamo.P.S.: ma sono l'unico a non essere andato su S.L. ?
    • dierre scrive:
      Re: 2001
      - Scritto da: picchiatello
      P.S.: ma sono l'unico a non essere andato su S.L.
      ?No siamo già in 2, ma mi domando se sia un valore aggiunto o no, in fondo per gente che dovrebbe fare dell'informatica la sua seconda casa non avere una second life è un pò come mancare di una parte importante della globalità di internet...
      • Aldo Smer scrive:
        Re: 2001
        - Scritto da: dierre
        - Scritto da: picchiatello

        P.S.: ma sono l'unico a non essere andato su
        S.L.

        ?

        No siamo già in 2,
        ma mi domando se sia un valore aggiunto o no, in
        fondo per gente che dovrebbe fare
        dell'informatica la sua seconda casa non avere
        una second life è un pò come mancare di una parte
        importante della globalità di
        internet...Se è per questo ho spazzato via second life dopo due ore che non trovavo niente che mi interessasse.Fosse almeno un gioco capirei, ma così com'è sembra che abbia la pretesa di diventare un'interfaccia 3D del web: figo ma inutile e succhiarisorse, come Aero o Compiz (il primo più del secondo, ma se non devo far vedere quant'è figo il mio linuxputer uso il caro vecchio scarno bidimensionale xfce).
        • Opensource Obscure scrive:
          Re: 2001
          - Scritto da: Aldo Smer
          Se è per questo ho spazzato via second life dopo
          due ore che non trovavo niente che mi
          interessasse.Molte persone, giornalisti inclusi, ci passano ancora meno tempo e danno giudizi altrettanto lapidari. Ma fidati: due ore non sono state sufficienti per poterti fare un quadro completo di Second Life.
      • Dick Dastardly scrive:
        Re: 2001
        - Scritto da: dierre
        - Scritto da: picchiatello

        P.S.: ma sono l'unico a non essere andato su
        S.L.

        ?

        No siamo già in 2,
        ma mi domando se sia un valore aggiunto o no, in
        fondo per gente che dovrebbe fare
        dell'informatica la sua seconda casa non avere
        una second life è un pò come mancare di una parte
        importante della globalità di
        internet...Beh, siamo in tre.Lavoro 12 ore al giorno con l'informatica e penso che a chiunque lavori nell'IT second life serve come un frigorifero agli eschimesi.
        • ... scrive:
          Re: 2001
          4, second life è solo l'ennesima bolla del web.Il motivo per il quale le isole di Sun e Dell sono deserte è presto spiegato.Quali servizi avrebbero dovuto offrire le due aziende in questione su second life ovvero ad una platea limitata (soprattutto se veramente i numeri su quanti sono connessi sono così bassi e falsi) che non avrebbero potuto mettere in mostra direttamente sui loro siti ?Sun avrebbe dovuto tirare su una bacheca dove illustrava nuove workstation sparc (o meglio dei modellini 3D con un video dentro) ?Dell avrebbe dovuto fare altrettanto con le sue configurazioni ?Avrebbero dovuto fare delle conferenze per sviluppatori quando voi già confermate l'inappetenza dell'informatico professionista verso la seconda vita, dal momento che passa già di suo parecchio tempo oltre la matrice ?Forse qualcuno sperava che second life diventasse un punto di incontro con personaggi famosi o di gruppi "underground" un po' come succede in certi filmetti trash con hacker strampalati quanto fatti ?Non mi stupisco che alla fine pure lì l'unica cosa che funziona è lo script per iscriversi al campionato degli uom...osp...avatar elefante...
        • Cryon scrive:
          Re: 2001
          4!!! :)Davvero non capisco nemmeno io come abbiano potuto fare tutto questo successo e tutti quei soldi.. bhà! :|
          • phinn jun scrive:
            Re: 2001
            ma nessuno pensa che soc come sun e dell non avevano intenzione di fare business in sl? così come l'IBM? sono inworld per vedere che succede per capire il futuro dei media, fare ricerca. Nessuno dice che sia la sun che l'ibm hanno sviluppato un loro metaverso, proprio da queste ricerche. un metaverso interno una sorta di intranet..mi dispiace cari primatisti dell'oscurantismo, ma che vi piaccia o no il web cambia e anche l'informatica come la conoscete ora stà cambiando. Mi sembra che il fregiarsi di non essere inworld tradisca una strana ottusità, di cosa avete paura?
          • No Dubt? scrive:
            Re: 2001
            Non ho capito
        • Opensource Obscure scrive:
          Re: 2001
          - Scritto da: Dick Dastardly
          Lavoro 12 ore al giorno con l'informatica e penso
          che a chiunque lavori nell'IT second life serve
          come un frigorifero agli
          eschimesi.D'altronde nessuno ha bisogno di piu' di 640 Kb di memoria RAM (e chi l'ha detto lavorava con l'informatica piu' di 12 ore al giorno ).A parte le battute, puo' essere vero che non Second Life ora "non serva" a chi lavora nell'IT; ma ritengo sia vero anche che e' solo osservando da vicino e provando con mano le versioni piu' primitive dei nuovi strumenti, che poi e' possibile comprenderne pienamente la natura e le potenzialita'. Questo permette di essere in una posizione di netto vantaggio quando lo strumento viene migliorato, si affina e diviene di piu' larga adozione.
        • Andrea Ballarati scrive:
          Re: 2001
          Quoto e sottoscrivo...non se ne sente proprio il bisogno.
    • zerouno scrive:
      Re: 2001
      ...P.S.: ma sono l'unico a non essere andato su S.L. ? No.Ho già abbastanza casini con first life figuriamoci se ho tempo per la second. ;) ...Ad alcuni inserzionisti la questione appare semplice: Second Life è un luogo di fantasia e gli avatar non hanno bisogni umani da soddisfare. Quindi le attività commerciali ne risentono, e sono interamente derivate da questo "scollamento" con la realtà fisica. Tanto intellettualismo, strategie marketing estreme, piani di brand-enforcement sono inutili? "Una delle merci più acquistate su Second Life sono i genitali", ha dichiarato Ian Schafer, CEO di Deep Focus... Beh per capirlo non ci voleva un genio !!! :|Sarebbe interessante sapere quanto avranno guadagnato le società di marketing per le loro strategie del nulla e per il loro intellettualismo della fuffa. ...I citizen, infatti, sembrano preferire alle isole biz strip club, Casinò, e bordelli... Anche questo è chiaro. Un coacervo di sfigati che non trompa in first cerca piacere(???) in second life.Mah !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 10.47-----------------------------------------------------------
      • Mark scrive:
        Re: 2001

        Se questo fa di noi un coacervo di sfigati sono
        lieto di farne parte
        ;-)Pensa soltanto al fatto che, una volta che SL non esisterà più, avrai sprecato tutto il tempo impiegato per imparare ad usarlo.Se impari ad usare un CAD almeno un lavoro potresti anche ottenerlo, qui in FL.
      • zerouno scrive:
        Re: 2001
        ...In Second Life (precisamente sull'isola di Vulcano) io e decine di altri italiani passiamo il tempo a costruire oggetti e edifici originali, scambiandoci le conoscenze che acquisiamo. Quelli di noi che sono portati per la programmazione scrivono degli script per renderli interattivi. Chi ha capacita' grafiche e comunicative allestisce delle aree di benvenuto dedicate ai novellini. Tutti quanti ci confrontiamo quotidianamente per risolvere i problemi sociali e tecnici derivanti dal condividere un'area virtuale comune... Sembra interessante, ma purtroppo non avrei cmq tempo da dedicare a SL. ...Se questo fa di noi un coacervo di sfigati sono lieto di farne parte... Infatti mi stavo riferendo a quelli che cercano piacere in SL non a quelli che si dedicano a tutt'altro.Codone di paglia ? ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 17.45-----------------------------------------------------------
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