Snap, TikTok e YouTube hanno sottoscritto un accordo extragiudiziale con il Breathitt County School District in Kentucky. Le tre aziende sono state accusate di aver compromesso l’apprendimento degli studenti e spinto le scuole pubbliche a spendere somme ingenti per combattere i problemi di salute mentale causati dalle rispettive piattaforme social. I termini dell’accordo non sono noti.
Altro processo per Meta
I due processi più famosi sono quelli in corso a Los Angeles (California) e Santa Fe (New Mexico). Il primo è iniziato con la denuncia di un ragazza che ha manifestato diversi disturbi (depressione, ansia e dismorfofobia) dovuti all’uso di YouTube, Instagram, TikTok e Snapchat.
Snap e TikTok avevano sottoscritto un accordo extragiudiziale, mentre Meta e YouTube sono andati a processo, al termine del quale sono state condannate per negligenza nella progettazione dei servizi e al pagamento di un risarcimento di 4,2 e 1,8 milioni di dollari, rispettivamente.
Una delle oltre 1.200 denunce presentate dai distretti scolastici negli Stati Uniti è quella del Breathitt County School District. Snap e TikTok hanno evitato il processo con un accordo extragiudiziale. Stavolta anche YouTube ha scelto questa opzione. Un portavoce di Snap ha dichiarato:
Siamo lieti di essere riusciti a risolvere la questione in modo amichevole.
Un portavoce di YouTube ha evidenziato le misure implementate per proteggere gli studenti:
Per oltre un decennio abbiamo costruito YouTube in modo responsabile, collaborando con insegnanti, amministratori e associazioni di genitori per offrire agli studenti esperienze online più sicure e utili. La questione è stata risolta amichevolmente e il nostro obiettivo rimane quello di creare prodotti adatti all’età e controlli parentali che mantengano questa promessa.
Nessun commento è arrivato da TikTok. Meta continua invece a negare che le sue piattaforme causino dipendenza. Sarà l’unica azienda sul banco degli imputati del processo che inizierà il 12 giugno.