Dropbox vuole farsi una vita digitale

La società di cloud storage prova a reinventarsi con un nuovo slogan, nuovi prodotti e nuove aggiunte al management. Condoleeza Rice, ex braccio destro di George W. Bush, è il nuovo consigliere d'amministrazione

Roma – Dropbox prova a reinventarsi in un mondo in cui lo spazio di cloud storage perde continuamente di valore , e lo fa a partire da un nuovo slogan societario che descrive i server dell’azienda come “una casa per la vita” digitale degli utenti.

La “home for life” di Dropbox è stata annunciata alla stampa in un evento tenutosi a San Francisco, e si accompagna naturalmente a tutta una serie di migliorie e nuove funzionalità software utili a concretizzare la “vision” aggiornata di una delle aziende pioniere del cloud storage. I nuovi strumenti che dovrebbero riportare Dropbox al centro dei pensieri dei netizen cloud-dipendenti includono quindi una versione per Android di Mailbox , client di email sin qui disponibile solo su gadget iOS, e che farà presto la sua comparsa anche su computer desktop; parimenti importante è Carousel, applicazione che sfida popolari servizi fotografici “cloud” quali Flickr e Imgur.

Ai professionisti viene offerta la possibilità di usare il servizio Dropbox for Business , software che fa concorrenza al corrispondente set di prodotti di OneDrive e Box e che è stato accompagnato – nella conferenza stampa di San Francisco – dall’annuncio di aver raggiunto ben 275 milioni di utenti registrati.

Un altro tool che i professionisti (ma anche gli utenti consumer) cloud-dipendenti certamente apprezzeranno è Project Harmony , strumento “anti-Google” che permette di contattare e comunicare facilmente con gli utenti impegnati sul lavoro di revisione comune di un documento, ed espressamente pensato per supportare il software di produttività di Microsoft (dunque in concorrenza anche con il OneDrive della piattaforma 365 di Redmond).

Dropbox arricchisce l’offerta di servizi e software pensati per spostare nel cloud la “vita digitale” dei netizen, ma fa riflettere la decisione di cooptare nel consiglio di amministrazione quella Condoleezza Rice meglio nota per aver prima autorizzato e poi difeso le intercettazioni indiscriminate di NSA durante la presidenza di George W. Bush. Vista la importanza di privacy e sicurezza per i dati che gli utenti affidando al cloud, c’è da augurarsi che una figura di esperienza come quella della Rice possa dare un contributo positivo in direzione opposta a quanto fatto durante i suoi incarichi pubblici.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Leguleio scrive:
    Re: equo compenso

    chissenefrega della copia privata, quello che
    chiediamo a Leguleio è di rappresentare noi
    automobilisti in una bella class action contro i
    comuni schifosi e mangia soldi e i loro
    autovelox, t-red e telecamere varie. non ce la
    facciamo più a pagare queste multe
    assurde!

    Leguleio aiutaci tu!La magistratura è dalla parte dei Comuni. Recentemente c'è stata una pronuncia a proposito dei T-Red, che non sono dei tirannosauri rossi, ma dei dispositivi elettronici per fotografare chi passa col semaforo rosso. Malgrado non fossero omologati, e per questo motivo alcune persone sono sotto inchiesta, le multe vanno pagate lo stesso:http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_05/I-semafori-t-red-Legittimi-In-arrivo-multe-per-60-milioni-ferrarella_6f37d600-580d-11df-b44b-00144f02aabe.shtmlAlternative? Compratevi un'auto con targa quwaitiana. Spenderete di più per l'importazione, ma poi siete a posto con le multe.
    • ... scrive:
      Re: equo compenso
      - Scritto da: Leguleio

      chissenefrega della copia privata, quello che

      chiediamo a Leguleio è di rappresentare noi

      automobilisti in una bella class action
      contro
      i

      comuni schifosi e mangia soldi e i loro

      autovelox, t-red e telecamere varie. non ce
      la

      facciamo più a pagare queste multe

      assurde!



      Leguleio aiutaci tu!

      La magistratura è dalla parte dei Comuni.
      Recentemente c'è stata una pronuncia a proposito
      dei T-Red, che non sono dei tirannosauri rossi[img]http://farm5.staticflickr.com/4153/5210972118_b6bb6a20e0_o.gif[/img]
  • Un automoblis ita depresso scrive:
    equo compenso
    chissenefrega della copia privata, quello che chiediamo a Leguleio è di rappresentare noi automobilisti in una bella class action contro i comuni schifosi e mangia soldi e i loro autovelox, t-red e telecamere varie. non ce la facciamo più a pagare queste multe assurde!Leguleio aiutaci tu!
    • dont feed the troll - Back Again scrive:
      Re: equo compenso
      - Scritto da: Un automoblis ita depresso
      chissenefrega della copia privata, quello che
      chiediamo a Leguleio è di rappresentare noi
      automobilisti in una bella class action contro i
      comuni schifosi e mangia soldi e i loro
      autovelox, t-red e telecamere varie. non ce la
      facciamo più a pagare queste multe
      assurde!

      Leguleio aiutaci tu!Perchè non puoi andare + piano e rispettare i semafori?
  • The Dude scrive:
    Una domanda
    E quello che registro dalla TV con il mio HD?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Una domanda
      - Scritto da: The Dude
      E quello che registro dalla TV con il mio HD?Se lo registri da un certo canale regionale campano che ha trasmesso l'integrale di tutti i cartoni Disney va tutto bene.
  • Joshthemajor scrive:
    Ma seee....
    Io avevo una videoteca immensa, casa brucia, mi rimangono solo le copie di backup, con questa storia sono a posto?
    • Leguleio scrive:
      Re: Ma seee....

      Io avevo una videoteca immensa, casa brucia, mi
      rimangono solo le copie di backup, con questa
      storia sono a
      posto?Se hai il verbale di intervento dei vigili del fuoco sì. Non credo invece che basti la parola, se i pompieri non sono mai passati da casa tua.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma seee....
        - Scritto da: Leguleio

        Io avevo una videoteca immensa, casa brucia,
        mi

        rimangono solo le copie di backup, con questa

        storia sono a

        posto?

        Se hai il verbale di intervento dei vigili del
        fuoco sì.

        Non credo invece che basti la parola, se i
        pompieri non sono mai passati da casa
        tua.La mia collezione di dvd originali invece la stavo trasferendo nella mia casa nuova in estremo oriente: erano nella stiva di quell'aereo che e' precipitato in mare.Ho qui il documento che attesta che avevo spedito 100 Kg di bagaglio.Sono a posto?
        • Leguleio scrive:
          Re: Ma seee....
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio


          Io avevo una videoteca immensa, casa
          brucia,

          mi


          rimangono solo le copie di backup, con
          questa


          storia sono a


          posto?



          Se hai il verbale di intervento dei vigili
          del

          fuoco sì.



          Non credo invece che basti la parola, se i

          pompieri non sono mai passati da casa

          tua.

          La mia collezione di dvd originali invece la
          stavo trasferendo nella mia casa nuova in estremo
          oriente: erano nella stiva di quell'aereo che e'
          precipitato in
          mare.

          Ho qui il documento che attesta che avevo spedito
          100 Kg di
          bagaglio.

          Sono a posto?Sí.Ma che cose strane vi capitano a voi due... :p
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio



            Io avevo una videoteca immensa,
            casa

            brucia,


            mi



            rimangono solo le copie di backup,
            con

            questa



            storia sono a



            posto?





            Se hai il verbale di intervento dei
            vigili

            del


            fuoco sì.





            Non credo invece che basti la parola,
            se
            i


            pompieri non sono mai passati da casa


            tua.



            La mia collezione di dvd originali invece la

            stavo trasferendo nella mia casa nuova in
            estremo

            oriente: erano nella stiva di quell'aereo
            che
            e'

            precipitato in

            mare.



            Ho qui il documento che attesta che avevo
            spedito

            100 Kg di

            bagaglio.



            Sono a posto?

            Sí.
            Ma che cose strane vi capitano a voi due... :pNon c'e' niente di strano.Gli incidenti capitano.Per questo si fanno i backup e si conservano in posti diversi dall'originale.Quindi quando verranno a chiederci come abbiamo ottenuto quei tera di film, musica, giochi e quant'altro, possiamo tranquillamente rispondere che sono le copie private di qualcuno che stiamo conservando (e verificando) per suo conto, e meno male che lo abbiamo fatto, perche' quel poveretto, a causa di incendi, terremoti e cavallette, ha perso tutti i suoi originali dei quali si e' fatto una legalissima copia privata che ci ha affidato.E l'avvocato delle major diventa verde, poi viola, poi blu, poi bestemmia e viene incriminato per oltraggio alla corte.
          • krane scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Leguleio




            Io avevo una videoteca
            immensa,

            casa


            brucia,



            mi




            rimangono solo le copie di
            backup,

            con


            questa




            storia sono a




            posto?







            Se hai il verbale di intervento dei

            vigili


            del



            fuoco sì.







            Non credo invece che basti la
            parola,

            se

            i



            pompieri non sono mai passati da
            casa



            tua.





            La mia collezione di dvd originali
            invece
            la


            stavo trasferendo nella mia casa nuova
            in

            estremo


            oriente: erano nella stiva di
            quell'aereo

            che

            e'


            precipitato in


            mare.





            Ho qui il documento che attesta che
            avevo

            spedito


            100 Kg di


            bagaglio.





            Sono a posto?



            Sí.

            Ma che cose strane vi capitano a voi due...
            :p

            Non c'e' niente di strano.
            Gli incidenti capitano.
            Per questo si fanno i backup e si conservano in
            posti diversi
            dall'originale.

            Quindi quando verranno a chiederci come abbiamo
            ottenuto quei tera di film, musica, giochi e
            quant'altro, possiamo tranquillamente rispondere
            che sono le copie private di qualcuno che stiamo
            conservando (e verificando) per suo conto, e meno
            male che lo abbiamo fatto, perche' quel
            poveretto, a causa di incendi, terremoti e
            cavallette, ha perso tutti i suoi originali dei
            quali si e' fatto una legalissima copia privata
            che ci ha affidato.Ma poi voglio dire... Io di star trek ho tutti i cofanetti originali che fanno bella mostra di se' su uno scaffale, basta stilare un elenco e mettere un txt nelle varie cartelle che dicono chi e' il possessore degli originali, plurivision docet.
      • Joshthemajor scrive:
        Re: Ma seee....
        Ok, quindi basta andare in commissariato e denunciare un furto.
        • krane scrive:
          Re: Ma seee....
          - Scritto da: Joshthemajor
          Ok, quindi basta andare in commissariato e
          denunciare un furto.Cacchio !!! Stasera passo nel garage a vedere se ci sono ancora i miei migliaia di originali, altrimenti denuncia subito.Siam probi cittadini noi !
          • Joshthemajor scrive:
            Re: Ma seee....
            Hai idea del numero di videogiochi che scarico, provo per 10 minuti e cancello perchè fanno schifo?
          • krane scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: Joshthemajor
            Hai idea del numero di videogiochi che scarico,
            provo per 10 minuti e cancello perchè fanno
            schifo?Nessuno: te li ho prestati tutti io dai miei originali, che pero' sono bruciati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Joshthemajor

            Hai idea del numero di videogiochi che
            scarico,

            provo per 10 minuti e cancello perchè fanno

            schifo?

            Nessuno: te li ho prestati tutti io dai miei
            originali, che pero' sono
            bruciati.Tranquillo.Ho qui le copie dei tuoi originali che mi avevi affidato per la conservazione proprio in caso di simili evenienze.Funzionano tutti perfettamente: li ho provati tutti almeno una volta la settimana.
          • krane scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Joshthemajor


            Hai idea del numero di videogiochi che

            scarico,


            provo per 10 minuti e cancello perchè
            fanno


            schifo?



            Nessuno: te li ho prestati tutti io dai miei

            originali, che pero' sono

            bruciati.

            Tranquillo.
            Ho qui le copie dei tuoi originali che mi avevi
            affidato per la conservazione proprio in caso di
            simili
            evenienze.

            Funzionano tutti perfettamente: li ho provati
            tutti almeno una volta la
            settimana.Perfetto, vedi come funziona bene ? Adesso inventiamo anche un modo per passarcele comodamente e lo chiamiamo magari piropi, poi io lo dico ad altri amici e tu fai altrettanto.
          • Pianeta Video scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: krane
            Perfetto, vedi come funziona bene ? Adesso
            inventiamo anche un modo per passarcele
            comodamente e lo chiamiamo magari <s
            piropi </s
            furto, poi io
            lo dico ad altri amici e tu fai
            altrettanto.Fixed! @^
          • krane scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: Pianeta Video
            - Scritto da: krane

            Perfetto, vedi come funziona bene ? Adesso

            inventiamo anche un modo per passarcele

            comodamente e lo chiamiamo magari <s


            piropi </s
            furto, poi io

            lo dico ad altri amici e tu fai

            altrettanto.
            Fixed! @^Allora e' furto anche plurivision, paro paro.
          • Allibito scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Joshthemajor

            Ok, quindi basta andare in commissariato e

            denunciare un furto.

            Cacchio !!! Stasera passo nel garage a vedere se
            ci sono ancora i miei migliaia di originali,
            altrimenti denuncia
            subito.
            Siam probi cittadini noi !Se puoi provare di aver acquistato quello che ti hanno rubato, perchè no.
        • Leguleio scrive:
          Re: Ma seee....

          Ok, quindi basta andare in commissariato e
          denunciare un
          furto.Sí.Attenzione che la simulazione di reato è un reato, e anche abbastanza grave. E vi rientra anche la dichiarazione di un furto realmente avvenuto con una lista di oggetti mai rubati, oppure mai presenti in quel luogo.
          • Legulato scrive:
            Re: Ma seee....
            - Scritto da: Leguleio

            Ok, quindi basta andare in commissariato e

            denunciare un

            furto.

            Sí.
            Attenzione che la simulazione di reato è un
            reato, e anche abbastanza grave. E vi rientra
            anche la dichiarazione di un furto realmente
            avvenuto con una lista di oggetti mai rubati,
            oppure mai presenti in quel
            luogo.Ti ricordo che la diffamazione è reato e vi rientra anche ipotizzare che qualcuno voglia commettere un reato. Ricordo a chi volesse che la denuncia va fatta presso la Polizia Postale, preposta alla contestazione di tale reato effettuato a mezzo stampa e simili, anche per motivi di celerità [se presenti la denuncia presso la PS, questa la invierà giocoforza alla sezione competente ossia la Polizia Postale]!
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma seee....


            Attenzione che la simulazione di reato è un

            reato, e anche abbastanza grave. E vi rientra

            anche la dichiarazione di un furto realmente

            avvenuto con una lista di oggetti mai rubati,

            oppure mai presenti in quel

            luogo.

            Ti ricordo che la diffamazione è reato e vi
            rientra anche ipotizzare che qualcuno voglia
            commettere un reato. Dde chè?!?
            Ricordo a chi volesse che la
            denuncia va fatta presso la Polizia Postale,
            preposta alla contestazione di tale reato
            effettuato a mezzo stampa e simili, anche per
            motivi di celerità [se presenti la denuncia
            presso la PS, questa la invierà giocoforza alla
            sezione competente ossia la Polizia
            Postale]!Ecco, bravo, sbrigati a fa' la denuncia alla postale, ma vacce tu, ché a mme me scappa da ride.
    • Pianeta Video scrive:
      Re: Ma seee....
      - Scritto da: Joshthemajor
      Io avevo una videoteca immensa, casa brucia, mi
      rimangono solo le copie di backup, con questa
      storia sono a
      posto?Se per "a posto" intendi "a posto per entrare in manicomio" lo sei di sicuro! @^
  • prova123 scrive:
    Il tentativo di regolamentare...
    la copia privata, dal punto di vista operativo è un'attività fantozziana, in quanto ha questo problema di fondo: fornire due supporti al costo di uno (cosa che non vogliono fare i detentori dei diritti)Quando si paga per avere in cambio un film (non si può usare il termini acquistare in quanto non c'è cessione della proprietà!) nella confezione si dovrebbero mettere due dischi: l'originale e la copia autorizzata, in questo modo si uscirebbe dalla "contraddizione" di permettere la copia di backup ma non l'elusione dei sistemi di protezione. Quindi la copia del supporto sarebbe proibita a tutti gli effetti tanto la copia privata verrebbe fornita dal detentore dei diritti.Ma a questo punto si dovrebbe eliminare l'equo compenso.Purtroppo l'equo compenso è diventato una manna a cui attingere a piene mani... e le miopi major dicono "ma a questo punto il 'film' a te costa la metà, ma a me il doppio!Senza dilungarmi troppo, cosa dire allora alle major:"Keep calm and nto cul*!!" :D
    • Leguleio scrive:
      Re: Il tentativo di regolamentare...

      Quando si paga per avere in cambio un film (non
      si può usare il termini acquistare in quanto non
      c'è cessione della proprietà!) nella confezione
      si dovrebbero mettere due dischi: l'originale e
      la copia autorizzata, in questo modo si uscirebbe
      dalla "contraddizione" di permettere la copia di
      backup ma non l'elusione dei sistemi di
      protezione. La copia analogica non risente in alcun modo dei sistemi di protezione dei film. Quella si può fare.
      • prova123 scrive:
        Re: Il tentativo di regolamentare...
        elude i sistemi di protezione e quindi è un sistema illegale per fare una copia privata. :D
        • bubba scrive:
          Re: Il tentativo di regolamentare...
          +1 per il postparole diverse, significato analogo http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4028813&m=4028922&is=0#p4028922 :P
        • Leguleio scrive:
          Re: Il tentativo di regolamentare...

          elude i sistemi di protezione e quindi è un
          sistema illegale per fare una copia privata.
          :DNo, è diverso: il sistema anticopiatura digitale non è proprio riconosciuto, perché è stato ideato solo per le copie digitali. Nota che sistemi anticopiatura per le videocassette VHS esistevano, quindi non era esclusa la possibilità tecnica di trasportarli anche sui DVD. La legge è chiara, parla di mezzi (hardware o software) espressamente realizzati per rimuovere o eludere le protezioni da copia. Un videoregistratore VHS non elude il sistema: lo ignora.
          • Passante scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio

            elude i sistemi di protezione e quindi è un

            sistema illegale per fare una copia privata.

            :D

            No, è diverso: il sistema anticopiatura digitale
            non è proprio riconosciuto, perché è stato ideato
            solo per le copie digitali. Nota che sistemi
            anticopiatura per le videocassette VHS
            esistevano, quindi non era esclusa la possibilità
            tecnica di trasportarli anche sui DVD. La legge è
            chiara, parla di mezzi (hardware o software)
            espressamente realizzati per rimuovere o eludere
            le protezioni da copia. Un videoregistratore VHS
            non elude il sistema: lo
            ignora.Quindi anche i crack per i giochi che vende steam sono legali, mica eludono steam, lo ignorano facendo si che il gioco funzioni offline.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            elude i sistemi di protezione e quindi
            è
            un


            sistema illegale per fare una copia
            privata.


            :D



            No, è diverso: il sistema anticopiatura
            digitale

            non è proprio riconosciuto, perché è stato
            ideato

            solo per le copie digitali. Nota che sistemi

            anticopiatura per le videocassette VHS

            esistevano, quindi non era esclusa la
            possibilità

            tecnica di trasportarli anche sui DVD. La
            legge
            è

            chiara, parla di mezzi (hardware o software)

            espressamente realizzati per rimuovere o
            eludere

            le protezioni da copia. Un videoregistratore
            VHS

            non elude il sistema: lo

            ignora.

            Quindi anche i crack per i giochi che vende steam
            sono legali, mica eludono steam, lo ignorano
            facendo si che il gioco funzioni
            offline.Qui vai troppo sul tecnico, mai usato giochi steam e non ho idea di come funzioni il crack.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio



            elude i sistemi di protezione e
            quindi

            è

            un



            sistema illegale per fare una copia

            privata.



            :D





            No, è diverso: il sistema anticopiatura

            digitale


            non è proprio riconosciuto, perché è
            stato

            ideato


            solo per le copie digitali. Nota che
            sistemi


            anticopiatura per le videocassette VHS


            esistevano, quindi non era esclusa la

            possibilità


            tecnica di trasportarli anche sui DVD.
            La

            legge

            è


            chiara, parla di mezzi (hardware o
            software)


            espressamente realizzati per rimuovere o

            eludere


            le protezioni da copia. Un
            videoregistratore

            VHS


            non elude il sistema: lo


            ignora.



            Quindi anche i crack per i giochi che vende
            steam

            sono legali, mica eludono steam, lo ignorano

            facendo si che il gioco funzioni

            offline.

            Qui vai troppo sul tecnico, mai usato giochi
            steam e non ho idea di come funzioni il
            crack.C'e' una icona sul desktop.Ci fai doppio click.Il gioco parte.In effetti e' un approccio fuori dalla portata dei piu'.
          • Passante scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio

            Quindi anche i crack per i giochi che vende
            steam

            sono legali, mica eludono steam, lo ignorano

            facendo si che il gioco funzioni

            offline.

            Qui vai troppo sul tecnico, mai usato giochi
            steam e non ho idea di come funzioni il
            crack.Si vede che non sai di cosa parli, a tua difesa c'e' da dire che stai tentando di spiegare delle leggi fatte da altri che non sapevano di cosa parlavano...
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            Quindi anche i crack per i giochi che
            vende

            steam


            sono legali, mica eludono steam, lo
            ignorano


            facendo si che il gioco funzioni


            offline.



            Qui vai troppo sul tecnico, mai usato giochi

            steam e non ho idea di come funzioni il

            crack.

            Si vede che non sai di cosa parli, Io a differenza di molti commentatori di PI lo dico: mai usato un videogioco a pagamento.In ogni caso la legge sul diritto d'autore non è nata per i videogiochi, e anche oggi la percentuale di opere protette riguarda altro: musica, letteratura, cinema, teatro, arte figurativa. I videogiochi sono proprio una nicchia, e secondo me per questo non si è pensato ad un capitolo dedicato ad essi, che sarebbe auspicabile.
            a tua difesa
            c'e' da dire che stai tentando di spiegare delle
            leggi fatte da altri che non sapevano di cosa
            parlavano...Ah, succede spesso con le novità, non credere. :)Poi nei commenti alle leggi redatti da esperti della materia, oltre che di legge, si leggono definizioni come "l'impacciato legislatore". Il linguaggio giuridico non ammette espressioni triviali, altrimenti avrebbero usato quelle.
          • Passante scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio



            Quindi anche i crack per i giochi
            che

            vende


            steam



            sono legali, mica eludono steam, lo

            ignorano



            facendo si che il gioco funzioni



            offline.





            Qui vai troppo sul tecnico, mai usato
            giochi


            steam e non ho idea di come funzioni il


            crack.



            Si vede che non sai di cosa parli,

            Io a differenza di molti commentatori di PI lo
            dico: mai usato un videogioco a pagamento.Ma sei qua ad allungare il tread a parlarne, questa è un'ammissione del fatto che spesso non sai di cosa parli, grazie della conferma.
            In ogni caso la legge sul diritto d'autore non è
            nata per i videogiochi, e anche oggi la
            percentuale di opere protette riguarda altro:
            musica, letteratura, cinema, teatro, arte
            figurativa. I videogiochi sono proprio una
            nicchia, e secondo me per questo non si è pensato
            ad un capitolo dedicato ad essi, che sarebbe
            auspicabile.E allora tu perché ti sei fissato con questa nicchia quando qui tutti stavam parlando in generale ?

            a tua difesa

            c'e' da dire che stai tentando di spiegare
            delle

            leggi fatte da altri che non sapevano di cosa

            parlavano...

            Ah, succede spesso con le novità, non credere. :)
            Poi nei commenti alle leggi redatti da esperti
            della materia, oltre che di legge, si leggono
            definizioni come "l'impacciato legislatore". Il
            linguaggio giuridico non ammette espressioni
            triviali, altrimenti avrebbero usato
            quelle.Se una legge è fatta da un ignorante dell'argomento andrebbe cambiata e rifatta da qualcuno che ne capisca qualcosa !
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Io a differenza di molti commentatori di PI
            lo

            dico: mai usato un videogioco a pagamento.

            Ma sei qua ad allungare il tread a parlarne,
            questa è un'ammissione del fatto che spesso non
            sai di cosa parli, grazie della
            conferma.Oh, figuriamoci, adesso i commentatori di PI sono tuttologi, e se non lo si è non si può entrare nella cerchia.A tua domanda precisa io ho risposto: non lo so. I videogiochi non sono al centro dell'universo, e nemmeno del diritto d'autore. Potrei documentarmi, ma nemmeno ne vale la pena.

            E allora tu perché ti sei fissato con questa
            nicchia quando qui tutti stavam parlando in
            generale
            ?Vedi sopra: tu mi hai fatto una domanda. Io i videogiochi li avevo appena accennati.Regola numero uno per non fare la pipì fuori dal vasino: leggere tutta la discussione, non solo l'ultimo messaggio.
            Se una legge è fatta da un ignorante
            dell'argomento andrebbe cambiata e rifatta da
            qualcuno che ne capisca qualcosa
            !Non viviamo in un mondo perfetto.E vale anche per il popolo italiano: se la media statistica è ignorante, casca nei tranelli di Vanna Marchi e manda in parlamento personaggi improbabili di cui nulla sa, andrebbe educata. Nulla in contrario, ma come?
          • Passante scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            Io a differenza di molti commentatori
            di
            PI

            lo


            dico: mai usato un videogioco a
            pagamento.



            Ma sei qua ad allungare il tread a parlarne,

            questa è un'ammissione del fatto che spesso
            non

            sai di cosa parli, grazie della

            conferma.

            Oh, figuriamoci, adesso i commentatori di PI sono
            tuttologi, e se non lo si è non si può entrare
            nella
            cerchia.
            A tua domanda precisa io ho risposto: non lo so.
            I videogiochi non sono al centro dell'universo, e
            nemmeno del diritto d'autore. Potrei
            documentarmi, ma nemmeno ne vale la
            pena.Ho fatto un esempio, al piu' potresti dire che ho fatto un'affermazione; non una domanda, le domande contemplano il punto interrogativo, nel mio post non cen'erano.


            E allora tu perché ti sei fissato con
            questa

            nicchia quando qui tutti stavam parlando in

            generale

            ?

            Vedi sopra: tu mi hai fatto una domanda. Io i
            videogiochi li avevo appena
            accennati.Quale domanda ? ( <-- Questa è una domanda )
            Regola numero uno per non fare la pipì fuori dal
            vasino: leggere tutta la discussione, non solo
            l'ultimo messaggio.Hai infranto la regole: hai specificato bene che IO abbia fatto una domanda che non ho mai fatto, ergo il bicchierino di pipi tocca a te berlo.

            Se una legge è fatta da un ignorante

            dell'argomento andrebbe cambiata e rifatta da

            qualcuno che ne capisca qualcosa !

            Non viviamo in un mondo perfetto.
            E vale anche per il popolo italiano: se la media
            statistica è ignorante, casca nei tranelli di
            Vanna Marchi e manda in parlamento personaggi
            improbabili di cui nulla sa, andrebbe educata.
            Nulla in contrario, ma come?Sei un perfetto rappresentante di ciò che descrivi, leggo inoltre in giro che quando non sai rigiri il discorso come hai appena fatto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            A tua domanda precisa io ho risposto: non lo
            so.

            I videogiochi non sono al centro
            dell'universo,
            e

            nemmeno del diritto d'autore. Potrei

            documentarmi, ma nemmeno ne vale la

            pena.

            Ho fatto un esempio, al piu' potresti dire che ho
            fatto un'affermazione; non una domanda, le
            domande contemplano il punto interrogativo, nel
            mio post non
            cen'erano.Ah, se la metti su questo piano... :DParlavi fra te e te, e ti è scappato il pensiero sulla tastiera, sì.

            Vedi sopra: tu mi hai fatto una domanda. Io i

            videogiochi li avevo appena

            accennati.

            Quale domanda ? ( <-- Questa è una domanda )Divertente.

            Regola numero uno per non fare la pipì
            fuori
            dal

            vasino: leggere tutta la discussione, non
            solo

            l'ultimo messaggio.

            Hai infranto la regole: hai specificato bene che
            IO abbia fatto una domanda che non ho mai fatto,
            ergo il bicchierino di pipi tocca a te
            berlo.È vero: dovevo capire subito che era una XXXXXXXta, non una domanda.Starò più attento ai prossimi commenti di passante, e risponderò a tono.
            Sei un perfetto rappresentante di ciò che
            descrivi, leggo inoltre in giro che quando non
            sai rigiri il discorso come hai appena
            fatto.Stai rigirando la frittata! (cit.)Il dito e la luna (cit.).Pere con mele (cit.).
          • Passante scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            A tua domanda precisa io ho risposto:
            non
            lo

            so.


            I videogiochi non sono al centro

            dell'universo,

            e


            nemmeno del diritto d'autore. Potrei


            documentarmi, ma nemmeno ne vale la


            pena.



            Ho fatto un esempio, al piu' potresti dire
            che
            ho

            fatto un'affermazione; non una domanda, le

            domande contemplano il punto interrogativo,
            nel

            mio post non

            cen'erano.

            Ah, se la metti su questo piano... :D
            Parlavi fra te e te, e ti è scappato il pensiero
            sulla tastiera,
            sì.




            Vedi sopra: tu mi hai fatto una
            domanda. Io
            i


            videogiochi li avevo appena


            accennati.



            Quale domanda ? ( <-- Questa è una
            domanda
            )

            Divertente.




            Regola numero uno per non fare la pipì

            fuori

            dal


            vasino: leggere tutta la discussione,
            non

            solo


            l'ultimo messaggio.



            Hai infranto la regole: hai specificato bene
            che

            IO abbia fatto una domanda che non ho mai
            fatto,

            ergo il bicchierino di pipi tocca a te

            berlo.

            È vero: dovevo capire subito che era una
            XXXXXXXta, non una
            domanda.
            Starò più attento ai prossimi commenti di
            passante, e risponderò a
            tono.



            Sei un perfetto rappresentante di ciò che

            descrivi, leggo inoltre in giro che quando
            non

            sai rigiri il discorso come hai appena

            fatto.

            Stai rigirando la frittata! (cit.)
            Il dito e la luna (cit.).
            Pere con mele (cit.).Non mi resta che dare ragione a chi dice che hai la sindrome di Fonzie.
          • styx scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Passante
            - Scritto da: Leguleio



            A tua domanda precisa io ho
            risposto:

            non

            lo(cut)

            Stai rigirando la frittata! (cit.)

            Il dito e la luna (cit.).

            Pere con mele (cit.).

            Non mi resta che dare ragione a chi dice che hai
            la sindrome di
            Fonzie.uauauaua.e comunque nel thread manca la reductio ad hitlerum... peccato :D
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            E' inutile che tenti di farmi il verso perchè ti hanno messo con le spalle al muro, eh ?
          • krane scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Passante
            - Scritto da: Leguleio
            Sei un perfetto rappresentante di ciò che
            descrivi, leggo inoltre in giro che quando non
            sai rigiri il discorso come hai appena
            fatto.Non preoccuparti, e' che lo pagano per stare qua a risciaquare i discorsi...
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            A tua domanda precisa io ho risposto: non lo so.
            I videogiochi non sono al centro dell'universo, e
            nemmeno del diritto d'autore. Potrei
            documentarmi, ma nemmeno ne vale la
            pena.Questo non e' un forum di universo, ma un forum di informatica.E in questo ambito i videogiochi occupano una posizione abbastanza rilevante da essere oggetto di considerazione.Quindi ne vale la pena, se vuoi continuare a disquisire in questo forum.Invece di altri temi che sono di primaria grandezza nel resto dell'universo, tipo la legge 40 tanto per citarne uno a caso, qui in questo forum sono temi meno che marginali.


            E allora tu perché ti sei fissato con
            questa

            nicchia quando qui tutti stavam parlando in

            generale

            ?

            Vedi sopra: tu mi hai fatto una domanda. Io i
            videogiochi li avevo appena
            accennati.
            Regola numero uno per non fare la pipì fuori dal
            vasino: leggere tutta la discussione, non solo
            l'ultimo
            messaggio.Regola numero uno de che?Mica e' il fight club questo.

            Se una legge è fatta da un ignorante

            dell'argomento andrebbe cambiata e rifatta da

            qualcuno che ne capisca qualcosa

            !

            Non viviamo in un mondo perfetto.Ma ci stiamo lavorando...
            E vale anche per il popolo italiano: se la media
            statistica è ignorante, casca nei tranelli di
            Vanna Marchi e manda in parlamento personaggi
            improbabili di cui nulla sa, andrebbe educata.Appunto.E proprio con questo intento noi siamo qui a dire le cose.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            I videogiochi non sono al centro
            dell'universo,
            e

            nemmeno del diritto d'autore. Potrei

            documentarmi, ma nemmeno ne vale la

            pena.

            Questo non e' un forum di universo, ma un forum
            di
            informatica.
            E in questo ambito i videogiochi occupano una
            posizione abbastanza rilevante da essere oggetto
            di
            considerazione.
            Quindi ne vale la pena, se vuoi continuare a
            disquisire in questo
            forum.Magari sì, alla luce di questa considerazione.Rivendico il mio diritto a non saperne nulla, e a non essere crocifisso per quello.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            I videogiochi non sono al centro

            dell'universo,

            e


            nemmeno del diritto d'autore. Potrei


            documentarmi, ma nemmeno ne vale la


            pena.



            Questo non e' un forum di universo, ma un
            forum

            di

            informatica.

            E in questo ambito i videogiochi occupano una

            posizione abbastanza rilevante da essere
            oggetto

            di

            considerazione.

            Quindi ne vale la pena, se vuoi continuare a

            disquisire in questo

            forum.

            Magari sì, alla luce di questa considerazione.
            Rivendico il mio diritto a non saperne nulla, e a
            non essere crocifisso per
            quello.Il tuo diritto a non sapere nulla e' sacrosanto, e la conseguente crocifissione la eviti semplicemente NON PARLANDO DI COSE CHE NON SAI.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio



            I videogiochi non sono al centro


            dell'universo,


            e



            nemmeno del diritto d'autore.
            Potrei



            documentarmi, ma nemmeno ne vale la



            pena.





            Questo non e' un forum di universo, ma
            un

            forum


            di


            informatica.


            E in questo ambito i videogiochi
            occupano
            una


            posizione abbastanza rilevante da essere

            oggetto


            di


            considerazione.


            Quindi ne vale la pena, se vuoi
            continuare
            a


            disquisire in questo


            forum.



            Magari sì, alla luce di questa
            considerazione.

            Rivendico il mio diritto a non saperne
            nulla, e
            a

            non essere crocifisso per

            quello.

            Il tuo diritto a non sapere nulla e' sacrosanto,
            e la conseguente crocifissione la eviti
            semplicemente NON PARLANDO DI COSE CHE NON
            SAI.Nel caso dei videogiochi non ne ho detto nulla, se non che non costituiscono l'oggetto cebtrale della legge sul diritto d'autore.Sul resto, credo di saperne più di te, che ignori l'esistenza degli ebook senza DRM, quindi scrivo, scrivo eccome.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio




            I videogiochi non sono al
            centro



            dell'universo,



            e




            nemmeno del diritto d'autore.

            Potrei




            documentarmi, ma nemmeno ne
            vale
            la




            pena.







            Questo non e' un forum di
            universo,
            ma

            un


            forum



            di



            informatica.



            E in questo ambito i videogiochi

            occupano

            una



            posizione abbastanza rilevante da
            essere


            oggetto



            di



            considerazione.



            Quindi ne vale la pena, se vuoi

            continuare

            a



            disquisire in questo



            forum.





            Magari sì, alla luce di questa

            considerazione.


            Rivendico il mio diritto a non saperne

            nulla, e

            a


            non essere crocifisso per


            quello.



            Il tuo diritto a non sapere nulla e'
            sacrosanto,

            e la conseguente crocifissione la eviti

            semplicemente NON PARLANDO DI COSE CHE NON

            SAI.

            Nel caso dei videogiochi non ne ho detto nulla,
            se non che non costituiscono l'oggetto cebtrale
            della legge sul diritto
            d'autore.
            Sul resto, credo di saperne più di te, che ignori
            l'esistenza degli ebook senza DRM, quindi scrivo,
            scrivo
            eccome.Tanto la redazione di permette di fare quello che ti pare, che sostanzialmente consiste nell'allungare i thread oltremodo dicendo banalità e sciocchezze atte a svilire il valore di tutta la discussione.Ma naturalemtne quello che tra max 10 minuti sarà censurato, sono io non tu, benchè tu possa pubblicamente ammettere di straparlare di cose di cui non sai nulla, leggi comprese.
          • krane scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: Leguleio
            Ma naturalemtne quello che tra max 10 minuti sarà
            censurato, sono io non tu, benchè tu possa
            pubblicamente ammettere di straparlare di cose di
            cui non sai nulla, leggi comprese.Furio Fonzarelli non e' in grado di ammettere di aver sbagliato, lo sappiamo.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: Leguleio


            Ma naturalemtne quello che tra max 10 minuti
            sarà

            censurato, sono io non tu, benchè tu possa

            pubblicamente ammettere di straparlare di
            cose
            di

            cui non sai nulla, leggi comprese.

            Furio Fonzarelli non e' in grado di ammettere di
            aver sbagliato, lo
            sappiamo.Guarda gia è un miracolo che dopo 15 minuti il mio post c'è ancora.
          • krane scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: dont feed the troll - Back
            Again


            - Scritto da: Leguleio




            Ma naturalemtne quello che tra max 10
            minuti

            sarà


            censurato, sono io non tu, benchè tu
            possa


            pubblicamente ammettere di straparlare
            di

            cose

            di


            cui non sai nulla, leggi comprese.



            Furio Fonzarelli non e' in grado di
            ammettere
            di

            aver sbagliato, lo

            sappiamo.

            Guarda gia è un miracolo che dopo 15 minuti il
            mio post c'è
            ancora.A me lo dici ? Io aspetto di avere 100 messaggi di cancellazione alla volta per cancellarli tutti insieme dai PM.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: dont feed the troll - Back

            Again



            - Scritto da: Leguleio






            Ma naturalemtne quello che tra max
            10

            minuti


            sarà



            censurato, sono io non tu, benchè
            tu

            possa



            pubblicamente ammettere di
            straparlare

            di


            cose


            di



            cui non sai nulla, leggi comprese.





            Furio Fonzarelli non e' in grado di

            ammettere

            di


            aver sbagliato, lo


            sappiamo.



            Guarda gia è un miracolo che dopo 15 minuti
            il

            mio post c'è

            ancora.

            A me lo dici ? Io aspetto di avere 100 messaggi
            di cancellazione alla volta per cancellarli tutti
            insieme dai
            PM.Ma io al momento ne ho 315, ma fa conto che questo è il terzo account
          • krane scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: LeguleioCioe'.... Il poveraccio a cui stai parlando sostiene che non sai cosa sono i file .txt (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Inoltre qua i videogiochi sono una piccola parte del discorso mentre qualche riga sopra erano diventati IL discorso perche' non sapeva come uscirne da quel che gli ha detto Passante...Troppo divertente (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Rivendico il mio diritto a non saperne nulla, e a
            non essere crocifisso per quello.Nessuno te lo toglie, del resto ognuno ha diritto di fare figure di XXXXX...
          • Funz scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            In ogni caso la legge sul diritto d'autore non è
            nata per i videogiochi, e anche oggi la
            percentuale di opere protette riguarda altro:
            musica, letteratura, cinema, teatro, arte
            figurativa. I videogiochi sono proprio una
            nicchia, e secondo me per questo non si è pensato
            ad un capitolo dedicato ad essi, che sarebbe
            auspicabile.Sbagliato.I videogiochi è da un pezzo che hanno un giro d'affari *molte volte* più grande del cinema. C'é molta più gente che gioca regolarmente di quella che va al cinema o si compra i DVD regolarmente, e spende molti più soldi.Commento molto lungimirante al TG qualche anno fa: filmatino di Clark Gable che dice "francamente mia cara, me ne infischio!"Lì ho capito che la TV è *morta*, come i suoi spettatori.



            a tua difesa

            c'e' da dire che stai tentando di spiegare
            delle

            leggi fatte da altri che non sapevano di cosa

            parlavano...

            Ah, succede spesso con le novità, non credere. :)novità che esiste da trent'anni, vabbé che i legislatori non sono molto svegli, ma a tutto c'è un limite...
          • prova123 scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            Te lo dico io come funziona in linea di principio un qualsiasi crack ... ma non è tutta farina del mio sacco ma di quello di mio cugggino :D ...Nel sw si verificano un insieme di condizioni per cui si stabilisce se il programma dopo il lancio deve continuare a funzionare oppure la sua esecuzione deve essere interrotta. Se le condizioni sono soddisfatte (la cosiddetta protezione "verificata") il programma segue un determinato percorso di istruzioni (ovvero salta ad un determinato indirizzo di memoria) se le condizioni non sono soddisfatte salta all'uscita del programma (ovvero salta ad un altro indirizzo di memoria). Chi fa il crack obbliga il programma a continuare a funzionare anche se le condizioni non della protezione non è verificata (ovvero modifica le istruzioni di salto del programma in modo che il programma non esegua l'uscita.Questo è il principio di funzionamento di tutti i crack, poi però bisogna saperlo fare.
          • prova123 scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            Conclusione: tutti i crack eludono la condizioni di uscita al sistema operativo. Di fatto eludere significa operativamente bypassare la protezione.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...

            Conclusione: tutti i crack eludono la condizioni
            di uscita al sistema operativo. Di fatto eludere
            significa operativamente bypassare la
            protezione.Mah, tu la fai facile. La legge sul diritto d'autore parla solo di protezione da copiatura. Tu ti riferisci a protezioni da funzionamento. Sono due cose diverse.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio

            Conclusione: tutti i crack eludono la
            condizioni

            di uscita al sistema operativo. Di fatto
            eludere

            significa operativamente bypassare la

            protezione.

            Mah, tu la fai facile. La legge sul diritto
            d'autore parla solo di protezione da copiatura.
            Tu ti riferisci a protezioni da funzionamento.
            Sono due cose
            diverse.Che cosa me ne faccio di una copia se poi non e' fruibile?
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            Conclusione: tutti i crack eludono la

            condizioni


            di uscita al sistema operativo. Di fatto

            eludere


            significa operativamente bypassare la


            protezione.



            Mah, tu la fai facile. La legge sul diritto

            d'autore parla solo di protezione da
            copiatura.

            Tu ti riferisci a protezioni da
            funzionamento.

            Sono due cose

            diverse.

            Che cosa me ne faccio di una copia se poi non e'
            fruibile?Negli esempi fatti da prova123 nessuno ha detto che non è fruibile in quanto copia.Non è fruibile, in genere, perché è stato smarrito il codice di attivazione, e questo vale per l'originale e per la copia.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...

            Te lo dico io come funziona in linea di principio
            un qualsiasi crack ... ma non è tutta farina del
            mio sacco ma di quello di mio cugggino :D
            ...
            Nel sw si verificano un insieme di condizioni per
            cui si stabilisce se il programma dopo il lancio
            deve continuare a funzionare oppure la sua
            esecuzione deve essere interrotta. Se le
            condizioni sono soddisfatte (la cosiddetta
            protezione "verificata") il programma segue un
            determinato percorso di istruzioni (ovvero salta
            ad un determinato indirizzo di memoria) se le
            condizioni non sono soddisfatte salta all'uscita
            del programma (ovvero salta ad un altro indirizzo
            di memoria). Chi fa il crack obbliga il programma
            a continuare a funzionare anche se le condizioni
            non della protezione non è verificata (ovvero
            modifica le istruzioni di salto del programma in
            modo che il programma non esegua
            l'uscita.
            Questo è il principio di funzionamento di tutti i
            crack, poi però bisogna saperlo
            fare.Guarda, ti dico come ho fatto io il crack di Adobe Creative Suite. Ho scaricato un unico file, e l'ho sostituito ai file con lo stesso nome presenti in ogni directory dei singoli programmi. Un'operazione noiosa, ma che saprebbe fare anche un bambino, non si tratta né di numeri seriali rubati né di manomissione del codice. E davvero non vedo come possa il testo della legge attuale, che parla di copiatura e di programmi atti ad eluderla, adattarsi ad un'operazione come questa, di sconcertante facilità.Quindi non generalizzerei: alcuni programmi sono tosti da craccare, la maggior parte no.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Guarda, ti dico come ho fatto io il crack di
            Adobe Creative Suite.Invece io per un gioco a tempo ho visto cosa succedeva quando veniva lanciato e quando veniva chiuso: andava a scrivere nel registro di windows dei valori.E' bastato cancellare quei valori (non modificarli: cancellarli) e il countdown ripartiva daccapo.Non si può parlare di crack perché non intacca nemmeno il software, si modifica il registro del sistema operativo. Si otterrebbe lo stesso identico risultato se si formattasse tutto.
          • ... scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Un videoregistratore VHS
            non elude il sistema: lo
            ignora.Semantica a parte, hai mai provato a fare ciò che dici? Perché mi sa che hai le idee un po' confuse...
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Un videoregistratore VHS

            non elude il sistema: lo

            ignora.

            Semantica a parte, hai mai provato a fare ciò che
            dici? Perché mi sa che hai le idee un po'
            confuse...Personalmente no, un amico queste copie da DVD a videocassetta le faceva spesso.Hai dei dati precisi per confutare la mia frase?
          • Copione scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            Un videoregistratore VHS


            non elude il sistema: lo


            ignora.



            Semantica a parte, hai mai provato a fare
            ciò
            che

            dici? Perché mi sa che hai le idee un po'

            confuse...

            Personalmente no, un amico queste copie da DVD a
            videocassetta le faceva
            spesso.
            Hai dei dati precisi per confutare la mia frase?Ma chiedi semplicemente al tuo amico, che qua abbiam finito il tempo da perdere, tel'hanno gia' detto in 4 se non ci credi alla fine chissene.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...




            Un videoregistratore VHS



            non elude il sistema: lo



            ignora.





            Semantica a parte, hai mai provato a
            fare

            ciò

            che


            dici? Perché mi sa che hai le idee un
            po'


            confuse...



            Personalmente no, un amico queste copie da
            DVD
            a

            videocassetta le faceva

            spesso.

            Hai dei dati precisi per confutare la mia
            frase?

            Ma chiedi semplicemente al tuo amico, che qua
            abbiam finito il tempo da perdere, tel'hanno gia'
            detto in 4 se non ci credi alla fine
            chissene.Chiedo a chi fa l'obiezione, oh bella!Tu per inciso a che titolo intervieni? Sei il dante causa di ...?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio




            Un videoregistratore VHS




            non elude il sistema: lo




            ignora.







            Semantica a parte, hai mai provato
            a

            fare


            ciò


            che



            dici? Perché mi sa che hai le idee
            un

            po'



            confuse...





            Personalmente no, un amico queste copie
            da

            DVD

            a


            videocassetta le faceva


            spesso.


            Hai dei dati precisi per confutare la
            mia

            frase?



            Ma chiedi semplicemente al tuo amico, che qua

            abbiam finito il tempo da perdere, tel'hanno
            gia'

            detto in 4 se non ci credi alla fine

            chissene.

            Chiedo a chi fa l'obiezione, oh bella!
            Tu per inciso a che titolo intervieni? Sei il
            dante causa di
            ...?E' una discussione pubblica.Non occorre alcun titolo per intervenire.Se tu vuoi discutere privatamente col tuo interlocutore senza interferenze, mandi PM.
          • Aggiorna immagine scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            Un videoregistratore VHS


            non elude il sistema: lo


            ignora.

            Semantica a parte, hai mai provato a fare
            ciò
            che

            dici? Perché mi sa che hai le idee un po'

            confuse...

            Personalmente no, un amico queste copie da DVD a
            videocassetta le faceva
            spesso.
            Hai dei dati precisi per confutare la mia frase?Ma che dati vorresti ? Vuoi lo schema di funzionamento del circuito per processare il segnale di disturbo (che viene aggiunto su un'apposita banda magnetica del nastro ? Si trovano eh, la protezione e' quella e si chiama macrovision, oppure vuoi i link a ebay agli scatolotti che copiano qualsiasi videocassetta ?Solo una domanda: ma sai di cosa stai parlando ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...




            Un videoregistratore VHS



            non elude il sistema: lo



            ignora.



            Semantica a parte, hai mai provato a
            fare

            ciò

            che


            dici? Perché mi sa che hai le idee un
            po'


            confuse...



            Personalmente no, un amico queste copie da
            DVD
            a

            videocassetta le faceva

            spesso.

            Hai dei dati precisi per confutare la mia
            frase?


            Ma che dati vorresti ? Vuoi lo schema di
            funzionamento del circuito per processare il
            segnale di disturbo (che viene aggiunto su
            un'apposita banda magnetica del nastro ? Si
            trovano eh, la protezione e' quella e si chiama
            macrovision, oppure vuoi i link a ebay agli
            scatolotti che copiano qualsiasi videocassetta
            ?

            Solo una domanda: ma sai di cosa stai parlando ?Assolutamente sì. Tu invece non sai su che cosa verte la conversazione, e scrivi per dar aria alla tastiera.Ricapitoliamo: la legge ammette la copia privata. Però su alcuni supporti, non tutti, esiste la protezione anticopia, e violarla è un illecito in sé, anche per la copia privata. Non io, ma diversi esperti di diritto sostengono che la copia analogica, una copia degradata, è lecita, perché i sistemi anticopia digitali non hanno alcun effetto su un registratore VHS (ma nemmeno Betamax o Video 2000).E qui io non vedo smentite. Solo battutine.Diverso il discorso di una copia da una videocassetta originale. Ma non parlavamo di quello.
          • Aggiorna immagine scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio




            Un videoregistratore VHS




            non elude il sistema: lo




            ignora.





            Semantica a parte, hai mai provato
            a

            fare


            ciò


            che



            dici? Perché mi sa che hai le idee
            un

            po'



            confuse...





            Personalmente no, un amico queste copie
            da

            DVD

            a


            videocassetta le faceva


            spesso.


            Hai dei dati precisi per confutare la
            mia

            frase?





            Ma che dati vorresti ? Vuoi lo schema di

            funzionamento del circuito per processare il

            segnale di disturbo (che viene aggiunto su

            un'apposita banda magnetica del nastro ? Si

            trovano eh, la protezione e' quella e si
            chiama

            macrovision, oppure vuoi i link a ebay agli

            scatolotti che copiano qualsiasi
            videocassetta

            ?



            Solo una domanda: ma sai di cosa stai
            parlando
            ?

            Assolutamente sì. Tu invece non sai su che cosa
            verte la conversazione, e scrivi per dar aria
            alla tastiera.Sicuro che sia io dei due ?
            Ricapitoliamo: la legge ammette la copia privata.
            Però su alcuni supporti, non tutti, esiste la
            protezione anticopia, e violarla è un illecito in
            sé, anche per la copia privata.Ma come farebbe l'utente a sapere che l'avrebbe violata se fa tutto il software o lo scatolotto senza dare avvertimenti di sorta ?Del resto come potrebbe un dd
            dare qualche avvertimento a parte che la copia sia venuta 1:1 o meno ?
            Non io, ma
            diversi esperti di diritto sostengono che la
            copia analogica, una copia degradata, è lecita,
            perché i sistemi anticopia digitali non hanno
            alcun effetto su un registratore VHS (ma nemmeno
            Betamax o Video 2000).
            E qui io non vedo smentite. Solo battutine.Le battutine vengono dopo la domanda: allora ovviamente anche qualsiasi rip da dvd è altrettanto valido.Inoltre è altresì valido qualsiasi copia ottenuta attraverso un software in grado di rompere le protezioni (senza dirtelo), ovvero praticamente tutti.
            Diverso il discorso di una copia da una
            videocassetta originale. Ma non parlavamo
            di quello.E' esattamente la stessa cosa invece, perché non dovrebbe esserlo ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            Ma che dati vorresti ? Vuoi lo schema di


            funzionamento del circuito per
            processare
            il


            segnale di disturbo (che viene aggiunto
            su


            un'apposita banda magnetica del nastro
            ?
            Si


            trovano eh, la protezione e' quella e si

            chiama


            macrovision, oppure vuoi i link a ebay
            agli


            scatolotti che copiano qualsiasi

            videocassetta


            ?





            Solo una domanda: ma sai di cosa stai

            parlando

            ?



            Assolutamente sì. Tu invece non sai su che
            cosa

            verte la conversazione, e scrivi per dar aria

            alla tastiera.

            Sicuro che sia io dei due ?Certo. E ora ci arrivo.

            Ricapitoliamo: la legge ammette la copia
            privata.

            Però su alcuni supporti, non tutti, esiste la

            protezione anticopia, e violarla è un
            illecito
            in

            sé, anche per la copia privata.

            Ma come farebbe l'utente a sapere che l'avrebbe
            violata se fa tutto il software o lo scatolotto
            senza dare avvertimenti di sorta
            ?Se l'utente si è deliberatamente procurato un software o uno scatolotto per eludere la protezione anticopia è imputabile per violazione della legge sul diritto d'autore. Sul punto non ci sono ambiguità.Ci possono essere dei casi in cui l'utente ha trovato tutto già pronto su un PC, un PC non suo ma che usa legittimamente, e che in buona fede non si fosse accorto che stava copiando da un supporto con protezione anticopia usando un programma <I
            ad hoc </I
            , ovviamente non legale. Lì si tratta di convincere il giudice della propria buonafede, non si può dare una risposta generale.
            Del resto come potrebbe un dd
            dare qualche
            avvertimento a parte che la copia sia venuta 1:1
            o meno
            ?Non sono sicuro di aver capito questa frase.In ogni caso per la legge in caso di copia privata non conta il risultato della copia, cioè se è indistinguibile dall'originale oppure se è degradata.Per la legge conta che non siano stati impiegati software oppure dispositivi che eludono la protezione anticopia. Nessun tribunale, sottolinea <B
            nessuno </B
            , considererà mai la connessione via cavo fra un lettore DVD e un videoregistratore VHS un dispositivo anticopia. Il VCR è semplicemente un dispositivo non sensibile al DRM: colpa di quelli che lo hanno inventato, mica del possessore di VCR.

            Non io, ma

            diversi esperti di diritto sostengono che la

            copia analogica, una copia degradata, è
            lecita,

            perché i sistemi anticopia digitali non hanno

            alcun effetto su un registratore VHS (ma
            nemmeno

            Betamax o Video 2000).

            E qui io non vedo smentite. Solo battutine.

            Le battutine vengono dopo la domanda: allora
            ovviamente anche qualsiasi rip da dvd è
            altrettanto
            valido.Questa domanda, con questa formulazione, non c'è mai stata.La vedo qui per la prima volta.A domanda rispondo: i DVD con la protezione anticopia non ti lasciano fare il DVDrip. Ci vogliono programmi appositi, vietati dalla legge italiana.Se si tratta di un DVD privato senza alcuna protezione, il problema non si pone.
            Inoltre è altresì valido qualsiasi copia ottenuta
            attraverso un software in grado di rompere le
            protezioni (senza dirtelo), ovvero praticamente
            tutti.Anche questo aspetto non era mai stato discusso, lo vedo qui per la prima volta.Rispondo: i software che rompono le protezioni senza dirtelo sono i software pirata. Esistono, ma dubito li troverai mai nei download di CNET o di Softonic. Se però hai degli esempi, sono curioso.Per pararsi il XXXX, i software che lo permettono avvertono sempre che scavalcare la protezione potrebbe essere illegale nel Paese in cui abiti, poi ognuno faccia ciò che vuole.

            Diverso il discorso di una copia da una

            videocassetta originale. Ma non parlavamo

            di quello.

            E' esattamente la stessa cosa invece, perché non
            dovrebbe esserlo
            ?Perché il discorso era nato da una mia frase: "La copia analogica non risente in alcun modo dei sistemi di protezione dei film. Quella si può fare", che rispondeva a un commento chiaramente sui DVD (infatti si riferiva a dischi, non a cassette). E tecnicamente parlando: perché se una videocassetta originale è protetta da Macrovision c'è poco da fare. O ci si procura un vecchio videoregistratore che è privo del circuito Automatic Gain Control, qualche raro esemplare si trova ancora, oppure è giocoforza violare la legge e dotarsi di un dispositivo che aggira la protezione di Macrovision. <I
            Tertium non datur </I
            .Tornando alla tua domanda iniziale: anche senza tirare fuori gli schemi dei circuiti dei vari dispositivi anticopia, sei in grado di dimostrare che non è possibile tecnicamente registrare una videocassetta partendo da un DVD col DRM? Perché il motivo di ludibrio era solo su quello.
          • slysoft scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio



            Ma che dati vorresti ? Vuoi lo
            schema
            di



            funzionamento del circuito per

            processare

            il



            segnale di disturbo (che viene
            aggiunto

            su



            un'apposita banda magnetica del
            nastro

            ?

            Si



            trovano eh, la protezione e'
            quella e
            si


            chiama



            macrovision, oppure vuoi i link a
            ebay

            agli



            scatolotti che copiano qualsiasi


            videocassetta



            ?







            Solo una domanda: ma sai di cosa
            stai


            parlando


            ?





            Assolutamente sì. Tu invece non sai su
            che

            cosa


            verte la conversazione, e scrivi per
            dar
            aria


            alla tastiera.



            Sicuro che sia io dei due ?


            Certo. E ora ci arrivo.



            Ricapitoliamo: la legge ammette la copia

            privata.


            Però su alcuni supporti, non tutti,
            esiste
            la


            protezione anticopia, e violarla è un

            illecito

            in


            sé, anche per la copia privata.



            Ma come farebbe l'utente a sapere che
            l'avrebbe

            violata se fa tutto il software o lo
            scatolotto

            senza dare avvertimenti di sorta

            ?

            Se l'utente si è deliberatamente procurato un
            software o uno scatolotto per eludere la
            protezione anticopia è imputabile per violazione
            della legge sul diritto d'autore. Sul punto non
            ci sono
            ambiguità.
            Ci possono essere dei casi in cui l'utente ha
            trovato tutto già pronto su un PC, un PC non suo
            ma che usa legittimamente, e che in buona fede
            non si fosse accorto che stava copiando da un
            supporto con protezione anticopia usando un
            programma <I
            ad hoc </I
            ,
            ovviamente non legale. Lì si tratta di convincere
            il giudice della propria buonafede, non si può
            dare una risposta
            generale.



            Del resto come potrebbe un dd
            dare
            qualche

            avvertimento a parte che la copia sia venuta
            1:1

            o meno

            ?

            Non sono sicuro di aver capito questa frase.
            In ogni caso per la legge in caso di copia
            privata non conta il risultato della copia, cioè
            se è indistinguibile dall'originale oppure se è
            degradata.
            Per la legge conta che non siano stati impiegati
            software oppure dispositivi che eludono la
            protezione anticopia. Nessun tribunale,
            sottolinea <B
            nessuno </B
            ,
            considererà mai la connessione via cavo fra un
            lettore DVD e un videoregistratore VHS un
            dispositivo anticopia. Il VCR è semplicemente un
            dispositivo non sensibile al DRM: colpa di quelli
            che lo hanno inventato, mica del possessore di
            VCR.





            Non io, ma


            diversi esperti di diritto sostengono
            che
            la


            copia analogica, una copia degradata, è

            lecita,


            perché i sistemi anticopia digitali non
            hanno


            alcun effetto su un registratore VHS (ma

            nemmeno


            Betamax o Video 2000).


            E qui io non vedo smentite. Solo
            battutine.



            Le battutine vengono dopo la domanda: allora

            ovviamente anche qualsiasi rip da dvd è

            altrettanto

            valido.

            Questa domanda, con questa formulazione, non c'è
            mai
            stata.
            La vedo qui per la prima volta.
            A domanda rispondo: i DVD con la protezione
            anticopia non ti lasciano fare il DVDrip. Ci
            vogliono programmi appositi, vietati dalla legge
            italiana.
            Se si tratta di un DVD privato senza alcuna
            protezione, il problema non si pone.




            Inoltre è altresì valido qualsiasi copia
            ottenuta

            attraverso un software in grado di rompere le

            protezioni (senza dirtelo), ovvero
            praticamente

            tutti.

            Anche questo aspetto non era mai stato discusso,
            lo vedo qui per la prima
            volta.
            Rispondo: i software che rompono le protezioni
            senza dirtelo sono i software pirata. Esistono,
            ma dubito li troverai mai nei download di CNET o
            di Softonic. Se però hai degli esempi, sono
            curioso.Cioe' questo sarebbe illegale in italia ?http://www.slysoft.com/it/download.html
            Per pararsi il XXXX, i software che lo permettono
            avvertono sempre che scavalcare la protezione
            potrebbe essere illegale nel Paese in cui abiti,
            poi ognuno faccia ciò che vuole.Ti avvertono, ma non ho mai visto un programma dirti che sta violando una protezione, copia e basta, come faccio a sapere se è protetto o meno ?http://www.slysoft.com/it/download.html
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Rispondo: i software che rompono le
            protezioni

            senza dirtelo sono i software pirata.
            Esistono,

            ma dubito li troverai mai nei download di
            CNET
            o

            di Softonic. Se però hai degli esempi, sono

            curioso.

            Cioe' questo sarebbe illegale in italia ?
            http://www.slysoft.com/it/download.htmlNon so esattamente cosa faccia perché non l'ho provato. Ma se aggira le protezioni anticopia la risposta è sì. È illegale usarlo, perlomeno.

            Per pararsi il XXXX, i software che lo
            permettono

            avvertono sempre che scavalcare la protezione

            potrebbe essere illegale nel Paese in cui
            abiti,

            poi ognuno faccia ciò che vuole.

            Ti avvertono, ma non ho mai visto un programma
            dirti che sta violando una protezione, copia e
            basta, come faccio a sapere se è protetto o meno
            ?Non c'è una risposta generale. L'utente, usando un programma che dà quell'avviso, sa in partenza che potrebbe violare una legge.Se si tratta di un film, e se lo ha visto prima, la prima schermata che appare è uno spiegone sul divieto di duplicazione (oltre alle diecimila altre cose vietate).Sulla custodia del DVD dovrebbe esserci pure scritto, ma non so se lo fanno tutti.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            Rispondo: i software che rompono le

            protezioni


            senza dirtelo sono i software pirata.

            Esistono,


            ma dubito li troverai mai nei download
            di

            CNET

            o


            di Softonic. Se però hai degli esempi,
            sono


            curioso.



            Cioe' questo sarebbe illegale in italia ?

            http://www.slysoft.com/it/download.html

            Non so esattamente cosa faccia perché non l'ho
            provato. Ma se aggira le protezioni anticopia la
            risposta è sì. È illegale usarlo, perlomeno.Se fosse come dici come mai non è stato chiuso il sito? Il fatto stesso che sia online dal 2003 (mica da un mese) dimostra che ti sbagli.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...




            Rispondo: i software che rompono le


            protezioni



            senza dirtelo sono i software
            pirata.


            Esistono,



            ma dubito li troverai mai nei
            download

            di


            CNET


            o



            di Softonic. Se però hai degli
            esempi,

            sono



            curioso.





            Cioe' questo sarebbe illegale in italia
            ?


            http://www.slysoft.com/it/download.html



            Non so esattamente cosa faccia perché non
            l'ho

            provato. Ma se aggira le protezioni
            anticopia
            la

            risposta è sì. È illegale usarlo,
            perlomeno.
            Se fosse come dici come mai non è stato chiuso il
            sito? Il fatto stesso che sia online dal 2003
            (mica da un mese) dimostra che ti
            sbagli.Questa norma in italia esiste solo dal 2005. E ripeto un concetto già espresso altrove: l'assenza di una iniziativa giudiziaria non implica mai la liceità di un'azione. Anche le procure seguono politiche interne, quando non addirittura le mode, e quindi lasciano correre su fattispecie di reati introdotte spesso per far contento qualcuno, non per tutelare un bene giuridico. Si concentrano su altro.Il reato di propaganda ed istigazione alla discriminazione e all'odio razziale esiste dal 1993. Però il primo caso di radio chiusa per quest'accusa è del 2012, 19 anni dopo:http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/26-aprile-2012/sequestrata-radio-studio-54-propaganda-idee-razziste-2004234952725.shtmlE quindi? Prima del 2012, stando ai tuoi criteri, era legale fare ciò che ha fatto il conduttore radio?Tornado all'affermazione specifica: il testo della legge è abbastanza "garantista" a questo riguardo: infatti punisce solo i dispositivi o i programmi "che abbiano la prevalente finalità o l'uso commerciale di eludere efficaci misure tecnologiche di cui all'art. 102-quater ovvero siano principalmente progettati, prodotti, adattati o realizzati con la finalità di rendere possibile o facilitare l'elusione di predette misure". Poiché quel programma in particolare fa anche molte altre cose, non lo si può accusare di "prevalente finalità".
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Questa norma in italia esiste solo dal 2005. E
            ripeto un concetto già espresso altrove:
            l'assenza di una iniziativa giudiziaria non
            implica mai la liceità di un'azione. Anche le
            procure seguono politiche interne, quando non
            addirittura le mode, e quindi lasciano correre su
            fattispecie di reati introdotte spesso per far
            contento qualcuno, non per tutelare un bene
            giuridico. Si concentrano su altro.Stai dicendo che ci sono PM che ignorano l'obbligatorietà dell'azione penale? Denunciali.
            Il reato di propaganda ed istigazione alla
            discriminazione e all'odio razziale esiste dal
            1993. Però il primo caso di radio chiusa per
            quest'accusa è del 2012, 19 anni dopo:

            http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/noti

            E quindi? Prima del 2012, stando ai tuoi criteri,
            era legale fare ciò che ha fatto il conduttore
            radio?Sicuro che in tutto quel lasso di tempo non ci siano stati condannati per razzismo ad esempio negli stadi o nei partiti estremisti?
            Tornado all'affermazione specifica: il testo
            della legge è abbastanza "garantista" a questo
            riguardo: infatti punisce solo i dispositivi o i
            programmi "che abbiano la prevalente finalità o
            l'uso commerciale di eludere efficaci misure
            tecnologiche di cui all'art. 102-quater ovvero
            siano principalmente progettati, prodotti,
            adattati o realizzati con la finalità di rendere
            possibile o facilitare l'elusione di predette
            misure". Poiché quel programma in particolare fa
            anche molte altre cose, non lo si può accusare di
            "prevalente finalità".Chi decide qual è la percentuale esatta rispetto al resto delle funzioni per dire cos'è prevalente e cosa no?
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Questa norma in italia esiste solo dal 2005.
            E

            ripeto un concetto già espresso altrove:

            l'assenza di una iniziativa giudiziaria non

            implica mai la liceità di un'azione. Anche le

            procure seguono politiche interne, quando non

            addirittura le mode, e quindi lasciano
            correre
            su

            fattispecie di reati introdotte spesso per
            far

            contento qualcuno, non per tutelare un bene

            giuridico. Si concentrano su altro.

            Stai dicendo che ci sono PM che ignorano
            l'obbligatorietà dell'azione penale?
            Denunciali.Non si può. La gestione dell'azione penale riguarda le procure e la loro organizzazione interna, non i singoli cittadini.Poi io sono uno fra quelli che vorrebbero abolirlo, l'art. 112 della costituzione, perché porta più danni che benefici. E la sua realizzazione è materialmente impossibile: lo dicono i magistrati stessi, non lo dico io.

            Il reato di propaganda ed istigazione alla

            discriminazione e all'odio razziale esiste
            dal

            1993. Però il primo caso di radio chiusa per

            quest'accusa è del 2012, 19 anni dopo:




            http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/noti



            E quindi? Prima del 2012, stando ai tuoi
            criteri,

            era legale fare ciò che ha fatto il
            conduttore

            radio?

            Sicuro che in tutto quel lasso di tempo non ci
            siano stati condannati per razzismo ad esempio
            negli stadi o nei partiti
            estremisti?Certo che ci sono state condanne, a differenza che in questo caso, che è ancora alla fase di rinvio a giudizio, almeno credo.Ma non ci sono precedenti di applicazione di quella specifica norma che permette di chiudere una radio, o un giornale, o una tv, prima del 2012. Parimenti è una norma specifica della legge sul diritto d'autore anche quella che parla dell'elusione dei sistemi anticopia. Quindi non stupisce nessuno, a parte te, che in questi pochi anni che è stata in vigore non abbia mai trovato applicazione (non che si sappia, almeno).

            Tornado all'affermazione specifica: il testo

            della legge è abbastanza "garantista" a
            questo

            riguardo: infatti punisce solo i dispositivi
            o
            i

            programmi "che abbiano la prevalente
            finalità
            o

            l'uso commerciale di eludere efficaci misure

            tecnologiche di cui all'art. 102-quater
            ovvero

            siano principalmente progettati, prodotti,

            adattati o realizzati con la finalità di
            rendere

            possibile o facilitare l'elusione di predette

            misure". Poiché quel programma in
            particolare
            fa

            anche molte altre cose, non lo si può
            accusare
            di

            "prevalente finalità".

            Chi decide qual è la percentuale esatta rispetto
            al resto delle funzioni per dire cos'è prevalente
            e cosa
            no?Il giudice. Chi altri?Nel caso specifico, la magistratura italiana non si metterebbe mai a fare una lotta contro un software legittimamente prodotto all'estero e venduto in tutto il mondo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio

            Se l'utente si è deliberatamente procurato un
            software o uno scatolotto per eludere la
            protezione anticopia è imputabile per violazione
            della legge sul diritto d'autore. Sul punto non
            ci sono
            ambiguità.L'utente, in quanto tale, non fa proprio nulla di deliberato col computer.Sai che cosa fa?Va su google e scrive "voglio fare una copia privata"Gli viene proposto tra i risultati un link ad ask.fm, dove trova il messaggio di qualche bimbominkia che dice "skarikati qst prg: craccatutto.exe"L'utonto se lo scarica, lo lancia, clicca su vanti, vanti, vanti, stalla e poi gli compare sul desktop una icona con la bandiera di Jack Sparrow.Quello clicca sull'icona, e si apre il programma che fa quanto l'utente voleva.Come lo faccia non rientra tra i problemi e le capacita' di comprensione dell'utente.
            Ci possono essere dei casi in cui l'utente ha
            trovato tutto già pronto su un PC, un PC non suo
            ma che usa legittimamente, e che in buona fede
            non si fosse accorto che stava copiando da un
            supporto con protezione anticopia usando un
            programma <I
            ad hoc </I
            ,
            ovviamente non legale. Va bene anche questa ipotesi.
            Lì si tratta di convincere
            il giudice della propria buonafede, non si può
            dare una risposta
            generale.Proviamo a sentire che cosa ne pensa l'avvocato di quel tale che distrusse la fontana di roma. Io dico che non solo convince il giudice, ma che la sentenza conseguente verra' presa come riferimento per tutte le successive cause analoghe tanto da far archiviare tutti i procedimenti futuri per non far perdere tempo ai giudici.

            Del resto come potrebbe un dd
            dare
            qualche

            avvertimento a parte che la copia sia venuta
            1:1

            o meno

            ?

            Non sono sicuro di aver capito questa frase.Uomo: "Computer copiami questo"Computer: ".... ok, fatto!"oppureComputer: ".... copia fallita. Errore xyz."
            In ogni caso per la legge in caso di copia
            privata non conta il risultato della copia, cioè
            se è indistinguibile dall'originale oppure se è
            degradata.
            Per la legge conta che non siano stati impiegati
            software oppure dispositivi che eludono la
            protezione anticopia.Protezione che:1) deve esistere2) deve manifestarsi3) deve funzionareAltrimenti torniamo al caso della porta aperta col cartello che dice "chiusa".In altre parole: chi lo dice che c'era una protezione?
            Nessun tribunale,
            sottolinea <B
            nessuno </B
            ,
            considererà mai la connessione via cavo fra un
            lettore DVD e un videoregistratore VHS un
            dispositivo anticopia. Il VCR è semplicemente un
            dispositivo non sensibile al DRM: colpa di quelli
            che lo hanno inventato, mica del possessore di
            VCR.E la connessione via USB tra un computer e un hard disk esterno?Anche l'hard disk esterno e' un dispositivo non sensibile al DRM.

            Le battutine vengono dopo la domanda: allora

            ovviamente anche qualsiasi rip da dvd è

            altrettanto

            valido.

            Questa domanda, con questa formulazione, non c'è
            mai
            stata.
            La vedo qui per la prima volta.
            A domanda rispondo: i DVD con la protezione
            anticopia non ti lasciano fare il DVDrip. Ci
            vogliono programmi appositi, vietati dalla legge
            italiana.Quindi basta essere fuori dall'italia e siamo a posto.

            Inoltre è altresì valido qualsiasi copia
            ottenuta

            attraverso un software in grado di rompere le

            protezioni (senza dirtelo), ovvero
            praticamente

            tutti.

            Anche questo aspetto non era mai stato discusso,
            lo vedo qui per la prima
            volta.
            Rispondo: i software che rompono le protezioni
            senza dirtelo sono i software pirata. Come lo riconosco un software pirata?Dal teschio con le tibie incrociate, o ci sono altri sistemi?
            Esistono,
            ma dubito li troverai mai nei download di CNET o
            di Softonic. Se però hai degli esempi, sono
            curioso.Prova questo, legu'http://dvdfab-decrypter.softonic.it/
            Per pararsi il XXXX, i software che lo permettono
            avvertono sempre che scavalcare la protezione
            potrebbe essere illegale nel Paese in cui abiti,
            poi ognuno faccia ciò che
            vuole.Per pararmi il XXXX, quando lo installo scelgo sempre la lingua giapponese, cosi' anche se avverte non ho recepito.


            Diverso il discorso di una copia da una


            videocassetta originale. Ma non
            parlavamo


            di quello.



            E' esattamente la stessa cosa invece, perché
            non

            dovrebbe esserlo

            ?

            Perché il discorso era nato da una mia frase: "La
            copia analogica non risente in alcun modo dei
            sistemi di protezione dei film. Quella si può
            fare", che rispondeva a un commento chiaramente
            sui DVD (infatti si riferiva a dischi, non a
            cassette).


            E tecnicamente parlando: perché se una
            videocassetta originale è protetta da Macrovision
            c'è poco da fare. O ci si procura un vecchio
            videoregistratore che è privo del circuito
            Automatic Gain Control, qualche raro esemplare si
            trova ancora, oppure è giocoforza violare la
            legge e dotarsi di un dispositivo che aggira la
            protezione di Macrovision. <I
            Tertium non
            datur </I
            .Ho il vecchio videoregistratore, perfettamente funzionante.Posso costruirne uno uguale da regalare agli amici?Oppure a causa delle assurdita' di questa legge, io lo posso usare, ma non ne posso costruire piu' uno uguale?
            Tornando alla tua domanda iniziale: anche senza
            tirare fuori gli schemi dei circuiti dei vari
            dispositivi anticopia, sei in grado di dimostrare
            che non è possibile tecnicamente registrare una
            videocassetta partendo da un DVD col DRM? Perché
            il motivo di ludibrio era solo su
            quello.E' possibile.Si chiama camcod.Disponibile dopo l'uscita in prima visione nei migliori cinema.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Se l'utente si è deliberatamente procurato un
            software o uno scatolotto per eludere la
            protezione anticopia è imputabile per violazione
            della legge sul diritto d'autore. Sul punto non
            ci sono ambiguità.Non se se l'è procurato prima del 2002 (non è reato la detenzione di tali apparecchi quindi non è tenuto a buttarlo).
            Ci possono essere dei casi in cui l'utente ha
            trovato tutto già pronto su un PC, un PC non suo
            ma che usa legittimamente, e che in buona fede
            non si fosse accorto che stava copiando da un
            supporto con protezione anticopia usando un
            programma <I
            ad hoc </I
            ,
            ovviamente non legale.AnyDVD non è legale?Serve a usare DVD di regione diversa da quella del lettore.A proposito, come lo vedo un dvd su linux?
            Lì si tratta di convincere
            il giudice della propria buonafede, non si può
            dare una risposta generale.Un mio amico dall'america mi ha spedito un dvd zona 1: altrimenti come lo vedo?
            Il VCR è semplicemente un
            dispositivo non sensibile al DRM: colpa di quelli
            che lo hanno inventato, mica del possessore di
            VCR.Il VCR ha un circuito automatico di correzione del guadagno che è mandato in palla dagli impulsi presenti in uscita dai lettori dvd da tavolo.
            A domanda rispondo: i DVD con la protezione
            anticopia non ti lasciano fare il DVDrip. Ci
            vogliono programmi appositi, vietati dalla legge
            italiana.Non sono vietati dalla legge italiana e ti faccio notare che la chiave completa con tutti i codici è stata diffusa dalla stessa DVD CCA (Copy Control Association, cioè chi ha creato la protezione CSS) nei documenti (pubblici) su court records, cioè nei documenti processuali che chiedevano la messa al bando da internet del DeCSS. Messa al bando che la DVDCCA ha clamorosamente perso e non solo dal punto di vista pratico ma perché nella sentenza DVDCCA v. Bunner, che inizialmente aveva segnato un'ingiunzione preliminare a favore della DVDCCA, è stata annullata completamente in appello, rendendo quindi il codice CSS pubblico.Per fare un paragone è come se i manager della DVDCCA avessero tolto la porta di casa con tanto di serratura complicata e l'avessero sostituita da un foglio trasparente di cartavelina con sopra attaccato un cartello "entrate pure". Perché alla fine il codice lo hanno diffuso e reso pubblico proprio LORO mettendolo negli atti processuali, e quindi non si può più parlare di segreto industriale perché sono dati verificabili da tutti.Detto questo, la prima colpa fu della Xing, che nel suo lettore dvd software fece una dll con tutti i codici css. Si può discutere se Jon Johansen o chi per lui avesse o meno diritto di guardare in quella dll ma non criptare quei codici e lasciarli lì in bella mostra era solo questione di tempo.
            Se si tratta di un DVD privato senza alcuna
            protezione, il problema non si pone.Se è per questo ci sono dvd "originali" che NON hanno protezione css, ad esempio le serie animate uscite in edicola dalla Hobby & Work. Ti ricordo che mettere la protezione CSS comporta dei costi da parte di chi lo fa, costi peraltro del tutto ingiustificati visto quanto detto sopra e visto di chi è la colpa se la protezione non è efficace, quindi chi può farne a meno ne fa semplicemente a meno.Questi DVD si possono copiare tranquillamente col copia e incolla di windows (senza attivare anydvd :P).Anzi, si possono pure copiare pari pari con nero o altro software di masterizzazione dvd senza bisogno nemmeno di passare dall'hard disk (a patto di avere un lettore e un masterizzatore, o due masterizzatori).
            Anche questo aspetto non era mai stato discusso,
            lo vedo qui per la prima
            volta.
            Rispondo: i software che rompono le protezioni
            senza dirtelo sono i software pirata. Esistono,
            ma dubito li troverai mai nei download di CNET o
            di Softonic. Se però hai degli esempi, sono
            curioso.
            Per pararsi il XXXX, i software che lo permettono
            avvertono sempre che scavalcare la protezione
            potrebbe essere illegale nel Paese in cui abiti,
            poi ognuno faccia ciò che vuole.Negli USA non è (più) illegale scavalcare le protezioni CSS visto che il suddetto elenco di chiavi è stato diffuso da chi ha creato la protezione e visto che i programmi appositi non sono illegali. Che poi non si capisce perché un programma che non avvisa debba essere illegale: semplicemente è un programma più leggero, che non include una schermata di avviso e che quindi occupa meno spazio e meno memoria.
            Perché il discorso era nato da una mia frase: "La
            copia analogica non risente in alcun modo dei
            sistemi di protezione dei film. Quella si può
            fare", che rispondeva a un commento chiaramente
            sui DVD (infatti si riferiva a dischi, non a
            cassette).E infatti i lettori dvd devono generare il macrovision. Se non lo fanno, o sono lettori costruiti prima del 2002 o sono stati modificati. Lo stesso vale per le schede video, dove il segnale dovrebbe essere attivato via software. Ma in quel caso è più facile che non avvenga in quanto spesso si usano come lettori multimediali dei software che non lo attivano ma non per questo pirata (ad esempio VLC).
            E tecnicamente parlando: perché se una
            videocassetta originale è protetta da Macrovision
            c'è poco da fare. O ci si procura un vecchio
            videoregistratore che è privo del circuito
            Automatic Gain Control, qualche raro esemplare si
            trova ancora, oppure è giocoforza violare la
            legge e dotarsi di un dispositivo che aggira la
            protezione di Macrovision. <I
            Tertium non
            datur </I
            Oppure ci si procura una vecchia scheda video Matrox Mystique 220 con modulo Rainbow Runner e si fa passare il segnale attraverso suddetto modulo. Se si voleva si registrava sul computer, ma si poteva anche inviare in uscita lo stesso segnale, solo che veniva ripulito. Questo coi driver e software originali e senza modifica alcuna, era proprio una cosa insita in quella scheda. Poi nei modelli successivi (dalla G200 in poi) diciamo che "corressero l'errore".
            Tornando alla tua domanda iniziale: anche senza
            tirare fuori gli schemi dei circuiti dei vari
            dispositivi anticopia, sei in grado di dimostrare
            che non è possibile tecnicamente registrare una
            videocassetta partendo da un DVD col DRM? Perché
            il motivo di ludibrio era solo su quello.Non è possibile a meno di fare come hai detto tu o come ho detto io.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...

            Non se se l'è procurato prima del 2002 (non è
            reato la detenzione di tali apparecchi quindi non
            è tenuto a
            buttarlo).Credo addirittura dal 2005, è stato in quell'anno che venne introdotto il divieto.Sì, è così.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2014 11.29-----------------------------------------------------------
      • ... scrive:
        Re: Il tentativo di regolamentare...
        - Scritto da: Leguleio
        La copia analogica non risente in alcun modo dei
        sistemi di protezione dei film. Quella si può
        fare.La contraddizione rimane: perché sia la copia analogica che quella digitale sono entrambe permesse, purché non bypassino eventuali protezioni atte ad impedirle.In pratica è come se uno ti dicesse: "Sì, questa casa è tua e puo farci tutto quello che vuoi. Però senza entrarci dentro!" E' ovvio anche ad un bambino che l'ultima frase nega nei fatti la prima.Che è esattamente quello che succede col diritto alla copia privata: un diritto solo formalmente conXXXXX, ma negato nei fatti.
        • Leguleio scrive:
          Re: Il tentativo di regolamentare...


          La copia analogica non risente in alcun modo dei

          sistemi di protezione dei film. Quella si può

          fare.

          La contraddizione rimane: perché sia la copia
          analogica che quella digitale sono entrambe
          permesse, purché non bypassino eventuali
          protezioni atte ad
          impedirle.Allora, se la protezione sull'esemplare originale non c'è è permessa la copia digitale, mi pareva lapalissiano.Siccome eludere le protezioni è un illecito in sé, per quanto non particolarmente grave, per essere a posto con la legge si fanno copie in analogico, quando si necessita di copie. Chiaro ora?
          In pratica è come se uno ti dicesse: <i
          "Sì,
          questa casa è tua e puo farci tutto quello che
          vuoi. Però senza entrarci
          dentro!" </i
          Se fai un contratto firmato da entrambe le parti è valido a tutti gli effetti. Non stride né con la Costituzione né con il codice civile, a quanto ne so. Il punto è solo capire chi lo firmerà, e pagherà per questo.
          E' ovvio anche ad un bambino che l'ultima frase
          nega nei fatti la
          prima.Sì, ma sono questioni che riguardano le due parti, acquirente e venditore, con la legge non c'entrano.
          Che è esattamente quello che succede col diritto
          alla copia privata: un diritto solo formalmente
          conXXXXX, ma negato nei
          fatti.Esagerato. I CD musicali non sono protetti da copia. Molti ebook idem. La maggior parte dei programmi per computer idem (c'è una protezione, ma agisce a livello di mancata verifica dell'originale, e non sulla copia). La questione vale solo per i DVD e per i giochi, e per alcuni ebook. Ed è insormontabile solo per i giochi, perché le copie analogiche di DVD e di ebook sono ammesse per uso personale.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            La copia analogica non risente in alcun
            modo
            dei


            sistemi di protezione dei film. Quella
            si
            può


            fare.



            La contraddizione rimane: perché sia la copia

            analogica che quella digitale sono entrambe

            permesse, purché non bypassino eventuali

            protezioni atte ad

            impedirle.

            Allora, se la protezione sull'esemplare originale
            non c'è è permessa la copia digitale, mi pareva
            lapalissiano.
            Siccome eludere le protezioni è un illecito in
            sé, per quanto non particolarmente grave, per
            essere a posto con la legge si fanno copie in
            analogico, quando si necessita di copie. Chiaro
            ora?No, non e' ancora chiaro.Come faccio a sapere se c'e' una protezione?Mi devo fidare del cartello sulla porta che dice "chiuso a chiave"?Oppure posso provare a spingere e vedere se si apre?Perche' queste cose che tu chiami "protezioni" sono solo un semplice cartello con scritto "spingere" su una porta che si apre tirando.Se io non so leggere e tiro, e la porta si apre, ho violato la protezione?E' questa la questione.Fanno una cassaforte in cartavelina, e uno la straccia pensando che fosse l'incarto, quando invece era la protezione.

            In pratica è come se uno ti dicesse:
            <i

            "Sì,

            questa casa è tua e puo farci tutto quello
            che

            vuoi. Però senza entrarci

            dentro!" </i


            Se fai un contratto firmato da entrambe le parti
            è valido a tutti gli effetti.Io non ho firmato niente.E comunque sulla banconota con cui ho pagato, avevo scritto in piccolo "spendibile solo in purganti per cavalli".
            Non stride né con
            la Costituzione né con il codice civile, a quanto
            ne so.

            Il punto è solo capire chi lo firmerà, e pagherà
            per questo.Il punto invece e' capire se tutto questo ha senso.Il fatto che nessuno firma e nessuno paga e' solo una conseguenza del nonsenso.

            E' ovvio anche ad un bambino che l'ultima
            frase

            nega nei fatti la

            prima.

            Sì, ma sono questioni che riguardano le due
            parti, acquirente e venditore, con la legge non
            c'entrano.Gli accordi tra acquirente e venditore non possono contrastare con le leggi.

            Che è esattamente quello che succede col
            diritto

            alla copia privata: un diritto solo
            formalmente

            conXXXXX, ma negato nei

            fatti.

            Esagerato. I CD musicali non sono protetti da
            copia. Lo sono. Semplicemente viene ignorata (cit.)
            Molti ebook idem. Non ti addentrare in materie che non conosci.Sono tutti protetti.Anche il flag "read only" e' una protezione. Che poi si tolga con un colpo di tosse non cambia la sostanza.
            La maggior parte dei
            programmi per computer idem (c'è una protezione,
            ma agisce a livello di mancata verifica
            dell'originale, e non sulla copia). La questione
            vale solo per i DVD e per i giochi, e per alcuni
            ebook. Ed è insormontabile solo per i giochi,
            perché le copie analogiche di DVD e di ebook sono
            ammesse per uso personale.Parli di cose che non conosci e ci fai brutta figura.Qualunque file, solo per il fatto di essere su un CD non riscrivibile e' "protetto" perche' non si puo' modificare.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...

            per

            essere a posto con la legge si fanno copie in

            analogico, quando si necessita di copie.
            Chiaro

            ora?

            No, non e' ancora chiaro.
            Come faccio a sapere se c'e' una protezione?
            Mi devo fidare del cartello sulla porta che dice
            "chiuso a
            chiave"?Io non credo sia questa l'impostazione.Se il tuo sistema non riconosce questa protezione, è come se non esistesse.

            Se fai un contratto firmato da entrambe le
            parti

            è valido a tutti gli effetti.

            Io non ho firmato niente.
            E comunque sulla banconota con cui ho pagato,
            avevo scritto in piccolo "spendibile solo in
            purganti per
            cavalli".Ehm no, le banconote non sarebbero alterabili, decide l'emittente cosa scriverci e cosa no. Se ben ricordo una lineetta a penna su una banconota la rendebbe nulla. Un contratto di compravendita è valido anche oralmente. Di fatto quando compri una ciriola romana dal panettiere concludi un contratto di compravendita che comporta un passaggio di proprietà, ma di firme non ce ne sono.Puoi chiedere tutte le informazioni utili al rivenditore, e lui ti risponderà in base a quello che ha disposto il produttore e che dispone la legge. Ma non puoi cambiare ciò che è scritto sulla confezione.

            Il punto è solo capire chi lo firmerà, e
            pagherà

            per questo.

            Il punto invece e' capire se tutto questo ha
            senso.
            Il fatto che nessuno firma e nessuno paga e' solo
            una conseguenza del
            nonsenso.Come nessuno paga? Il mercato dei DVD va a gonfie vele (quello dei CD un po' meno, ma i servizi di musica online guadagnano anche loro).

            Sì, ma sono questioni che riguardano le due

            parti, acquirente e venditore, con la legge
            non

            c'entrano.

            Gli accordi tra acquirente e venditore non
            possono contrastare con le
            leggi.E infatti non contrastano. In Italia non è richiesto che una legge sia logica, figuriamoci un contratto fra privati.


            Che è esattamente quello che succede col

            diritto


            alla copia privata: un diritto solo

            formalmente


            conXXXXX, ma negato nei


            fatti.



            Esagerato. I CD musicali non sono protetti da

            copia.

            Lo sono. Semplicemente viene ignorata (cit.)No, è solo un'avvertenza senza valore legale. Se perfino i programmi Microsoft ti lasciano l'opzione di fare una copia di un CD sull'HD, copia privata appunto, significa che da quel punto di vista tutti hanno via libera. Figurati se la Microsoft si inimicherebbe le società collettanee dei diritti.

            Molti ebook idem.

            Non ti addentrare in materie che non conosci.
            Sono tutti protetti.Ah sì?http://www.ultimabooks.it/ebook?book_drm=45Pensa fino a tre prima di scrivere.
            Anche il flag "read only" e' una protezione. Parlavo delle protezioni che è vietato per leggi eludere oppure rimuovere, non delle protezioni mentali.Su alcuni flipper esisteva la scritta "for amusement only", solo per divertimento, passatempo:http://farm3.staticflickr.com/2443/3552669925_d566589bb1_o.jpgDavvero credi che impedisse di fare scommesse o tornei con quel flipper, oppure di prenderlo come un lavoro?
            Ed è insormontabile solo per i giochi,

            perché le copie analogiche di DVD e di ebook
            sono

            ammesse per uso personale.

            Parli di cose che non conosci e ci fai brutta
            figura.
            Qualunque file, solo per il fatto di essere su un
            CD non riscrivibile e' "protetto" perche' non si
            puo'
            modificare.Adesso decidi tu cosa significa "protetto" per la legge italiana sul diritto d'autore.Panda rossa, vuoi anche una corona di ferro, visto che oramai sei nel personaggio?
          • Copione scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Io non credo sia questa l'impostazione.
            Se il tuo sistema non riconosce questa
            protezione, è come se non esistesse.Che tu non ci creda non è mica un problema né per il software né per il sistema anticopia, vuol semplicemente dire che sei duro di comprendonio.

            Io non ho firmato niente.

            E comunque sulla banconota con cui ho pagato,

            avevo scritto in piccolo "spendibile solo in

            purganti per

            cavalli".

            Ehm no, le banconote non sarebbero alterabili,
            decide l'emittente cosa scriverci e cosa no. Se
            ben ricordo una lineetta a penna su una banconota
            la rendebbe nulla.

            Un contratto di compravendita è valido anche
            oralmente. Di fatto quando compri una ciriola
            romana dal panettiere concludi un contratto di
            compravendita che comporta un passaggio di
            proprietà, ma di firme non ce ne
            sono.In effetti e' molto meglio scrivere sul portafoglio: contiene EULA da accettare insieme ai soldi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            Se era una battuta non faceva ridere.Si parlava di ciò che è lecito per la legge, per inciso, e non di ciò che è tecnicamente possibile.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Io non credo sia questa l'impostazione.

            Non si deve credere a un dato di fatto.
            E' cosi'.Quale dato di fatto? Ci sono sentenze in questo senso?

            Se il tuo sistema non riconosce questa

            protezione, è come se non esistesse.

            E' una tesi accettabile dal giudice in fase di
            dibattimento
            processuale?Certo che sì. Probabilmente in futuro faranno una legge ancora più sfacciata, e diranno che una serie di supporti non sono mai copiabili, tranne quando ci sia senza l'espressa autorizzazione dei produttori. La legge attuale parla solo di programmi o dispositivi atti a eludere le protezioni da copia esistenti. Se la protezione anticopia non funziona, non vedo perché ne debba rispondere l'utente. Poi dovresti specificare cosa usi esattamente per fare le copie di DVD, così si parla più in concreto del caso. Non è escluso che usi un sistema per l'elusione dell'anticopia, e quindi vietato, e nemmeno lo sai.


            Io non ho firmato niente.


            E comunque sulla banconota con cui ho
            pagato,


            avevo scritto in piccolo "spendibile
            solo
            in


            purganti per


            cavalli".



            Ehm no, le banconote non sarebbero
            alterabili,

            decide l'emittente cosa scriverci e cosa no.
            Se

            ben ricordo una lineetta a penna su una
            banconota

            la rendebbe nulla.

            Me le hanno accettate.Ma certo che sì. Solo che le banconote hanno corso legale per tutto quello che stabilisce lo Stato, e non in base a quello che le ha avute prima.

            Un contratto di compravendita è valido anche

            oralmente. Di fatto quando compri una ciriola

            romana dal panettiere concludi un contratto
            di

            compravendita che comporta un passaggio di

            proprietà, ma di firme non ce ne

            sono.

            E in caso di eventuale inadempienza come ci si
            regola di fronte ad un contratto
            orale?Sempre oralmente. Si va dal negoziante e si espongono le proprie ragioni.
            Ognuno dice la sua e ognuno pretende di aver
            ragione.Anche nella cause in tribunale ognuno pretende di aver ragione, e si svolgono prevalentemente per iscritto.Nessuno parte già con il piede sbagliato dicendo di avere torto.

            Puoi chiedere tutte le informazioni utili al

            rivenditore, e lui ti risponderà in base a
            quello

            che ha disposto il produttore e che dispone
            la

            legge. Ma non puoi cambiare ciò che è scritto

            sulla confezione.

            Io non cambio niente.
            Io infilo il disco nel lettore del pc e faccio
            doppio click da qualche
            parte.Se violi una legge italiana sei punibile. Ed aggirare una protezione anticopia imposta dal produttore, che sapevi in partenza che era presente, il rivenditore non te lo ha mai nascosto, lo è.Di nuovo: "questa casa è tua, ma non ci puoi entrare". Se l'accordo va bene a entrambi, chi ci può mettere il naso? Chi può sollevare il caso?

            Come nessuno paga? Il mercato dei DVD va a
            gonfie

            vele (quello dei CD un po' meno, ma i
            servizi
            di

            musica online guadagnano anche

            loro).

            E allora se il mercato va a gonfie vele e siamo
            tutti contenti, che bisogno c'era di inasprire i
            balzelli?Lo ha chiesto Gino Paoli, presidente della SIAE.E l'inflazione esiste anche per l'equo compenso.


            Sono tutti protetti.



            Ah sì?

            http://www.ultimabooks.it/ebook?book_drm=45



            Pensa fino a tre prima di scrivere.

            Temo di non aver compreso il riferimento.Allora, vai nel sito di ultimabooks:http://www.ultimabooks.it/Clicca su EBOOK:http://www.ultimabooks.it/ebookNel menù a sinistra, in basso, c'è la possibilità di scelta:□ Protetto da DRM (36511)□ Nessuna protezione (46085)Spunta su nessuna protezione, e hai 46 085 ebook liberamente copiabili. Incidentalmente su ultimabooks sono 10 000 libri in più rispetto a quelli con l'anticopia.


            Anche il flag "read only" e' una
            protezione.




            Parlavo delle protezioni che è vietato per
            leggi

            eludere oppure rimuovere, non delle
            protezioni

            mentali.

            Qui bisogna fermarci un attimo, fare un bel
            respiro, e formulare una definzione condivisa di
            "protezione".Protezione anticopia: la più famosa è il DRM.La legge italiana sul diritto d'autore non si occupa delle altre protezioni, o almeno, nel testo della legge questa disposizione non la vedo proprio. Quindi: aggirare deliberatamente un sistema anticopia digitale è illecito. Installare un programma senza essere in possesso del codice di attivazione, o con un codice di attivazione tarocco, non è previsto dalla legge come reato.


            Qualunque file, solo per il fatto di
            essere

            su

            un


            CD non riscrivibile e' "protetto"
            perche'

            non

            si


            puo'


            modificare.



            Adesso decidi tu cosa significa "protetto"
            per
            la

            legge italiana sul diritto

            d'autore.

            No, "protetto" e' un termine tecnico ben preciso
            in ambito
            informatico.E in ambito legale invece sta a significare un baluardo tecnico contro la copia. E solo quello.

            Panda rossa, vuoi anche una corona di ferro,

            visto che oramai sei nel

            personaggio?

            Quale personaggio?Napoleone.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio

            Poi dovresti specificare cosa usi esattamente per
            fare le copie di DVD, così si parla più in
            concreto del caso. Non è escluso che usi un
            sistema per l'elusione dell'anticopia, e quindi
            vietato, e nemmeno lo
            sai.Ah, guarda, e' molto semplice: prendo i cd che voglio copiare, li metto in un cesto di vimini assieme a dei pani e dei pesci, ricopro con uno strofinaccio umido e mi raccolgo in preghiera.Dopo sollevo lo straccio umido e tutto quello che c'era nel cesto e' raddoppiato in quantita'.Devo dire che non sempre ci si riesce, ma almeno una volta ha funzionato.Ho proprio qui una testimonianza scritta su un testo riconosciuto da tutte le magistrature occidentali ed usato per i riti di giuramento.
            Se violi una legge italiana sei punibile. Ed
            aggirare una protezione anticopia imposta dal
            produttore, che sapevi in partenza che era
            presente, il rivenditore non te lo ha mai
            nascosto, lo è.Il rivenditore puo' anche aver mentito.Pure la mia panda, il rivenditore ha detto che non avrebbe mai superato i 140 Km/h, eppure nel corso degli anni ho collezionato una serie di multe per ecXXXXX di velocita' in autostrada, da fare invidia a Vettel.Ho provato a farmele togliere citando il venditore come testimone, ma non c'e' stato verso.
            Di nuovo: "questa casa è tua, ma non ci puoi
            entrare". Se l'accordo va bene a entrambi, chi ci
            può mettere il naso? Chi può sollevare il
            caso?L'accordo potrebbe anche non andar bene, ma io dico di si per concludere l'affare, e poi nella casa ci entro lo stesso. Chi puo' sollevare il caso?


            Come nessuno paga? Il mercato dei DVD
            va
            a

            gonfie


            vele (quello dei CD un po' meno, ma i

            servizi

            di


            musica online guadagnano anche


            loro).



            E allora se il mercato va a gonfie vele e
            siamo

            tutti contenti, che bisogno c'era di
            inasprire
            i

            balzelli?

            Lo ha chiesto Gino Paoli, presidente della SIAE.
            E l'inflazione esiste anche per l'equo compenso.Veramente si parla di deflazione in questo periodo.I prezzi stanno scendendo a causa della crisi.Dovrebbero coerentemente diminuirlo l'equo compenso, allora.



            Sono tutti protetti.





            Ah sì?



            http://www.ultimabooks.it/ebook?book_drm=45





            Pensa fino a tre prima di scrivere.



            Temo di non aver compreso il riferimento.


            Allora, vai nel sito di ultimabooks:

            http://www.ultimabooks.it/

            Clicca su EBOOK:

            http://www.ultimabooks.it/ebook

            Nel menù a sinistra, in basso, c'è la possibilità
            di
            scelta:

            □ Protetto da DRM (36511)
            □ Nessuna protezione (46085)

            Spunta su nessuna protezione, e hai 46 085
            ebook liberamente copiabili. Incidentalmente su
            ultimabooks sono 10 000 libri in più
            rispetto a quelli con
            l'anticopia.Ah, ecco. Protezione con DRM.Bastava specificare.Quindi sono come quelle porte dove c'e' scritto il cartello "chiuso a chiave", ma in realta' se abbassi la maniglia si apre lo stesso.



            Anche il flag "read only" e' una

            protezione.







            Parlavo delle protezioni che è vietato
            per

            leggi


            eludere oppure rimuovere, non delle

            protezioni


            mentali.



            Qui bisogna fermarci un attimo, fare un bel

            respiro, e formulare una definzione
            condivisa
            di

            "protezione".

            Protezione anticopia: la più famosa è il DRM.Che non e' unico. E che non funziona.
            La legge italiana sul diritto d'autore non si
            occupa delle altre protezioni, o almeno, nel
            testo della legge questa disposizione non la vedo
            proprio. Quindi: aggirare deliberatamente un
            sistema anticopia digitale è illecito. Aprire una porta aperta ma con scritto "chiuso" e' illecito.
            Installare
            un programma senza essere in possesso del codice
            di attivazione, o con un codice di attivazione
            tarocco, non è previsto dalla legge come reato.Quindi equivale a dire che installare un programma senza avere il cd originale che contiene la chiave di attivazione, non e' previsto come reato dalla legge italiana.Prenso nota.

            No, "protetto" e' un termine tecnico ben
            preciso

            in ambito

            informatico.

            E in ambito legale invece sta a significare un
            baluardo tecnico contro la copia. E solo
            quello.Torniamo al cartello con scritto "chiuso" su una porta aperta.Un bel baluardo tecnico.La muraglia cinese, in confronto e' niente.


            Panda rossa, vuoi anche una corona di
            ferro,


            visto che oramai sei nel


            personaggio?



            Quale personaggio?

            Napoleone.Bel personaggio.Uno dei primi esportatori di democrazia della storia.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Poi dovresti specificare cosa usi
            esattamente
            per

            fare le copie di DVD, così si parla più in

            concreto del caso. Non è escluso che usi un

            sistema per l'elusione dell'anticopia, e
            quindi

            vietato, e nemmeno lo

            sai.

            Ah, guarda, e' molto semplice: prendo i cd che
            voglio copiare, li metto in un cesto di vimini
            assieme a dei pani e dei pesci, ricopro con uno
            strofinaccio umido e mi raccolgo in
            preghiera.

            Dopo sollevo lo straccio umido e tutto quello che
            c'era nel cesto e' raddoppiato in
            quantita'.

            Devo dire che non sempre ci si riesce, ma almeno
            una volta ha
            funzionato.
            Ho proprio qui una testimonianza scritta su un
            testo riconosciuto da tutte le magistrature
            occidentali ed usato per i riti di
            giuramento.Speriamo allora che in occasione di un'eventuale perquisizione presso il domicilio trovino solo un cesto di vimini e un panno.Oggetti più sofisticati potrebbero essere un problema.

            Se violi una legge italiana sei punibile. Ed

            aggirare una protezione anticopia imposta dal

            produttore, che sapevi in partenza che era

            presente, il rivenditore non te lo ha mai

            nascosto, lo è.

            Il rivenditore puo' anche aver mentito.Mah, su queste cose non vedo a che scopo. Te ne accorgi subito, e glielo riporti: "Questo DVD, contrariamente a quanto dichiarato, è protetto da copiatura". Non è una mossa molto vantaggiosa.
            Pure la mia panda, il rivenditore ha detto che
            non avrebbe mai superato i 140 Km/h, eppure nel
            corso degli anni ho collezionato una serie di
            multe per ecXXXXX di velocita' in autostrada, da
            fare invidia a
            Vettel.Ehm, per prendere la multa in autostrada è sufficiente superare i 130. In alcuni tratti anche i 100. :
            Ho provato a farmele togliere citando il
            venditore come testimone, ma non c'e' stato
            verso.Ma infatti non stavo sostenendo che il venditore ha il potere di non far applicare una legge.Il venditore ti deve dare tutte le informazioni sul prodotto e le sue limitazioni, se richiesto. Nel caso di un DVD, ti dice, se onesto, che non è possibile copiarlo. Poi sta a te decidere se comprarlo o no.Nel caso di una concessionaria Lamborghini ti dice, se richiesto, che la seconda parte del tachimetro, quella che va da 130 a 260, non la potrai vedere occupata dalla lancetta, almeno non in Italia, e che è li per bellezza. Poi fai un po' quel che credi.

            Di nuovo: "questa casa è tua, ma non ci puoi

            entrare". Se l'accordo va bene a entrambi,
            chi
            ci

            può mettere il naso? Chi può sollevare il

            caso?

            L'accordo potrebbe anche non andar bene, ma io
            dico di si per concludere l'affare, e poi nella
            casa ci entro lo stesso. Chi puo' sollevare il
            caso?La magistratura, se il venditore si rivolge a un giudice.Ma è facile che il venditore non se ne accorga. Il diavolo sta nei dettagli.


            E allora se il mercato va a gonfie vele
            e

            siamo


            tutti contenti, che bisogno c'era di

            inasprire

            i


            balzelli?



            Lo ha chiesto Gino Paoli, presidente della
            SIAE.

            E l'inflazione esiste anche per l'equo
            compenso.

            Veramente si parla di deflazione in questo
            periodo.No, il tasso di inflazione ISTAT generale ha ancora il segno +. Su alcune voci in particolare c'è stata una leggera deflazione, ma non su tutte.

            Allora, vai nel sito di ultimabooks:



            http://www.ultimabooks.it/



            Clicca su EBOOK:



            http://www.ultimabooks.it/ebook



            Nel menù a sinistra, in basso, c'è la
            possibilità

            di

            scelta:



            □ Protetto da DRM (36511)

            □ Nessuna protezione (46085)



            Spunta su nessuna protezione, e hai
            46 085

            ebook liberamente copiabili. Incidentalmente
            su

            ultimabooks sono 10 000 libri in più

            rispetto a quelli con

            l'anticopia.

            Ah, ecco. Protezione con DRM.
            Bastava specificare.Ma va' a dar la caccia alle mosche bianche, va'!Di che cosa vuoi che parlassi?!?Mi fai perdere tempo per nulla.

            Installare

            un programma senza essere in possesso del
            codice

            di attivazione, o con un codice di
            attivazione

            tarocco, non è previsto dalla legge come
            reato.

            Quindi equivale a dire che installare un
            programma senza avere il cd originale che
            contiene la chiave di attivazione, non e'
            previsto come reato dalla legge
            italiana.Esatto.
            Prenso nota.Non che io sappia, almeno. La legge parla solo di copiatura, quasi tutti i CD/DVD di software non sono protetti da copia, utilizzano un sistema più sofisticato per evitare che funzioni una volta installato sull'hard disk. E questo sistema (anzi, questi sistemi, ogni produttore ha il suo) non ha una tutela legale.


            Quale personaggio?



            Napoleone.

            Bel personaggio.
            Uno dei primi esportatori di democrazia della
            storia.Tu vuoi esportare il significato di protetto anche negli ambiti che conoscono già il proprio, e non sentono bisogno di un secondo significato.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Ehm no, le banconote non sarebbero alterabili,
            decide l'emittente cosa scriverci e cosa no. Se
            ben ricordo una lineetta a penna su una banconota
            la rendebbe nulla.XXXXXXX.
            Un contratto di compravendita è valido anche
            oralmente. Di fatto quando compri una ciriola
            romana dal panettiere concludi un contratto di
            compravendita che comporta un passaggio di
            proprietà, ma di firme non ce ne
            sono.Infatti è esattamente come quando si compra la ciriola romana dal panettiere.Io dò i soldi, ottengo la ciriola in cambio. Con cui ci faccio quello che voglio. Compreso vedere com'è fatta e rifarla uguale se voglio.E così deve essere per tutto.
            Puoi chiedere tutte le informazioni utili al
            rivenditore, e lui ti risponderà in base a quello
            che ha disposto il produttore e che dispone la
            legge. Ma non puoi cambiare ciò che è scritto
            sulla confezione.Se ciò che è scritto sulla confezione limita solo me (ad esempio con cosa posso fare col prodotto) e non anche il venditore (ad esempio con cosa possa fare coi miei soldi) sono clausole vessatorie, che in mancanza di una DOPPIA firma CARTACEA (non è sostituibile dalla firma elettronica, il disegno di legge al riguardo è ancora in senato) sono NULLE.Inoltre non è nemmeno detto che io capisca cosa c'è scritto sulla confezione: potrebbe essere in un'altra lingua e non sono tenuto a conoscerla.L'ho già detto altre volte, se non credi che sia così sottoscrivi online un'ADSL o una paytv, accetta tutte le condizioni solo dal punto di vista elettronico, ti chiederanno di firmare il contratto e spedirglielo o darglielo, bene tu NON firmare nulla. Quando e se ti attiveranno il servizio, se arriveranno a chiederti dei soldi, allora si riderà parecchio perché senza la tua firma non possono chiederti nulla.Ora, se per una cosa come una fornitura è necessaria la firma cartacea è ovvio che quanto sta scritto su una confezione di qualcosa non è mandatario per il consumatore, se non per quanto riguarda la data di scadenza di un alimento.
            Come nessuno paga? Il mercato dei DVD va a gonfie
            vele (quello dei CD un po' meno, ma i servizi di
            musica online guadagnano anche loro).Come VEVO e SPOTIFY che fanno ascoltare musica GRATIS, ad esempio.Non vedo perché non succeda lo stesso per film, serie tv, software.Non è comunque un problema mio.
            E infatti non contrastano. In Italia non è
            richiesto che una legge sia logica, figuriamoci
            un contratto fra privati.Esistono gli articoli sulle clausole vessatorie e sono molto precisi. Si va dalla nullità delle sole clausole vessatorie (se è dimostrata la buona fede) alla nullità dell'intero contratto (se è dimostrata la malafede).Ah, buona fede e malafede ovviamente non sono quelle del consumatore.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Ehm no, le banconote non sarebbero
            alterabili,

            decide l'emittente cosa scriverci e cosa no.
            Se

            ben ricordo una lineetta a penna su una
            banconota

            la rendebbe nulla.

            XXXXXXX.Una dialettica sopraffina, vedo. " <B
            Banconote danneggiate o mutilate intenzionalmente </B
            Le banconote danneggiate o mutilate intenzionalmente in linea di principio non sono sostituite ma trattenute senza rimborso".Dal sito della Banca d'Italia, neh?! Non lo dico io.http://www.bancaditalia.it/bancomonete/danneggiati

            Un contratto di compravendita è valido anche

            oralmente. Di fatto quando compri una ciriola

            romana dal panettiere concludi un contratto
            di

            compravendita che comporta un passaggio di

            proprietà, ma di firme non ce ne

            sono.

            Infatti è esattamente come quando si compra la
            ciriola romana dal
            panettiere.
            Io dò i soldi, ottengo la ciriola in cambio. Con
            cui ci faccio quello che voglio. Compreso vedere
            com'è fatta e rifarla uguale se
            voglio.
            E così deve essere per tutto.No. Non deve. Te lo sei messo in testa tu.Ogni tipo di contratto è un caso a sé, come vedremo fra poco.

            Puoi chiedere tutte le informazioni utili al

            rivenditore, e lui ti risponderà in base a
            quello

            che ha disposto il produttore e che dispone
            la

            legge. Ma non puoi cambiare ciò che è scritto

            sulla confezione.

            Se ciò che è scritto sulla confezione limita solo
            me (ad esempio con cosa posso fare col prodotto)
            e non anche il venditore (ad esempio con cosa
            possa fare coi miei soldi) sono clausole
            vessatorie, No. Le clausole vessatorie sono definite tali solo in contratti standard, quelli che il singolo acquirente/utente non può modificare ogni volta perché sono rivolti al grande pubblico.Nell'esempio che facevo sopra si parlava di un accordo a due, una situazione nella quele la forza di contrattare è piena. Se il contratto, cioè l'accordo, va bene a tutti e due, non esiste clausola vessatoria che tenga. Gli unici limiti di un contratto sono essere in contrasto con il codice penale, o con altre disposizioni di legge in generale.
            che in mancanza di una DOPPIA firma
            CARTACEA (non è sostituibile dalla firma
            elettronica, il disegno di legge al riguardo è
            ancora in senato) sono
            NULLE.Infatti nei contratti si fa la firma doppia su ogni foglio, costasse anche fare 50 firme per uno. Non vedo dove sia il problema.
            Inoltre non è nemmeno detto che io capisca cosa
            c'è scritto sulla confezione: potrebbe essere in
            un'altra lingua e non sono tenuto a
            conoscerla.Potrebbe, sì: ma come mai fai clic sul bottone "I agree" se non capisci cosa significa? E a monte: come mai lo compri, se non capisci di che cosa si tratta?Chi è causa del suo mal pianga sé stesso. Nel mondo reale non c'è l'angelo custode che interviene ogni volta che stai firmando qualcosa che potrebbe andare contro i tuoi interessi. Cresci, e ci arrivi da solo.
            L'ho già detto altre volte, se non credi che sia
            così sottoscrivi online un'ADSL o una paytv,
            accetta tutte le condizioni solo dal punto di
            vista elettronico, ti chiederanno di firmare il
            contratto e spedirglielo o darglielo, bene tu NON
            firmare nulla. Quando e se ti attiveranno il
            servizio, Non te lo attiveranno, inutile illudersi.Mondo reale contro mondo dei sogni. Anzi, mondo dei TUOI sogni.

            E infatti non contrastano. In Italia non è

            richiesto che una legge sia logica,
            figuriamoci

            un contratto fra privati.

            Esistono gli articoli sulle clausole vessatorie e
            sono molto precisi. Vedi sopra. Le clausole vessatorie riguardano contratti fra una parte, in genere la parte più potente, e un numero imprecisato di utenti/clienti eterogenei. Tra l'altro la denuncia di clausole vessatorie va fatta formalmente e su ogni singola clausola, e poi un organo terzo decide; non è una cosa semplice come credi tu, "c'è una clausola vessatoria e quindi non pago". Magari fosse così.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 aprile 2014 18.02-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Le banconote danneggiate o mutilate
            intenzionalmente in linea di principio non sono
            sostituite ma trattenute senza
            rimborso".Bene, allora mandami tutte le banconote che trovi con un segno a penna sopra. Ci stai?
            No. Le clausole vessatorie sono definite tali
            solo in contratti standard, quelli che il singolo
            acquirente/utente non può modificare ogni volta
            perché sono rivolti al grande pubblico.
            Nell'esempio che facevo sopracioè il pane
            si parlava di un
            accordo a due,tra il produttore (che è anche venditore, ma è soprattutto produttore) e il consumatore
            una situazione nella quele la
            forza di contrattare è piena.Bene.
            Se il contratto,
            cioè l'accordo, va bene a tutti e due, non esiste
            clausola vessatoria che tenga. Gli unici limiti
            di un contratto sono essere in contrasto con il
            codice penale, o con altre disposizioni di legge
            in generale.L'hai detto tu, no? Non sono rivolti al grande pubblico. Se invece parliamo di qualcosa che viene venduto in tutto il mondo come può essere un album musicale, mi dici con chi dovrei farlo l'accordo personalizzato? Il venditore è un mero intermediario che non può farmi accordi personalizzati mi dà una confezione con su scritte condizioni che non posso rinegoziare, e che comunque essendo nettamente a mio sfavore (mentre al venditore non impongono nulla così come non impongono nulla al produttore) non sono legalmente valide proprio perché rivolti al grande pubblico e di conseguenza necessitano della mia firma altrimenti valgono come la carta igienica dopo che l'ho usata.
            Infatti nei contratti si fa la firma doppia su
            ogni foglio, costasse anche fare 50 firme per
            uno. Non vedo dove sia il problema.Sui CD dove si firma?
            Potrebbe, sì: ma come mai fai clic sul bottone "I
            agree" se non capisci cosa significa? E a monte:
            come mai lo compri, se non capisci di che cosa si
            tratta?No, "I agree" non può sostituire la firma delle clausole vessatorie, almeno finché non sarà diventata legge la S1447http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/33399.htmche però non ha ancora nemmeno iniziato l'esame in commissione giustizia.
            Chi è causa del suo mal pianga sé stesso. Nel
            mondo reale non c'è l'angelo custode che
            interviene ogni volta che stai firmando qualcosa
            che potrebbe andare contro i tuoi interessi.
            Cresci, e ci arrivi da solo.Quell'angelo custode si chiama codice civile, ho detto chiaramente che le clausole vessatorie non sono sostituibili dalla firma elettronica (e men che meno da un pulsante "accetto").

            L'ho già detto altre volte, se non credi che
            sia

            così sottoscrivi online un'ADSL o una paytv,

            accetta tutte le condizioni solo dal punto di

            vista elettronico, ti chiederanno di firmare
            il

            contratto e spedirglielo o darglielo, bene
            tu
            NON

            firmare nulla. Quando e se ti attiveranno il

            servizio,

            Non te lo attiveranno, inutile illudersi.Ma come, hai appena detto sopra che cliccare su un pulsante "accetto" significa sottoscrivere un contratto! (rotfl)Come mai non te lo attivano? Forse perché un pulsante "accetto" non è legalmente valido e non consente quindi, in caso di inadempienza, di agire tramite il recupero crediti ed espone, al contrario, a risarcimenti danni da parte dell'azienda nei confronti del consumatore?
            Mondo reale contro mondo dei sogni. Anzi, mondo
            dei TUOI sogni.Veramente è il mondo dei TUOI sogni, quello che avevi descritto sopra, allora deciditi: "I agree" ha valore legale SI o NO? Non è una domanda difficile.


            E infatti non contrastano. In Italia
            non
            è


            richiesto che una legge sia logica,

            figuriamoci


            un contratto fra privati.



            Esistono gli articoli sulle clausole
            vessatorie
            e

            sono molto precisi.

            Vedi sopra. Le clausole vessatorie riguardano
            contratti fra una parte, in genere la parte più
            potente, e un numero imprecisato di
            utenti/clienti eterogenei.Come possono essere gli acquirenti di un cd musicale?
            Tra l'altro la
            denuncia di clausole vessatorie va fatta
            formalmente e su ogni singola clausola, e poi un
            organo terzo decide; non è una cosa semplice come
            credi tu, "c'è una clausola vessatoria e quindi
            non pago". Magari fosse così.No, semplice. C'è una clausola vessatoria e quindi è nulla. Pago se voglio ma non sono tenuto a rispettarla. Se a te non sta bene fammi causa, senza la mia firma in mano non puoi avere ragione.Un esempio?"E' proibito qualsiasi uso di questo dvd diverso dalla visione privata domestica": e quando me l'hai chiesto?"E' severamente vietata la riproduzione totale o parziale": e che ho comprato a fare se non posso riprodurre? (come lo chiami il tasto PLAY in italiano?)"...la proiezione in pubblico" chi decide cosa è pubblico e cosa no? TU? e I MIEI SOLDI per cosa li ho dati?"la diffusione tramite emittenti televisive" ah meno male io voglio solo diffonderlo su internet allora sto a posto ;)queste sono clausole vessatorie che senza la mia firma sono XXXXX PRIVA DI ALCUN VALORE LEGALE.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Le banconote danneggiate o mutilate

            intenzionalmente in linea di principio non
            sono

            sostituite ma trattenute senza

            rimborso".

            Bene, allora mandami tutte le banconote che trovi
            con un segno a penna sopra. Ci
            stai?No. Tento di non farmele rifilare. Se proprio capita, tento di rifilarle a mia volta. Di certo non le regalo.

            No. Le clausole vessatorie sono definite tali

            solo in contratti standard, quelli che il
            singolo

            acquirente/utente non può modificare ogni
            volta

            perché sono rivolti al grande pubblico.

            Nell'esempio che facevo sopra

            cioè il paneAnche il panettiere e il pane, volendo, ma quello è un esempio troppo semplificato: se da un panettiere ci sono condizioni di vendita troppo sbilanciate il compratore va da un altro, e la cosa finisce lì.L'esempio che faceva ... era il seguente, a cui ho risposto: <I

            In pratica è come se uno ti dicesse: "Sì,
            questa casa è tua e puo farci tutto quello che
            vuoi. Però senza entrarci
            dentro!"Se fai un contratto firmato da entrambe le parti è valido a tutti gli effetti. Non stride né con la Costituzione né con il codice civile, a quanto ne so.Il punto è solo capire chi lo firmerà, e pagherà per questo. </I
            Ti sei inserito qui, ricordi?

            si parlava di un

            accordo a due,

            tra il produttore (che è anche venditore, ma è
            soprattutto produttore) e il
            consumatoreNo, si parlava della vendita di una casa. Proprietario e acquirente.

            Se il contratto,

            cioè l'accordo, va bene a tutti e due, non
            esiste

            clausola vessatoria che tenga. Gli unici
            limiti

            di un contratto sono essere in contrasto con
            il

            codice penale, o con altre disposizioni di
            legge

            in generale.

            L'hai detto tu, no? Non sono rivolti al grande
            pubblico. I contratti di vendita di una casa no.
            Se invece parliamo di qualcosa che
            viene venduto in tutto il mondo come può essere
            un album musicale, mi dici con chi dovrei farlo
            l'accordo personalizzato? Non si può. È un contratto standard. C'è una parte che si può contrattare col negoziante di dischi, ed è il prezzo del CD (in teoria). Ma tutta la parte sottostante delle licenze non è compresa.Non si può negoziare, e questo è pacifico, ma se richiesto il negoziante deve dare tutte le informazioni sull'uso ammesso e quello non ammesso, se esistono protezioni, che lui sappia. Poi deciderà il cliente se acquistarlo lo stesso o no, si tratta in ogni caso di un acquisto con "consenso informato".
            Il venditore è un mero
            intermediario che non può farmi accordi
            personalizzati mi dà una confezione con su
            scritte condizioni che non posso rinegoziare, e
            che comunque essendo nettamente a mio sfavore
            (mentre al venditore non impongono nulla così
            come non impongono nulla al produttore) Lo dici tu che non gli impongono nulla. Evidentemente non hai mai conosciuto un negoziante di dischi.
            non sono
            legalmente valide proprio perché rivolti al
            grande pubblico e di conseguenza necessitano
            della mia firma altrimenti valgono come la carta
            igienica dopo che l'ho
            usata.Le condizioni scritte sui CD, ammesso le scrivano ancora (non ci giurerei), valgono in quanto esiste una legge del parlamento che le fa valere. Non valgono perché il produttore le ha scritte lì.Sono un promemoria, non un contratto vincolante fra due individui.
            No, "I agree" non può sostituire la firma delle
            clausole vessatorie, almeno finché non sarà
            diventata legge la
            S1447
            http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/333
            che però non ha ancora nemmeno iniziato l'esame
            in commissione
            giustizia.Io ti ho solo chiesto perché fai clic su "I agree" se non capisci l'inglese. Non parlavo di legge, parlavo di logica. Entri in una libreria cinese in Italia, e trovi solo libri in cinese. Ma tu guarda che strano! Magari acquisti un romanzo XXXXXgrafico pensando si tratti di un saggio di botanica. E poi cosa? Vai all'associazione consumatori?

            Chi è causa del suo mal pianga sé stesso. Nel

            mondo reale non c'è l'angelo custode che

            interviene ogni volta che stai firmando
            qualcosa

            che potrebbe andare contro i tuoi interessi.

            Cresci, e ci arrivi da solo.

            Quell'angelo custode si chiama codice civile, ho
            detto chiaramente che le clausole vessatorie non
            sono sostituibili dalla firma elettronica (e men
            che meno da un pulsante
            "accetto").Su questo siamo d'accordo. Tutta la parte relativa al diritto d'autore e alla copia privata non è stata definita finora come clausola vessatoria. Forse lo sarà in futuro. Per ora, quando acquisti un CD, è così.E tornando al discorso iniziale, frase di ... <I
            La contraddizione rimane: perché sia la copia analogica che quella digitale sono entrambe permesse, purché non bypassino eventuali protezioni atte ad impedirle.In pratica è come se uno ti dicesse: "Sì, questa casa è tua e puo farci tutto quello che vuoi. Però senza entrarci dentro!"E' ovvio anche ad un bambino che l'ultima frase nega nei fatti la prima.Che è esattamente quello che succede col diritto alla copia privata: un diritto solo formalmente conXXXXX, ma negato nei fatti </I
            .Si parla di legge, non di contratti fra privati.
          • cicciobello scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...

            Lo dici tu che non gli impongono nulla.
            Evidentemente non hai mai conosciuto un
            negoziante di
            dischi.Infatti quelli che ho conosciuto hanno cambiato mestiere... chissà perché.
            Le condizioni scritte sui CD, ammesso le scrivano
            ancora (non ci giurerei)Sugli ultimi cd che ho comprato l'unica cosa che c'era scritta era Verbatim 700 Mb.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Lo dici tu che non gli impongono nulla.

            Evidentemente non hai mai conosciuto un

            negoziante di

            dischi.

            Infatti quelli che ho conosciuto hanno cambiato
            mestiere... chissà
            perché.La causa più probabile è che non vendessero più, e quindi hanno chiuso l'attività.Non dico che un venditore di dischi abbia obblighi onerosi, ma ne ha.
          • Passante scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Esagerato. I CD musicali non sono protetti da
            copia. Molti ebook idem. La maggior parte dei
            programmi per computer idem (c'è una protezione,
            ma agisce a livello di mancata verifica
            dell'originale, e non sulla copia). La questione
            vale solo per i DVD e per i giochi, e per alcuni
            ebook. Ed è insormontabile solo per i giochi,
            perché le copie analogiche di DVD e di ebook sono
            ammesse per uso personale.Ma certo che sono protetti ! Praticamente tutti !Gia' una copia 1 a 1 dal programma base di Windows e' in grado di bypassarne quelli che impediscono all'user di suonare un cd su certi device.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...


            Esagerato. I CD musicali non sono protetti da

            copia. Molti ebook idem. La maggior parte dei

            programmi per computer idem (c'è una
            protezione,

            ma agisce a livello di mancata verifica

            dell'originale, e non sulla copia). La
            questione

            vale solo per i DVD e per i giochi, e per
            alcuni

            ebook. Ed è insormontabile solo per i giochi,

            perché le copie analogiche di DVD e di ebook
            sono

            ammesse per uso personale.
            Ma certo che sono protetti ! Praticamente tutti !Si vede che non me ne sono accorto. E nemmeno il programma che fa la copia, che non è né un programma pirata né installato su un apparecchio vietato.Per la legge è tutto a posto. Delle chiacchiere non mi occupo.
            Gia' una copia 1 a 1 dal programma base di
            Windows e' in grado di bypassarne quelli che
            impediscono all'user di suonare un cd su certi
            device.Non capisco che c'entra.Io parlo di copia personale di un originale. Se la copia ha delle caratteristiche in più (anzi, in meno) rispetto all'originale, alla legge non importa.Basta ricordare che il diritto alla copia è in genere riferito a una copia unica (ma se ben ricordo ci sono eccezioni, non ho voglia di controllare).
          • Passante scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            Esagerato. I CD musicali non sono
            protetti
            da


            copia. Molti ebook idem. La maggior
            parte
            dei


            programmi per computer idem (c'è una

            protezione,


            ma agisce a livello di mancata verifica


            dell'originale, e non sulla copia). La

            questione


            vale solo per i DVD e per i giochi, e
            per

            alcuni


            ebook. Ed è insormontabile solo per i
            giochi,


            perché le copie analogiche di DVD e di
            ebook

            sono


            ammesse per uso personale.


            Ma certo che sono protetti ! Praticamente
            tutti
            !


            Si vede che non me ne sono accorto. E nemmeno il
            programma che fa la copia, che non è né un
            programma pirata né installato su un apparecchio
            vietato.
            Per la legge è tutto a posto. Delle chiacchiere
            non mi
            occupo.Perfetto, stai confermando che è lecito copiare qualsiasi cosa utilizzando un semplice programma di copia CD di una certa qualità.Pio, come diceva qualcuno, in effetti è meglio tenere il backup in un luogo diverso dall'originale, magari affidarlo a qualcuno che sia in grado di testarne il funzionamento ogni tanto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            Ma certo che sono protetti !
            Praticamente

            tutti

            !

            Si vede che non me ne sono accorto. E
            nemmeno
            il

            programma che fa la copia, che non è né un

            programma pirata né installato su un
            apparecchio

            vietato.

            Per la legge è tutto a posto. Delle
            chiacchiere

            non mi

            occupo.
            Perfetto, stai confermando che è lecito copiare
            qualsiasi cosa No, rileggi: non qualsiasi cosa.I CD musicali.
            utilizzando un semplice programma
            di copia CD di una certa
            qualità.Non so se è di qualità, il programma standard di Microsft Windows fa questo. Nemmeno mi ricordo come si chiama, visto che non lo uso mai, ma so per certo che l'ho fatto e tutto funzionava a meraviglia.
        • panda rossa scrive:
          Re: Il tentativo di regolamentare...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Leguleio


          La copia analogica non risente in alcun modo dei

          sistemi di protezione dei film. Quella si può

          fare.

          La contraddizione rimane: perché sia la copia
          analogica che quella digitale sono entrambe
          permesse, purché non bypassino eventuali
          protezioni atte ad
          impedirle.

          In pratica è come se uno ti dicesse: <i
          "Sì,
          questa casa è tua e puo farci tutto quello che
          vuoi. Però senza entrarci
          dentro!" </i


          E' ovvio anche ad un bambino che l'ultima frase
          nega nei fatti la
          prima.

          Che è esattamente quello che succede col diritto
          alla copia privata: un diritto solo formalmente
          conXXXXX, ma negato nei
          fatti.La soluzione e' molto semplice: si effettua COMUNQUE la copia privata.Poi, il giorno che vengono a dirti "ma tu hai violato le protezioni", si risponde semplicemente "no".L'onere della prova spetta a loro."Come hai fatto?""E' un po' come per le fotocopie: fai mille volte la fotocopia di un documento. Ad un certo punto, per caso, ne esce una meglio delle altre... E io cosi' ho fatto: ho masterizzato il CD un migliaio di volte, e ad un certo punto ne e' uscita una buona.""E le altre copie?""Le ho buttate."
      • bubba scrive:
        Re: Il tentativo di regolamentare...
        - Scritto da: Leguleio

        Quando si paga per avere in cambio un film
        (non

        si può usare il termini acquistare in quanto
        non

        c'è cessione della proprietà!) nella
        confezione

        si dovrebbero mettere due dischi:
        l'originale
        e

        la copia autorizzata, in questo modo si
        uscirebbe

        dalla "contraddizione" di permettere la
        copia
        di

        backup ma non l'elusione dei sistemi di

        protezione.

        La copia analogica non risente in alcun modo dei
        sistemi di protezione dei film. Quella si può
        fare.tecnicamente c'e' anche li'... scrambling, macrovision, ecc.Poi che sia eludibile e' un altro discorso.
        • Leguleio scrive:
          Re: Il tentativo di regolamentare...


          La copia analogica non risente in alcun modo
          dei

          sistemi di protezione dei film. Quella si può

          fare.
          tecnicamente c'e' anche li'... scrambling,
          macrovision,
          ecc.Quella c'è sulle videocassette. Non sui DVD. E dovrebbe essere proibito utilizzare apparecchi per eluderla anche in quel caso, se non fosse che nessuno copia più da una VHS.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            La copia analogica non risente in alcun
            modo

            dei


            sistemi di protezione dei film. Quella
            si
            può


            fare.


            tecnicamente c'e' anche li'... scrambling,

            macrovision,

            ecc.

            Quella c'è sulle videocassette. Non sui DVD. E
            dovrebbe essere proibito utilizzare apparecchi
            per eluderla anche in quel caso, se non fosse che
            nessuno copia più da una
            VHS.Nessuno lo fa perche' e' proibito.Bisogna riconoscere che il DVD e' stata la miglior protezione per VHS mai realizzata.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            tecnicamente c'e' anche li'...
            scrambling,


            macrovision,


            ecc.



            Quella c'è sulle videocassette. Non sui DVD.
            E

            dovrebbe essere proibito utilizzare
            apparecchi

            per eluderla anche in quel caso, se non
            fosse
            che

            nessuno copia più da una

            VHS.

            Nessuno lo fa perche' e' proibito.No, perché si perde qualità. Tra l'altro trovare registratori VHS in buone condizioni non è nemmeno tanto facile, oramai. Sono oggetti di modernariato.
            Bisogna riconoscere che il DVD e' stata la
            miglior protezione per VHS mai
            realizzata.È stata un'evoluzione, occupa meno spazio e ha una qualità maggiore, oltre al dettaglio che non si smagnetizza con l'uso, si può rivedere millanta volte. Chi avrebbe detto di no?
          • Passante scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio



            tecnicamente c'e' anche li'...

            scrambling,



            macrovision,



            ecc.





            Quella c'è sulle videocassette. Non sui
            DVD.

            E


            dovrebbe essere proibito utilizzare

            apparecchi


            per eluderla anche in quel caso, se non

            fosse

            che


            nessuno copia più da una


            VHS.



            Nessuno lo fa perche' e' proibito.

            No, perché si perde qualità.Strano che un tempo lo facessero tutti, ah ma adesso abbiamo i televisori accaddi.

            Bisogna riconoscere che il DVD e' stata la

            miglior protezione per VHS mai

            realizzata.
            È stata un'evoluzione, occupa meno spazio e
            ha una qualità maggiore, oltre al dettaglio che
            non si smagnetizza con l'uso, si può rivedere
            millanta volte. Chi avrebbe detto di no?E si puo' copiare o rippare facilmente.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            Nessuno lo fa perche' e' proibito.



            No, perché si perde qualità.

            Strano che un tempo lo facessero tutti, ah ma
            adesso abbiamo i televisori
            accaddi.La legge che punisce l'elusione dei sistemi anticopia è stata promulgata nel 2005. L'era dei registratori VHS era già tramontata.Prima del 2005 comunque era legale, purché per uso personale.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Quella c'è sulle videocassette. Non sui DVD.http://digilander.iol.it/pierugo1/traduzione_faq_dvd.html 1) Analog CPS (Macrovision)La copia su una videocassetta (analogica) è impedita da Macrovision 7.0 o un circuito simile su ogni lettore. Macrovision si manifesta sottoforma di strisce di colore, distorsione, rotolamento, immagine in bianco e nero e alternanza di chiaro/scuro. Macrovision crea problemi nella maggioranza dei combinati TV/VCR (vedi 3.2.1) e in alcuni impianti di alta gamma come duplicatori di linea e video proiettori.Il termine generico per un sistema che impedisce la registrazione su nastro è APS (Analog Protection System), a volte chiamato anche copyguard. Anche la scheda video del computer con uscita video composito o s-video (Y/C) deve usare l'APS. Macrovision cambia le uscite video composito e s-video in due modi: la tecnica Colorstripe crea un segnale colourburst modulato velocemente, mentre la tecnica AGC inserisce impulsi nel segnale del sincronismo verticale. Ciò confonde i circuiti del sincronismo e del livello automatico di registrazione nel 95% dei VCR in commercio. Purtroppo, ciò può comportare un peggioramento dell'immagine, soprattutto con apparecchiature vecchie o fuori standard. Macrovision non era presente nell'uscita video con componenti analogici dei primi lettori. ma ora è richiesto sulle uscite composite (soltanto l'AGC, poichè non c'è burst in un segnale composito). I dischi stessi contengono dei "bit di regolazione" che indicano al lettore se attivare o no l'AGC Macrovision con l'aggiunta opzionale di strisce colorate di 2 o 4 linee. Le regolazioni avvengono all'incirca due volte al secondo, ciò permette un accurato controllo su quale parte del video viene protetta. Il produttore del disco decide la quantità di protezione anticopia da attivare e quindi paga a Macrovision i diritti come convenuto (diversi centesimi a disco). Proprio come nelle videocassette, alcuni DVD sono protetti con Macrovision ed alcuni no. (per alcuni dettagli su Macrovision vedi le caratteristiche tecniche del codificatore video STMicroelectronics' NTSC/PAL a www.st.com/stonline/books/
            .) . Dispositivi poco costosi possono sconfiggere Macrovision, sebbene solo pochi funzionino con la più recente caratteristica Colorstripe. Questi dispositivi hanno nomi quali Video Clarifier, Image Stabilizer, Color Corrector e CopyMaster . Oppure potreste costruirvelo da soli. Alcuni lettori DVD possono essere modificati per disattivare l'uscita Macrovision (vedi 6.4.2). Anche i correttori time-base professionali (TBC) che rigenerano la riga 21 rimuovono Macrovision. L'APS riguarda soltanto il video, non l'audio.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...

            Proprio come nelle
            videocassette, alcuni DVD sono protetti con
            Macrovision ed alcuni no.Questa è l'unica frase in tema in tutta questa pappardella. Temo che l'autore di quelle note abbia fatto un po' di confusione, perché Macrovision ha brevettato diversi sistemi anticopia, anche per DVD (ad esempio ripguard). Ma non mi risulta che nessun sistema anticopia analogico di Macrovision, a partire dal più famoso di tutti, l'analog copy protection (ACP), sia mai stato utilizzato sui DVD in commercio. In genere c'è il DRM, cioè il Content scrambling system (CSS).Hai dei dati precisi?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio

            Proprio come nelle

            videocassette, alcuni DVD sono protetti con

            Macrovision ed alcuni no.

            Questa è l'unica frase in tema in tutta questa
            pappardella. Temo che l'autore di quelle note
            abbia fatto un po' di confusione, perché
            Macrovision ha brevettato diversi sistemi
            anticopia, anche per DVD (ad esempio ripguard).
            Ma non mi risulta che nessun sistema anticopia
            analogico di Macrovision, a partire dal più
            famoso di tutti, l'analog copy protection (ACP),
            sia mai stato utilizzato sui DVD in commercio. In
            genere c'è il DRM, cioè il Content scrambling
            system
            (CSS).

            Hai dei dati precisi?Basta che colleghi un videoregistratore al lettore DVD e registri.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            Proprio come nelle


            videocassette, alcuni DVD sono protetti
            con


            Macrovision ed alcuni no.



            Questa è l'unica frase in tema in tutta
            questa

            pappardella. Temo che l'autore di quelle note

            abbia fatto un po' di confusione, perché

            Macrovision ha brevettato diversi sistemi

            anticopia, anche per DVD (ad esempio
            ripguard).

            Ma non mi risulta che nessun sistema
            anticopia

            analogico di Macrovision, a partire dal più

            famoso di tutti, l'analog copy protection
            (ACP),

            sia mai stato utilizzato sui DVD in
            commercio.
            In

            genere c'è il DRM, cioè il Content scrambling

            system

            (CSS).



            Hai dei dati precisi?
            Basta che colleghi un videoregistratore al
            lettore DVD e
            registri.In passato l'ho visto fare da un amico tante volte, nessun problema.Non ho più un videoregistratore funzionante, quindi chiedevo una conferma basata su dati tecnici un po' più solidi che quelli di una FAQ usenet.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio



            Proprio come nelle



            videocassette, alcuni DVD sono
            protetti

            con



            Macrovision ed alcuni no.





            Questa è l'unica frase in tema in tutta

            questa


            pappardella. Temo che l'autore di
            quelle
            note


            abbia fatto un po' di confusione, perché


            Macrovision ha brevettato diversi
            sistemi


            anticopia, anche per DVD (ad esempio

            ripguard).


            Ma non mi risulta che nessun sistema

            anticopia


            analogico di Macrovision, a partire dal
            più


            famoso di tutti, l'analog copy
            protection

            (ACP),


            sia mai stato utilizzato sui DVD in

            commercio.

            In


            genere c'è il DRM, cioè il Content
            scrambling


            system


            (CSS).





            Hai dei dati precisi?


            Basta che colleghi un videoregistratore al

            lettore DVD e

            registri.

            In passato l'ho visto fare da un amico tante
            volte, nessun problema.Hai guardato poi la cassetta?Con cosa l'hai fatto, con dvd di serie (non film) da edicola? perché solo quelli (e i dvd-r ovviamente) non hanno il macrovision...
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...



            In



            genere c'è il DRM, cioè il Content

            scrambling



            system



            (CSS).







            Hai dei dati precisi?




            Basta che colleghi un videoregistratore
            al


            lettore DVD e


            registri.



            In passato l'ho visto fare da un amico tante

            volte, nessun problema.

            Hai guardato poi la cassetta?
            Con cosa l'hai fatto, con dvd di serie (non film)
            da edicola? perché solo quelli (e i dvd-r
            ovviamente) non hanno il
            macrovision...Un po' di tutto: DVD di film, documentari, concerti, ma tutti commerciali. Tieni presente che non abito in Italia. Credo di aver capito l'arcano: innanzitutto, secondo queste FAQ sui DVD redatta direttamente in inglese per i gruppi Usenet: http://www.dvddemystified.com/dvdfaq.html"some DVDs are Macrovision-protected and some aren't". Difficile sapere la percentuale di DVD con Macrovision, secondo me in Italia sono molti di meno che in Usa perché la tecnologia analogica Macrovision non funziona su tutti i videoregistratori (i più vecchi ne sono immuni), e pur disturbando il segnale permette di ottenere copie brutte, ma guardabili. Una spesa in più di scarsa inutilità (le royalty si pagano per ogni disco).Premesso questo, esistono in commercio numerosi lettori DVD con cui il Macrovision si disabilita via telecomando:http://www.avsforum.com/t/323621/panasonic-dvd-players-made-region-macrovision-free-without-physical-mods-somehttp://club.myce.com/f181/found-macrovision-free-dvd-player-167865/Questa disabilitazione prevista dal costruttore non è illegale. A parte che a volte i lettori si acquistano già così. Leggo anche che se i due apparecchi, lettore DVD e videoregistratore, si possono collegare attraverso cavi RGB oppure YUV (non tutti hanno quell'entrata/uscita), il disturbo Macrovision non avrebbe effetto. Ma attendo conferme.
          • bubba scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio


            La copia analogica non risente in alcun
            modo

            dei


            sistemi di protezione dei film. Quella
            si
            può


            fare.


            tecnicamente c'e' anche li'... scrambling,

            macrovision,

            ecc.

            Quella c'è sulle videocassette. Non sui DVD. mica solo, anzi. Qui si parlava di copiare film (non era specifico per i dvd)Tecniche di scrambling abbastanza avanzato erano usate sulle paytv analogiche (tele+ per es)... certo l'analogico tende a soccombere quando hai sistemi digitali che campionano e decodificano in realtime, cio' non significa che fosse legale...sai, si, che con una scheda tv (classiche bttv PCI) e il sw, decodificavi tele+ analogico? :) in italia pero' c'era il problema dell'audio... (ora e' passato troppo tempo e non ero molto appassionato del 'genere'... ma mi sembra di ricordare che non trovarono il giusto metodo per l'audio in italia -o almeno cosi' accadeva quando ci 'lavoravo' io- ... altrove si.. credo spagna)
            E
            dovrebbe essere proibito utilizzare apparecchi
            per eluderla anche in quel caso,eh penso proprio anch'io :P
            se non fosse che nessuno copia più da una VHS.salvo qualche feticista/collezionista, e' vero... non mi sembra che cambi il ragionamento pero'..
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...




            La copia analogica non risente in
            alcun

            modo


            dei



            sistemi di protezione dei film.
            Quella

            si

            può



            fare.


            tecnicamente c'e' anche li'...
            scrambling,


            macrovision,


            ecc.



            Quella c'è sulle videocassette. Non sui DVD.
            mica solo, anzi. Qui si parlava di copiare film
            (non era specifico per i
            dvd)Si parla di fare una copia personale dei DVD.Ti risulta che i sistemi anticopia attualmente adottati agiscano su un normale videoregistratore VHS? Perché quello interessava sapere.
            Tecniche di scrambling abbastanza avanzato erano
            usate sulle paytv analogiche (tele+ per es)...Non è in tema.
            certo l'analogico tende a soccombere quando hai
            sistemi digitali che campionano e decodificano in
            realtime, cio' non significa che fosse
            legale...Prima del 2005, non essendoci alcuna legge contro i dispositivi che aggirano la protezione da copia, era legale, finché non c'era il fine di lucro.

            se non fosse che nessuno copia più da una
            VHS.
            salvo qualche feticista/collezionista, e' vero...
            non mi sembra che cambi il ragionamento
            pero'..Stai dicendo le stesse cose che ho scritto io più sopra. ;)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Il tentativo di regolamentare...
        - Scritto da: Leguleio

        Quando si paga per avere in cambio un film
        (non

        si può usare il termini acquistare in quanto
        non

        c'è cessione della proprietà!) nella
        confezione

        si dovrebbero mettere due dischi:
        l'originale
        e

        la copia autorizzata, in questo modo si
        uscirebbe

        dalla "contraddizione" di permettere la
        copia
        di

        backup ma non l'elusione dei sistemi di

        protezione.

        La copia analogica non risente in alcun modo dei
        sistemi di protezione dei film. Quella si può
        fare.http://it.wikipedia.org/wiki/DVD-Video#Analog_Protection_System_.28Macrovision.29
        • Leguleio scrive:
          Re: Il tentativo di regolamentare...

          http://it.wikipedia.org/wiki/DVD-Video#Analog_ProtDetesto i link a wikipedia.Se vuoi esprimere un pensiero con parole tue, sono qui. Diversamente ti rispondo con un link molto più pertinente:http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Wikipedia
        • Leguleio scrive:
          Re: Il tentativo di regolamentare...
          Non ho nessuna stima per chi risponde con un link e basta. E a wikipedia, poi...Se sei in grado di esprimere il concetto con parole tue, io ascolto. La discussione qui su PI la faccio con gli utenti di PI, non con quelli di wikipedia.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...
            - Scritto da: Leguleio
            Non ho nessuna stima per chi risponde con un link
            e basta. E a wikipedia,
            poi...
            Se sei in grado di esprimere il concetto con
            parole tue, io ascolto. La discussione qui su PI
            la faccio con gli utenti di PI, non con quelli di
            wikipedia.Tutti i lettori dvd da tavolo devono produrre il segnale macrovision in uscita, tutti i registratori digitali da tavolo devono riconoscere la presenza del macrovision in entrata e bloccare la registrazione.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il tentativo di regolamentare...

            Tutti i lettori dvd da tavolo devono produrre il
            segnale macrovision in uscita, tutti i
            registratori digitali da tavolo devono
            riconoscere la presenza del macrovision in
            entrata e bloccare la
            registrazione.Ho risposto qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4028813&m=4030380#p4030380
  • Enjoy with Us scrive:
    Un avvertimento a Franceschini
    La SIAE piange miseria? Da Noi l'equo compenso è il più basso d'europa?Come mai allora i DVD conviene acquistarli in Slovenia o Germania e si trovano anche a meno di 20 centesimi l'uno, quando da noi per l'equo compenso costamno minimo minimo 1 euro l'uno?Ancora come mai in genere gli smartphone costano meno in qualsiasi altro paese della UE piuttosto che in Italia... e ancora non ha aumentato l'equo compenso su tali terminali!Aumenti pure, non farà che mandare in bancarotta i vari importatori nazionali, Io da sempre acquisto su Ebay sia i DVD che i PC che gli HD che le SD o le chiavette, vorrà dire che ci comprerò anche i TV e gli smartphone... una genialata, così lo stato italiano ci perde pure l'IVA che verrà versata in Slovenia o in Germania!
  • Leguleio scrive:
    Intanto in Italia
    Verso la fine dell'articolo si accenna a cosa bolle in pentola in Italia. Faccio prima a dare il link, quindi:http://www.tomshw.it/cont/news/franceschini-l-aumento-dell-equo-compenso-e-sicuro/55124/1.htmlDice Dario Franceschini:" <I
    La prossima settimana faremo un tavolo con tutte le parti interessate e poi prenderò una decisione. Probabilmente mi prenderò fischi da tutti, perché così accade quando si devono fare mediazioni di questo genere, ma io ho un obbligo di legge, cioè rivedere quelle tabelle che sono del 2009 e che dovevano essere aggiornate nel 2012 </I
    ".Ma in mezzo a "tutte le parti interessate" ci sono anche i commentatori di PI? (newbie)
    • marco scrive:
      Re: Intanto in Italia
      - Scritto da: Leguleio
      Verso la fine dell'articolo si accenna a cosa
      bolle in pentola in Italia. Faccio prima a dare
      il link,
      quindi:

      http://www.tomshw.it/cont/news/franceschini-l-aume

      Dice Dario Franceschini:
      " <I
      La prossima settimana faremo un
      tavolo con tutte le parti interessate e poi
      prenderò una decisione. Probabilmente mi prenderò
      fischi da tutti, perché così accade quando si
      devono fare mediazioni di questo genere, ma io ho
      un obbligo di legge, cioè rivedere quelle tabelle
      che sono del 2009 e che dovevano essere
      aggiornate nel 2012 </I

      ".

      Ma in mezzo a "tutte le parti interessate" ci
      sono anche i commentatori di PI?
      (newbie)Io invece vorrei sapere se tra le "parti interessate" ci sono anche i rappresentanti dei consumatori (cosa che dubito fortemente).
      • ThEnOra scrive:
        Re: Intanto in Italia
        - Scritto da: marco
        Io invece vorrei sapere se tra le "parti
        interessate" ci sono anche i rappresentanti dei
        consumatori (cosa che dubito
        fortemente).Ci sono ci sono, eccome se ci sono! Però la sparano troppo grossa non ottenedo mai nulla.
        • Leguleio scrive:
          Re: Intanto in Italia


          Io invece vorrei sapere se tra le "parti

          interessate" ci sono anche i rappresentanti
          dei

          consumatori (cosa che dubito

          fortemente).

          Ci sono ci sono, eccome se ci sono! Però la
          sparano troppo grossa non ottenedo mai
          nulla.Ma allora devono tenere l'incontro all'Olimpico! Le associazioni di consumatori in Italia sono varie migliaia. Incidentalmente è per questo che ottengono poco.
        • Allibito scrive:
          Re: Intanto in Italia
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: marco


          Io invece vorrei sapere se tra le "parti

          interessate" ci sono anche i rappresentanti
          dei

          consumatori (cosa che dubito

          fortemente).

          Ci sono ci sono, eccome se ci sono! Però la
          sparano troppo grossa non ottenedo mai
          nulla.Poi che c'azzecca il consumatore sulla proprietà altrui. Qui non si parla di "cartello" o altre strategie contro il consumatore, ma di proteggere la proprietà che di conseguenza porterebbe un costo minore del bene a chi non vuole averlo illecitamente. Come si fa a proteggere chi delinque credendo di proteggere i consumatori, bah. Capisco chi arrampicandosi sugli specchi tutela i provider, almeno c'è una logica.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in Italia



            Io invece vorrei sapere se tra le "parti


            interessate" ci sono anche i rappresentanti

            dei


            consumatori (cosa che dubito


            fortemente).



            Ci sono ci sono, eccome se ci sono! Però la

            sparano troppo grossa non ottenedo mai

            nulla.
            Poi che c'azzecca il consumatore sulla proprietà
            altrui. Quando acquista un CD o un DVD vergine, è proprietà sua. Del consumatore, intendo.
          • bubba scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: Leguleio



            Io invece vorrei sapere se tra le
            "parti



            interessate" ci sono anche i
            rappresentanti


            dei



            consumatori (cosa che dubito



            fortemente).





            Ci sono ci sono, eccome se ci sono!
            Però
            la


            sparano troppo grossa non ottenedo mai


            nulla.

            Poi che c'azzecca il consumatore sulla
            proprietà

            altrui.

            Quando acquista un CD o un DVD vergine, è
            proprietà sua. Del consumatore,
            intendo.... cmq la risposta stizzita del kebabbaro^H^H^H^H^H^H^Hvideotecaro e' da incorniciare..."e allora cosa dovrei fare, Mi vuoi mettere una scopa in XXXX cosi' ti ramazzo la stanza?" [cit.]
          • Allibito scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: Leguleio



            Io invece vorrei sapere se tra le
            "parti



            interessate" ci sono anche i
            rappresentanti


            dei



            consumatori (cosa che dubito



            fortemente).





            Ci sono ci sono, eccome se ci sono!
            Però
            la


            sparano troppo grossa non ottenedo mai


            nulla.

            Poi che c'azzecca il consumatore sulla
            proprietà

            altrui.

            Quando acquista un CD o un DVD vergine, è
            proprietà sua. Del consumatore,
            intendo.Ricorda sempre al lettore che non diventa sua anche l'opera che incide sul suo cd vergine... :-)Scherzi a parte, l'equo compenso l'ho sempre ritenuta una trovata non furba, danneggia maggiormente gli onesti che acquistano in Italia con fattura e li usano per dati propri, che chi ne fa un vero e proprio uso illecito.
          • cicciobello scrive:
            Re: Intanto in Italia

            Ricorda sempre al lettore che non diventa sua
            anche l'opera che incide sul suo cd vergine...
            :-)E allora perché mai quando vendi un cd con un'opera sopra lo fai pagare di più di un disco vuoto? Se diventa mio solo il disco e non l'opera, la differenza di prezzo da cosa è giustificata?
          • Allibito scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: cicciobello

            Ricorda sempre al lettore che non diventa sua

            anche l'opera che incide sul suo cd
            vergine...

            :-)

            E allora perché mai quando vendi un cd con
            un'opera sopra lo fai pagare di più di un disco
            vuoto? Se diventa mio solo il disco e non
            l'opera, la differenza di prezzo da cosa è
            giustificata?Il diritto alla visione ti sembra poca cosa? lamentati anche con il cinema, ti da una poltrona per 2 ore a 8.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: Allibito
            Il diritto alla visione ti sembra poca cosa?Non puoi tassare gli occhi e le orecchie.
            lamentati anche con il cinema, ti da una poltrona
            per 2 ore a 8.Quindi la FIGC deve lamentarsi con i negozi che mettono i televisori in vetrina e la gente guarda la partita dalla strada senza andare allo stadio. L'ha fatto?
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: cicciobello


            Ricorda sempre al lettore che non diventa
            sua


            anche l'opera che incide sul suo cd

            vergine...


            :-)



            E allora perché mai quando vendi un cd con

            un'opera sopra lo fai pagare di più di un disco

            vuoto? Se diventa mio solo il disco e non

            l'opera, la differenza di prezzo da cosa è

            giustificata?

            Il diritto alla visione ti sembra poca cosa?
            lamentati anche con il cinema, ti da una poltrona
            per 2 ore a
            8.Il cinema mi offre un servizio.Non c'entra niente.Come al solito.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: marco




            Io invece vorrei sapere se tra le "parti


            interessate" ci sono anche i rappresentanti

            dei


            consumatori (cosa che dubito


            fortemente).



            Ci sono ci sono, eccome se ci sono! Però la

            sparano troppo grossa non ottenedo mai

            nulla.
            Poi che c'azzecca il consumatore sulla proprietà
            altrui. Qui non si parla di "cartello" o altre
            strategie contro il consumatoreVeramente sì, parliamo proprio di questo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: Allibito
            Poi che c'azzecca il consumatore sulla proprietà
            altrui.Forse perché è lui che <b
            PAGA </b
            ?
            Qui non si parla di "cartello" o altre
            strategie contro il consumatore, ma di proteggere
            la proprietàLa proprietà viene venduta.In cambio di SOLDI dati dal consumatore.Se così non è, restituisco subito ciò che mi è stato dato (loro lo chiamano vendita e acquisto, sono loro che l'hanno chiamato così, e così viene tassato dal fisco italiano) ma devono ridarmi i soldi indietro con gli interessi.
            che di conseguenza porterebbe un
            costo minore del bene a chi non vuole averlo
            illecitamente.Abbiamo visto tutti quanto i giochi per PS3 siano costati rispetto a quelli per Wii. E abbiamo visto a lungo i bluray costare più dei DVD: come mai, se i bluray non erano piratabili? Secondo la TUA logica dovevano costare di meno...
            Come si fa a proteggere chi
            delinque credendo di proteggere i consumatori,
            bah.Come si fa a proteggere chi delinque sfruttando la gente che deve arrivare a fine mese e "deve" spendere 13 euro (x 4 persone fa 52 euro) per un film che non sa nemmeno com'è e se fa schifo non gli vengono certo restituiti... credendo di proteggere i riccastri che poi mettono i soldi in paradisi fiscali... o se li spendono in bunga-bunga...
            Capisco chi arrampicandosi sugli specchi
            tutela i provider, almeno c'è una
            logica.Le major cosa fanno per tutelare TE? Fino ad ora ho visto solo l'apertura di servizi migliori del tuo, il contrasto al PVS, l'arrivo dei dvd/br nelle edicole, la contemporanea alla paytv. Me lo spiegheresti cosa hanno fatto le major per TE da giustificare tale? Non hai risposto e continuerai a non farlo e io continuerò a dirti che hai tutti i sintomi della sindrome di Stoccolma quindi vai da uno psichiatra bravo e chiudi quella videoteca che tanto non serve più a nessuno, se proprio uno vuole pagare per un film o se lo va a vedere al cinema o lo fa direttamente dal telecomando della tv... non esce certo per andare alla tua videoteca E DOVER PURE PERDERE IL SUO TEMPO A RESTITUIRE...
          • Allibito scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Allibito

            Poi che c'azzecca il consumatore sulla
            proprietà

            altrui.

            Forse perché è lui che <b
            PAGA </b

            ?OK, MA COSA c'entra l'associazione consumatori con il regolamento Agcom che vorrebbe solo porre fine ad una illegalità, nulla ha ha che fare con i consumatori veri che sono appunto quelli che pagano.


            Qui non si parla di "cartello" o altre

            strategie contro il consumatore, ma di
            proteggere

            la proprietà

            La proprietà viene venduta.
            In cambio di SOLDI dati dal consumatore.
            Se così non è, restituisco subito ciò che mi è
            stato dato (loro lo chiamano vendita e acquisto,
            sono loro che l'hanno chiamato così, e così viene
            tassato dal fisco italiano) ma devono ridarmi i
            soldi indietro con gli
            interessi.Ormai più nessuno qui confonde l'acquisto di un cd/dvd con l'acquisto dell'opera, i diritti per un film costano qualche zero in più del dvd.

            che di conseguenza porterebbe un

            costo minore del bene a chi non vuole averlo

            illecitamente.

            Abbiamo visto tutti quanto i giochi per PS3 siano
            costati rispetto a quelli per Wii. E abbiamo
            visto a lungo i bluray costare più dei DVD: come
            mai, se i bluray non erano piratabili? Secondo la
            TUA logica dovevano costare di
            meno...Ti risulta che non si possano copiare?

            Come si fa a proteggere chi

            delinque credendo di proteggere i
            consumatori,

            bah.

            Come si fa a proteggere chi delinque sfruttando
            la gente che deve arrivare a fine mese e "deve"
            spendere 13 euro (x 4 persone fa 52 euro) per un
            film che non sa nemmeno com'è e se fa schifo non
            gli vengono certo restituiti... credendo di
            proteggere i riccastri che poi mettono i soldi in
            paradisi fiscali... o se li spendono in
            bunga-bunga...
            Capisco che avrai sicuramente la foto del "Che" in camera, ma questo non basta a giustificare quello che dici. 13 non so dove vai al cinema, ma qui uno spettacolo costa 7 e non è pane, lo stesso film tutti i poveri che difendi potranno vederlo gratis in tv, basta aspettare.Tutto costa di più appena uscito, se oggi vuoi un i-phone 4 lo paghi poco, ma tu vorresti il 6 per la parità dei diritti tra ricchi e poveri.Tutti devono avere gli stessi diritti FONDAMENTALI, non i giochi della PS.

            Capisco chi arrampicandosi sugli specchi

            tutela i provider, almeno c'è una

            logica.

            Le major cosa fanno per tutelare TE? Fino ad ora
            ho visto solo l'apertura di servizi migliori del
            tuo, il contrasto al PVS, l'arrivo dei dvd/br
            nelle edicole, la contemporanea alla paytv. Me lo
            spiegheresti cosa hanno fatto le major per TE da
            giustificare tale? Non hai risposto e continuerai
            a non farlo e io continuerò a dirti che hai tutti
            i sintomi della sindrome di Stoccolma quindi vai
            da uno psichiatra bravo e chiudi quella videoteca
            che tanto non serve più a nessuno, se proprio uno
            vuole pagare per un film o se lo va a vedere al
            cinema o lo fa direttamente dal telecomando della
            tv... non esce certo per andare alla tua
            videoteca E DOVER PURE PERDERE IL SUO TEMPO A
            RESTITUIRE...Io non ho una videoteca, ma ho scritto più volte che mi occupo d'altro, sempre nel settore. Anche io ho a che fare con la Major, ma non cerco regali, non devo difenderle ne attaccarle, loro hanno un prodotto e se a me conviene lo acquisto, altrimenti no.Per quanto riguarda le videoteche, ce n'è una nella mia città dove trovi ogni cosa, che già ha visto la chiusura di molti concorrenti dove non devi riportare il bene, leciti e illeciti. Chissà quanti ne vedrà di siti vari svanire...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in Italia
            Sei solo un fascista del copyright, distorci la realtà come meglio credi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in Italia



            Poi che c'azzecca il consumatore sulla

            proprietà


            altrui.



            Forse perché è lui che <b
            PAGA
            </b


            ?

            OK, MA COSA c'entra l'associazione consumatori
            con il regolamento Agcom Cosa c'entra il tuo commento con il regolamento Agcom, piuttosto.Sei nella discussione sbagliato, qui la notizia è solo che Franceschini metterà mano al tariffario dell'equo compenso, in base ai media su cui si applica.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in Italia
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Allibito


            Poi che c'azzecca il consumatore sulla

            proprietà


            altrui.



            Forse perché è lui che <b
            PAGA
            </b


            ?

            OK, MA COSA c'entra l'associazione consumatori
            con il regolamento Agcom che vorrebbe solo porre
            fine ad una illegalità, nulla ha ha che fare con
            i consumatori veri che sono appunto quelli che
            pagano.Appunto è il consumatore che con i suoi soldi dà lavoro all'industria e non viceversa quindi è al consumatore che deve importare se i suoi soldi vengono buttati per colpa della pirateria oppure no.Inoltre non prendi nemmeno in considerazione che un blocco di un sito quasi mai si limita al singolo contenuto ma spesso si traduce all'intero sito, se non anche a tanti altri siti che non c'entrano assolutamente niente e questo è inevitabilmente un danno per il cittadino (e non solo per il consumatore).


            Qui non si parla di "cartello" o altre


            strategie contro il consumatore, ma di

            proteggere


            la proprietà



            La proprietà viene venduta.

            In cambio di SOLDI dati dal consumatore.

            Se così non è, restituisco subito ciò che mi è

            stato dato (loro lo chiamano vendita e acquisto,

            sono loro che l'hanno chiamato così, e così
            viene

            tassato dal fisco italiano) ma devono ridarmi i

            soldi indietro con gli

            interessi.

            Ormai più nessuno qui confonde l'acquisto di un
            cd/dvd con l'acquisto dell'opera, i diritti per
            un film costano qualche zero in più del dvd.Questo lo dici tu. Io in vendita vedo solamente il cd/dvd e al prezzo richiesto dal venditore.Quindi è il film ad essere venduto, non il supporto, perché se voglio un supporto lo pago molto di meno e anche mettendoci confezione e serigrafia non supero comunque l'euro.


            che di conseguenza porterebbe un


            costo minore del bene a chi non vuole
            averlo


            illecitamente.



            Abbiamo visto tutti quanto i giochi per PS3
            siano

            costati rispetto a quelli per Wii. E abbiamo

            visto a lungo i bluray costare più dei DVD: come

            mai, se i bluray non erano piratabili? Secondo
            la

            TUA logica dovevano costare di

            meno...

            Ti risulta che non si possano copiare?Quando erano usciti no.Oggi i giochi per PS4 non si possono copiare: costano meno dei giochi per Wii? Se sì allora hai ragione tu. Ma se la risposta è no, allora la scusa patetica secondo cui la presenza della pirateria tiene alti i prezzi è una scusa patetica. E' invece vero esattamente il contrario: la presenza della pirateria crea una concorrenza che obbliga ad abbassare i prezzi per invogliare all'acquisto dell'originale.
            Capisco che avrai sicuramente la foto del "Che"
            in camera, ma questo non basta a giustificare
            quello che dici. 13 non so dove vai al cinema,Non ci vado più dal 31 dicembre 2010 (ultimo film visto al cinema le cronache di narnia il viaggio del veliero, in 3d) e a pagamento non ci vado più dal dicembre 2009 (per tutto il 2010 ho visto gratis grazie a 3). Ho smesso di andarci perché in quell'occasione hanno messo per la prima volta gli spot antipirateria e pur non pagando non ho voluto comunque che il mio operatore telefonico finanziasse una sala dove usavano quei soldi per combattere il bene dell'umanità.
            ma qui uno spettacolo costa 7 e non è pane,Forse durante la settimana, quando la gente normalmente lavora e i figli vanno a scuola. Se deve andarci una famiglia di 4 persone ci va tipicamente il sabato quando il biglietto costa 13 euro (se non di più se il film è 3D).
            lo
            stesso film tutti i poveri che difendi potranno
            vederlo gratis in tv, basta aspettare.Il discorso potrebbe filare se solo arrivasse TUTTO in tv peccato che il grosso del materiale audiovisivo prodotto nel MONDO non arrivi proprio in ITALIA figuriamoci nella televisione italiana. La pirateria elimina i confini, elimina i codici regionali ed elimina i singoli mercati, siamo un mondo globale, qualcuno se ne faccia una ragione. Non puoi nemmeno dire che tanto prima o poi arriva tutto: da quando esiste internet e si sono diffusi i fansub, la stragrande maggioranza delle opere sottotitolate (che siano film piuttosto che anime piuttosto che serie tv) non sono arrivate in Italia in versione ufficiale. Quelle poche che l'hanno fatto sono state quasi sempre censurate.Come Shaolin Soccer arrivato 6 anni dopo il fansub con 18 minuti in meno ( http://web.archive.org/web/20040530071041/http://www.rarovideo.com/forum2/topic.asp?TOPIC_ID=663 ) e con un doppiaggio ridicolo.
            Tutto costa di più appena uscito, se oggi vuoi un
            i-phone 4 lo paghi poco, ma tu vorresti il 6 per
            la parità dei diritti tra ricchi e
            poveri.
            Tutti devono avere gli stessi diritti
            FONDAMENTALI, non i giochi della PS.I giochi della PS4 devi dirmi perché costano di più di quelli per PS3, visto che la PS4 NON E' PIRATABILE. Per semplicità parliamo pure dello stesso gioco (chessò, FIFA) così non puoi dire che lo sviluppo è diverso.
            Io non ho una videoteca, ma ho scritto più volte
            che mi occupo d'altro, sempre nel settore.

            Anche io ho a che fare con la Major, ma non cerco
            regali, non devo difenderle ne attaccarle, loro
            hanno un prodotto e se a me conviene lo acquisto,
            altrimenti no.Dove acquisto le due serie di MAGI in ITALIANO? Me lo fai sapere?
            Per quanto riguarda le videoteche, ce n'è una
            nella mia città dove trovi ogni cosa, che già ha
            visto la chiusura di molti concorrenti dove non
            devi riportare il bene, leciti e illeciti. Chissà
            quanti ne vedrà di siti vari svanire...Per fortuna non posso dire lo stesso, le uniche videoteche che conosco erano quelle che mi noleggiavano il film di prima visione in quel momento al cinema o che me lo vendevano per 10.000 lire. Anni prima facevano lo stesso con le pellicole super8. E' grazie ai pirati come loro che si è salvato il doppiaggio storico di Biancaneve e altre cose che le tue amate major hanno voluto dimenticare o perdere, come ad esempio l'audio di Sik-sik l'artefice magicohttp://it.wikipedia.org/wiki/Sik-Sik,_l%27artefice_magico-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 aprile 2014 14.43-----------------------------------------------------------
    • bradipao scrive:
      Re: Intanto in Italia
      - Scritto da: Leguleio
      Ma in mezzo a "tutte le parti interessate" ci
      sono anche i commentatori di PI? (newbie)Il peggior commentatore di PI è sicuramente meglio della migliore delle parti interessate. A mani basse.
    • Sgarbi scrive:
      Re: Intanto in Italia
      - Scritto da: Leguleio
      Verso la fine dell'articolo si accenna a cosa
      bolle in pentola in Italia. Faccio prima a dare
      il link,
      quindi:

      http://www.tomshw.it/cont/news/franceschini-l-aume

      Dice Dario Franceschini:
      " <I
      La prossima settimana faremo un
      tavolo con tutte le parti interessate e poi
      prenderò una decisione. Probabilmente mi prenderò
      fischi da tutti, perché così accade quando si
      devono fare mediazioni di questo genere, ma io ho
      un obbligo di legge, cioè rivedere quelle tabelle
      che sono del 2009 e che dovevano essere
      aggiornate nel 2012 </I

      ".

      Ma in mezzo a "tutte le parti interessate" ci
      sono anche i commentatori di PI?
      (newbie)Che tradotto in soldoni significa: devo aumentare le tariffe e riconfermare questo sistema di ladrocinio legalizzato.Questa storia dell'equo compenso è una gran pagliacciata, sul serio.
      • Leguleio scrive:
        Re: Intanto in Italia

        Che tradotto in soldoni significa: devo aumentare
        le tariffe e riconfermare questo sistema di
        ladrocinio
        legalizzato.Sì, un ministro può ritoccare le tariffe stabilite su ogni dispositivo: abbassarle, aumentarle, quello che crede.Per abolire il meccanismo dell'equo compenso ci vuole il parlamento. Esattamente come nel 1992, quando venne introdotto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 aprile 2014 15.35-----------------------------------------------------------
  • ... scrive:
    obbligato a delinquere
    compro due dischi da 2T, uno per i miei dati (filmini delle vacanze, foto e anuimazioni 3D che realizzo nel tempo libero).Il secondo disco lo tego come copia del primo, a scopo backup.Poi ovviamente fogli di calcolo, testi autoprodotti, appunti, il mio lavoro.Non un solo bit arriva da copie pirata daudio/video, ma nemmeno copie di sicurezza di cd/dvd in mio possesso perche non li ritengo degli di backup: se e quando il cd si fotte, finisce nel certino e fine: non compro musica da anni, per quella mezzora di viaccio casa uggicio, basta la radio per il radiogiornale e una trasmissione di intrattenimento.ok, tornando al discorso, io vengo tassato perche si suppone che io usero' i dischi anche per copie di "altro". quindi mi si pre-giudica, pre-condanna, e in definitiva "intanto dammi i soldi". Se mi si giudica prima del reato, allora sono automaticamnte autorizzato a comipiere il reato, cosi mi metto in pari con la punizione pre-scontanta.
    • Leguleio scrive:
      Re: obbligato a delinquere

      quindi mi si pre-giudica, pre-condanna, e in
      definitiva "intanto dammi i soldi".


      Se mi si giudica prima del reato, allora sono
      automaticamnte autorizzato a comipiere il reato,
      cosi mi metto in pari con la punizione
      pre-scontanta.No bastava leggere l'inizio dell'articolo, che riporto:"Il diritto alla copia privata non va confuso con la riproduzione che trae origine dalla pirateria: i denari prelevati con il cosiddetto equo compenso imposto sui dispositivi che siano destinati all'archiviazione e alla copia sono raggranellati e redistribuiti esclusivamente per compensare i detentori dei diritti delle copie private. Copie che presuppongono il possesso di un originale acquisito senza arrecare danni ai detentori dei diritti". Ricordo che prima che fosse introdotto l'equo comenso, la legge non permetteva la copia di opere. Non parlo di copia privata o meno: tutte le copie erano illegali, punto. Si poteva fare solo parzialmente, per diritto di citazione.
      • panda rossa scrive:
        Re: obbligato a delinquere
        - Scritto da: Leguleio
        Ricordo che prima che fosse introdotto l'equo
        comenso, la legge non permetteva la copia di
        opere. Non parlo di copia privata o meno: tutte
        le copie erano illegali, punto. Si poteva fare
        solo parzialmente, per diritto di
        citazione.Quindi adesso finalmente sappiamo che questa benedetta copia si puo' fare.E dopo che l'ho fatta, applico il criterio del buon padre di famiglia che mi impone di tenere la copia lontano dall'originale, e cosi' la do' al mio amico australiano, il quale in cambio del disturbo mi chiede di conservare una delle sue copie private.E siamo a posto.Io conservo le copie private di tutti i miei conoscenti, e ogni tanto verifico che siano ancora integre utilizzando il mio impianto domestico.
        • 123456789 scrive:
          Re: obbligato a delinquere
          - Scritto da: panda rossa
          Quindi adesso finalmente sappiamo che questa
          benedetta copia si puo'
          fare.
          E dopo che l'ho fatta, applico il criterio del
          buon padre di famiglia che mi impone di tenere la
          copia lontano dall'originale, e cosi' la do' al
          mio amico australiano, il quale in cambio del
          disturbo mi chiede di conservare una delle sue
          copie
          private.

          E siamo a posto.

          Io conservo le copie private di tutti i miei
          conoscenti, e ogni tanto verifico che siano
          ancora integre utilizzando il mio impianto
          domestico.Hai proprio chiaro il concetto di <b
          copia privata </b
          (rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi adesso finalmente sappiamo che questa

            benedetta copia si puo'

            fare.

            E dopo che l'ho fatta, applico il criterio
            del

            buon padre di famiglia che mi impone di
            tenere
            la

            copia lontano dall'originale, e cosi' la do'
            al

            mio amico australiano, il quale in cambio del

            disturbo mi chiede di conservare una delle
            sue

            copie

            private.



            E siamo a posto.



            Io conservo le copie private di tutti i miei

            conoscenti, e ogni tanto verifico che siano

            ancora integre utilizzando il mio impianto

            domestico.
            Hai proprio chiaro il concetto di <b

            copia privata </b

            (rotfl)Tu invece hai molto chiaro il concetto di conservazione del backup.Tieni pure le copie rigorosamente nella stessa scatola dell'originale, non si sa mai le perdessi...
          • bubba scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: 123456789

            - Scritto da: panda rossa


            Quindi adesso finalmente sappiamo che
            questa


            benedetta copia si puo'


            fare.


            E dopo che l'ho fatta, applico il
            criterio

            del


            buon padre di famiglia che mi impone di

            tenere

            la


            copia lontano dall'originale, e cosi'
            la
            do'

            al


            mio amico australiano, il quale in
            cambio
            del


            disturbo mi chiede di conservare una
            delle

            sue


            copie


            private.





            E siamo a posto.





            Io conservo le copie private di tutti i
            miei


            conoscenti, e ogni tanto verifico che
            siano


            ancora integre utilizzando il mio
            impianto


            domestico.

            Hai proprio chiaro il concetto di <b


            copia privata </b


            (rotfl)


            Tu invece hai molto chiaro il concetto di
            conservazione del
            backup.

            Tieni pure le copie rigorosamente nella stessa
            scatola dell'originale, non si sa mai le
            perdessi...ehheeh carino.. questo e' "hacking (al sistema) legale" :)Il focus va messo sulla conservazione, non sulla copia... bello :)Mi ricorda "l'hacking normativo" di quei tizi che vendono registratori tv remoti... prima gli avevano rotto le scatole perche 1ricevitore-
            stream multipli (*), poi ne hanno piazzato uno per cliente ... (*)c'era anche in italia, come beta free, poi l'hanno chiuso per indeterminatezza delle leggi, paura di azzeccagarbugli ecc.
          • Leguleio scrive:
            Re: obbligato a delinquere

            (*)c'era anche in italia, come beta free, poi
            l'hanno chiuso per indeterminatezza delle leggi,
            paura di azzeccagarbugli
            ecc.Ci guadagnavano troppo poco. Quanto vuoi che lo paghi il singolo utente un servizio del genere?
          • bubba scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Leguleio

            (*)c'era anche in italia, come beta free, poi

            l'hanno chiuso per indeterminatezza delle
            leggi,

            paura di azzeccagarbugli

            ecc.

            Ci guadagnavano troppo poco. Quanto vuoi che lo
            paghi il singolo utente un servizio del
            genere?guadagnavano zero. era free. E' roba di svariati anni fa cmq. In Usa il servizio si suppone che renda (visto che stavano battagliando sul piano legale) e costa tecnicamente di piu che farlo muxed com'era in italia...UPDATE: toh buffo.. ho guardato ora (dopo anni)... pare lo stiano riesumando... attendo le FAQ & co... per sapere se hanno pagato il pizzo o hanno scelto la strada seria..
          • Leguleio scrive:
            Re: obbligato a delinquere



            (*)c'era anche in italia, come beta
            free,
            poi


            l'hanno chiuso per indeterminatezza
            delle

            leggi,


            paura di azzeccagarbugli


            ecc.



            Ci guadagnavano troppo poco. Quanto vuoi che
            lo

            paghi il singolo utente un servizio del

            genere?
            guadagnavano zero. era free. E' roba di svariati
            anni fa cmq.In tal caso ti sei risposto da solo. Nessuno può obbligare nessuno a proseguire all'infinito con un hobby. Quando l'hobby non ha più attrattiva si smette.
            In Usa il servizio si suppone che renda (visto
            che stavano battagliando sul piano legale) e
            costa tecnicamente di piu che farlo muxed com'era
            in
            italia...Muxed?
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: panda rossa
            Tu invece hai molto chiaro il concetto di
            conservazione del
            backup.Qui si parla di <u
            <b
            copia P R I V A T A </b
            </u
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: panda rossa

            Tu invece hai molto chiaro il concetto di

            conservazione del

            backup.
            Qui si parla di <u
            <b
            copia P R
            I V A T A </b
            </u

            Qui si parla di equo compenso.Che io non voglio pagare.Perche' il materiale che compro.Non lo uso per copia privata.E' chiaro?O devo farti un disegnino?
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: panda rossa
            Qui si parla di equo compenso.
            Che io non voglio pagare.No, tu hai parlato di cosa fare della <b
            copia privata </b
            e ciò che hai detto non è compatibile con il concetto stesso di <b
            copia privata </b
            . <s
            Questo non sa manco cosa dice... </s
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: panda rossa

            Qui si parla di equo compenso.

            Che io non voglio pagare.
            No, tu hai parlato di cosa fare della <b

            copia privata </b
            e ciò che hai detto non
            è compatibile con il concetto stesso di
            <b
            copia privata </b
            .Stai dicendo che tutti gli uffici che hanno copie decentrate dei dati sono nell'illegalita' e anche il concetto stesso di cloud lo e'.
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            Stai dicendo che tutti gli uffici che hanno copie
            decentrate dei dati sono nell'illegalita' e anche
            il concetto stesso di cloud lo
            e'.E dove lo avrei detto? (rotfl)
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: krane

            Stai dicendo che tutti gli uffici che hanno
            copie

            decentrate dei dati sono nell'illegalita' e
            anche

            il concetto stesso di cloud lo

            e'.
            E dove lo avrei detto? (rotfl)Qua: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4028813&m=4029030#p4029030Ma puo anche essere che tu non abbia tecnicamente idea del concetto di copia in informatica.
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            Qua:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4028813&m=402

            Ma puo anche essere che tu non abbia tecnicamente
            idea del concetto di copia in
            informatica.Triplo (rotfl) carpiato.L'unica cosa certa è che tu non hai chiaro cosa sia la lingua italiana
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: krane

            Qua:


            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4028813&m=402



            Ma puo anche essere che tu non abbia
            tecnicamente

            idea del concetto di copia in

            informatica.
            Triplo (rotfl) carpiato.
            L'unica cosa certa è che tu non hai chiaro cosa
            sia la lingua
            italianaC'e' da dire che a leggere qua non e' che mi impegni molto, fatto sta che non sono l'unico a dirlo mentre tu sei l'unica a sostenere la tua versione. Hai mai pensato di esserti espresso male ?
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            Qua:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4028813&m=402

            Ma puo anche essere che tu non abbia tecnicamente
            idea del concetto di copia in
            informatica. :|Riporto:- Scritto da: 123456789
            Hai proprio chiaro il concetto di copia privata (rotfl)Cosa ha a che vedere con quanto ho detto la tua affermazione
            Scritto da: krane
            Stai dicendo che tutti gli uffici che hanno copie
            decentrate dei dati sono nell'illegalita' e anche
            il concetto stesso di cloud lo e'.?
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: krane

            Qua:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4028813&m=402

            Ma puo anche essere che tu non abbia

            tecnicamente idea del concetto di copia

            in informatica.
            :|
            Riporto:
            - Scritto da: 123456789

            Hai proprio chiaro il concetto di copia
            privata
            (rotfl)
            Cosa ha a che vedere con quanto ho detto la
            tua affermazione Scritto da: krane
            Stai dicendo che tutti gli uffici che hanno
            copie decentrate dei dati sono
            nell'illegalita' e anche il concetto stesso
            di cloud lo e'.
            ?Spiegami tu che differenza ci sarebbe tra il salvarsi copia dell'iso di un software o un film a casa e fare la stessa cosa in ufficio.
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            Spiegami tu che differenza ci sarebbe tra il
            salvarsi copia dell'iso di un software o un film
            a casa e fare la stessa cosa in
            ufficio. :s Ma l'hai letta la discussione?
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: krane

            Spiegami tu che differenza ci sarebbe

            tra il salvarsi copia dell'iso di un

            software o un film a casa e fare la

            stessa cosa in ufficio.
            :s Ma l'hai letta la discussione ?Si, e tu l'intero tread ?
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: 123456789

            - Scritto da: krane


            Spiegami tu che differenza ci sarebbe


            tra il salvarsi copia dell'iso di un


            software o un film a casa e fare la


            stessa cosa in ufficio.


            :s Ma l'hai letta la discussione ?

            Si, e tu l'intero tread ?stai feedando un troll di quarta, lo sai vero?
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: 123456789


            - Scritto da: krane



            Spiegami tu che differenza ci
            sarebbe




            tra il salvarsi copia dell'iso di
            un




            software o un film a casa e fare
            la




            stessa cosa in ufficio.




            :s Ma l'hai letta la discussione ?



            Si, e tu l'intero tread ?


            stai feedando un troll di quarta, lo sai vero?Che te devo di'...Ho gia' fatto le veriche di ssl su tutte le macchine, e' venerdi...
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: 123456789



            - Scritto da: krane




            Spiegami tu che differenza ci

            sarebbe






            tra il salvarsi copia
            dell'iso
            di

            un






            software o un film a casa e
            fare

            la






            stessa cosa in ufficio.






            :s Ma l'hai letta la discussione ?





            Si, e tu l'intero tread ?





            stai feedando un troll di quarta, lo sai
            vero?

            Che te devo di'...

            Ho gia' fatto le veriche di ssl su tutte le
            macchine, e'
            venerdi...A me al solito la redazione mi cassa messaggi a dog's dick su richiesta di leguleio.Quindi non mi fanno giocare.Ma stavo pensando...non è che niente niente Annunziata è Leguleio?
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            Ma stavo pensando...E qui hai perso tutta la credibilità(che già...)
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            Ma stavo pensando...
            E qui hai perso tutta la credibilità(che già...)Ah te sei il solito rosicone a cui ho fatto la bua.Avevo capito subito che non vali a niente, ma non che eri la stessa nullità.
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            SiDevi aver letto male visto che il tuo intervento è stato fuori luogo
            e tu l'intero tread ?No, mi attengo al ramo cui partecipo
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: krane

            Si
            Devi aver letto male visto che il tuo intervento
            è stato fuori
            luogo


            e tu l'intero tread ?
            No, mi attengo al ramo cui partecipoE fai male.Ti perdi gran parte di riferimenti e citazioni.
          • 123456789 scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: panda rossa
            E fai male.
            Ti perdi gran parte di riferimenti e citazioni.Grazie per l'informazione, ma attualmente non mi è sorto ancora interesse per gli altri rami della discussione
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: 123456789
            - Scritto da: krane

            Spiegami tu che differenza ci sarebbe

            tra il salvarsi copia dell'iso di un

            software o un film a casa e fare la

            stessa cosa in ufficio.
            :s Ma l'hai letta la discussione?E tu l'hai letto il tread ?
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: 123456789

            - Scritto da: krane


            Spiegami tu che differenza ci sarebbe


            tra il salvarsi copia dell'iso di un


            software o un film a casa e fare la


            stessa cosa in ufficio.

            :s Ma l'hai letta la discussione?
            E tu l'hai letto il tread ?Certo ! (geek) Sono un bravo nerdino io !
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: 123456789


            - Scritto da: krane



            Spiegami tu che differenza ci
            sarebbe




            tra il salvarsi copia dell'iso di
            un




            software o un film a casa e fare
            la




            stessa cosa in ufficio.



            :s Ma l'hai letta la discussione?


            E tu l'hai letto il tread ?

            Certo ! (geek) Sono un bravo nerdino io !Ma siiii rispondiamoci da soli...Caz ok... Prendetemi pure in giro...
        • Leguleio scrive:
          Re: obbligato a delinquere


          Ricordo che prima che fosse introdotto l'equo

          comenso, la legge non permetteva la copia di

          opere. Non parlo di copia privata o meno:
          tutte

          le copie erano illegali, punto. Si poteva
          fare

          solo parzialmente, per diritto di

          citazione.

          Quindi adesso finalmente sappiamo che questa
          benedetta copia si puo'
          fare.Mai detto il contrario. Si puó fare dal 1992.
          E dopo che l'ho fatta, applico il criterio del
          buon padre di famiglia che mi impone di tenere la
          copia lontano dall'originale, e cosi' la do' al
          mio amico australiano, il quale in cambio del
          disturbo mi chiede di conservare una delle sue
          copie
          private.Mah, mi sa che è dispendioso, con quello che costa una spedizione per l'Australia oggi.
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Leguleio

            E dopo che l'ho fatta, applico il

            criterio del buon padre di famiglia

            che mi impone di tenere la copia

            lontano dall'originale, e cosi' la do'

            al mio amico australiano, il quale in

            cambio del disturbo mi chiede di

            conservare una delle sue copie private.
            Mah, mi sa che è dispendioso, con quello che
            costa una spedizione per l'Australia oggi.Se sei rimasto ai tempi dei cavalli si...
        • krane scrive:
          Re: obbligato a delinquere
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio

          Ricordo che prima che fosse introdotto

          l'equo comenso, la legge non permetteva la

          copia di opere. Non parlo di copia privata

          o meno: tutte le copie erano illegali, punto.

          Si poteva fare solo parzialmente, per diritto

          di citazione.
          Quindi adesso finalmente sappiamo che questa
          benedetta copia si puo' fare.
          E dopo che l'ho fatta, applico il criterio del
          buon padre di famiglia che mi impone di tenere
          la copia lontano dall'originale, e cosi' la do'
          al mio amico australiano, il quale in cambio del
          disturbo mi chiede di conservare una delle sue
          copie private.
          E siamo a posto.
          Io conservo le copie private di tutti i miei
          conoscenti, e ogni tanto verifico che siano
          ancora integre utilizzando il mio impianto
          domestico.Ma visto che hai spazio...E che ormai ci parliamo da anni ci conosciamo ed anche io ragiono in modo simile...E che 3 copie sono meglio di 2...Ti andrebbe di tenere copia del mio archivio di copie private e quello di mio cugino ? Naturalmente io in cambio posso fare da backup a te e al tuo amico australiano... Sai com'e'... La prudenza non e' mai troppa.
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio



            Ricordo che prima che fosse introdotto


            l'equo comenso, la legge non permetteva
            la



            copia di opere. Non parlo di copia
            privata



            o meno: tutte le copie erano illegali,
            punto.



            Si poteva fare solo parzialmente, per
            diritto


            di citazione.


            Quindi adesso finalmente sappiamo che questa

            benedetta copia si puo' fare.


            E dopo che l'ho fatta, applico il criterio
            del

            buon padre di famiglia che mi impone di
            tenere

            la copia lontano dall'originale, e cosi' la
            do'

            al mio amico australiano, il quale in cambio
            del

            disturbo mi chiede di conservare una delle
            sue

            copie private.


            E siamo a posto.


            Io conservo le copie private di tutti i miei

            conoscenti, e ogni tanto verifico che siano

            ancora integre utilizzando il mio impianto

            domestico.

            Ma visto che hai spazio...
            E che ormai ci parliamo da anni ci conosciamo ed
            anche io ragiono in modo
            simile...
            E che 3 copie sono meglio di 2...

            Ti andrebbe di tenere copia del mio archivio di
            copie private e quello di mio cugino ?
            Naturalmente io in cambio posso fare da backup a
            te e al tuo amico australiano... Sai com'e'... La
            prudenza non e' mai
            troppa.Piu' che volentieri.La sicurezza non e' mai abbastanza.Con quello che ci fanno pagare di equo compenso, girerebbero le balle se poi la copia si corrompesse.
          • Allibito scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio



            Ricordo che prima che fosse introdotto


            l'equo comenso, la legge non permetteva
            la



            copia di opere. Non parlo di copia
            privata



            o meno: tutte le copie erano illegali,
            punto.



            Si poteva fare solo parzialmente, per
            diritto


            di citazione.


            Quindi adesso finalmente sappiamo che questa

            benedetta copia si puo' fare.


            E dopo che l'ho fatta, applico il criterio
            del

            buon padre di famiglia che mi impone di
            tenere

            la copia lontano dall'originale, e cosi' la
            do'

            al mio amico australiano, il quale in cambio
            del

            disturbo mi chiede di conservare una delle
            sue

            copie private.


            E siamo a posto.


            Io conservo le copie private di tutti i miei

            conoscenti, e ogni tanto verifico che siano

            ancora integre utilizzando il mio impianto

            domestico.

            Ma visto che hai spazio...
            E che ormai ci parliamo da anni ci conosciamo ed
            anche io ragiono in modo
            simile...
            E che 3 copie sono meglio di 2...

            Ti andrebbe di tenere copia del mio archivio di
            copie private e quello di mio cugino ?
            Naturalmente io in cambio posso fare da backup a
            te e al tuo amico australiano... Sai com'e'... La
            prudenza non e' mai
            troppa.Peccato, bella idea, solo non si può fare. :-)
          • cicciobello scrive:
            Re: obbligato a delinquere

            Peccato, bella idea, solo non si può fare. :-)Anche l'idea di noleggiare le copie destinate alla vendita, chiamandola "multiproprietà", non era male... ma nemmeno quello si poteva fare.
          • Allibito scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: cicciobello

            Peccato, bella idea, solo non si può fare.
            :-)

            Anche l'idea di noleggiare le copie destinate
            alla vendita, chiamandola "multiproprietà", non
            era male... ma nemmeno quello si poteva
            fare.Se è vero che non si può fare, sarà una pratica perseguita, non ne so molto ma da quello che ho letto c'è giurisprudenza in merito del tutto contraria a quanto dici.Purtroppo per te puntare il dito altrove ti servirebbe quanto a un ladro che nel momento dell'arresto dice che anche altri rubano...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            Suvvia, smettila.
          • bubba scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: cicciobello


            Peccato, bella idea, solo non si può fare.

            :-)



            Anche l'idea di noleggiare le copie destinate

            alla vendita, chiamandola "multiproprietà", non

            era male... ma nemmeno quello si poteva

            fare.

            Se è vero che non si può fare, sarà una pratica
            perseguita, non ne so molto ma da quello che ho
            letto c'è giurisprudenza in merito del tutto
            contraria a quanto
            dici.beh non proprio... ci sono stati pure processi :)poi a forza di rosicchiare, insistere, battere la testa...
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: cicciobello


            Peccato, bella idea, solo non si può fare.

            :-)



            Anche l'idea di noleggiare le copie destinate

            alla vendita, chiamandola "multiproprietà", non

            era male... ma nemmeno quello si poteva

            fare.

            Se è vero che non si può fare, sarà una pratica
            perseguita, non ne so molto ma da quello che ho
            letto c'è giurisprudenza in merito del tutto
            contraria a quanto
            dici.Sai cosa? è che non si capisce perchè si possa cedere una quota temporale di una opera di ingegno destinato alla vendita (e il nolo altro non è che questo) con fine di lucro, a unico vantaggio del venditore e non certo degli autori o dei detentori dei diritti, mentre cedendole a titolo gratuito attraverso mezzi telematici diventi un crimine contro l'umanità.Ora capisco che nè su questo nè su altri temi tu non voglia nè possa replicare, e per quanto molto poco corretto ed elegante capisco che tu ti defili in tutte le discussioni dopo aver lanciato i tuoi anatemi.Resta il fatto che quando si decide di assumere il ruolo del difensore dei detentori dei diritti, uno dovrebbe avere la coerenza di esserlo fino in fondo, e nel caso del pvs dovrebbe esprimersi logicamente contro denunciandone la sostanziale contrarietà alla ratio della tutela dei diritti. Invece no qui ci si scaglia esclusivamente contro il download privato e personale di materiale audiovisivo che con molta probabilità non si sarebbe mai nè acquistato nè noleggiato.A quel punto diventa evidente che tutta questa battaglia per la legalità è tutta una farsa, qui si vuole inchiappettare il fruitore di film e musica al solo fine di arricchire chi probabilmente non è in grado di farlo diversamente se non a discapito del prossimo.Poi il Leguleio di turno può venire a sciorinarci leggi e codicilli (e secondo me mai correttamente) ma qui stiamo parlando di principi e diritti, non di escamotage legali che chissà non vanno mai a vantaggio dei molti e sempre a quello dei pochi.Detto questo nella certezza assoluta che nè tu, nè altri fasulli difensori della legalità replicherete, resta il problema fondante per il quale il concetto di "giusto o sbagliato" viene distorto banalmente al più comodo "conviene di + a chi può imporlo", ed è in questo contesto che, abbassandomi al vostro livello non posso che augurarmi che a chi è più potente di voi convenga ridurvi sul lastrico.
          • grammar nazi scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again[...]
            Ora capisco che nè su questo nè su altri temi tu
            non voglia nè possa replicare, e per quanto molto[...] <b
            ne </b
            Senza accento.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: grammar nazi
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            [...]

            Ora capisco che nè su questo nè su altri
            temi
            tu

            non voglia nè possa replicare, e per quanto
            molto
            [...]

            <b
            ne </b


            Senza accento.povero ignorante.
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: grammar nazi
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            [...]

            Ora capisco che nè su questo nè su altri
            temi
            tu

            non voglia nè possa replicare, e per quanto
            molto
            [...]

            <b
            ne </b


            Senza accento.Se proprio volevi nazare, avresti potuto dire che ci andava l'accento acuto.Dire quello che hai detto denota solo la tua profonda ignoranza in lingua italiana e conseguente gran figura di XXXXX.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: cicciobello


            Peccato, bella idea, solo non si può fare.

            :-)



            Anche l'idea di noleggiare le copie destinate

            alla vendita, chiamandola "multiproprietà", non

            era male... ma nemmeno quello si poteva

            fare.

            Se è vero che non si può fare, sarà una pratica
            perseguita, non ne so molto ma da quello che ho
            letto c'è giurisprudenza in merito del tutto
            contraria a quanto dici.Perché la tua è una lobby che è stata pure ricevuta dall'AGCOM, a differenza dei consumatori che per farsi ascoltare hanno dovuto fare ricorso al TAR.
            Purtroppo per te puntare il dito altrove ti
            servirebbe quanto a un ladro che nel momento
            dell'arresto dice che anche altri
            rubano...Come lo chiami tu uno che prende denaro contante grazie ad un'opera dell'ingegno senza essere l'autore e senza essere da questi autorizzato?
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Leguleio





            Ricordo che prima che fosse introdotto



            l'equo comenso, la legge non
            permetteva

            la





            copia di opere. Non parlo di copia

            privata





            o meno: tutte le copie erano illegali,

            punto.





            Si poteva fare solo parzialmente, per

            diritto



            di citazione.




            Quindi adesso finalmente sappiamo che
            questa


            benedetta copia si puo' fare.




            E dopo che l'ho fatta, applico il criterio

            del


            buon padre di famiglia che mi impone di

            tenere


            la copia lontano dall'originale, e cosi' la

            do'


            al mio amico australiano, il quale in
            cambio

            del


            disturbo mi chiede di conservare una delle

            sue


            copie private.




            E siamo a posto.




            Io conservo le copie private di tutti i
            miei


            conoscenti, e ogni tanto verifico che siano


            ancora integre utilizzando il mio impianto


            domestico.



            Ma visto che hai spazio...

            E che ormai ci parliamo da anni ci conosciamo ed

            anche io ragiono in modo

            simile...

            E che 3 copie sono meglio di 2...



            Ti andrebbe di tenere copia del mio archivio di

            copie private e quello di mio cugino ?

            Naturalmente io in cambio posso fare da backup a

            te e al tuo amico australiano... Sai com'e'...
            La

            prudenza non e' mai

            troppa.
            Peccato, bella idea, solo non si può fare. :-)Se e' vero che non si possa fare, sara' una pratica perseguita (cit.)Ad oggi non mi risulta che nessun privato che ha lasciato la sua copia privata in custodia ad altri sia mai stato perseguito.
          • krane scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Leguleio





            Ricordo che prima che fosse introdotto



            l'equo comenso, la legge non
            permetteva

            la





            copia di opere. Non parlo di copia

            privata





            o meno: tutte le copie erano illegali,

            punto.





            Si poteva fare solo parzialmente, per

            diritto



            di citazione.




            Quindi adesso finalmente sappiamo che
            questa


            benedetta copia si puo' fare.




            E dopo che l'ho fatta, applico il criterio

            del


            buon padre di famiglia che mi impone di

            tenere


            la copia lontano dall'originale, e cosi' la

            do'


            al mio amico australiano, il quale in
            cambio

            del


            disturbo mi chiede di conservare una delle

            sue


            copie private.




            E siamo a posto.




            Io conservo le copie private di tutti i
            miei


            conoscenti, e ogni tanto verifico che siano


            ancora integre utilizzando il mio impianto


            domestico.



            Ma visto che hai spazio...

            E che ormai ci parliamo da anni ci conosciamo ed

            anche io ragiono in modo

            simile...

            E che 3 copie sono meglio di 2...



            Ti andrebbe di tenere copia del mio archivio di

            copie private e quello di mio cugino ?

            Naturalmente io in cambio posso fare da backup a

            te e al tuo amico australiano... Sai com'e'...
            La

            prudenza non e' mai

            troppa.
            Peccato, bella idea, solo non si può fare. :-)Come no ? Scusa segui il mio ragionamento: io acquisto un DVD destinato alla vendita e poi... http://www.videotecheweb.it/pvs/
        • ruppolo scrive:
          Re: obbligato a delinquere
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio


          Ricordo che prima che fosse introdotto l'equo

          comenso, la legge non permetteva la copia di

          opere. Non parlo di copia privata o meno:
          tutte

          le copie erano illegali, punto. Si poteva
          fare

          solo parzialmente, per diritto di

          citazione.

          Quindi adesso finalmente sappiamo che questa
          benedetta copia si puo'
          fare.
          E dopo che l'ho fatta, applico il criterio del
          buon padre di famiglia che mi impone di tenere la
          copia lontano dall'originale, e cosi' la do' al
          mio amico australiano, il quale in cambio del
          disturbo mi chiede di conservare una delle sue
          copie
          private.

          E siamo a posto.

          Io conservo le copie private di tutti i miei
          conoscenti, e ogni tanto verifico che siano
          ancora integre utilizzando il mio impianto
          domestico.Quale parte di te stesso stai pigliando per il XXXX? La tua coscienza? Il tuo "io"? Il tuo alter-ego?
      • ... scrive:
        Re: obbligato a delinquere
        - Scritto da: Leguleio

        quindi mi si pre-giudica, pre-condanna, e in

        definitiva "intanto dammi i soldi".





        Se mi si giudica prima del reato, allora sono

        automaticamnte autorizzato a comipiere il reato,

        cosi mi metto in pari con la punizione

        pre-scontanta.

        No bastava leggere l'inizio dell'articolo, che
        riporto:
        "Il diritto alla copia privata non va confuso con
        la riproduzione che trae origine dalla pirateria:
        i denari prelevati con il cosiddetto equo
        compenso imposto sui dispositivi che siano
        destinati all'archiviazione e alla copia sono
        raggranellati e redistribuiti esclusivamente per
        compensare i detentori dei diritti delle copie
        private. Copie che presuppongono il possesso di
        un originale acquisito senza arrecare danni ai
        detentori dei diritti".


        Ricordo che prima che fosse introdotto l'equo
        comenso, la legge non permetteva la copia di
        opere. Non parlo di copia privata o meno: tutte
        le copie erano illegali, punto. Si poteva fare
        solo parzialmente, per diritto di
        citazione.ti sei parso la parte dove dico che non ho fatto alcuna copia di dati regolarmente acquistati. i dischi contengono solo marteriale autoprodotto, ma tuttavia son tassayto èper una ocsa che non ho fatto. e allora delinquo, ameno non sono cornuto e mazziato.
        • Leguleio scrive:
          Re: obbligato a delinquere

          ti sei parso la parte dove dico che non ho fatto
          alcuna copia di dati regolarmente acquistati. i
          dischi contengono solo marteriale autoprodotto,
          ma tuttavia son tassayto èper una ocsa che non ho
          fatto. Così mi piace. "Tassato per un servizio di cui non ho usufruito" è l'espressione corretta. Invece "mi si pre-giudica, pre-condanna" e "mi si giudica prima del reato" sono affermazioni errate, l'equo compenso non parla di violazione di leggi.
          • ... scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Leguleio

            ti sei parso la parte dove dico che non ho
            fatto

            alcuna copia di dati regolarmente
            acquistati.
            i

            dischi contengono solo marteriale
            autoprodotto,

            ma tuttavia son tassayto èper una ocsa che
            non
            ho

            fatto.

            Così mi piace. "Tassato per un servizio di cui
            non ho usufruito" è l'espressione corretta.
            Invece "mi si pre-giudica, pre-condanna" e "mi si
            giudica prima del reato" sono affermazioni
            errate, l'equo compenso non parla di violazione
            di
            leggi.senti, per sicurezza ti pre-mando affanXXXX, poi vediamo, eh?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: obbligato a delinquere
        - Scritto da: Leguleio
        "Il diritto alla copia privata non va confuso con
        la riproduzione che trae origine dalla pirateria:
        i denari prelevati con il cosiddetto equo
        compenso imposto sui dispositivi che siano
        destinati all'archiviazione e alla copia sono
        raggranellati e redistribuiti esclusivamente per
        compensare i detentori dei diritti delle copie
        private. Copie che presuppongono il possesso di
        un originale acquisito senza arrecare danni ai
        detentori dei diritti".Quindi se si parla di questo i diritti si sono già pagati al momento dell'acquisto dell'originale, ed è la legge (sicuramente in Italia ma credo anche in Olanda) a dare il diritto alla copia privata. Checché ne pensano i detentori dei diritti, la persona ha già per legge il diritto di fare la copia privata, e non per questo deve corrispondere alcunché in quanto i diritti sono stati già pagati per l'acquisto dell'originale che come dici tu deve rimanere in possesso della persona.Quindi il compenso sui supporti non può essere un compenso per copia privata, in quanto la copia privata già prevede che si siano versati i compensi al momento dell'acquisto dell'originale.Rimane quindi l'unica altra possibilità e cioè che i soldi versati per i supporti sono soldi NON per copie private (i cui diritti non si possono pagare due volte perché è come chiedere di pagare l'IVA su un'altra tassa) ma per copie i cui originali non sono stati acquistati.Quindi il download pirata via internet, la registrazione dalla radio e dalla tv e via dicendo.Faccio altresì presente che non sta certo all'utente finale controllare la legittimità di quanto trasmesso da altri: se così non fosse, non avrei potuto vedere e registrare l'integrale dei lungometraggi animati Disney (molti di questi mai trasmessi da canali nazionali) da un canale locale del digitale terrestre.Di sicuro non sta a me sapere se il canale ha pagato o meno i diritti, il fatto stesso che sono stati trasmessi e il canale esista ancora dimostra che la trasmissione è stata legittima.
        • Leguleio scrive:
          Re: obbligato a delinquere


          "Il diritto alla copia privata non va
          confuso
          con

          la riproduzione che trae origine dalla
          pirateria:

          i denari prelevati con il cosiddetto equo

          compenso imposto sui dispositivi che siano

          destinati all'archiviazione e alla copia sono

          raggranellati e redistribuiti esclusivamente
          per

          compensare i detentori dei diritti delle
          copie

          private. Copie che presuppongono il possesso
          di

          un originale acquisito senza arrecare danni
          ai

          detentori dei diritti".
          Quindi se si parla di questo i diritti si sono
          già pagati al momento dell'acquisto
          dell'originale, ed è la legge (sicuramente in
          Italia ma credo anche in Olanda) a dare il
          diritto alla copia privata. Sì, in Italia è così. Nei Paesi Bassi non ho ben capito.
          Checché ne pensano i
          detentori dei diritti, la persona ha già per
          legge il diritto di fare la copia privata, e non
          per questo deve corrispondere alcunché in quanto
          i diritti sono stati già pagati per l'acquisto
          dell'originale che come dici tu deve rimanere in
          possesso della
          persona.No, stai facendo un po' di confusione: un conto sono i diritti pagati per l'originale, e un conto i diritti che si pagano per la copia privata quando si acqusita un supporto registrabile; sono due cose separate, e non è detto che la copia privata ci sia, non è un obbligo.Agli autori ed editori dovrebbero arrivare entrambi i compensi, in teoria, solo che quelli per copia privata sono meno di un decimo di quelli dell'originale.
          Quindi il compenso sui supporti non può essere un
          compenso per copia privata, Il compenso sui <B
          supporti vergini </B
          .Su un CD o un DVD già registrati non c'è nessun equo compenso.
          in quanto la copia
          privata già prevede che si siano versati i
          compensi al momento dell'acquisto
          dell'originale.Vabbè, esplora pure la traiettoria tangente...Io mi attengo al percorso circolare, grazie.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            Non puoi tassare un diritto. E il diritto alla copia privata ce lo abbiamo già per legge. Non puoi pretendere altri soldi dopo esserti preso quelli per l'originale.
          • ThEnOra scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Non puoi tassare un diritto. E il diritto alla
            copia privata ce lo abbiamo già per legge. Non
            puoi pretendere altri soldi dopo esserti preso
            quelli per
            l'originale.Come non essere d'accordo.Infatti, non è una tassa :D
          • Sg@bbio scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            Lo è.
          • Leguleio scrive:
            Re: obbligato a delinquere

            Non puoi tassare un diritto. E il diritto alla
            copia privata ce lo abbiamo già per legge. Non
            puoi pretendere altri soldi dopo esserti preso
            quelli per
            l'originale.Il legislatore può fare <B
            tutto </B
            . Basta che non violi la Costituzione.Invece il commentatore di PI non può fare nulla, a parte inventarsi regole che non esistono. La sottile differenza tra avere il potere e avere solo tanta rabbia in corpo da sfogare.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Leguleio
            Il legislatore può fare <B
            tutto
            </B
            . Basta che non violi la
            Costituzione.E' come tassare una tassa. Ci sono sentenze che hanno detto chiaramente che non si può pagare l'IVA sulle altre tasse.
            Invece il commentatore di PI non può fare nulla,Vale anche per te. Come dire che scaricare (senza condividere e senza fare lucro) è illegale, quando non lo è e nessuna sentenza ha dimostrato la tua (e delle major) visione delle cose.
          • Leguleio scrive:
            Re: obbligato a delinquere

            Quella legge viola palesemente la legge 645 del
            20 giugno
            1952.

            E' vergognoso riferirsi ad una legge che si
            propone di finanziare il disciolto partito
            nazionale
            fascista.Mah, quest'idea di identificare una legge approvata durante il fascismo con una legge fascista è un tuo chiodo fisso. Sono due cose diverse!A questa stregua, aboliamo anche l'autostrada Milano-Laghi, la linea ferroviaria Prato-Bologna e la Firenze-Mare perché le fece il Duce. A cosa ci si attacca pur di delegittimare qualcosa che non piace...
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Leguleio

            Quella legge viola palesemente la legge 645
            del

            20 giugno

            1952.



            E' vergognoso riferirsi ad una legge che si

            propone di finanziare il disciolto partito

            nazionale

            fascista.

            Mah, quest'idea di identificare una legge
            approvata durante il fascismo con una legge
            fascista è un tuo chiodo fisso.Ti spiacerebbe riportare qui l'articolo 29 di tale legge, e farci un dotto commento interpretativo: siccome la legge non ammette ignoranza, un tuo contributo in tal senso sarebbe assai gradito.Poi ti offriamo una birra virtuale.
            Sono due cose
            diverse!
            A questa stregua, aboliamo anche l'autostrada
            Milano-Laghi, Nel frattempo e' stata riasfaltata piu' volte e ci hanno fatto pure la quarta corsia.
            la linea ferroviaria Prato-BolognaConsiderando il macello che stanno facendo adesso con la variante di valico che sta franando tutto, non hanno tutti i torti quei nostalgici che ricordano i bei tempi dei treni in orario.
            e la Firenze-Mare perché le fece il Duce.Anche questa e' stata riasfaltata e allargata, dopo!
            A cosa
            ci si attacca pur di delegittimare qualcosa che
            non piace...Nel caso specifico ci attacchiamo all'articolo 29 della legge da te citata.
          • Leguleio scrive:
            Re: obbligato a delinquere



            E' vergognoso riferirsi ad una legge
            che
            si


            propone di finanziare il disciolto
            partito


            nazionale


            fascista.

            Mah, quest'idea di identificare una legge

            approvata durante il fascismo con una legge

            fascista è un tuo chiodo fisso.

            Ti spiacerebbe riportare qui l'articolo 29 di
            tale legge, e farci un dotto commento
            interpretativo: siccome la legge non ammette
            ignoranza, un tuo contributo in tal senso sarebbe
            assai
            gradito.
            Poi ti offriamo una birra virtuale. <B
            Art. 29 </B
            <I
            La durata dei diritti esclusivi di utilizzazione economica spettanti, a termini dell'art. 11, alle amministrazioni dello stato, al partito nazionale fascista, alle provincie, ai comuni, alle accademie, agli enti pubblici culturali nonché agli enti privati che non perseguano scopi di lucro, è di vent'anni a partire dalla prima pubblicazione, qualunque sia la forma nella quale la pubblicazione è stata effettuata. Per le comunicazioni e le memorie pubblicate dalle accademie e dagli altri enti pubblici culturali tale durata è ridotta a due anni; trascorsi i quali, l'autore riprende integralmente la libera disponibilità dei suoi scritti </I
            .L'articolo accorcia i termini normali di protezione nel caso l'intestatario sia un ente pubblico oppure privato ma senza fine di lucro, termini che all'epoca erano di 50 anni. Siccome le opere registrate a nome del partito nazionale fascista hanno continuato ad esistere anche dopo la caduta, ed erano tutelate per vent'anni, quindi all'incirca fino al 1963, il parlamento non ha ritenuto opportuno ritoccare quella parte, c'erano problemi più urgenti. A modo sua era una protezione contro l'apologia: non esistendo più il Partito Nazionale fascista, non c'era nessuno che fosse titolato a ristampare o a riprendere le opere intestate, né a dare l'autorizzazione alla ristampa, almeno fino al 1963 circa. Era come se fossero chiuse in cassaforte.Quella parte dopo il 1963 non ha più alcuna applicazione pratica. Ma non si fa una seduta al parlamento solo per togliere tre parole da una legge che comprende oltre 200 articoli.

            Sono due cose

            diverse!

            A questa stregua, aboliamo anche l'autostrada

            Milano-Laghi,

            Nel frattempo e' stata riasfaltata piu' volte e
            ci hanno fatto pure la quarta
            corsia.Certo che sì, nulla rimane immutabile a parte le tue convinzioni.Anche la legge sul diritto d'autore è stata modificata più volte. Non nel senso che vorresti tu, ma questo non sorprende.

            la linea ferroviaria Prato-Bologna

            Considerando il macello che stanno facendo adesso
            con la variante di valico che sta franando tutto,
            non hanno tutti i torti quei nostalgici che
            ricordano i bei tempi dei treni in
            orario.Non erano in orario nemmeno allora, ma non si poteva scriverlo sui giornali.

            e la Firenze-Mare perché le fece il Duce.

            Anche questa e' stata riasfaltata e allargata,
            dopo!Secondo la tua logica dovrebbe fare un percorso diverso, in ossequio all'antifascismo. Oppure non dovrebbe esistere. :|Ci si mostra antifascisti solo con le cose che non piacciono.
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligato a delinquere
            - Scritto da: Leguleio

            Furbo, eh?!?
            Temo che i lettori del forum con poca esperienza
            questa sottilissima distinzione, una distinzione
            non contemplata in alcun manuale tecnico del web,
            non la capiscono. Non hanno bisogno di capire.L'onere della prova spetta all'accusa.
            Tantopiù che alcuni film non
            famosissimi si trovano solo con il P2P, non è
            questione di scelta: o così, o
            niente.Sarebbe questa la prova?
            E quindi mi pareva doveroso ricordare che non è
            tutto così semplice come potrebbe apparire, e
            come tu lo vuoi presentare. Qui sei tu quello che vuol presentare l'ovvio come una cosa assurda.
            E ricordo di nuovo lo
            sfortunato caso di una diciottenne svizzera, del
            Canton Ticino, condannata per aver messo in
            condivisione 270 film e 4200 canzoni. Dubito
            fosse sua intenzione condividerle: semplicemente
            non sapeva come funziona il
            P2P.Confederazione svizzeraAbitanti 8 milioniUno incappato in una disavventura giudiziaria (di cui per altro si ignora la conclusione).Settemilioni novecentonovantanove mila novecentonovantanove che condividono tranquillamente le loro informazioni e continuano a farlo.Vuoi provare a pubblicare la statistica degli incidenti stradali in svizzera? Potremmo scoprire che e' molto piu' pericoloso uscire di casa.

            se tu la intendi

            diversamente è un tuo problema.

            Ah sì, certo.
            Adesso il significato del verbo scaricare in
            informatica lo decide Luco, giudice di linea
            mancato, non il dizionario.Scaricare e' una pessima traduzione del termine tecnico "download", parola presente su tutte le pagine web da cui si puo' scaricare qualcosa, (un esempio a caso http://punto-informatico.it/PIDownload/ )Lo stesso non si puo' dire dei principali client P2P.
          • Leguleio scrive:
            Re: obbligato a delinquere

            Non puoi tassare un diritto. E il diritto alla
            copia privata ce lo abbiamo già per legge. Forse ti deluderà sapere che la legge sull'equo compenso è stata promulgata contestualmente all'abolizione del divieto di copia, nel 1992. Prima del 1992 non esisteva il concetto di copia per uso personale: erano <B
            tutte </B
            vietate.
            Non
            puoi pretendere altri soldi dopo esserti preso
            quelli per
            l'originale.Sono due voci diverse, e di importo diverso. Quando acquisto il CD "canti alpini", parte dei soldi vanno agli autori, o ai loro eredi. E a nessun altro. Quando acquisto un CD vergine, i soldi dell'equo compenso vanno indistintamente a tutti gli autori registrati alla SIAE, non solo a quelli dei canti alpini. o meglio andrebbero, son sicuro che la SIAE quei soldi li tiene per sé.
      • Intellix scrive:
        Re: obbligato a delinquere
        Toh... eccolo di nuovoAnche oggi null'altro di meglio da fare che scrivere papiri che non legge quasi nessuno?Maaaaa... nella tua vita reale nessuno ti ascolta?- Scritto da: Leguleio

        quindi mi si pre-giudica, pre-condanna, e in

        definitiva "intanto dammi i soldi".





        Se mi si giudica prima del reato, allora sono

        automaticamnte autorizzato a comipiere il reato,

        cosi mi metto in pari con la punizione

        pre-scontanta.

        No bastava leggere l'inizio dell'articolo, che
        riporto:
        "Il diritto alla copia privata non va confuso con
        la riproduzione che trae origine dalla pirateria:
        i denari prelevati con il cosiddetto equo
        compenso imposto sui dispositivi che siano
        destinati all'archiviazione e alla copia sono
        raggranellati e redistribuiti esclusivamente per
        compensare i detentori dei diritti delle copie
        private. Copie che presuppongono il possesso di
        un originale acquisito senza arrecare danni ai
        detentori dei diritti".


        Ricordo che prima che fosse introdotto l'equo
        comenso, la legge non permetteva la copia di
        opere. Non parlo di copia privata o meno: tutte
        le copie erano illegali, punto. Si poteva fare
        solo parzialmente, per diritto di
        citazione.
    • Izio01 scrive:
      Re: obbligato a delinquere
      - Scritto da: ...
      compro due dischi da 2T, uno per i miei dati
      (filmini delle vacanze, foto e anuimazioni 3D che
      realizzo nel tempo libero).
      (...) mi si pre-giudica, pre-condanna, e in
      definitiva "intanto dammi i soldi".


      Se mi si giudica prima del reato, allora sono
      automaticamnte autorizzato a comipiere il reato,
      cosi mi metto in pari con la punizione
      pre-scontanta.Sfortunatamente non è così, sono più furbi, è proprio di questo che parla l'articolo. I soldi che ti <s
      fregano </s
      chiedono gentilmente <b
      non </b
      servono a compensarli per la pirateria, bensì per la possibilità che hai di effettuare una copia privata del materiale già in tuo possesso.Che poi le cifre dell'EC siano assurdamente alte, che questi riempiano il materiale originale di protezioni volte ad evitare che tu eserciti il diritto per cui paghi, che comunque supporre che tu usi i supporti che compri per copiare materiale sotto copyright è una supposizione basata sul nulla, apparentemente questo al legislatore non importa. Morale: dovresti cacciare i soldi in cambio di niente e tacere, mentre loro se li godono. Dici che magari qualcuno di questi soldini potrebbe arrivare al legislatore in questione? ;)
    • ThEnOra scrive:
      Re: obbligato a delinquere
      http://www.siae.it/documents/MusicaMFV_modello_RichiestarimborsoIntermediari.pdf?783870Sbattimento, ma un modo c'è! :D
      • panda rossa scrive:
        Re: obbligato a delinquere
        - Scritto da: ThEnOra
        http://www.siae.it/documents/MusicaMFV_modello_Ric

        Sbattimento, ma un modo c'è! :DPer le ditte.Ma per i privati?Che poi organizziamo un bel mail bombing, inviando alla siae una bella milionata di richieste di rimborso dell'equo compenso per 1 cd, e se non arrivano i centesimi, partono denunce per approriazione indebita.
        • ThEnOra scrive:
          Re: obbligato a delinquere
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ThEnOra


          http://www.siae.it/documents/MusicaMFV_modello_Ric



          Sbattimento, ma un modo c'è! :D

          Per le ditte.
          Ma per i privati????
          Che poi organizziamo un bel mail bombing,
          inviando alla siae una bella milionata di
          richieste di rimborso dell'equo compenso per 1
          cd, e se non arrivano i centesimi, partono
          denunce per approriazione
          indebita.Ma fatelo! Please! La SIAE deve chiudere! Ogni mezzo è lecito :D
      • ... scrive:
        Re: obbligato a delinquere
        - Scritto da: ThEnOra
        http://www.siae.it/documents/MusicaMFV_modello_Ric

        Sbattimento, ma un modo c'è! :Dio, libero provessionista, posso usare quel modulo? le due caselle opzionavili sembrano indicare altre opsioni.□ spediti verso altri paesi dellUnione Europea/ esportati verso altri paesi terzi;□ ceduti a imprese in possesso di un certificato della SIAE di esenzione dal pagamento del compenso di copia privata.
    • Allibito scrive:
      Re: obbligato a delinquere
      - Scritto da: ...
      compro due dischi da 2T, uno per i miei dati
      (filmini delle vacanze, foto e anuimazioni 3D che
      realizzo nel tempo
      libero).
      Il secondo disco lo tego come copia del primo, a
      scopo
      backup.
      Poi ovviamente fogli di calcolo, testi
      autoprodotti, appunti, il mio
      lavoro.

      Non un solo bit arriva da copie pirata
      daudio/video, ma nemmeno copie di sicurezza di
      cd/dvd in mio possesso perche non li ritengo
      degli di backup: se e quando il cd si fotte,
      finisce nel certino e fine: non compro musica da
      anni, per quella mezzora di viaccio casa uggicio,
      basta la radio per il radiogiornale e una
      trasmissione di
      intrattenimento.

      ok, tornando al discorso, io vengo tassato perche
      si suppone che io usero' i dischi anche per copie
      di "altro".


      quindi mi si pre-giudica, pre-condanna, e in
      definitiva "intanto dammi i soldi".


      Se mi si giudica prima del reato, allora sono
      automaticamnte autorizzato a comipiere il reato,
      cosi mi metto in pari con la punizione
      pre-scontanta.Quasi tutto giusto, meno la parte finale, l'equo compenso per copia privata non autorizza certo copie pirata. Sono d'accordo che vada tolto, magari inasprendo la lotta alla pirateria. Si otterrebbero molti più risultati e il fatturato rimane in Italia.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: obbligato a delinquere
        Inasprendo la lotta alla pirateria si violano solo i diritti umani.
        • Pianeta Video scrive:
          Re: obbligato a delinquere
          - Scritto da: Sg@bbio
          Inasprendo la lotta alla pirateria si violano
          solo i diritti
          umani.La pirateria va fermata, costi quello che costi! @^
  • La SIAE scrive:
    Errato
    UE: copia privata non è copia pirataAffemazione errata. La copia privata è copia pirata.Parola di SIAE
    • ... scrive:
      Re: Errato
      - Scritto da: La SIAE
      UE: copia privata non è copia pirata

      Affemazione errata. La copia privata è copia
      pirata.

      Parola di SIAENon ti stancherai mai di trollare? (troll)(troll)(troll)
    • panda rossa scrive:
      Re: Errato
      - Scritto da: La SIAE
      UE: copia privata non è copia pirata

      Affemazione errata. La copia privata è copia
      pirata.

      Parola di SIAEManca qualcosa: :@
    • Funz scrive:
      Re: Errato
      - Scritto da: La SIAE
      UE: copia privata non è copia pirata

      Affemazione errata. La copia privata è copia
      pirata.

      Parola di SIAEUno che si firma la SIAE ma non sa nemmeno cosa sia/dica/faccia la SIAE...
      • ... scrive:
        Re: Errato
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: La SIAE

        UE: copia privata non è copia pirata



        Affemazione errata. La copia privata è copia

        pirata.



        Parola di SIAE

        Uno che si firma la SIAE ma non sa nemmeno cosa
        sia/dica/faccia la
        SIAE...[img]http://stickerish.com/wp-content/uploads/2012/03/YouDontSayBlackSS.png[/img]
  • 123456789 scrive:
    Unione Europea
    UE in versione capitan ovvio
  • bubba scrive:
    urca...
    ne ammazza piu' un giurista di un bombarolo.... ma se invece di continui aggiustamenti, precisazioni, integrazioni, ampliamenti, contrordini su questa roba (iniquo compenso e 'scherzo' sulla copia privata negata da norme opposte sui drm & co) la CAVASSERO PROPRIO dall'ordinamento ?niente gabelle e gabellieri, i drm rimangono dove sono (perche' tanto l'industria ce li mette cmq), e le copie private continuano ad essere fatte in stile 'dont ask, dont tell' quando la tecnologia lo permette.
    • Izio01 scrive:
      Re: urca...
      - Scritto da: bubba
      ne ammazza piu' un giurista di un bombarolo....
      ma se invece di continui aggiustamenti,
      precisazioni, integrazioni, ampliamenti,
      contrordini su questa roba (iniquo compenso e
      'scherzo' sulla copia privata negata da norme
      opposte sui drm & co) la CAVASSERO PROPRIO
      dall'ordinamento?
      niente gabelle e gabellieri, i drm rimangono dove
      sono (perche' tanto l'industria ce li mette cmq),
      e le copie private continuano ad essere fatte in
      stile 'dont ask, dont tell' quando la tecnologia
      lo permette.Ma figurati, questi vogliono botte piena, moglie ubriaca e l'equo compenso su botte e moglie. Prelievi forzosi sempre ritoccati al rialzo e più risorse investite nella lotta alla terribile pirateria di quante se ne usino per tutelare i comuni cittadini dai delinquenti, e non sono MAI contenti. Vorrebbero un equo compenso che regalasse più soldi a loro di quanti ne incameri il produttore dell'hardware, il DRM che impedisca di fatto di usufruire della copia privata, la task force antipirateria che oscuri tutto alla minima segnalazione dei soliti noti, le multe megamilionarie a singoli utenti stile Mamma Jammie e il copyright esteso all'infinito. E' sconfortante notare che abbiano già ottenuto buona parte di tutto questo.
      • ThEnOra scrive:
        Re: urca...
        - Scritto da: Izio01

        Ma figurati, questi vogliono botte piena, moglie
        ubriaca e l'equo compenso su botte e moglie.E lo stato delle cose è cosi?
        Prelievi forzosi sempre ritoccati al rialzo e più
        risorse investite nella lotta alla terribile
        pirateria di quante se ne usino per tutelare i
        comuni cittadini dai delinquenti, e non sono MAI
        contenti. Mi citi una fonte con i dati di questo squilibrio? Ah, te lo ha detto il tuo cuggino...
        Vorrebbero un equo compenso che
        regalasse più soldi a loro di quanti ne incameri
        il produttore dell'hardware, Suggestivo, ci penserò! :D
        il DRM che impedisca
        di fatto di usufruire della copia privata, ...???... ah, stai parlando del mondo delle console!?!
        la
        task force antipirateria che oscuri tutto alla
        minima segnalazione dei soliti notiPunto Informatico è ancora su...?????
        , le multe
        megamilionarie a singoli utenti stile Mamma
        Jammie $ 222.000, sempre tanti ma non certo "megamilionarie"
        e il copyright esteso all'infinito. Di fatto no: trovi pure le pre-release!!!
        E'
        sconfortante notare che abbiano già ottenuto
        buona parte di tutto
        questo.E io dico: magari!!! :D
        • Izio01 scrive:
          Re: urca...
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: Izio01




          Ma figurati, questi vogliono botte piena,
          moglie

          ubriaca e l'equo compenso su botte e moglie.

          E lo stato delle cose è cosi?
          Direi di sì, sicuramente incassano bei soldoni e piangono miseria per incassarne sempre di più.

          Prelievi forzosi sempre ritoccati al rialzo
          e
          più

          risorse investite nella lotta alla terribile

          pirateria di quante se ne usino per tutelare
          i

          comuni cittadini dai delinquenti, e non sono
          MAI

          contenti.

          Mi citi una fonte con i dati di questo
          squilibrio? Ah, te lo ha detto il tuo
          cuggino...
          Se mettessero nel dare la caccia a topi d'appartamento e simili lo stesso impegno che impiegano per chiudere siti scomodi, probabilmente vivremmo in città sicure. Invece buona parte della gente che conosco - e io stesso - ha subito furti o danneggiamenti, sempre senza il minimo tentativo di beccare i responsabili.

          Vorrebbero un equo compenso che

          regalasse più soldi a loro di quanti ne
          incameri

          il produttore dell'hardware,

          Suggestivo, ci penserò! :D
          Ci hanno già pensato loro. Guarda quanto dovresti pagare di equo compenso su una scheda SD da 32 Gb se passassero le richieste della SIAE e guarda il prezzo finale a cui viene venduta. Il buon ginpo "Frignetta" Paoli ci guadagnerebbe più della SanDisk.

          il DRM che impedisca

          di fatto di usufruire della copia privata,

          ...???... ah, stai parlando del mondo delle
          console!?!
          Anche di quello dei film. Io i BluRay li compro originali, ma vuoi dire che sono rippabili? Sulla scatola c'è scritto che sono protetti dalla copia, e tutto il meccanismo dell'HDMI nasce proprio per impedire la copia digitale. Ma mettici pure le console, che vale anche lì.

          la

          task force antipirateria che oscuri tutto
          alla

          minima segnalazione dei soliti noti

          Punto Informatico è ancora su...?????
          E fuori ci sono le nuvole, tanto per restare su osservazioni inutili.Soprattutto, se tirano giù il sito sbagliato, non devono pagare nemmeno una minima multa, e questo io lo trovo aberrante.

          , le multe

          megamilionarie a singoli utenti stile Mamma

          Jammie

          $ 222.000, sempre tanti ma non certo
          "megamilionarie"
          Tali da rovinare una vita per dieci canzonette. Pagagliela tu se ti sembra poco.

          e il copyright esteso all'infinito.

          Di fatto no: trovi pure le pre-release!!!
          Ah, quindi adesso Topolino è pubblico dominio? Io ero rimasto che il copyright è sempre stato esteso man mano che ci si avvicinava al limite, hai notizie differenti?

          E'

          sconfortante notare che abbiano già ottenuto

          buona parte di tutto

          questo.

          E io dico: magari!!! :DEvidentemente sei anche tu un ladresco parassita succhiasangue. In alternativa sei un masochista, decidi tu quale delle due.
          • ... scrive:
            Re: urca...
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: Izio01







            Ma figurati, questi vogliono botte
            piena,

            moglie


            ubriaca e l'equo compenso su botte e
            moglie.



            E lo stato delle cose è cosi?



            Direi di sì, sicuramente incassano bei soldoni e
            piangono miseria per incassarne sempre di
            più.



            Prelievi forzosi sempre ritoccati al
            rialzo

            e

            più


            risorse investite nella lotta alla
            terribile


            pirateria di quante se ne usino per
            tutelare

            i


            comuni cittadini dai delinquenti, e non
            sono

            MAI


            contenti.



            Mi citi una fonte con i dati di questo

            squilibrio? Ah, te lo ha detto il tuo

            cuggino...



            Se mettessero nel dare la caccia a topi
            d'appartamento e simili lo stesso impegno che
            impiegano per chiudere siti scomodi,
            probabilmente vivremmo in città sicure. Invece
            buona parte della gente che conosco - e io stesso
            - ha subito furti o danneggiamenti, sempre senza
            il minimo tentativo di beccare i
            responsabili.



            Vorrebbero un equo compenso che


            regalasse più soldi a loro di quanti ne

            incameri


            il produttore dell'hardware,



            Suggestivo, ci penserò! :D



            Ci hanno già pensato loro. Guarda quanto dovresti
            pagare di equo compenso su una scheda SD da 32 Gb
            se passassero le richieste della SIAE e guarda il
            prezzo finale a cui viene venduta. Il buon ginpo
            "Frignetta" Paoli ci guadagnerebbe più della
            SanDisk.



            il DRM che impedisca


            di fatto di usufruire della copia
            privata,




            ...???... ah, stai parlando del mondo delle

            console!?!



            Anche di quello dei film. Io i BluRay li compro
            originali, ma vuoi dire che sono rippabili? Sulla
            scatola c'è scritto che sono protetti dalla
            copia, e tutto il meccanismo dell'HDMI nasce
            proprio per impedire la copia digitale. Ma
            mettici pure le console, che vale anche
            lì.



            la


            task force antipirateria che oscuri
            tutto

            alla


            minima segnalazione dei soliti noti



            Punto Informatico è ancora su...?????



            E fuori ci sono le nuvole, tanto per restare su
            osservazioni
            inutili.
            Soprattutto, se tirano giù il sito sbagliato, non
            devono pagare nemmeno una minima multa, e questo
            io lo trovo
            aberrante.



            , le multe


            megamilionarie a singoli utenti stile
            Mamma


            Jammie



            $ 222.000, sempre tanti ma non certo

            "megamilionarie"



            Tali da rovinare una vita per dieci canzonette.
            Pagagliela tu se ti sembra
            poco.



            e il copyright esteso all'infinito.



            Di fatto no: trovi pure le pre-release!!!



            Ah, quindi adesso Topolino è pubblico dominio? Io
            ero rimasto che il copyright è sempre stato
            esteso man mano che ci si avvicinava al limite,
            hai notizie
            differenti?



            E'


            sconfortante notare che abbiano già
            ottenuto


            buona parte di tutto


            questo.



            E io dico: magari!!! :D

            Evidentemente sei anche tu un ladresco parassita
            succhiasangue. In alternativa sei un masochista,
            decidi tu quale delle
            due.terza opzione: vittima del lavaggio del cervello da parte della pubblicita' al cinema: "non ruberesti mai una borsa..."Come sai, le menti deboli sono facilmente influenzabili.
          • ThEnOra scrive:
            Re: urca...
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: Izio01







            Ma figurati, questi vogliono botte
            piena,

            moglie


            ubriaca e l'equo compenso su botte e
            moglie.



            E lo stato delle cose è cosi?



            Direi di sì, sicuramente incassano bei soldoni e
            piangono miseria per incassarne sempre di
            più.Dati, please.


            Prelievi forzosi sempre ritoccati al
            rialzo

            e

            più


            risorse investite nella lotta alla
            terribile


            pirateria di quante se ne usino per
            tutelare

            i


            comuni cittadini dai delinquenti, e non
            sono

            MAI


            contenti.



            Mi citi una fonte con i dati di questo

            squilibrio? Ah, te lo ha detto il tuo

            cuggino...



            Se mettessero nel dare la caccia a topi
            d'appartamento e simili lo stesso impegno che
            impiegano per chiudere siti scomodi,
            probabilmente vivremmo in città sicure. Intendi i 46 siti "bloccati" di recente dal Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria della GdF?Ed è quello il tipo di "impegno" che vorresti contro i topi d'appartamento? Io NO!
            Invece
            buona parte della gente che conosco - e io stesso
            - ha subito furti o danneggiamenti, sempre senza
            il minimo tentativo di beccare i
            responsabili.Mi dispiace.


            Vorrebbero un equo compenso che


            regalasse più soldi a loro di quanti ne

            incameri


            il produttore dell'hardware,



            Suggestivo, ci penserò! :D



            Ci hanno già pensato loro. Guarda quanto dovresti
            pagare di equo compenso su una scheda SD da 32 Gb
            se passassero le richieste della SIAE e guarda il
            prezzo finale a cui viene venduta. Il buon ginpo
            "Frignetta" Paoli ci guadagnerebbe più della
            SanDisk.Io compro su amazon UK... ma anche in UK c'è l'ec?


            il DRM che impedisca


            di fatto di usufruire della copia
            privata,




            ...???... ah, stai parlando del mondo delle

            console!?!



            Anche di quello dei film. Io i BluRay li compro
            originali, ma vuoi dire che sono rippabili? Sulla
            scatola c'è scritto che sono protetti dalla
            copia, e tutto il meccanismo dell'HDMI nasce
            proprio per impedire la copia digitale. Ma
            mettici pure le console, che vale anche
            lì.Non dovrei dirlo, ma la copia privata dei miei BR me la faccio da TNTVillage ;)


            la


            task force antipirateria che oscuri
            tutto

            alla


            minima segnalazione dei soliti noti



            Punto Informatico è ancora su...?????



            E fuori ci sono le nuvole, tanto per restare su
            osservazioni
            inutili.
            Soprattutto, se tirano giù il sito sbagliato, non
            devono pagare nemmeno una minima multa, e questo
            io lo trovo
            aberrante.Anch'io.


            , le multe


            megamilionarie a singoli utenti stile
            Mamma


            Jammie



            $ 222.000, sempre tanti ma non certo

            "megamilionarie"



            Tali da rovinare una vita per dieci canzonette.
            Pagagliela tu se ti sembra
            poco.Mi sembra che stia più a cuore a te che a me, quindi perchè gliela devo pagare io? Pagagliela tu!


            e il copyright esteso all'infinito.



            Di fatto no: trovi pure le pre-release!!!



            Ah, quindi adesso Topolino è pubblico dominio? Io
            ero rimasto che il copyright è sempre stato
            esteso man mano che ci si avvicinava al limite,
            hai notizie
            differenti?E' come se lo fosse. Tutto è di pubblico dominio, oggi, grazie ad Internet ;)


            E'


            sconfortante notare che abbiano già
            ottenuto


            buona parte di tutto


            questo.



            E io dico: magari!!! :D

            Evidentemente sei anche tu un ladresco parassita
            succhiasangue. In alternativa sei un masochista,
            decidi tu quale delle
            due.Ribadisco, magari!!! :D
          • Leguleio scrive:
            Re: urca...

            Io compro su amazon UK... ma anche in UK c'è l'ec?No, non c'è. In passato alcuni qui hanno posto la questione del cambio svantaggioso con la sterlina, ma non ho verificato i prezzi.
Chiudi i commenti