E-learning: le 10 app che raccolgono più dati su iOS

E-learning: le 10 app che raccolgono più dati su iOS

Quali applicazioni per l'apprendimento raccolgono maggiormente dati? Uno studio di Atlas VPN ne ha identificate 10 su 50 analizzate.
Quali applicazioni per l'apprendimento raccolgono maggiormente dati? Uno studio di Atlas VPN ne ha identificate 10 su 50 analizzate.

Le app a scopo educativo sono diventate sempre più popolari, specialmente in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico. Ma sapevi che alcune di esse – anche tra le più famose – raccolgono molti più dati personali di quello che credi? Il team di Atlas VPN ha rilevato che il 98% delle app iOS che fanno parte della categoria istruzione registrano le nostre informazioni sensibili su più di otto segmenti, come nome, e-mail e numero di telefono, posizione, informazioni di pagamento e cronologia delle ricerche.

Iniziamo spiegando cosa è un segmento: si tratta di un data point (nome, numero di telefono, posizione, etc) raggruppati in sezioni più ampie – come informazioni di contatto e finanziarie. Complessivamente, l’Apple App Store distingue 14 tipi di dati e 32 segmenti. In questo studio condotto da Atlas VPN sono state analizzate le etichette sulla privacy di 50 app iOS, classificate poi in base al numero di segmenti e informazioni personali sugli utenti che raccolgono. Sono esclusi dal totale i segmenti di dati che non sono direttamente riconducibili all’attività dell’utente.

Quali applicazioni raccolgono maggiori informazioni su iOS

Le 50 app analizzate includono un mix di app per educazione tech, classi virtuali, aiuto nello studio, apprendimento lingue e strumenti musicali, giochi educativi, app per corsi online e app per lettura di libri. Il quarto posto della classifica è occupato dallo strumento di apprendimento online gamificato Chegg Study e la sua soluzione flashcard Quizlet. Queste due app raccolgono informazioni da 16 segmenti di dati. Nella classifica, a scendere, troviamo anche ClassDojo (14 segmenti), Lumosity (14), Brainly (14), MasterClass (13) e Remind (13).

Ora veniamo al “podio”: al terzo posto – con 17 segmenti – c’è Google Classroom, a pari merito con Busuu. Al primo posto c’è invece la famosissima Duolingo, che raccoglie 19 segmenti tra informazioni personali, contatti, posizione, contenuti, cronologia di ricerca, acquisti, informazioni finanziarie e diagnostica. Il quadro realizzato da Atlas VPN è chiaro: la maggior parte delle app raccoglie dati in un modo o nell’altro, sebbene non tutti lo facciano per scopi negativi (come condividerli con terze parti) ma per sfruttare al massimo le funzionalità proposte nell’app.

Come proteggere i nostri dati online?

Prima di iscriverti a qualsivoglia applicazione o servizio, leggi con attenzione i termini e le condizioni proposte. Ma se il tuo obiettivo è quello di aggiungere un ulteriore livello di privacy, ti consigliamo di attivare un servizio VPN come quello offerto da Atlas VPN, uno strumento studiato appositamente per proteggere i tuoi dati con sicurezza ed efficacia mantenendo al tempo stesso connessione veloce e stabile.

Coloro che sottoscriveranno un abbonamento ad Atlas VPN – il più conveniente al momento è il piano biennale a soli 1,81 euro al mese – potranno accedere a oltre 750 server ad alta velocità, beneficiando di protocolli di sicurezza WireGuard e IKev2/IPSec abbinati a crittografia AES-256. L’offerta include, inoltre, garanzia soddisfatti o rimborsati entro 30 giorni dall’acquisto. Maggiori informazioni su funzionalità e modalità di acquisto sono disponibili a questo link.

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Pubblicato il 17 set 2022
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