E-Privacy, trasformare l'onere in un vantaggio

di C. Franzoni e S. Emiliani (Generation3) - Privacy e Tecnologia: come affrontare le richieste della nuova legge e migliorare l'organizzazione aziendale. Vademecum per amministratori a caccia di soluzioni


Roma – Il 31 marzo prossimo scatta la prima scadenza prevista dal nuovo Codice sulla Privacy, entrato in vigore il primo gennaio 2004, che modifica, semplifica e riunisce in un unico testo le disposizioni italiane in materia di trattamento di dati personali. Per quella data le aziende che trattano dati sensibili e giudiziari devono aver redatto il documento programmatico sulla sicurezza , che significa aver condotto l’analisi dei rischi e definito le misure da adottare e gli interventi formativi per gli incaricati.

Creare una nuova “cultura della privacy”
Negli ultimi tempi abbiamo letto interventi da più parti per spiegare, interpretare, chiarire le importanti innovazioni che questa disciplina ha introdotto. Più raramente abbiamo visto porre l’accento sul fatto che con la nuova normativa diventa sempre più necessario assolvere non solo a meri oneri burocratici, ma soprattutto creare una nuova cultura della Privacy attraverso strumenti più complessi delle semplici informative e richieste di consenso.

Questo è quindi il momento giusto per le aziende di fare un salto qualitativo e trasformare un’incombenza in un valore aggiunto, per esempio delineando una trasformazione tecnologica integrata con i processi e con l’organizzazione, disegnando un modello architetturale in base alle singole esigenze, tenendo sempre presenti i costi operativi e, infine, sviluppando un documento tecnico e organizzativo che consenta di adeguarsi alle richieste del nuovo Codice.

Risulta infatti evidente che questa nuova normativa lega in modo indissolubile problematiche di tecnologia a problematiche di natura legale, amministrativa, organizzativa, per cui il miglior metodo che possono e dovrebbero utilizzare le aziende per risolvere il problema è adottare un approccio cosiddetto olistico, cercando di concentrare l’attenzione sul potenziale incremento di valore generato da un uso più efficiente e integrato dell’Information Technology, anziché limitarsi a valutarne solamente il “costo”, e coinvolgendo sia le funzioni di Direzione Aziendale sia le funzioni di Information Technology.

Cosa deve fare allora un’azienda per adeguarsi senza incorrere nelle pesanti sanzioni previste?
La corretta applicazione delle misure di sicurezza richiede un serio e particolare impegno organizzativo, però consente non solo di adempiere agli obblighi di legge, ma anche di migliorare l’organizzazione aziendale ottimizzando i processi di lavoro e operando nella consapevolezza che i dati trattati siano protetti, integri, aggiornati.

Quindi per prima cosa è necessario organizzare un’analisi dettagliata delle problematiche legate alla nuova normativa e della situazione attuale dell’azienda, per avere la possibilità di definire gli accorgimenti da adottare per ottemperare pienamente alle vigenti norme sul trattamento dei dati personali.
A seguito di questo primo esame, le imprese potranno raccogliere le informazioni necessarie per avere un’analisi delle differenze rispetto alle norme legislative, per “scattare una fotografia” della situazione corrente e per permettere di preparare un macro modello della trasformazione necessaria, valutando le aree e le modalità di intervento.

La fase successiva è una disamina puntuale sui contenuti e sul merito degli adempimenti: è necessario dunque creare le condizioni ottimali in azienda affinché si possano minimizzare i costi derivanti da una gestione non razionale e non corretta dei dati e della loro trasmissione, proteggere e valorizzare i dati personali in proprio possesso quale patrimonio aziendale, trasmettere a terzi un’immagine di correttezza, trasparenza e particolare attenzione ai propri interlocutori interni ed esterni, operare con maggiore efficienza e funzionalità, grazie all’opera di ripensamento e razionalizzazione dei processi interni necessaria per l’adeguamento alla normativa vigente.

Una soluzione: considerare l’IT come un valore per lo sviluppo strategico dell’impresa
Troppo spesso abbiamo visto progetti in cui la fase tecnologica era preponderante e scarsamente collegata con gli aspetti organizzativi ed economico/finanziari, con il risultato di ottenere delusioni più o meno grandi.

Riteniamo che oggi sia assolutamente prioritario agire in modo da integrare la visione tecnologica con i processi aziendali, con l’organizzazione e con un modello economico capace di ridurre i costi operativi e produrre valore in tempi brevi. La necessità di adempiere a quanto richiesto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n° 196 può essere intelligentemente sfruttata proprio per fare un passo deciso in tale direzione. E, attenzione, bisogna riuscire a capire che non si tratta di una spesa necessaria, ma di un investimento improcrastinabile per porre nuove basi per il business aziendale. Un valore aggiunto senza il quale sarà sempre più difficile affrontare i mercati moderni: turbolenti, imprevedibili, con finestre di successo sempre più brevi e redditività in calo.

Claudio Franzoni (*)
Silvia Emiliani (**)
Managing Partner Consultant
www.generation3.com

(*) Claudio Franzoni è uno dei fondatori di Generation:3, società di consulenza nel settore del business informatico .

(**) Silvia Emiliani, laureata in giurisprudenza, è Consultant di Generation:3 e si occupa delle problematiche di sicurezza relative alla all’applicazione del D.L. 196 nelle aziende.

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  • Anonimo scrive:
    Re: tutto ciò è importante...
    - Scritto da: Anonimo

    .. se gli passi un dito tra la barba ti
    prendi il colera..ma che avete contro le persone con la barba?a me piaceinchinati al grande capo!http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?nick=PDA
  • Anonimo scrive:
    Il mio computer era zozzo...
    poi ho formattato Windows ed ho risolto :D(troll)(linux)(win)(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Colleghi zozzoni
  • Anonimo scrive:
    Colleghi zozzoni
    Avevo un collega che andava in bagno ogni dieci minuti e poi non si lavava le mani. Una volta ho dovuto usare il suo computer, mai pulito, con la tastiera ormai "marroncina" (bleah!): utilizzando "prolunghe" di fortuna (matite,penne) sono riuscito a non toccare direttamente i tasti e anche ad usare il mouse......scappava da tutte le parti!(come mangiare le olive con le bacchette cinesi!!!)
  • Anonimo scrive:
    microcosi?!
  • Anonimo scrive:
    Re: germi al microscopio
    - Scritto da: Anonimo
    Ma quello in foto è un germe visto al
    microscopio? :$:D :D:D:D :D:D :D :D :D:D:D :D:D:D :D:D
  • Anonimo scrive:
    E'+importante inquinamento elettromagnet
    E' molto molto molto più importante l'inquinamento elettromagnetico, soprattutto di coloro che lavorano tutta la vita tra i monitor ed i computers!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.......e poi, chi non ha mai avuto problemi visivi a causadei vecchi monitors???
  • Anonimo scrive:
    Re: germi al microscopio
    - Scritto da: Anonimo
    Ma quello in foto è un germe visto al
    microscopio? :$ no è uno dei 21000 microcosi viventi.
  • Anonimo scrive:
    germi al microscopio
    Ma quello in foto è un germe visto al microscopio? :$
  • Anonimo scrive:
    CHE CAZZATONA!!!
    :-( :-( :-( .....il tuo pc sarà sporco!!!....il mio pc&monitor è pulito e disinfettato!!!
  • Anonimo scrive:
    CHE RICERCATORI, EH?
  • Anonimo scrive:
    anni di studi
    buttati nel cesso:Dpovero uomolo
  • Anonimo scrive:
    CHE CAZZATA!!!!!
  • Anonimo scrive:
    ma quello nella foto
    non è l'ing. Francesco Caio, ex amministratore delegato di Omnitel, Olivetti, Netscalibur, ecc. ecc. ?O è il suo gemello ?Un saluto da un suo ammiratore !;)
  • Anonimo scrive:
    una volta tanto il p2p
    non c'entra !:D
  • Anonimo scrive:
    Questa è proprio bella!
    Nella classifica delle aree più sporche della postazione seguono la scrivania, con quasi 21mila microcosi viventi, e, molto più indietro, la tastiera del computer (3.300 germi circa per pollice quadrato). Microcosi? così genericamente?
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto
    Concordo, nonche' Boeing 747
  • Anonimo scrive:
    schifio!!!!!!
    effettivamente io mi mangio pure le unghie ... mi autoinfetterò la prossima volta che prendo l'influenza! :(
  • Anonimo scrive:
    In effetti....
    Da un paio di clienti dove vado ogni tanto (grosse aziende) ho notato che su tutti i PC è comparso un bollino che recita più o meno "PC igienizzato"...Incuriosito ho chiesto lumi, e mi hanno detto che sono passati a "sterilizzare" PC e tastiere con una roba tipo spray o vapore, non ho capito bene...Siccome l'ho già visto in più di un posto mi sa che queste fobie stanno prendendopiede... In ogni caso, male non fa.CiaoFabio D.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto
    Quel che non ammazza ingrassa, diceva mia nonna!
  • Anonimo scrive:
    Re: Dipende anche dai siti che guardi
    Anni di pippe, fin da scuola, prima di internet "delle meraviglie".Mi passavano dei filmatini di pochi secondi, su dei floppy !Li vedevo con un programmino sotto dos, che nemmeno ricordo come si chiamava.Su un 486 !Degli mpg a bassissima risoluzione; si narra derivassero di un amico di amici che aveva la scheda d'acquisizione video, e varie videocassette porno.L'ingegno fece il resto.ahhh bei tempi ....
    Dalla descrizione parli sicuramente per
    esperienza
    personale! :D :D :D


    saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Dipende anche dai siti che guardi
    Dalla descrizione parli sicuramente per esperienza personale! :D :D :DUfK- Scritto da: Anonimo
    Se guardi un sito porno, poi ti fai le pippe
    e tocchi tastiera e mouse !
    bleah ;)


    saluti
  • Terra2 scrive:
    Il ritorno del Cesso-Dos
    ...stai a vedere che il nomignolo sarcastico di qualche anno fa calzava a pennello? :)Comunque il problema c'è... non c'era bisogno di un ricercatore, bastava chiedere a chiunque per lavoro debba mettere le mani sui vari computer aziendali.Il "bestiario" umano varia: da chi si lamenta per il cattivo malfunzionalemto del mouse, che una volta aperto svela un piccolo microcosmo di grasso, capelli e rimasugli di alimenti in putrefazione (su cui la troupe de "il mondo di quark" potrebbe dedicare una lunga serie di puntate), a chi puoi tranquillamente sostituire la tastiera italiana con una russa pitturata di nero, tanto hanno i tasti coperti da un tale strato di lordume che ormai digitano alla cieca da anni.L'ultima porcata che mi è capitata sotto mano sono stati 2 CD "rigati e imbrattati" come se fossero stati negli ultimi 5anni sul banco cucina di un ristorante cinese. Invece erano 2 CD di ripristino forniti con un portatile HP comperato solo 5 mesi prima!20 minuti di acqua e cleenex per farli ritornare leggibili al driver!I computer non sono zozzi... non più degli utenti almeno :)
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto
    - Scritto da: Anonimo
    I bambini dovrebbero giocare nella terra
    come una volta, come ho fatto io (e sono
    sanissimo!), non sui pavimenti con lysoform.AHAHHAHAHAHAHAHAHAHAH :D
  • Anonimo scrive:
    Dipende anche dai siti che guardi
    Se guardi un sito porno, poi ti fai le pippe e tocchi tastiera e mouse !bleah ;-)saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: tastiera ottica
    non sbagli un piccolo coso USB che proietta perfettamente la tastiera sulla scrivania... ma non ricordo più dove l'ho visto..
  • ryoga scrive:
    Re: Altra follia... ma la gente si droga
    - Scritto da: Anonimo
    ma perfavore...per risolvere sti problemi
    basterebbero piu' sorprese da parte
    dell'ufficio igiene sui posti di lavoro:) Tu dici?Pensa che in un'azienda per cui ho lavorato di tanto in tanto venivano gli addetti dell'INPS per controllare chi era in regola e chi no.Peccato che i miei direttori sapevano del loro arrivo 4 ore prima che questi si presentassero.......L'Italia è uno schifo e finche' non si metteranno pene + severe, sara' sempre cosi
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione. Guardate un po' qui..
    http://bash.org/mess/accepted
  • Anonimo scrive:
    tastiera ottica
    Si sta commercializzando una tastiera che proietta i tasti sul tavolo o sbaglio?
  • Anonimo scrive:
    Altra follia... ma la gente si droga ?
    Dico.. ma si possono sprecare soldi in ricerche del genere ?Hanno scoperto l'acqua calda sul fatto che ventole ed elettricità elettrostatica attirino germi e batteri... ed allora ?Ci manca solo la psicosi della pulizia sui PC....Così faranno una legge che se non pulisci bene il tuo PC vai in galera per lesione del copyright sull'igene o chissà cosa...
  • Anonimo scrive:
    Re: tutto ciò è importante...
    - Scritto da: Anonimo
    ed è bello che a dirlo sia una
    persona dall'aspetto cosi pulito e delicato.

    .. se gli passi un dito tra la barba ti
    prendi il colera..ROTFL poveretto bisogna capirlo, s'è preso a coltellate col barbiere! :D:D:D
  • Anonimo scrive:
    tutto ciò è importante...
    ed è bello che a dirlo sia una persona dall'aspetto cosi pulito e delicato... se gli passi un dito tra la barba ti prendi il colera..a quando la tastiera che si pulisce da sola?Secondo me il pc presenta la stessa sporcizia che c'è in quel determinato luogo di lavoro.Un pc ubicato ina luogo polveroso di un magazzino è sporco come tutti gli altri oggetti che sono il quel luogo e viceversa...salutila tastiera
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