E3 2017/ Il meglio del primo giorno

L'E3, la più grande fiera al mondo di videogame si apre confermando Sony come leader del settore. Il suo ringraziamento sono nuovi entusiasmanti titoli che puntano alla VR. Nintendo continua invece a puntare su Mario

Roma – L’ansia per l’avvio dell’ E3 , la kermesse che tra il 13 e il 15 giugno farà convergere a Los Angeles appassionati, esperti, sviluppatori e in generale tutto il meglio dell’industria del settore videoludico è alta, così come le attese. La prima azienda a sfoggiare i suoi assi nella manica, oltre a Microsoft che punta tutto su Xbox One X , è stata Sony che per il prossimo futuro scommette sulla realtà virtuale e su un paio di titoli molto attesi. Interessanti novità anche da parte della partnership Nintendo e Ubisoft (e non si tratta solo di nuove avventure di Super Mario). Ai nostalgici degli sparatutto ci pensa poi la software house Bethesda con un nuovo Doom in salsa realtà virtuale e il ritorno di Wolfenstein.

Sony alza il tiro su Playstation 4 con nuovi titoli mozzafiato per Playstation VR. In occasione dell’E3 2017 ha tirato fuori dal cilindro L’Eredità Perduta , un’estensione stand-alone di Uncharted , titolo molto amato dal pubblico Playstation, e la nuova espansione del game Horizon: Zero Dawn , nuovo capitolo di un game particolarmente scenografico.


Nel primo caso ci si potrà mettere mano nei prossimi mesi estivi, nel secondo si dovrà attendere l’autunno. L’attesa dovrà proseguire invece fino al 2018 per assaporare le nuove avventure di God of War, Days Gone e Spider-Man .


Occhi puntati anche per il remake HD su Playstation 4 del cult Shadow of Colossus , titolo pubblicato per la prima volta nel 2005 che la generazione di videogamer Playstation 2 ricorderà bene.


Anche Bethesda gioca un ruolo di primaria importanza all’E3 firmando alcuni dei titoli più attesi dal pubblico Playstation (e non solo). Stuzzica puntando tutto sui grandi ritorni di Wolfenstein e Doom giocabile con visore per la realtà virtuale, così come Fallout 4 , questa volta disponibile in esclusiva su HTC Vive . Ma è il quinto capitolo di Skyrim: The Elder Scrolls V pensato appositamente per Playstation VR (che dopo diversi mesi dal lancio sta riscontrando successo di pubblico) a far gola agli appassionati delle tinte fantasy ed epiche. Il suo arrivo è previsto per l’autunno.



Lo scorso anno Nintendo si era limitata a presentare Breath of the Wild, deludendo un po’ gli appassionati che avevano ben altre aspettative. Era evidente che il 2016 era un anno acerbo, e qualche perplessità attanaglia la presenza dell’E3 di quest’anno. La presentazione si è aperta ancora una volta con un forte accento verso il personaggio di punta dell’azienda, Mario. Nulla di rivoluzionario, ma l’introduzione di nuovi movimenti e azioni per il simpatico idraulico in Super Mario Odissey . Altri titoli interessanti sono Arms e Splatoon , ovviamente per Wii U ma anche per la nuova console Switch . Forse anche quest’anno di carne al fuoco per Nintendo non ce n’è tanta, o forse a differenza di altri preferisce puntare al succo del gaming (il divertimento), piuttosto che stupire a tutti i costi. I numerosi tornei organizzati e persino trasmessi in streaming dall’E3 ne sono un’esplicita conferma.

nintendo

Mirko Zago

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  • Alessio Vanni scrive:
    Info acquisto
    DoveCome è possibile acquistarlo?
  • xte scrive:
    Non mi fido delle criptovalute
    Ad oggi han una genesi "fumosa" e nei nostri hardware ci sono troppi punti oscuri (a cominciare dai vari firmware) per poterci basare sopra qualcosa di critico come il denaro.Per quanto mi riguarda insisterei sul denaro stampato, magari studiando sistemi "antifurto" e "tracciamento" di varia natura ma non certo puntare sul solo pagamento elettronico, non almeno sino a quanto il 100% dell'hw sarà a codice/progetto aperto e verificabile da almeno 50 anni con servizi completamente distribuiti su criptovalute studiate ed usate in altri ambiti per almeno 50 anni.
    • rockroll scrive:
      Re: Non mi fido delle criptovalute
      - Scritto da: xte
      Ad oggi han una genesi "fumosa" e nei nostri
      hardware ci sono troppi punti oscuri (a
      cominciare dai vari firmware) per poterci basare
      sopra qualcosa di critico come il
      denaro.

      Per quanto mi riguarda insisterei sul denaro
      stampato, magari studiando sistemi "antifurto" e
      "tracciamento" di varia natura ma non certo
      puntare sul solo pagamento elettronico, non
      almeno sino a quanto il 100% dell'hw sarà a
      codice/progetto aperto e verificabile da almeno
      50 anni con servizi completamente distribuiti su
      criptovalute studiate ed usate in altri ambiti
      per almeno 50
      anni.Hai perfettamente ragione sulla situazione di insicurezza cui siamo sottoposti usando scatole HW al pari di scatole nere. Ma la volatilità ovvero l'instabilità e perchè no imprevedibilità di una criptomoneta elettronica non è dovuta agli imbrogli HW di cui sopra, che potenzialmente ci rendono insicuri in ogni attività che possiamo svolgere col nostro computer. E' dovuta alla natura stessa del sistema di criptovaluta, che genera "soldi" virtuali dal nulla (il mining è solo un artifizio che ti fa credere che tu generi soldi), e per certi versi assomiglia a quegli imbrogli delle strutture piramidali dove nulla si genera dal nulla, ed il sistema, assimilabile ad un travaso di denaro a favore dei vertici della catena ed a danno dei livelli inferiori, alla fine scoppia, lasciandoti con carta straccia virtuale in mano, ammesso che tu sia riuscito ad accumularne se magari eri vicino ai vertici, cioè uno dei primi. In ogni caso, regola d'oro nel campo delle valute reali o artificiali che siano: più una valuta è ballerina e più può dare adito a forti guadagni o perdite (dipende dal tuo fiuto e dalla fortuna), ma non puoi pretendere assolutamente forti guadagni (o perdite) se vuoi anche la stabilità e la sicurezza che oggi senti che ti manca. Altra regole d'oro: l'abbondanza genera deprezzamento con legge proporzionale inversa: se tutti minano, oltre a spendere tempo e risorse assurdamente, alle fine lavorano a vuoto perchè quel che generano non vale più nulla, ed ancor prima non vale la spesa. Certo se ti affretti a vendere in tempo utile realizzi, ma a scapito di chi compra qualcosa che perde rapidamente valore. E chi ti dice che non diventi proprio tu (che magari mini in perdita e/o acquisti nel momento sbagliato) la vittima designata di un sistema più o meno truffaldino?.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 giugno 2017 01.53-----------------------------------------------------------
      • xte scrive:
        Re: Non mi fido delle criptovalute
        Ma non è il meccanismo economico che mi preoccupa (col signoraggio già il sistema attuale/tradizionale è pura presa per i fondelli): i nostri computers abbondano di fw fuori dal nostro controllo, parti se non gli interi OS han a loro volta blob binari che son di fatto scatole nere. Long story short come fai a fidarti che il tuo "portafoglio", anche con una opportuna strategia di backup, sia "sicuro"? Ancor peggio a quelli che offrono "portafogli on-line".Il denaro lo teniamo ed in genere operiamo tramite banche, ma puoi anche imbottirti di banconote il materasso e se la banca fa qualcosa di strano hai ancora estratti conto cartacei e un sistema giudiziario che qualcosa, pur con tutti i problemi del caso, ancora può tutelarti.Per andar sul terra-terra se vai dal procuratore di turno a denunciare che "qualcuno t'ha svuotato il conto" presentando qualche estratto conto, spiegando in maniera chiara quel che hai visto ci son parecchie antenne che si drizzano in risposta, c'è un'indagine o meglio più di una, ci sono assicurazioni. 'Somma abbiamo sviluppato un certo sistema di anticorpi a tutela della collettività e del singolo. Lato informatico se vai dalla polizia postale a denunciare che t'han rubato x *coin la sola ricerca e presentazione delle prove è un problema, non c'è alcun anticorpo né prassi consolidata a tema. Prima di ogni cambiamento di sistemi così critici servono anni non solo per conoscere bene ed affinare il sistema ma per capire quali sono i suoi punti deboli e sviluppare anticorpi.
        • ... scrive:
          Re: Non mi fido delle criptovalute
          - Scritto da: xte
          (col signoraggio già il sistema
          attuale/tradizionale è pura presa per i
          fondelli)Ancora con 'sta bufala del signoraggio?
          Lato informatico se vai dalla polizia postale
          a denunciare che t'han rubato x *coin
          la sola ricerca e presentazione delle prove
          è un problemaPerché con le criptovalute vale lo slogan "be your bank", il che significa che sei TU e soltanto tu il responsabile dei tuoi soldi e quindi anche della loro messa in sicurezza, senza intermediari.Il principio non è molto diverso da quello del contante che hai in tasca, è compito tuo tenerlo al sicuro e non perderlo, altrimenti è praticamente impossibile dimostrare che era tuo, visto che sulle banconote non c'è nominativo.
          • xte scrive:
            Re: Non mi fido delle criptovalute
            Bufala? Ahem, vai a leggerti lo statuto della Banca D'Italia, per dire.La "bufala" è che i cittadini accettino questo. Il resto non è un complotto segreto, è scritto nero su bianco ufficialmente, solo è tanto assurdo che il bipede medio ha difficoltà a comprenderlo. Un po' come diceva un vecchio gerarca nazista: uccidi 100 bambini e il mondo ti urlerà contro in massa; uccidine 10.000.000 e non avrai praticamente reazioni.Il punto centrale della sicurezza è che il foglio di carta è interamente sotto il mio controllo quindi posso e son ben felice di assumermi oneri e onori della sua gestione. Il computer non è al 100% sotto il mio controllo e non ho manco meccanismi facili per poter vedere se le parti non sotto il mio controllo faccian cose sgradite. Questo è il problema.
          • ... scrive:
            Re: Non mi fido delle criptovalute
            - Scritto da: xte
            Bufala?Sì, e anche vecchia ormai. http://ceifan.org/sintesi_signoraggio.htm
            Il computer non è al 100% sotto il mio controlloAffermazione non falsificabile. A cui si potrebbe obiettare che anche il tuo cuore non è al 100% sotto il tuo controllo, dato che si tratta di un muscolo involontario. Perché fidarsi allora? Disfatene, no?
            e non ho manco
            meccanismi facili per poter vedere se le parti
            non sotto il mio controllo faccian cose sgradite.Nulla ti vieta di dotarti della strumentazione necessaria per fare reverse engineering, invece di perdere tempo a blaterare su PI.
          • xte scrive:
            Re: Non mi fido delle criptovalute
            Perché invece non leggi, come ti ho suggerito, lo statuto della Banca D'Italia, così ritrovi la "bufala" su un documento ufficiale anziché su un sitarello ignoto?https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/funzioni-governance/disposizioni-generali/statuto.pdfTi sintetizzo i punti salienti: - la Banca d'Italia non è *pubblica* o dello stato ma "ente di diritto pubblico" ovvero deve sottostare ad alcuni paletti extra a garanzia del pubblico, ma è privato - la Banca d'Italia è governata da un consiglio di amministrazione composto da banche e assicurazioni italiane con l'aggiunta di eventuali enti previdenziali (pubblici o privati) - le decisioni di detto consiglio sono *private* e sottostanno alle loro maggioranzePoi se vuoi vado avanti.

            Il computer non è al 100% sotto il mio controllo
            Affermazione non falsificabile.Forse non ci capiamo: il mio corpo, la mia auto "meccanica" obbediscono a me nella natura, il fw del mio computer è o potrebbe esser fatto per obbedire ai suoi autori dall'altra parte del mondo, attraverso qualsivoglia connessione. Non ci trovi una sottile differenza? Bé se neghi il signoraggio (per caso anche l'olocausto?) non mi stupisce che tu la pensi diversamente anche su questo...
            Nulla ti vieta di dotarti della strumentazione
            necessaria per fare reverse engineeringOh, certo. Quindi per te è normale essere in gabbia perché comunque nel "mercato della prigione" sono in vendita anche cannelli da taglio, smerigliatrici ecc? Teoria interessante. Dimmi sei anche di quelli che vogliono il presidenzialismo con elezione diretta a suffragio universale? Se si suggerisco di farti scorta di armi e munizioni perché sappi che saran il solo mezzo di scalzare il nuovo presidente/dittatore di turno.Ma del resto se neghi il signoraggio, se per te un fw non è diverso la tuo cuore sul piano della libertà&controllo, non c'è da stupirsi che anche ciò ti sembri normale...Non tutti, fortunatamente, la pensano come te, o riformulando in chiave meno politically-correct alcuni, non tantissimi ma manco 4 gatti PENSANO ancora con i propri neuroni e percorsi sinaptici. So che ad altri, questi si 4 gatti, ciò non piace ma è un dato di fatto...
          • ... scrive:
            Re: Non mi fido delle criptovalute
            - Scritto da: xte
            https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/funzioni-gov

            Ti sintetizzo i punti salienti:Il punto saliente del "signoraggio", così come inteso dai complottisti, è esposto proprio nel "sitarello ignoto":- Le banche che emettono moneta s'intascano la differenza tra il valore nominale della banconote emesse e i costi di produzione della stessa, più gli interessi.Cosa ormai smentita anche da qualsiasi "sitarello ingoto" appunto. (una verità rimane tale anche se pronunciata da uno sconosciuto)
            Forse non ci capiamo:Infatti non hai capito che hai fatto un'affermazione non falsificabile, cioè senza nessun valore scientifico.
            il mio corpo, la mia auto
            "meccanica" obbediscono a me nella natura,E che ne sai che la centralina della tua "auto meccanica" non abbia dentro roba latente, per spiarti a tua insaputa? L'hai forse smontata tutta per esserne sicuro?... Vedi quanto è facile fare affermazioni non falsificabili?
            il fw
            del mio computer è o potrebbe esser fatto per
            obbedire ai suoi autori dall'altra parte del
            mondo, attraverso qualsivoglia connessione. Come già detto, affermazione non falsificabile.
            Oh, certo. Quindi per te è normale essere in
            gabbia perché comunque nel "mercato della
            prigione" sono in vendita anche cannelli da
            taglio, smerigliatrici ecc? Teoria interessante.Se posso dotarmi degli strumenti per liberarmi, allora in realtà non sono mai stato prigioniero fin dall'inizio.
  • Ciro Esposito scrive:
    rivedete le cifre. sono tutte sbagliate
    rivedete le cifre. sono tutte sbagliate
  • bubba scrive:
    feko, un altro pump'n'dump
    ... anche se miliardi != milioni :P
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