EA smantella Maxis Emeryville

La storica sede della casa videoludica fondata da Will Wright è stata chiusa da EA: The Sims e SimCity, nonostante i recenti insuccessi, continueranno ad evolvere altrove

Roma – Lo studio videoludico fondato da Will Wright, che per decenni ha architettato SimCity, ha figliato TheSims e ha fatto evolvere Spore è stato chiuso d’ufficio da EA: la storica sede di Emeryville, quartier generale di Maxis, non sarà più operativa.

Proprio nel mezzo della Game Deveolpers Conference, un tweet del designer Guillaume Pierre ha reso pubblica la notizia: l’opera del glorioso studio videoludico verrà perpetuata dalle altre sedi della casa di sviluppo, presso cui erano state già trasferite parte delle attività di Maxis.

Maxis, acquisita da Electronic Arts nel 1997, a dieci anni dalla fondazione, aveva già perso Will Wright, che nel 2009 aveva rassegnato la proprie dimissioni per dedicarsi ad inseguire il futuro con nuovi progetti. Le traversie che hanno accompagnato il tormentato rilascio del più recente capitolo di SimCity e di The Sims 4 , devono avere contribuito alla decisione di EA di rinunciare al quartier generale di Emeryville: resteranno operative le sedi di Redwood Shores, Salt Lake City, Helsinki e Melbourne, dove Maxis continuerà a “supportare e dare vita a nuove esperienze per gli attuali appassionati di The Sims e SimCity”, spiega EA, con all’orizzonte update e estensioni per The Sims 4, già in fase di lavorazione.

Il lavoro degli sviluppatori si concentrerà poi nell'”estendere i franchise a nuove piattaforme e a sviluppare nuovi titoli multipiattaforma”. Il team di Emeryville si riverserà in parte presso le altre sedi.

Gaia Bottà

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  • qfwfq scrive:
    Qualche ragione esiste...
    La sentenza fa arrabbiare gli editori ma punta il dito su una questione che fingono di ignorare: il libro in formato elettronico non viene "venduto" così come accade con quello cartaceo, viene semplicemente concessa una licenza d'uso.Se lo vendessero l'acquirente potrebbe farne quello che vuole, invece così non è.Cari editori non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca...
  • Petrossi scrive:
    Il testo e i suoi supporti
    Fa ridere questa constatazione: il TESTO ha sempre bisogno di un supporto per essere trasmesso: la voce, la carta, l'e-rader, ma per l'UE il fatto che ci sia un testo da trasmettere non importa. Finirà che pagheremo il 22% di IVA per leggere un testo ad alta voce, in quanto stiamo usando un supporto multimediale...
    • Leguleio scrive:
      Re: Il testo e i suoi supporti

      Fa ridere questa constatazione: il TESTO ha
      sempre bisogno di un supporto per essere
      trasmesso: la voce, la carta, l'e-rader, ma per
      l'UE il fatto che ci sia un testo da trasmettere
      non importa.No, attenzione: il discrimine è fra testo annesso ad un supporto inseparabile oppure no; la prima fattispecie può avere un'IVA abbassata (esempio CD-ROM), la seconda no.
  • Rieca scrive:
    Illusionisti e illusi
    Come avevo scritto in tempi non sospetti, la mossa dell'IVA è stata solo una mossa psicologica per far vedere al popolo credulo come il renzo è bravo e può sfidare la cattivona UE per tutelare il proprio gregge i suoi concittadini.Intanto l'IVA per tutto il resto è salita al 22 percento, mentre la gente vive per strada, viene sfrattata e muore di fame e le aziende continuano a chiudere.
    • Leguleio scrive:
      Re: Illusionisti e illusi
      - Scritto da: Rieca
      Come avevo scritto in tempi non sospetti, la
      mossa dell'IVA è stata solo una mossa psicologica
      per far vedere al popolo credulo come il renzo è
      bravo e può sfidare la cattivona UE per tutelare
      <s
      il proprio gregge </s
      i suoi
      concittadini.È stata un'iniziativa di Franceschini. Non mi risulta che Renzi ne abbia mai parlato in pubblico. In un Paese come l'Italia in cui pochissimi leggono, abbassare l'Iva sui libri ha lo stesso effetto elettorale che abbassarla sui prodotti contro la forfora: sì, qualcuno affetto da forfora ti voterà anche, sai che vantaggio... ci vuole altro per vincere le elezioni.
      • Hillary Clinton scrive:
        Re: Illusionisti e illusi
        tipo una fornitura da 80 euro di prodotti antiforfora :-)
        • Hop scrive:
          Re: Illusionisti e illusi
          - Scritto da: Hillary Clinton
          tipo una fornitura da 80 euro di prodotti
          antiforfora
          :-)Non erano 80 denari?
      • bubba scrive:
        Re: Illusionisti e illusi
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Rieca

        Come avevo scritto in tempi non sospetti, la

        mossa dell'IVA è stata solo una mossa
        psicologica

        per far vedere al popolo credulo come il
        renzo
        è

        bravo e può sfidare la cattivona UE per
        tutelare

        <s
        il proprio gregge </s
        i
        suoi

        concittadini.

        È stata un'iniziativa di Franceschini. Non
        mi risulta che Renzi ne abbia mai parlato in
        pubblico.

        In un Paese come l'Italia in cui pochissimi
        leggono, abbassare l'Iva sui libri ha lo stesso
        effetto elettorale che abbassarla sui prodottiperche tu pensi solo al tomo su kafka.... esiste anche Cronaca Vera, Tette+, Calcio Oggi, Peppa Pig magazine ecc :)
        • panda rossa scrive:
          Re: Illusionisti e illusi
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: Leguleio

          - Scritto da: Rieca


          Come avevo scritto in tempi non sospetti,
          la


          mossa dell'IVA è stata solo una mossa

          psicologica


          per far vedere al popolo credulo come il

          renzo

          è


          bravo e può sfidare la cattivona UE per

          tutelare


          <s
          il proprio gregge </s
          i

          suoi


          concittadini.



          È stata un'iniziativa di Franceschini. Non

          mi risulta che Renzi ne abbia mai parlato in

          pubblico.



          In un Paese come l'Italia in cui pochissimi

          leggono, abbassare l'Iva sui libri ha lo stesso

          effetto elettorale che abbassarla sui prodotti
          perche tu pensi solo al tomo su kafka.... esiste
          anche Cronaca Vera, Tette+, Calcio Oggi, Peppa
          Pig magazine ecc
          :)Non dimentichiamo Fabio Volo autore italiano che ultimamente ha venduto di piu'.Pensa quanta gente ha tavoli traballanti a casa!
      • panda rossa scrive:
        Re: Illusionisti e illusi
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Rieca

        Come avevo scritto in tempi non sospetti, la

        mossa dell'IVA è stata solo una mossa
        psicologica

        per far vedere al popolo credulo come il
        renzo
        è

        bravo e può sfidare la cattivona UE per
        tutelare

        <s
        il proprio gregge </s
        i
        suoi

        concittadini.

        È stata un'iniziativa di Franceschini. Non
        mi risulta che Renzi ne abbia mai parlato in
        pubblico.Il presidente del consiglio risponde dell'operato dei ministri che si e' scelto. Soprattutto se lascia fare senza dire niente.
        In un Paese come l'Italia in cui pochissimi
        leggono, abbassare l'Iva sui libri ha lo stesso
        effetto elettorale che abbassarla sui prodotti
        contro la forfora: sì, qualcuno affetto da
        forfora ti voterà anche, sai che vantaggio... ci
        vuole altro per vincere le
        elezioni.Ci si aspetta da un governo che lavori per far funzionare il paese, non per vincere le prossime elezioni.Per vincere le elezioni e' sufficiente una legge elettorale truffa che conceda un premio abnorme <s
        all'accozzaglia </s
        alla coalizione che ottiene piu' voti, salvo poi, una volta incassato il premio di maggioranza, andare in gruppi diversi, chi in maggioranza, chi all'opposizione, chi nel gruppo misto.
        • Leguleio scrive:
          Re: Illusionisti e illusi


          È stata un'iniziativa di Franceschini.
          Non

          mi risulta che Renzi ne abbia mai parlato in

          pubblico.

          Il presidente del consiglio risponde dell'operato
          dei ministri che si e' scelto. Soprattutto se
          lascia fare senza dire
          niente.Quello sì, ma ne risponde a livello politico. Se, per dire, Franceschini venisse messo sul banco degli imputati perché abbassare l'aliquota consapevoli che arriveranno sanzioni UE è un reato, cosa in cui io spero ma non ci faccio troppo affidamento, sul banco degli imputati ci sarà solo Franceschini. :|Non sono addentro al funzionamento di un consiglio dei ministri, io tendo a pensare che nella propria materia specifica ogni ministero ha un certo grado di autonomia, purché coordinata: se dal presidente del consiglio dei ministri arrivano veti, e solo veti, ogni componente si sentirà autorizzato a dire "senti, prenditi il mio ministero e facciamo prima".
          Ci si aspetta da un governo che lavori per far
          funzionare il paese, non per vincere le prossime
          elezioni.Ehhhe sì, sante parole.Quel governo non esiste, in nessuna democrazia parlamentare attuale. Le scelte politiche sono sempre fatte con uno sguardo alle prossime elezioni. Sono immuni da queste debolezze, chiamiamole così, solo le democrazie presidenziali vere (attenzione, non quelle semipresidenziali) e le monarchie assolute.
          Per vincere le elezioni e' sufficiente una legge
          elettorale truffa che conceda un premio abnorme
          <s
          all'accozzaglia </s
          alla
          coalizione che ottiene piu' voti, salvo poi, una
          volta incassato il premio di maggioranza, andare
          in gruppi diversi, chi in maggioranza, chi
          all'opposizione, chi nel gruppo
          misto.Nessuno parla bene della legge elettorale attuale, ma se in due referendum, nel 1991 e 1993, il popolo ha sancito che le preferenze, al plurale, andavano ridotte a una sola, significa che questo anelito a scegliere in un menù di tre pagine fronte e retro non c'era.E questo sottinteso delle tue parole da comizio con megafono vale per quello che è: un comizio con megafono, appunto. Nessuna legge elettorale è in grado di far vincere chi ha preso meno voti del concorrente. Sono recriminazioni per una vittoria desiderata e non ottenuta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            - Scritto da: Leguleio


            È stata un'iniziativa di
            Franceschini.

            Non


            mi risulta che Renzi ne abbia mai
            parlato
            in


            pubblico.



            Il presidente del consiglio risponde
            dell'operato

            dei ministri che si e' scelto. Soprattutto se

            lascia fare senza dire

            niente.

            Quello sì, ma ne risponde a livello politico. Naturalmente.La responsabilita' penale e' e resta personale.
            Se,
            per dire, Franceschini venisse messo sul banco
            degli imputati perché abbassare l'aliquota
            consapevoli che arriveranno sanzioni UE è un
            reato, cosa in cui io spero ma non ci faccio
            troppo affidamento, sul banco degli imputati ci
            sarà solo Franceschini.
            :|Dopodiche', in un paese che ambisce ad essere considerato civile e democratico, il presidente del consiglio rimette il mandato nelle mani del presidente della repubblica e il governo si dimette.In un paese dove i governanti invece non conoscono vergogna, potebbero invece urlare al GOMBLODDO!I bookmakers inglesi di solito pagano la prima possibilita' 10:1 mentre la seconda la pagano alla pari.
          • Leguleio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi


            Quello sì, ma ne risponde a livello
            politico.


            Naturalmente.
            La responsabilita' penale e' e resta personale.Mah... mica sempre. Hanno fatto di qui contorcimenti mentali, per far ricadere la responsabilità anche su altri...

            Se,

            per dire, Franceschini venisse messo sul
            banco

            degli imputati perché abbassare l'aliquota

            consapevoli che arriveranno sanzioni UE è un

            reato, cosa in cui io spero ma non ci faccio

            troppo affidamento, sul banco degli imputati
            ci

            sarà solo Franceschini.

            :|

            Dopodiche', in un paese che ambisce ad essere
            considerato civile e democratico, il presidente
            del consiglio rimette il mandato nelle mani del
            presidente della repubblica e il governo si
            dimette.Tu precorri troppo i tempi. Con la lentezza con cui avvengono tutti i passaggi, se e quando ci sarà un inchiesta su Franceschini l'attuale governo si sarà già dimesso da anni.
          • panda rossa scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            - Scritto da: Leguleio


            Quello sì, ma ne risponde a livello

            politico.





            Naturalmente.

            La responsabilita' penale e' e resta
            personale.

            Mah... mica sempre.
            Hanno fatto di qui contorcimenti mentali, per far
            ricadere la responsabilità anche su
            altri...




            Se,


            per dire, Franceschini venisse messo sul

            banco


            degli imputati perché abbassare
            l'aliquota


            consapevoli che arriveranno sanzioni UE
            è
            un


            reato, cosa in cui io spero ma non ci
            faccio


            troppo affidamento, sul banco degli
            imputati

            ci


            sarà solo Franceschini.


            :|



            Dopodiche', in un paese che ambisce ad essere

            considerato civile e democratico, il
            presidente

            del consiglio rimette il mandato nelle mani
            del

            presidente della repubblica e il governo si

            dimette.

            Tu precorri troppo i tempi. Con la lentezza con
            cui avvengono tutti i passaggi, se e quando ci
            sarà un inchiesta su Franceschini l'attuale
            governo si sarà già dimesso da
            anni.Quello lento qui sei tu.E mentre tu vivi nel tuo medioevo, il mondo la' fuori corre.I nostri rappresentanti in europa fanno il loro mestiere.http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/03/06/m5s-e-pirati-tedeschi-contro-copyright-download-non-danneggia-industria/346723/Vengono stabiliti a livello di parlamento europeo due fondamentali principi:1) Il download e' un traino e non un danno all'industria dell'intrattenimnto.2) Abbattimento dell'intermediario parassita.Fatti, non chiacchiere!
          • Leguleio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi


            Tu precorri troppo i tempi. Con la lentezza
            con

            cui avvengono tutti i passaggi, se e quando
            ci

            sarà un inchiesta su Franceschini l'attuale

            governo si sarà già dimesso da

            anni.

            Quello lento qui sei tu.Stai saltabeccando da un argomento all'altro senza alcuna logica.Quando riprendi il ben dell'intelletto avvertimi.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            Da che pulpito.
          • Leguleio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            Censura!Divagazioni!Il dito e la Luna!Il XXXX e la cruna!La frittata ribaltata!La ribalta rovesciata!
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            Moderazione entro 3...2...1
          • Leguleio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            Vogliono chiudere la bocca!Liberticida!Censorio!Delatorio!Lunario!Ditale!
          • anverone99 scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            - Scritto da: panda rossa
            http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/03/06/m5s-e-pi

            Vengono stabiliti a livello di parlamento europeo
            due fondamentali
            principi:

            1) Il download e' un traino e non un danno
            all'industria
            dell'intrattenimnto.

            2) Abbattimento dell'intermediario parassita.


            Fatti, non chiacchiere!Che non avranno nessun effetto, come tutte le iniziative del M5S
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            Leggi troppi giornali.
          • Leguleio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi


            Tu precorri troppo i tempi. Con la lentezza
            con

            cui avvengono tutti i passaggi, se e quando
            ci

            sarà un inchiesta su Franceschini l'attuale

            governo si sarà già dimesso da

            anni.

            Quello lento qui sei tu.
            E mentre tu vivi nel tuo medioevo, il mondo la'
            fuori
            corre.
            I nostri rappresentanti in europa fanno il loro
            mestiere.Senti, attieniti all'argomento di cui stavamo discutendo, l'ebook e l'IVA, e lascia perdere lo spam elettorale. Nessuno ne sente il bisogno.
          • panda rossa scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            - Scritto da: Leguleio


            Tu precorri troppo i tempi. Con la
            lentezza

            con


            cui avvengono tutti i passaggi, se e
            quando

            ci


            sarà un inchiesta su Franceschini
            l'attuale


            governo si sarà già dimesso da


            anni.



            Quello lento qui sei tu.

            E mentre tu vivi nel tuo medioevo, il mondo
            la'

            fuori

            corre.

            I nostri rappresentanti in europa fanno il
            loro

            mestiere.

            Senti, attieniti all'argomento di cui stavamo
            discutendo, l'ebook e l'IVA, e lascia perdere lo
            spam elettorale. Nessuno ne sente il
            bisogno.Solo per il fatto che la cosa ti infastidisce, vuol dire che il bisogno c'e'.La rete oggi consente di fare propaganda AGGRATIS!Sono finiti i tempi in cui solo i ricchi potevano fare lobby.
          • Leguleio scrive:
            Re: Illusionisti e illusi


            Senti, attieniti all'argomento di cui stavamo

            discutendo, l'ebook e l'IVA, e lascia
            perdere
            lo

            spam elettorale. Nessuno ne sente il

            bisogno.

            Solo per il fatto che la cosa ti infastidisce,
            vuol dire che il bisogno
            c'e'.

            La rete oggi consente di <s
            fare propaganda </s
            ammorbare il pubblico AGGRATIS!Ora va meglio. Guarda che lo spam non "infastidisce" solo me, ma anche la policy di PI.
          • panda rossa scrive:
            Re: Illusionisti e illusi
            - Scritto da: Leguleio


            Senti, attieniti all'argomento di cui
            stavamo


            discutendo, l'ebook e l'IVA, e lascia

            perdere

            lo


            spam elettorale. Nessuno ne sente il


            bisogno.



            Solo per il fatto che la cosa ti
            infastidisce,

            vuol dire che il bisogno

            c'e'.



            La rete oggi consente di <s
            fare
            propaganda </s
            ammorbare il pubblico
            AGGRATIS!

            Ora va meglio.
            Guarda che lo spam non "infastidisce" solo me, ma
            anche la policy di
            PI.Io non spammo, informo.Informo quelli come te che si illudono che nulla cambi per mantenere il proprio medievale privilegio di intermediario, ricevuto in eredita'.
  • Teo_ scrive:
    Questione di senso
    Se laliquota agevolata per leditoria è nata (e spero davvero sia per quello) favorire la diffusione della cultura, sono le regole che vanno cambiate al cambiare dei mezzi.Ha senso vedere tassato al 4% un CD rom o un film allegato a una rivista e al 22% un ePub con lo stesso contenuto di un libro cartaceo?
    • Leguleio scrive:
      Re: Questione di senso

      Ha senso vedere tassato al 4% un CD rom o un film
      allegato a una rivista e al 22% un ePub con lo
      stesso contenuto di un libro
      cartaceo?Eh?!?Un CD ROM o un film allegati a una rivista sono gratis. Il 4 % di 0 è sempre 0.
      • Teo_ scrive:
        Re: Questione di senso
        - Scritto da: Leguleio

        Ha senso vedere tassato al 4% un CD rom o un
        film

        allegato a una rivista e al 22% un ePub con
        lo

        stesso contenuto di un libro

        cartaceo?

        Eh?!?
        Un CD ROM o un film allegati a una rivista sono
        gratis. Il 4 % di 0 è sempre
        0.Allora è semplice elusione quando danno rivista o libro a prezzo base e con maggiorazione in versione con allegato.
        • Leguleio scrive:
          Re: Questione di senso


          Eh?!?

          Un CD ROM o un film allegati a una rivista
          sono

          gratis. Il 4 % di 0 è sempre

          0.

          Allora è semplice elusione quando danno rivista o
          libro a prezzo base e con maggiorazione in
          versione con
          allegato.Sì, credo che il motivo della valanga di gadget allegati alle riviste in edicola, un fenomeno che non ha riscontri all'estero, sia proprio quello: un'elusione legale dell'imposta. Ma applicano ancora la politica del prezzo differenziato con e senza gadget? Io so che il prezzo quello è, poi sta all'acquirente dire di no perché quel numero costa di più del precedente.
          • bubba scrive:
            Re: Questione di senso
            - Scritto da: Leguleio


            Eh?!?


            Un CD ROM o un film allegati a una
            rivista

            sono


            gratis. Il 4 % di 0 è sempre


            0.



            Allora è semplice elusione quando danno
            rivista
            o

            libro a prezzo base e con maggiorazione in

            versione con

            allegato.

            Sì, credo che il motivo della valanga di gadget
            allegati alle riviste in edicola, un fenomeno che
            non ha riscontri all'estero, sia proprio quello:
            un'elusione legale dell'imposta.

            Ma applicano ancora la politica del prezzo
            differenziato con e senza gadget? Io so che il
            prezzo quello è, poi sta all'acquirente dire di
            no perché quel numero costa di più del
            precedente.niente e' statico nell'italoburocrazia... (..)Il nuovo concetto di supporto integrativoA proposito di pubblicazioni con le carte in regola per il monofase, va segnalata unimportante novità dall1 gennaio a proposito dei supporti integrativi, cioè dei cd o altri dispositivi sonori o visivi, digitali oppure no, ceduti con prezzo indistinto, ma anche gratuitamente, abbinati al prodotto editoriale e non commerciabili separatamente.Il novellato articolo 74 rivede la definizione di questo tipo di bene e restringe gli ambiti applicativi del regime speciale ai supporti che completano esclusivamente i manuali (dizionari compresi) delle scuole di ogni ordine e grado e delle università e ai libri per i disabili visivi. Fuori, quindi, cd e cassette allegati a quotidiani e periodici.(..)poi manca il pezzo del "50% del valore", l'allegato con la mera riproduzione digitale del libro/quotidiano/rivista ,la keyword contenuta nel libro/q./rivista che permette di scaricare una copia...
          • Leguleio scrive:
            Re: Questione di senso
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: Leguleio



            Eh?!?



            Un CD ROM o un film allegati a una

            rivista


            sono



            gratis. Il 4 % di 0 è sempre



            0.





            Allora è semplice elusione quando danno

            rivista

            o


            libro a prezzo base e con maggiorazione in


            versione con


            allegato.



            Sì, credo che il motivo della valanga di gadget

            allegati alle riviste in edicola, un fenomeno
            che

            non ha riscontri all'estero, sia proprio quello:

            un'elusione legale dell'imposta.



            Ma applicano ancora la politica del prezzo

            differenziato con e senza gadget? Io so che il

            prezzo quello è, poi sta all'acquirente dire di

            no perché quel numero costa di più del

            precedente.
            niente e' statico nell'italoburocrazia...
            (..)
            Il nuovo concetto di supporto integrativo
            A proposito di pubblicazioni con le carte in
            regola per il monofase, va segnalata
            unimportante novità dall1 gennaio a proposito
            dei supporti integrativi, cioè dei cd o altri
            dispositivi sonori o visivi, digitali oppure no,
            ceduti con prezzo indistinto, ma anche
            gratuitamente, abbinati al prodotto editoriale e
            non commerciabili
            separatamente.
            Il novellato articolo 74 rivede la definizione di
            questo tipo di bene e restringe gli ambiti
            applicativi del regime speciale ai supporti che
            completano esclusivamente i manuali (dizionari
            compresi) delle scuole di ogni ordine e grado e
            delle università e ai libri per i disabili
            visivi. Fuori, quindi, cd e cassette allegati a
            quotidiani e
            periodici.
            (..)
            poi manca il pezzo del "50% del valore",
            l'allegato con la mera riproduzione digitale del
            libro/quotidiano/rivista ,la keyword contenuta
            nel libro/q./rivista che permette di scaricare
            una
            copia...Impostato così questo articolo di legge non servirà a nulla. È troppo vago.O si mette in legge un elenco tassativo degli abbinamenti concessi, o tutto continuerà come prima. Demandare ad un giudice di stabilire se un abbinamento è lecito o meno ai fini dell'Iva unificata è davvero troppo.
    • Izio01 scrive:
      Re: Questione di senso
      - Scritto da: Teo_
      Se laliquota agevolata per leditoria è nata (e
      spero davvero sia per quello) favorire la
      diffusione della cultura, sono le regole che
      vanno cambiate al cambiare dei
      mezzi.
      Ha senso vedere tassato al 4% un CD rom o un film
      allegato a una rivista e al 22% un ePub con lo
      stesso contenuto di un libro cartaceo?Sì, perché il libro lo compri e rimane tuo, l'ePub è un servizio, come un noleggio. E se il punto è la diffusione della cultura, il libro lo presti a chi vuoi tu e magari, dopo che l'hai letto, lo regali. L'ebook no. Ne consegue una diffusione della cultura nettamente inferiore.
      • Teo_ scrive:
        Re: Questione di senso
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: Teo_

        Se laliquota agevolata per leditoria è
        nata
        (e

        spero davvero sia per quello) favorire la

        diffusione della cultura, sono le regole che

        vanno cambiate al cambiare dei

        mezzi.

        Ha senso vedere tassato al 4% un CD rom o un
        film

        allegato a una rivista e al 22% un ePub con
        lo

        stesso contenuto di un libro cartaceo?

        Sì, perché il libro lo compri e rimane tuo,
        l'ePub è un servizio, come un noleggio. E se il
        punto è la diffusione della cultura, il libro lo
        presti a chi vuoi tu e magari, dopo che l'hai
        letto, lo regali. L'ebook no. Ne consegue una
        diffusione della cultura nettamente
        inferiore.Io ho regalato ebook che avevo acquistato. Certo, ho scelto quelli senza DRM.Mettiamo lIVA agevolata per quelli senza DRM perché gli altri limitano la diffusione della cultura :D
  • Mr Ovvio scrive:
    Gli editori sollecitano
    La UE ad agire rapidamente per modificare la legislazione in materia, per consentirne l'adeguamento al progresso tecnologico e per rimuovere un serio ostacolo allo sviluppo del mercato e-book.La UE potrebbe rispondere rendendo illegali tutte le forme di DRM, ecco di fatto rimosso ogni serio ostacolo alla diffusione della cultura e allo sviluppo del mercato degli e-book.
    • Leguleio scrive:
      Re: Gli editori sollecitano

      La UE ad agire rapidamente per modificare la
      legislazione in materia, per consentirne
      l'adeguamento al progresso tecnologico e per
      rimuovere un serio ostacolo allo sviluppo del
      mercato
      e-book.

      La UE potrebbe rispondere rendendo illegali tutte
      le forme di DRM, ecco di fatto rimosso ogni serio
      ostacolo alla diffusione della cultura e allo
      sviluppo del mercato degli
      e-book.La UE fa prima: orecchie da mercante, e avanti il prossimo. C'è la coda davanti agli uffici delle commissioni UE per sollecitare cambiamenti, perché anche una parola cancellata può aprire succulenti mercati; ma non significa che i desideri diventino realtà.
      • panda rossa scrive:
        Re: Gli editori sollecitano
        - Scritto da: Leguleio

        La UE ad agire rapidamente per modificare la

        legislazione in materia, per consentirne

        l'adeguamento al progresso tecnologico e per

        rimuovere un serio ostacolo allo sviluppo del

        mercato

        e-book.



        La UE potrebbe rispondere rendendo illegali
        tutte

        le forme di DRM, ecco di fatto rimosso ogni
        serio

        ostacolo alla diffusione della cultura e allo

        sviluppo del mercato degli

        e-book.

        La UE fa prima: orecchie da mercante, e avanti il
        prossimo.

        C'è la coda davanti agli uffici delle commissioni
        UE per sollecitare cambiamenti, perché anche una
        parola cancellata può aprire succulenti mercati;
        ma non significa che i desideri diventino
        realtà.La UE si e' espressa.Ha definitivamente stabilito che il DRM e' un servizio e che quindi richiede l'aliquota dei servizi.La casta parassita degli editori dovra' continuare a stampare su carta se vuole l'iva agevolata.Mentre l'autore, che e' il vero protagonista della letteratura, potra' distribuire senza iva e senza drm le sue opere facendo a meno dell'intermediario parassita e ricevendo emolumenti direttamente dai lettori.
        • Leguleio scrive:
          Re: Gli editori sollecitano


          C'è la coda davanti agli uffici delle
          commissioni

          UE per sollecitare cambiamenti, perché anche
          una

          parola cancellata può aprire succulenti
          mercati;

          ma non significa che i desideri diventino

          realtà.

          La UE si e' espressa.
          Ha definitivamente stabilito che il DRM e' un
          servizio e che quindi richiede l'aliquota dei
          servizi.????Ma che comunicato hai letto tu?La UE non ha nemmeno accennato al DRM in questa occasione.
          Mentre l'autore, che e' il vero protagonista
          della letteratura, potra' distribuire senza iva e
          senza drm le sue opere facendo a meno
          dell'intermediario parassita e ricevendo
          emolumenti direttamente dai
          lettori.Lo fanno solo gli esordienti, e le persone prive di talento.Chi sa di avere potenzialità di vendita si affida a un editore, che promuovendo il libro nel modo giusto e nelle occasioni giuste moltiplica le copie vendute.
          • panda rossa scrive:
            Re: Gli editori sollecitano
            - Scritto da: Leguleio


            C'è la coda davanti agli uffici delle

            commissioni


            UE per sollecitare cambiamenti, perché
            anche

            una


            parola cancellata può aprire succulenti

            mercati;


            ma non significa che i desideri
            diventino


            realtà.



            La UE si e' espressa.

            Ha definitivamente stabilito che il DRM e' un

            servizio e che quindi richiede l'aliquota dei

            servizi.


            ????
            Ma che comunicato hai letto tu?
            La UE non ha nemmeno accennato al DRM in questa
            occasione.Testi in formato elettronico, per brevita' chiamati DRM.Di questi si sta parlando.Gli altri, quelli senza DRM, gli puoi applicare anche l'iva al 1000% che tanto sempre zero fa.

            Mentre l'autore, che e' il vero protagonista

            della letteratura, potra' distribuire senza
            iva
            e

            senza drm le sue opere facendo a meno

            dell'intermediario parassita e ricevendo

            emolumenti direttamente dai

            lettori.

            Lo fanno solo gli esordienti, e le persone prive
            di talento.
            Chi sa di avere potenzialità di vendita si affida
            a un editore, che promuovendo il libro nel modo
            giusto e nelle occasioni giuste moltiplica le
            copie vendute.Siamo nel terzo millennio. Gli unici a credere ancora a questa favoletta sono solo gli editori che non sono ancora falliti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Gli editori sollecitano


            Ma che comunicato hai letto tu?

            La UE non ha nemmeno accennato al DRM in
            questa

            occasione.

            Testi in formato elettronico, per brevita'
            chiamati
            DRM.
            Di questi si sta parlando.TU li chiami così.In italiano si chiamano libri elettronici, ce ne sono con DRM e senza DRM, la legge non cambia.


            Mentre l'autore, che e' il vero
            protagonista


            della letteratura, potra' distribuire
            senza

            iva

            e


            senza drm le sue opere facendo a meno


            dell'intermediario parassita e ricevendo


            emolumenti direttamente dai


            lettori.



            Lo fanno solo gli esordienti, e le persone
            prive

            di talento.

            Chi sa di avere potenzialità di vendita si
            affida

            a un editore, che promuovendo il libro nel
            modo

            giusto e nelle occasioni giuste moltiplica le

            copie vendute.

            Siamo nel terzo millennio. Gli unici a credere
            ancora a questa favoletta sono solo gli editori
            che non sono ancora
            falliti.No, ci credono pure gli altri:http://writerswrite.co.za/forbes-17-top-earning-authors-2014Da questa lista, che riguarda l'anno passato, il 2014, vedi un autore autopubblicato?
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Gli editori sollecitano
            - Scritto da: Leguleio
            No, ci credono pure gli altri:

            http://writerswrite.co.za/forbes-17-top-earning-au

            Da questa lista, che riguarda l'anno passato, il
            2014, vedi un autore autopubblicato?Al 15mo posto c'è E.L. James, autrice di "cinquanta sfumature di grigio".Mi pare che basti a chiarire una volta per tutte che i numeri di vendita non hanno nulla a che vedere con la qualità dei libri pubblicati.
          • Leguleio scrive:
            Re: Gli editori sollecitano


            No, ci credono pure gli altri:




            http://writerswrite.co.za/forbes-17-top-earning-au



            Da questa lista, che riguarda l'anno
            passato,
            il

            2014, vedi un autore autopubblicato?

            Al 15mo posto c'è E.L. James, autrice di
            "cinquanta sfumature di
            grigio".

            Mi pare che basti a chiarire una volta per tutte
            che i numeri di vendita non hanno nulla a che
            vedere con la qualità dei libri
            pubblicati.Ma di questo non parlavamo affatto. Parlavamo delle modalità di pubblicazione: o tramite casa editrice, o a spese proprie. Sarebbe da studiare la storia dei <I
            best seller </I
            delle epoche passate. Uno dei libri che ha avuto maggiore sucXXXXX nel XX secolo, negli Usa, ma anche in Italia, è il romanzo <I
            La valle delle bambole </I
            di Jacqueline Susann, pubblicato nel 1966. Oggi non è più in catalogo in Italia: zero, bisogna rivolgersi a ebay. Ogni cosa fa sensazione nel suo decennio. :|-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 marzo 2015 13.38-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Gli editori sollecitano
            - Scritto da: Leguleio


            No, ci credono pure gli altri:








            http://writerswrite.co.za/forbes-17-top-earning-au





            Da questa lista, che riguarda l'anno

            passato,

            il


            2014, vedi un autore autopubblicato?



            Al 15mo posto c'è E.L. James, autrice di

            "cinquanta sfumature di

            grigio".



            Mi pare che basti a chiarire una volta per
            tutte

            che i numeri di vendita non hanno nulla a che

            vedere con la qualità dei libri

            pubblicati.

            Ma di questo non parlavamo affatto. Parlavamo
            delle modalità di pubblicazione: o tramite casa
            editrice, o a spese proprie.Sfatiamo un mito: oggi la tecnologia consente di autopubblicarsi a costo zero, altro che spese proprie.
            Sarebbe da studiare la storia dei <I
            best
            seller </I
            delle epoche passate. Uno dei
            libri che ha avuto maggiore sucXXXXX nel XX
            secolo, negli Usa, ma anche in Italia, è il
            romanzo <I
            La valle delle bambole
            </I
            di Jacqueline Susann, pubblicato nel
            1966. Oggi non è più in catalogo in Italia: zero,
            bisogna rivolgersi a ebay. Ogni cosa fa
            sensazione nel suo decennio.
            :|Un autore che si autopubblica non corre neppure questo rischio, di vedere che le copie del suo libro sono andate esaurite e mai piu' ristampate.Gli editori sono solo un danno per la diffusione della cultura.
          • Leguleio scrive:
            Re: Gli editori sollecitano


            Ma di questo non parlavamo affatto. Parlavamo

            delle modalità di pubblicazione: o tramite
            casa

            editrice, o a spese proprie.

            Sfatiamo un mito: oggi la tecnologia consente di
            autopubblicarsi a costo zero, altro che spese
            proprie.E come? La carta e l'inchiostro costano.Si può pubblicare esclusivamente in formato elettronico, ma a quel punto si riduce il numero di potenziali lettori, che ancora apprezzano il fruscio della carta. Il risultato è un weblog a pagamento, e nulla più.

            Sarebbe da studiare la storia dei <I

            best

            seller </I
            delle epoche passate. Uno
            dei

            libri che ha avuto maggiore sucXXXXX nel XX

            secolo, negli Usa, ma anche in Italia, è il

            romanzo <I
            La valle delle bambole

            </I
            di Jacqueline Susann, pubblicato
            nel

            1966. Oggi non è più in catalogo in Italia:
            zero,

            bisogna rivolgersi a ebay. Ogni cosa fa

            sensazione nel suo decennio.

            :|

            Un autore che si autopubblica non corre neppure
            questo rischio, di vedere che le copie del suo
            libro sono andate esaurite e mai piu'
            ristampate.Ma no, sono esaurite e mai più ristampate giusto in Italia, un Paese che non brilla per il dinamismo dei suoi editori. :|Negli Usa, in Gran Bretagna e i molti altri Paesi si trova tranquillamente, in edizione tascabile oppure rilegata:http://www.pressesdelacite.com/site/la_vallee_des_poupees_&100&9782258107441.htmlhttp://buch.archinform.net/isbn/3-453-18948-5.htmVenderà meno di un tempo, ma vende.
          • panda rossa scrive:
            Re: Gli editori sollecitano
            - Scritto da: Leguleio


            Ma di questo non parlavamo affatto.
            Parlavamo


            delle modalità di pubblicazione: o
            tramite

            casa


            editrice, o a spese proprie.



            Sfatiamo un mito: oggi la tecnologia
            consente
            di

            autopubblicarsi a costo zero, altro che spese

            proprie.

            E come? La carta e l'inchiostro costano.Carta e inchiostro li pagano i lettori che vogliono il libro su carta e inchiostro.
            Si può pubblicare esclusivamente in formato
            elettronico, ma a quel punto si riduce il numero
            di potenziali lettori, che ancora apprezzano il
            fruscio della carta.Esistono numerose agenzie di servizi che stampano su carta il libro, per coloro che apprezzano il fruscio della carta.
            Il risultato è un weblog a
            pagamento, e nulla più.Vuoi mettere l'enorme passo avanti? Un weblog avvicina l'autore ai lettori.In tempo reale!

            Un autore che si autopubblica non corre
            neppure

            questo rischio, di vedere che le copie del
            suo

            libro sono andate esaurite e mai piu'

            ristampate.

            Ma no, sono esaurite e mai più ristampate giusto
            in Italia, un Paese che non brilla per il
            dinamismo dei suoi editori.
            :|Diciamo un paese che non brlla per l'acume dei suoi editori che si preoccupano solo di fare cassa con la prima edizione e poi privano le restanti generazioni dell'opera, perche' non piu' redditizia per loro.
            Negli Usa, in Gran Bretagna e i molti altri Paesi
            si trova tranquillamente, in edizione tascabile
            oppure
            rilegata:

            http://www.pressesdelacite.com/site/la_vallee_des_

            http://buch.archinform.net/isbn/3-453-18948-5.htm

            Venderà meno di un tempo, ma vende.Anche in italia venderebbe, se fosse possible comprarlo.Evidentemente per gli italici editori e' meglio rinunciare alla ristampa e strillare al pirata che se lo scarica, attribuendogli le colpe della loro incapacita'.
          • Leguleio scrive:
            Re: Gli editori sollecitano



            Sfatiamo un mito: oggi la tecnologia

            consente

            di


            autopubblicarsi a costo zero, altro che
            spese


            proprie.



            E come? La carta e l'inchiostro costano.

            Carta e inchiostro li pagano i lettori che
            vogliono il libro su carta e
            inchiostro.Insomma, come fare lo scrittore per il gusto di non vendere una copia.Ti assumeranno al reparto marketing. :)
  • panda rossa scrive:
    Lo vuole l'Europa.
    L'Europa, che non si fa certo intimorire da una misera lobby della casta parassita degli editori, ha giostamente stabilito che il DRM non e' un libro.Niente iva agevolata per chi impedisce la diffusione della cultura!Niente iva agevolata per i DRM!
    • Taglio in nome diddio scrive:
      Re: Lo vuole l'Europa.
      - Scritto da: panda rossa
      L'Europa, che non si fa certo intimorire da una
      misera lobby della casta parassita degli editoriMah
  • bubba scrive:
    Che ne sarà della normativa italiana?
    non sia mai che gli venga l'idea di *abbassare* l'esosa aliquota standard, vero? :)
    • Izio01 scrive:
      Re: Che ne sarà della normativa italiana?
      - Scritto da: bubba
      non sia mai che gli venga l'idea di *abbassare*
      l'esosa aliquota standard, vero?
      :)Bè, se lo facessero dovremmo pagare quei soldi da un'altra parte, e in questi casi solitamente finisci per pagare più di prima, quindi spero di no ;)Tra l'altro, proprio su Altroconsumo arrivato ieri l'altro c'è un trafiletto che parla di una denuncia all'Antitrust perché in seguito all'abbassamento dell'IVA sugli ebook, tutti gli editori hanno mantenuto i prezzi precedenti, in pratica aumentando il prezzo tutti assieme. Ma che sorpresa, chi se lo sarebbe mai aspettato! Ben venga l'IVA che si applica ai servizi perché un ebook è giustamente un servizio fornito per via elettronica, più simile a un noleggio che a una vendita.
      • axl scrive:
        Re: Che ne sarà della normativa italiana?
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: bubba

        non sia mai che gli venga l'idea di *abbassare*

        l'esosa aliquota standard, vero?

        :)

        Bè, se lo facessero dovremmo pagare quei soldi da
        un'altra parte, e in questi casi solitamente
        finisci per pagare più di prima, quindi spero di
        no
        ;)

        Tra l'altro, proprio su Altroconsumo arrivato
        ieri l'altro c'è un trafiletto che parla di una
        denuncia all'Antitrust perché in seguito
        all'abbassamento dell'IVA sugli ebook, tutti gli
        editori hanno mantenuto i prezzi precedenti, in
        pratica aumentando il prezzo tutti assieme. Ma
        che sorpresa, chi se lo sarebbe mai aspettato!ma che parassiti... uff ma va che sono insopportabili.. ebook ? si tenetevili pure grazie, sono CARISSIMI e pieni di DRM !!!
      • bubba scrive:
        Re: Che ne sarà della normativa italiana?
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: bubba

        non sia mai che gli venga l'idea di *abbassare*

        l'esosa aliquota standard, vero?

        :)

        Bè, se lo facessero dovremmo pagare quei soldi da
        un'altra parte, e in questi casi solitamente
        finisci per pagare più di prima, quindi spero di
        no
        ;)beh certo se parti dal presupposto che si DEVE arrivare a ladrocinio invariato... allora non c'e' scampo :)... O forse magari c'e'..... qualche esproprio (non le altre fumose trafile) in piu', dichiarare incostituzionale il condono tremontiano.. ecc :)Cmq resta il fatto che abbiamo un iva altissima.
        Tra l'altro, proprio su Altroconsumo arrivato
        ieri l'altro c'è un trafiletto che parla di una
        denuncia all'Antitrust perché in seguito
        all'abbassamento dell'IVA sugli ebook, tutti gli
        editori hanno mantenuto i prezzi precedenti, in
        pratica aumentando il prezzo tutti assieme. Ma
        che sorpresa, chi se lo sarebbe mai aspettato!e ci sono anche dei motivi, un intreccio di motivi... http://www.dday.it/redazione/15451/inchiesta-e-book-iva-al-4-per-conservare-i-vantaggi-i-prezzi-non-potevano-cambiare
        Ben venga l'IVA che si applica ai servizi perché
        un ebook è giustamente un servizio fornito per
        via elettronica, più simile a un noleggio che a
        una
        vendita.si su questo son sempre stato d'accordo... l'ebook NON e' un libro...
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