EBay taglia fuori Google Checkout

Il sistema di pagamento lanciato dal motore di ricerca non piace al leader delle aste online, che vieta agli utenti di utilizzare Checkout per la vendita di oggetti. Guerra tra titani

Mountain View (USA) – EBay ha iniziato a mettere al bando gli utenti che utilizzano Google Checkout per gestire i pagamenti relativi alle aste online. La notizia arriva direttamente da uno dei più autorevoli siti dedicati al mondo delle aste e del commercio elettronico, Auctionbytes : il servizio offerto dal motore di ricerca californiano non rispetta le regole di sicurezza previste dalle norme di eBay.

La cosiddetta eBay Safe Payments Policy pretende che l’accettazione di un sistema di pagamento sia subordinata “ad una lunga e certa storia di successi nella gestione delle transazioni bancarie e finanziarie”. Nonostante Google abbia un’esperienza invidiabile nel settore delle transazioni online, maturata in seno ai programmi promozionali AdSense ed AdWords , Google Checkout sarebbe “troppo nuovo” per essere accettato come metodo di pagamento per gli oggetti messi all’asta.

Uno degli ingegneri di PayPal sostiene sul proprio blog che Checkout sia un progetto fallimentare ed intrinsecamente insicuro: “Google non fa abbastanza per combattere le frodi finanziarie e soprattutto non è dotato di sistemi integrati anti-frode come quelli utilizzati da PayPal”, si legge in un lungo articolo intitolato ” Cinque motivi per dire che Google Checkout è l’inizio della fine “.

La reazione del gigante di Mountain View è stata secca e certamente sconcertata: “Noi vogliamo lavorare con tutti coloro che sono sul mercato”, ha commentato una portavoce di Google . Adesso, secondo numerosi osservatori, tra le due aziende americane soffiano venti di guerra . “Checkout non è certo una beta”, hanno puntualizzato i rappresentanti di Google, “ed abbiamo una storia più che consistente nella vendita di servizi e prodotti al dettaglio, come avviene ad esempio con Google Video”.

Alcuni “veterani” delle aste su eBay hanno già iniziato ad inviare lettere ed e-mail alla direzione della multinazionale, richiedendo a gran voce “il diritto di usare qualsiasi tipo di pagamento possibile”. Secondo molti, quello di eBay è un tentativo oltremodo palese di bloccare la concorrenza : come già detto in passato , Google Checkout potrebbe minacciare seriamente il monopolio di PayPal , il sistema proprietario di eBay per la gestione dei pagamenti elettronici che molti utenti non sembrano gradire .

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    [OT] Voi
    In realta' molto spesso ti hanno risposto utenti e lettori come me, x quello chiedevo a chi era rivolto il "voi".
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Voi
      mi riferivo ovviamente alla Redazione, che comunque vista la fila di X rosse si e' risposta da sola, ironico che si lamentino poi della censura altrui...
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Voi
        Censura, a casa mia, è rendere inaccessibile un'opinione o un'informazione.Qui invece sono semplicemente state segnalate come TROLL, ma sono accessibili a tutti.Se in Italia ci fosse censura, ti saresti già trovato a casa la polizia a prelevarti come fanno in cina. Senza richiesta del magistrato.E saresti in gattabuia. Senza necessità di alcun processo.Se poi ritieni che la Cina sia il paradiso e l'occidente l'inferno vai pure ad abitarci.Non ci mancherai.
  • Anonimo scrive:
    I "voi" di cui stavo parlando…

    Chi sono i "voi" di cui stai parlando ?"Voi" come "Punto Informatico". Non mi sembrava così difficile da capire visto che l'intervento "troll" era indirizzato a Punto Informatico.
  • Anonimo scrive:
    Non vedo l'ora…
    - Scritto da:

    Le fonti di punto informatico sono credibili

    molto meno di Emilio Fede. RSF e le fondazioni

    del criminale Soros ci vuole coraggio per

    chiamarle

    fonti.
    Tranquillo appena aprirai tu un sito gratuito di notizie
    freschissime, aggiornatissime e esclusivissime...
    Verremo tutti a trollare sui tuoi forum.Non vedo l'ora che ciò accada. Certo se dovessi aprire un sito di notizie "freschissime" come le chiamate voi, mi guarderei bene dal riportare notizie che hanno come fonte Rsf e le fondazioni del criminale Soros pena l'assoluta inaffidabilità del sito in questione. Qui non fate altro che dipingere l'alterità come un mostro brutto, sporco e cattivo e non appena qualcuno solleva il minimo dubbio sulle fonti (come in questo caso) e l'affidabilità della notizia lo bollate come troll. Incredibilmente spesso non fate altrettanto con certi commenti che fanno venire i brividi per mancanza di contenuti, volgarità, totale assenza di argomenti e che davvero non aggiungono nulla di utile alla discussione. Il post del signore che avete bollato come "troll" invece a mio avviso aveva tutti gli argomenti per essere preso in considerazione e di certo si rendeva utile per una maggiore comprensione della notizia. Purtroppo non vi dava ragione è quindi è un "troll". Come siete liberali
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo l'ora…
      - Scritto da:
      - Scritto da:


      Le fonti di punto informatico sono


      credibili molto meno di Emilio Fede.


      RSF e le fondazioni del criminale Soros


      ci vuole coraggio per chiamarle


      fonti.

      Tranquillo appena aprirai tu un sito

      gratuito di notizie freschissime,

      aggiornatissime e esclusivissime...

      Verremo tutti a trollare sui tuoi forum.
      Non vedo l'ora che ciò accada. Certo se
      dovessi aprire un sito di notizie He, sai a parlare male di una redazione son capaci tutti.A mettere in pratica i consigli che danno agli altri con tanta facilita' poi non ci si mette quasi nessuno.
      "freschissime" come le chiamate voi, mi
      guarderei bene dal riportare notizie che
      hanno come fonte Rsf e le fondazioni
      del criminale Soros pena l'assoluta
      inaffidabilità del sito in questione. Qui
      non fate altro che dipingere l'alterità
      come un mostro brutto, sporco e cattivo
      e non appena qualcuno solleva il minimo
      dubbio sulle fonti
      (come in questo caso) e l'affidabilità
      della notizia lo bollate come troll.
      Incredibilmente spesso non fate altrettanto
      con certi commenti che fanno venire
      i brividi per mancanza di contenuti,
      volgarità, totale assenza di argomenti
      e che davvero non aggiungono nulla
      di utile alla discussione. Il post
      del signore che avete bollato come "troll"
      invece a mio avviso aveva tutti gli
      argomenti per essere preso in
      considerazione e di certo si rendeva
      utile per una maggiore comprensione della
      notizia.
      Purtroppo non vi dava ragione è quindi
      è un "troll". Come siete liberaliChi sono i "voi" di cui stai parlando ?
  • Anonimo scrive:
    Re: sulle "fonti" di PI
    - Scritto da:
    Leggo un altro intervento, ovviamente censurato
    dai censori, che ironizza sulle fonti di
    PI.

    Vorrei far chiaro ai diretti interessati che la
    FONTE e' forse la cosa PIU' importante in un
    articolo.Aspettiamo con ansia di sapere le tue.
  • Anonimo scrive:
    Come sempre
    gli stati uniti vogliono risultare primi e questo studio praticamente gli servirà per superare la censura dei cinesi.Americani del piffero loro e tutti i loro inutili studi
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sempre
      - Scritto da:
      gli stati uniti vogliono risultare primi
      e questo
      studio praticamente gli servirà per superare la
      censura dei
      cinesi.Allora ci stai dicendo che e' uno studio serio.Allora hanno ragione a dire che il sistema di censura cinese è il più sofisticato ed esteso al mondo
      Americani del piffero loro e tutti i loro inutili
      studiCredevamo fosse uno studio talmente utile da permettere di superare la censura dei cinesi.Addirittura. E tu lo chiami inutile!Insomma mettiti d'accordo e poi torna a scriveci, ok?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come sempre
        per me è inutile perchè un meteorite potrebbe cadere in USA per gli americani è utile per te è utile i cinesi se ne fregano e vanno avanti nella censura quindi la contraddizione dimostra che tanto fanno i cazzi che vogliono nonostante te o me
  • Anonimo scrive:
    Att : Redazione
    Sono l'autore del post censurato.Mi compiaccio che almeno qualcuno dei lettori non abbia il prosciutto sugli occhi e si renda facilmente conto di quanto PI e' faziosa.Scrivo qui in quanto le mie emails alla redazione, firmate con nome e cognome, e senza alcun insulto o illazione, non hanno neppure ricevuto risposta, se non la prima dove un redattore praticamente mi dava dell'idiota e della vittima della propaganda cinese, lui che in china non ha mai messo piede, a me che in china ci vivo e ci lavoro, e per di piu' lavoro proprio nel settore networking, guarda caso, quello dove piu' saremmo "afflitti" dalla fantomatica brutale censura !In risposta alle altre risposte : Ci mancherebbe altro che PI non menzionasse la fonte, ma il punto e' che PI come tutti ha una agenda e una linea editoriale da seguire, che e' di norma la linea politica dei fondatori o dei soci di maggioranza.Redazione, censurate pure questo mio ultimo post, e che dio abbia pieta' di voi.Saluti dal lontano e misterioso Oriente,il vostro solito detrattore.
  • Anonimo scrive:
    Le fonti di PI
    Le fonti di punto informatico sono credibili molto meno di Emilio Fede. RSF e le fondazioni del criminale Soros ci vuole coraggio per chiamarle fonti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le fonti di PI
      - Scritto da:
      Le fonti di punto informatico sono credibili
      molto meno di Emilio Fede. RSF e le fondazioni
      del criminale Soros ci vuole coraggio per
      chiamarle
      fonti.Tranquillo appena aprirai tu un sito gratuito di notizie freschissime, aggiornatissime e esclusivissime... Verremo tutti a trollare sui tuoi forum.
  • seranto scrive:
    AMERICA VORREBBE FARE COME LA CINA
    x fare esattamente le stesse cose!Ma se lo fa è x la sicurezza di tutti, invece i cinesi sono piccoli gialli e cattivi!
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICA VORREBBE FARE COME LA CINA
      - Scritto da: seranto
      x fare esattamente le stesse cose!Esattamente? Non c'e' nessun progetto in atto per bloccare siti o parole chiave.Forse ti confondi con i progetti di sorveglianza globale.
      Ma se lo fa è x la sicurezza di tutti, invece i
      cinesi sono piccoli gialli e
      cattivi!Dici bene. VORREBBE.In Cina lo stanno gia' facendo. Massicciamente.Per questo ci paiono un po' piu' meritevoli di critiche i cinesi. Ma se vuoi sculacciamo pure il cane perche' fa la cacca sul tappeto, mentre il lupo ruba le pecore, ognuno ha i suoi gusti in fatto di bestie.
    • Tristano99 scrive:
      Re: AMERICA VORREBBE FARE COME LA CINA
      Ma quale sicurezza di tutti: gli USA pensano esclusivamente a se stessi , imponendo le proprie scelte al resto del mondo, occidentale e non solo. Riflettere, prego. Tristano99
  • Anonimo scrive:
    Re: Intervento intelligente censurato
    - Scritto da:
    le bugie hanno le gambe corte.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intervento intelligente censurato

    Ma non mi dilungo, torniamo alla China :

    La informo che il governo cinese in quanto
    nazione sovrano ha il DOVERE di preservare il
    controllo sui medium, non solo quindi internet ma
    anche TV e giornali.

    se volesse, potrebbe anche bandire internet
    tout-court, e' suo diritto.Credo che tutti ci rendiamo conto che secondo la legge cinese, sia tutto regolare.Quello che si mette sotto i riflettori infatti non e' che la Cina non possa fare cio' che fa, ma che le conseguenze di tali scelte abbiano grande influenza sulle liberta' personali.Il problema certo sussiste anche in occidente, ma non nella stessa misura. E' quindi lecito ed opportuno parlare della rete cinese, anche se in Cina il governo potrebbe anche bandire internet. E' suo diritto.E' nostro quello di parlarne.
    al contrario il cittadino non ha nessun diritto
    di avere le "liberta'" di cui lei blatera, e per
    ovvie ragioni : qui non si parla dei blog sfigati
    che abbiamo in occidenti ma di dissidenti che
    erano pagati per infangare il governo cinese e
    sputtanarlo in occidente, motivo per cui sono
    stati puniti e sono state prese severe
    contromisure.Le pare davvero cosi' ovvio che il cittadino non abbia nessun diritto in quanto si tratta di cittadino dissidente?Lo dice lei che non si risparmia critiche, polemizza con la censura del proprio messaggio e si dice detrattore. Dobbiamo supporre che il suo gettare fango la privi dei diritti? Suvvia non mi faccia scrivere queste trappolette linguistiche, sia piu' equilibrato.
    ma a prescindere, la Cina si dichiara governo
    comunista, NON si e' mai dichiarata patria della
    liberta'No ma stia tranquillo che comunque guardiamo alle azioni e da esse traiamo il nostro giudizio, cosi' come facciamo con chi dichiara a gran voce di essere paladino della liberta'.Sono le azioni infatti al centro della critica occidentale verso la Cina, non la pesatura delle dichiarazioni sincere o mendaci.
    non vedo quindi il motivo di
    scandalizzarsi, fa solo quello che e' suo dovere
    fare, ne' piu' ne' meno.Lei non vede, allora io non le spiego.
    non mi dilungo ulteriormente perche' questo
    messaggio sara' ovviamente bannato ma sappia caro
    Lombardi che le bugie hanno le gambe
    corte.La propaganda no. Ci pensa lei.
    • Anonimo scrive:
      Re: Intervento intelligente censurato
      non sono l'autore del post originale, penso forse con più convinzione di lui che la cina debba progressivamente abbandonare l'autoritarismo ma trovo che abbia ragione nel denunciare la provenienza interessata delle fontiorganizzazioni come rsf, opennet ecc si scagliano sempre contro governi i cui interessi contrastano con l'asse occidentale delle multinazionali (che non vanno considerate un male in se ma non si può affidare loro la sovranità globale, che tanto auspicava il commentatore sopra, in quanto fanno giustamente gli interessi dei propri azionisti e non degli abitanti del pianeta) mai contro le censure sulle catene dei media usa ed europeecerto é diverso togliere gli sponsor e far chiudere una trasmissione o mettere fuori uso un server che veicola informazioni scomode col pretesto di indagini su pirateria, pedofilia e terrorismo come da noi oppure mandare l'esercito come in altri paesi, ma la differenza é l'autoritarismo e non la censura chi ha protestato quando il giappone impose misure restrittive alla setta aum shinrikyo (che in seguito mise addirittura il sarin nella metropolitana a tokyo e venne messa fuori legge) ? ma quando pechino tocca la falun gong tutti a criticare la mancanza di libertà religiosa, un comportamento quantomeno meschinomai negli articoli di PI quando escono articoli con opinioni, legittime e doverose e che in parte condivido, di critica ai paesi autoritari, quando si cita una fonte delle notizie si chiariscono gli interessi di cui é portavoce, mai si aggiunge il promotore o una piccola nota (es: organizzazione noprofit discussa per acclarati o presunti rapporti coi servizi australiani) di legittima informativa per i lettori più pigri e questo imho non é bello
      • Anonimo scrive:
        Re: Intervento intelligente censurato

        organizzazioni come rsf, opennet ecc si scagliano
        sempre contro governi i cui interessi contrastano
        con l'asse occidentale delle multinazionali (che
        non vanno considerate un male in se ma non si puo`
        affidare loro la sovranita` globale, che tanto
        auspicava il commentatore sopraSono il commentatore sopra.Non ho mai auspicato di affidare loro la sovranita globale all'asse occidentale delle multinazionali.Ma se dici che lo auspicavo tanto, sara' facile citare il passo o addirittura i passi in cui mi esprimo in tal senso.Diversamente astieniti da mettermi parole in bocca.
        chi ha protestato quando il giappone impose
        misure restrittive alla setta aum shinrikyo (che
        in seguito mise addirittura il sarin nella
        metropolitana a tokyo e venne messa fuori legge)
        ? ma quando pechino tocca la falun gong tutti a
        criticare la mancanza di liberta` religiosa, un
        comportamento quantomeno
        meschinoSara' ma in Giappone a parte quel caso, la liberta' di culto e' rispettata, ci sono sette di ogni genere e tutte se la passano bene.Forse che la maggiore attenzione sulla Cina non sia frutto di vile meschinita' (che sciocchezza permettimi che motivo avremmo, facciamo il male per il male insomma, perche' siamo da poco?) ma una risposta all'atteggiamento di attacco sistematico del governo cinese ai culti scomodi? Cosa che non avviene in paesi non autoritari, non in queste forme per lo meno.
        mai negli articoli di PI quando escono articoli
        con opinioni, legittime e doverose e che in parte
        condivido, di critica ai paesi autoritari,
        quando si cita una fonte delle notizie si
        chiariscono gli interessi di cui e´ portavoceDirei che sarebbe cattivo giornalismo. PI giustamente riporta i fatti, non i giudizi in merito alla fonte dei fatti.Per altro non manca di aggiungere "fonte vicina a... ha riferito che" quando si e' trattato di farlo.Casomai potresti criticare PI per le scelte delle sue fonti, ma non perche' omette di giudicarle come ti sembra.E ti chiedo per finire. Oggi la fonte non ti garba, ma speriamo in domani.E la notizia? E' falsa?Il rapporto dettagliato sullo stato della censura in Cina e' largamente impreciso?Insomma sappiamo che e' facile screditare la notizia criticando la fonte, ma essa pur sempre rimane. Oltretutto, anche se la fonte e' interessata e non ti piace, non vuol dire che non sia metodica e precisa e non riporti fatti accertati, anzi da quel che leggo nel rapporto, e' piuttosto ben documentato, dacci un occhiata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Intervento intelligente censurato

          Non ho mai auspicato di affidare loro la
          sovranita globale all'asse occidentale delle
          multinazionali.
          Ma se dici che lo auspicavo tanto, sara' facile
          citare il passo o addirittura i passi in cui mi
          esprimo in tal
          senso.
          Diversamente astieniti da mettermi parole in
          bocca.scusa intendevo quello ancora sopra che ha scritto:"la sovranita nazionale , nell'era delle globalizzazione e delle mega-multinazionali , e' un concetto che sta diventando obsoleto piuttostorapidamente "

          mai negli articoli di PI quando escono articoli

          con opinioni, legittime e doverose e che in
          parte

          condivido, di critica ai paesi autoritari,

          quando si cita una fonte delle notizie si

          chiariscono gli interessi di cui e´ portavoce

          Direi che sarebbe cattivo giornalismo. PI
          giustamente riporta i fatti, non i giudizi in
          merito alla fonte dei
          fatti.non ho detto giudizi, ora non mettermi parole in bocca tu
          Per altro non manca di aggiungere "fonte vicina
          a... ha riferito che" quando si e' trattato di
          farlo.in questo caso di soros non ha parlato, e di chi é soros ancora meno
          Casomai potresti criticare PI per le scelte delle
          sue fonti, ma non perche' omette di giudicarle
          come ti
          sembra.le fonti vanno bene tutte, ma riportate cin modo da chiarire le loro intenzioni, non chiedo giudizi ma INFORMAZIONI
          E ti chiedo per finire. Oggi la fonte non ti
          garba, ma speriamo in
          domani.
          E la notizia? E' falsa?
          Il rapporto dettagliato sullo stato della censura
          in Cina e' largamente
          impreciso?

          Insomma sappiamo che e' facile screditare la
          notizia criticando la fonte, ma essa pur sempre
          rimane. Oltretutto, anche se la fonte e'
          interessata e non ti piace, non vuol dire che non
          sia metodica e precisa e non riporti fatti
          accertati, anzi da quel che leggo nel rapporto,
          e' piuttosto ben documentato, dacci un
          occhiata.non sto parlando di informazioni false ma di AGENDA cioè la scelta di quali informazioni fornire e, tra tante censure, quale criticare e quale passare sotto silenzio, anche questa é manipolazionechi parla di vacanze in prima pagina prima di un referendum, per esempio non riporta informazioni false ma ha un'agenda faziosanoto intanto che anche questo ramo di post é stato marcato troll, per cui la volontà di mettere in scarso risalto gli interessi della fonte a questo punto é palese e il postatore originario , imho, non aveva tutti i torti
          • Lamb scrive:
            Re: Intervento intelligente censurato

            non sto parlando di informazioni false ma di
            AGENDA cioè la scelta di quali informazioni
            fornire Sei off topichttp://punto-informatico.it/info.asp?i=5
            noto intanto che anche questo ramo di post é
            stato marcato troll, per cui la volontà di
            mettere in scarso risalto gli interessi della
            fonte a questo punto é palese e il postatore
            originario , imho, non aveva tutti i
            tortiOk, pero' vallo a dire nel forum giusto ok?ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Rinnegano XP
        - Scritto da:
        organizzazioni come rsf, opennet ecc si scagliano
        sempre contro governi i cui interessi contrastano
        con l'asse occidentale delle multinazionali (che
        non vanno considerate un male in se ma non si può
        affidare loro la sovranità globale, che tanto
        auspicava il commentatore sopra, in quanto fanno
        giustamente gli interessi dei propri azionisti e
        non degli abitanti del pianeta) mai contro le
        censure sulle catene dei media usa ed
        europee
        1) fatti un giornale , pubblica la tua bellissima verità alternativa e non rompere ..qui puoi farlo , in cina NO .2) l'influenza delle multinazionali sulla politica globale e' un dato di fatto , cosi' come il fatto che alcune multinazionali son gia'oggi piu' potenti di molti stati ... il fatto che il WTO abbia molt apiu' influenza dell'ILO la dice lunga su chi comanda . poi , se vuoi continuare a sognare , fai pure ..
  • Anonimo scrive:
    Re: Rinnegano XP
    - Scritto da:
    Ripropongo un intervento utile alla discussione
    ma che, stranamente (ma guarda un po'), è stato
    censurato.

    e' stao semplicemnte classifacto come ativita di trolling , e' ancora leggibile . la censura c'e in cina , mica qui . io l'avrei classificato come pura e esmplice imbecillità , ma quelli di PI ci sono andati vicini . p.s : la sovranita nazionale , nell'era delle globalizzazione e delle mega-multinazionali , e' un concetto che sta diventando obsoleto piuttostorapidamente .
  • Anonimo scrive:
    La Cina? E l'Italia?
    Ma che me ne importa a me della Cina quando queste cose potrebbero facilmente accadere in Italia senza che nemmeno ce ne rendiamo conto?Ci sono centinaia di siti bannati di cui noi non abbiamo ne il numero preciso, ne l'elenco, ne tantomeno la possibilità di visionare il motivo che ha portato un giudice (ma c'e' il giudice?) ad apporre censura di Stato su quel sito.Per carità, queste cose sono gravi ovunque, ma cercherei di guardare di più ai nostri problemi prima di osservare quelli degli altri: indipendentemente da quanto sono grandi.ciaoRenton78
    • Anonimo scrive:
      Re: La Cina? E l'Italia?
      - Scritto da:
      Ma che me ne importa a me della CinaParlassero di igene delle padelle per ravioli potrei capire che te ne freghi, ma siccome l'esempio cinese e' ottimo per capire come si possa censurare internet, direi che tocca anche te, se non altro a livello speculativo.
      quando
      queste cose potrebbero facilmente accadere in
      Italia senza che nemmeno ce ne rendiamo
      conto?Ecco appunto epr cui studia cosa succede in Cina, per non dover riscoprire l'acqua calda.
      Ci sono centinaia di siti bannati di cui noi non
      abbiamo ne il numero preciso, ne l'elenco, neVeramente un elenco c'e'.http://www.aams.it/site.php?page=20060213093339418
      tantomeno la possibilità di visionare il motivo
      che ha portato un giudice (ma c'e' il giudice?)Ovvio che c'e'.
      Per carità, queste cose sono gravi ovunque, ma
      cercherei di guardare di più ai nostri problemi
      prima di osservare quelli degli altri:
      indipendentemente da quanto sono
      grandi.Si puo' anche fare entrambe le cose, ti mozzano una mano se lo fai? Usi troppa materi grigia? basta tenersi aggiornati si Italia e mondo, cosa fattibilissima senza necessita' di fare del nostro paese uno stagno isolato in cui le rane si fissano le une con le altre e non conoscono il mare.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Cina? E l'Italia?
        Prima di incollare il link hai controllato su quale sito era pubblicato?Quel link è un elenco dei soli siti "scommesse", e per altro è quantomeno impreciso; prova ad aprire questi 3 link (ho provato solo questi a caso):sport.ciaobet.comvenus1.betonmarkets.comwww.007bets.comFunzionano regolarmente.La censura, per poter essere "accettabile", deve essere contigentata, trasparente e largamente condivisibile, ie: il sito viene raggiunto e compare una pagina della procura contenente i motivi che hanno spinto alla censura ed i riferimenti alla documentazione, nonchè un link all'elenco generale di siti censurati. Ti sembra che sia cosi'?L'esistenza di una grande muraglia digitale in Cina inquieta anche me ed è giusto parlarne, ma credo che la nostra situazione sia più urgente.ciaoRenton78- Scritto da:
        - Scritto da:

        Ma che me ne importa a me della Cina

        Parlassero di igene delle padelle per ravioli
        potrei capire che te ne freghi, ma siccome
        l'esempio cinese e' ottimo per capire come si
        possa censurare internet, direi che tocca anche
        te, se non altro a livello
        speculativo.


        quando

        queste cose potrebbero facilmente accadere in

        Italia senza che nemmeno ce ne rendiamo

        conto?

        Ecco appunto epr cui studia cosa succede in Cina,
        per non dover riscoprire l'acqua
        calda.


        Ci sono centinaia di siti bannati di cui noi non

        abbiamo ne il numero preciso, ne l'elenco, ne

        Veramente un elenco c'e'.
        http://www.aams.it/site.php?page=20060213093339418


        tantomeno la possibilità di visionare il motivo

        che ha portato un giudice (ma c'e' il giudice?)

        Ovvio che c'e'.


        Per carità, queste cose sono gravi ovunque, ma

        cercherei di guardare di più ai nostri problemi

        prima di osservare quelli degli altri:

        indipendentemente da quanto sono

        grandi.

        Si puo' anche fare entrambe le cose, ti mozzano
        una mano se lo fai? Usi troppa materi grigia?
        basta tenersi aggiornati si Italia e mondo, cosa
        fattibilissima senza necessita' di fare del
        nostro paese uno stagno isolato in cui le rane si
        fissano le une con le altre e non conoscono il
        mare.
    • Tristano99 scrive:
      Re: La Cina? E l'Italia?
      Solo una precisazione: non "potrebbero facilmente accadere" ...e sai perché ? Perché è cosa già in atto da noi (e da tempo,per giunta) , seppure senza tanto clamore e quindi, odiosamente subdola ed ipocrita. La Cina, è oggi , in chiave "moderna" , quello che è sempre stata, anche millenni fa: la mentalità degli Imperatori Cinesi, non è poi tanto diversa da quella di Hu Jintao, il Capo attuale di quel Paese...Avendone studiato la storia, posso affermare quanto sopra scritto. Senza poi contare il fatto che loro, (a sentire i dirigenti cinesi)si ritengono i migliori, la razza dominante: altro che gli ariani! E hanno pure i loro piani imperialistici che attueranno con la dovuta, proverbiale pazienza cinese...L'offensiva commerciale in atto, è una delle fasi di conquista, tanto per dovere di cronaca. Tristano99
      • Anonimo scrive:
        Re: La Cina? E l'Italia?
        - Scritto da: Tristano99
        Solo una precisazione: non "potrebbero facilmente
        accadere" ...e sai perché ?

        Perché è cosa già in atto da noi (e da tempo,per
        giunta) , seppure senza tanto clamore e quindi,
        odiosamente subdola ed ipocrita. La Cina, è oggi
        , in chiave "moderna" , quello che è sempre
        stata, anche millenni fa: la mentalità degli
        Imperatori Cinesi, non è poi tanto diversa da
        quella di Hu Jintao, il Capo attuale di quel
        Paese...Avendone studiato la storia, posso
        affermare quanto sopra scritto. Senza poi contare
        il fatto che loro, (a sentire i dirigenti
        cinesi)si ritengono i migliori, la razza
        dominante: altro che gli ariani! E hanno pure i
        loro piani imperialistici che attueranno con la
        dovuta, proverbiale pazienza cinese...L'offensiva
        commerciale in atto, è una delle fasi di
        conquista, tanto per dovere di cronaca.


        Tristano99Si, vabbè, ma pure noi però, con la telecom, che li schiacciamo sotto le presse per fare le pagina gialle....
      • Anonimo scrive:
        Re: La Cina? E l'Italia?
        ma chi ha scritto i libri su cui hai studiato uno della CIA? mi sembra che vedere la Cina per come lo dici tu fiaccia piu che altro comodo...
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