Elon Musk mostra il satellite AI1 per data center orbitale

Elon Musk mostra il satellite AI1 per data center orbitale

Elon Musk ha svelato il design del satellite AI1 per data center orbitale con chip AI di NVIDIA, raffreddamento a liquido e pannelli solari.
Elon Musk mostra il satellite AI1 per data center orbitale
Elon Musk ha svelato il design del satellite AI1 per data center orbitale con chip AI di NVIDIA, raffreddamento a liquido e pannelli solari.

Elon Musk ha svelato alcuni dettagli sul satellite AI1, prima versione dei data center orbitali che verranno realizzati nelle fabbriche Terafab e Gigasat. È meno complesso di un satellite della costellazione Starlink e basato su tecnologie esistenti. Come è noto, le incognite sono rappresentate dai costi per il lancio e dalla resistenza alle condizioni estreme dello spazio.

Primi dettagli sui data center orbitali

Nel video si vedono rack, simili a quelli presenti nei data center terrestri, installati sui due lati del satellite. Alle estremità superiore e inferiore c’è un sistema di raffreddamento a liquido (non è noto quale, ma sicuramente non è acqua) che occupa circa 110 mq. L’alimentazione viene fornita da due enormi pannelli solari che generano 150 kW (250 W/mq). Il satellite AI1 è alto 20 metri e lungo 70 metri.

La massima capacità di calcolo è 150 kW (quella media è 120 kW). Nei rack ci saranno inizialmente chip AI di NVIDIA. SpaceX realizzerà chip proprietari nella Terafab che verrà costruita ad Austin (Texas). Musk ha sottolineato che i satelliti AI useranno le tecnologie dei satelliti Starlink V3. Saranno più grandi, ma più semplici.

Gran parte di questa tecnologia è già stata sviluppata per i satelliti Starlink V3. Non riteniamo che questo sia un problema particolarmente difficile rispetto a ciò che già facciamo. Un satellite AI è essenzialmente composto da molte celle solari, un radiatore e alcuni collegamenti laser, ma non ci sono tutte le antenne super complesse che si trovano su un satellite Starlink.

I pannelli solari verranno realizzati da SpaceX nella Gigasat a Bastrop (Texas). È l’espansione della fabbrica in cui sono attualmente prodotti i terminali Starlink. L’obiettivo è avviare la produzione di massa entro il 2027. I satelliti AI verranno portati in orbita con i razzi Starship. I data center orbitali sono citati nella documentazione presentata alla SEC per la quotazione in Borsa.

Fonte: Bloomberg
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Pubblicato il
9 giu 2026
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