Elsacom, il nuovo MVNO italiano?

L'azienda di telecomunicazioni satellitari sarebbe vicina ad un accordo con l'operatore mobile TRE

Roma – Tra gli aspiranti operatori mobili virtuali in Italia, sembra pronta a piazzarsi in pole position Elsacom , società di telecomunicazioni satellitari del gruppo Finmeccanica, che starebbe trattando i termini tecnici della propria “presenza” nel mondo della telefonia mobile con TRE .

È quanto riporta il quotidiano laRepubblica , sottolineando come l’ Antitrust abbia mostrato di vedere con favore l’ingresso dell’azienda nel mondo della telefonia mobile “terrestre”: Elsacom non è infatti una parvenue in questo settore, avendo al suo attivo prodotti e servizi legati all’ offerta satellitare Globalstar . La trattativa con TRE è ovviamente mirata ad una partnership tecnologica per l’affitto della rete.

Il gestore del gruppo Hutchinson Wampoa è anche l’unico operatore mobile italiano a non aver chiuso la porta ad Elsacom: quest’ultima, con altre telco (Tele2, Trans World Communication Italia, Startel International e ReteItaly), si era rivolta all’Antitrust accusando proprio gli altri operatori – ossia TIM, Vodafone e Wind – della presunta violazione degli articoli 81 e 82 (intesa e abuso di posizione dominante) del Trattato Comunitario sull’accesso alle reti mobili. Una denuncia che ha dato il via ad un’ indagine – ancora in corso e che potrebbe concludersi tra meno di un mese – con cui il Garante della Concorrenza e del Mercato ha inteso verificare la consistenza delle accuse, e cioè se i tre abbiano realmente “posto in essere abusi di posizione dominante nel mercato dell’accesso alle infrastrutture di rete mobile e nei mercati della terminazione su singole reti mobili, nonché intese nel mercato dell’accesso, nel mercato dei servizi finali di comunicazione mobile e nelle offerte commerciali all’utenza business”. In parole povere, secondo Elsacom, i tre operatori si sarebbero rifiutati di noleggiare le proprie reti a prezzi equi e convenienti.

Riuscirà Elsacom a raggiungere un obiettivo che, oltretutto, è già perseguito da altre telco (come Tele2 e Fastweb , sempre più legata a Vodafone ), nonché da altre aziende attualmente estranee al mondo delle comunicazioni (come Coop , Conad , Auchan )?

La figura dell’operatore mobile virtuale non esiste ancora in Italia. Ma da tempo l’ Agcom dichiara di guardare con occhio vigile, insieme all’Antitrust, al mercato italiano con l’intenzione di favorirne l’introduzione. Un orientamento che, alcuni giorni fa, anche il ministro delle Comunicazioni ha mostrato di condividere .

Dario Bonacina

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  • Msdead scrive:
    Se continuano col DRM falliscono
    Le major, la RIAA e la MPAA non si rendono conto che il DRM sta causando una ribellione degli utenti.Andare avanti significa spendere ma non ricevere il dovuto denaro per continuare ad usare il DRM, Shapiro lo ha detto che gli utenti si stanno ribellando e che continuare così crea sempre più ribellione da parte degli utenti verso le organizzazioni.Cito una frase detta nel terzo capitolo della saga di XMEN: "Se si mette in gabbia la bestia, a volte la bestia si ribella!!"La RIAA e MPAA non hanno scelta, devono cambiare loro e convincersi che il DRM è ormai morto e che continuare porterà solo danno a loro e a chi ne vuole continuare l'uso.In ogni caso non sta a me dire a loro cosa fare...se vogliono fallire continuino pure ma noi utenti continueremo nella nostra ribellione e se non basta ciò faremo dell'altro.Chi è che ha detto che noi utenti non possiamo fermare il DRM?Io credo che lo stiamo fermando, anzi surclassando direi...loro mettono restrizioni severe, noi le respingiamo e loro spendono ma prima o poi, come l'articolo dice, saranno costrette ad una revisione delle loro strategie.Utenti continuiamo così!
  • Anonimo scrive:
    idea!
    canone sul diritto di autore con la bolletta della luce!
    • Ekleptical scrive:
      Re: idea!
      - Scritto da:
      canone sul diritto di autore con la bolletta
      della
      luce!Inapplicabile per un semplicissimo motivo: i profitti come si dividono poi?Chiunque può prendersi un programma musicale, magari di quelli che generano brani in automatico e dire "sono musicista" intascando il suo obolo!Serve sempre un compenso commisurato all'interesse che riscuote, l'unico parametro ogettivo, visto che la qualità varia molto coi gusti.Quindi un servizio ad abbonamento va bene, ma sempre con abbonamento volontario e registro interno su database dei brani ascoltati e quante volte, per poi distribuire i soldi agli artisti in funzione di questo.
      • Anonimo scrive:
        Re: idea!
        - Scritto da: Ekleptical

        - Scritto da:

        canone sul diritto di autore con la bolletta

        della

        luce!

        Inapplicabile per un semplicissimo motivo: i
        profitti come si dividono
        poi?scusa ma... sei serio????prima di tutto, ero ironico, seconda cosa, la gabella sui supporti vergini è esattamente la stessa cosa, ovvero chi compra supporti vergini non da' indicazioni sui suoi gusti musicali o su cosa inserirà nei supporti (potrebbe anche non scrivere nulla di protetto dal diritto di autore, eh)
        Quindi un servizio ad abbonamento va bene, ma
        sempre con abbonamento volontario e registro
        interno su database dei brani ascoltati e quante
        volte, per poi distribuire i soldi agli artisti
        in funzione di
        questo.massì, come il voto elettronico, no?Infatti funziona da Dio.
  • Garson Pollo scrive:
    Etichette indipendenti...
    Cosa sono? Sono il male come le major? (newbie)
  • Anonimo scrive:
    Bello! Una cosa da veri comunisti!
    Visto che non si danno pace del fatto che copiare NON è rubare, e che la gente semplicemente si scambia i contenuti alla faccia (di merda) loro, sperano di farci pagare "tutti un po'" per le loro schifezze!Immaginate che adesso invece che pagare il vostro conto al ristorante, vi costringessero a versare 100 la settimana per poter mangiare nei ristoranti che volete.... secondo voi la qualità del cibo aumenterebbe?Sono gli ultimi rantoli di questi poveracci. Uccidiamoli al più presto senza farli soffrire: asteniamoci dal comprare!
    • Tuanonna scrive:
      Re: Bello! Una cosa da veri comunisti!
      Copiare
      è< rubare. Se tu copi non compri, e di fatto derubi chi produce dei soldi che avrebbe se tu comprassi. Anche io scarico regolarmente materiale spesso coperto da copyright, per pigrizia e perché non ho soldi, ma da qui a sostenere che quello che faccio è legale ce ne passa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello! Una cosa da veri comunisti!
        mi spiace ma sbagli di brutto xchè copiarne non è assolutamente come rubare in quanto non è detto che tu compreresti tutto quello che scarichi. e se anche cosi fosse tu non sottrai nessun soldo a chi produce xchè il temine stesso indica il fatto che loro li avessere già in tasca cosa che in realtà cosi non è.e adesso facci una cortesia smetti di guardare la defilippi e ascoltare tiziano ferro e forse inizierai anche tu a capire come stanno le cose
        • Tuanonna scrive:
          Re: Bello! Una cosa da veri comunisti!
          "e adesso facci una cortesia smetti di guardare la defilippi e ascoltare tiziano ferro e forse inizierai anche tu a capire come stanno le cose"questa te la potevi risparmiare...ragiona un attimo, se tutti facessero come noi, mi spieghi chi pagherebbe i 50-100 milioni di budget per fare un buon film? con la musica è un altro discorso, visto che le band potrebbero comunque sostenersi con tour e concerti. il fatto è che finchè non si trova un modo alternativo per finanziare la creazione di contenuti, scaricare rimane un furto. la flat a me non pare una cattiva idea
  • Anonimo scrive:
    Cos'ha di male l'idea della flat?
    Lamentarsi della flat è come lamentarsi della tv via cavo o via satellite. Se ci fossero offerte flat a prezzi decenti non vedo perchè alla fine non converrebbero...Preferirei pagare 5-10 euro al mese e avere accesso a tutta la musica che voglio piuttosto che pagare lo stesso prezzo per un singolo album che dopo 5-6 volte che lo ascolto mi stufo e non ne posso già più.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'ha di male l'idea della flat?
      giusto, però, in aggiunta, se ascolto sempre quei 5 o 6 artisti, vorrei comprarmeli anche, per avere in mano qualcosa di tangibile, non si è sempre connessi ovunque, o non si vuole esserlo..la flat presuppone a monte : abbonamento telefonico/cellulare, abbonamento internet, pc.. quando con un cd e un lettore portatile a batterie solari ricaricabili te ne vai in capo al mondo.. per me, ci sta anche una ritoccata nel costo dei cd originali
      • ilgorgo scrive:
        Re: Cos'ha di male l'idea della flat?
        - Scritto da:
        giusto, però, in aggiunta, se ascolto sempre quei
        5 o 6 artisti, vorrei comprarmeli anche, per
        avere in mano qualcosa di tangibile, non si è
        sempre connessi ovunque, o non si vuole
        esserlo..la flat presuppone a monte : abbonamento
        telefonico/cellulare, abbonamento internet, pc..
        quando con un cd e un lettore portatile a
        batterie solari ricaricabili te ne vai in capo al
        mondo.. Quoto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'ha di male l'idea della flat?
      - Scritto da:
      che pagare lo stesso prezzo per un singolo album
      che dopo 5-6 volte che lo ascolto mi stufo e non
      ne posso già più.Se ascolti certe schifezze che ci vogliono vendere ora, solo perchè le presentano cinque scimmiette ammaestrate o dei bei pezzi di gn..., per forza! La buona musica, invece, dopo 20 anni o anche dopo 250, la continui ad ascoltare!! Allora bisognerebbe pagare per 40 anni per ascoltare ad es. i Beatles?? Non mi sembra una gran idea.Poi leggi anche il post precedente...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'ha di male l'idea della flat?
        Che tristezza sentire sempre dire che oggi fa tutto schifo mentre una volta era tutta una figata!!!!A me piace ascoltare musica di una volta e musica di oggi, musica da discoteca e musica classica, rock nei locali giusti e musica pop nei baretti mentre mi faccio uno spritz... e spesso i cantanti, anche se il testo lascia il tempo che trova, sono proprio bravi!Uno decide di comportarsi con i soldi che ha a disposizione e la musica non fa parte della categoria BENI INDISPENSABILI DA POSSEDERE!
        • Anonimo scrive:
          Re: Cos'ha di male l'idea della flat?
          - Scritto da:
          Che tristezza sentire sempre dire che oggi fa
          tutto schifo mentre una volta era tutta una
          figata!!!!Bisogna pure essere realisti, però. Oggi moltissime cose sono meglio di come fossero ieri ma la musica proprio no... la musica è VERAMENTE finita anni fa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cos'ha di male l'idea della flat?
            Un pò meno saccenza e un bel "SECONDO ME" davanti al tuo giudizio e sarebbe stato un post degno di nota.Secondo me, invece, non tutta la musica di oggi fa schifo e poi, soprattutto, ognuno sceglie ciò che più gli piace.
  • Anonimo scrive:
    la proposta di Emusic non è male...
    Resta da vedere che catalogo è , quanti artisti ti piacciono ,la qualità dell'audio, cmq sia è già un passo in avanti !
  • HIFI scrive:
    E quando faranno una legge...
    ...che ci obbligherà a comprare, o comunque a pagare i film o la musica anche se non hai intenzione di ascolatarla? (Vedi anche: Abbonamenti RAI et similia).
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: E quando faranno una legge...
      - Scritto da: HIFI
      ...che ci obbligherà a comprare, o comunque a
      pagare i film o la musica anche se non hai
      intenzione di ascolatarla? (Vedi anche:
      Abbonamenti RAI et
      similia).Veramente la legge c'e' gia'.Si chiama Equo Compenso. http://punto-informatico.it/cerca.asp?s=equo+compenso&B=CERCA&t=4Ovvero io compro un masterizzatore per le copie di backup del mio lavoro, e compro dei Dvd e Cd vuoti per tenere memoria delle mie cose, e pago la SIAE ovvero Morricone, Baglioni, Morandi e gli altri.Per quanto ci penso e ripenso non trovo un nesso, non ce la faccio proprio. E' come se mettessero una tassa sui pneumatici per il consumo delle strade, che va all ANAS anche se io ci faccio solo sterrati. O se non uso l'auto. Una demenza in puro stile italiota (anche se ahime' non c'e' solo in Italia...) Pago di diritti d'autore su supporti VUOTI, penso che piu' di una tassa sul VUOTO non possono inventarsi. una volta si diceva "tasseranno anche l'aria". Sono andati ben oltre, si tassa l'intenzione. Stile PreCrime :DAnzi, si paga un crimine non ancora commesso, e che magari non commetto. Come se ogni volta che compri un coltello ti facessero fare due giorni di galera perche' chissa, magari un giorno, ci accoltellerai qualcuno. :D :D :D e poi dicono che uno si butta a comprarli su internet in germania. Pare che li costino molto meno ;) dicono. ;) LucaS-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 gennaio 2007 01.24-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: E quando faranno una legge...
        - Scritto da: lucaschiavoni
        E' come se mettessero
        una tassa sui pneumatici per il consumo delle
        strade, che va all ANAS anche se io ci faccio
        solo sterrati. O se non uso l'auto.Questa avrebbe senso: la tua auto come ci è arrivata sullo sterrato? Il tuo meccanico è anche lui sullo sterrato? Il benzinaio? I pneumatici che monti sono stati trasportati fino al negozio solo su treno? Ma soprattutto, l'ANAS ha tra i suoi fini quello di mantenere strade dignitose per tutti o di aumentare gli utili dei suoi azionisti?Perché le tasse mi stanno bene, servono (dovrebbero servire...) alla gestione del bene comune. Ma lo "Equo compenso" sui CD non è una "tassa", perché è riscossa con risorse pubbliche a vantaggio di un ente privato che ha come fine l'incremento degli utili dei propri azionisti, in cambio della tranquillità di non rischiare gravi punizioni. Il termine giusto è "pizzo", legalizzato ma sempre "pizzo".
        e poi dicono che uno si butta a comprarli su
        internet in germania. Pare che li costino molto
        meno ;) dicono. ;)Lussemburgo. Attento a non confonderti ;-).Ma soprattutto è perfettamente lecito, perché all'interno della UE e quindi è normale libera circolazione di mezzi, tanto che se li ordini dall'Italia ti applicano l'IVA italiana del 20% e non quella lussemburghese o tedesca del 15%.Ovvero le "tasse" le paghi tutte, eviti solo i "pizzi".
      • Anonimo scrive:
        Re: E quando faranno una legge...
        La soluzione al balzello dell'equo compenso ce la offre internet stesso! Sono due anni che personalmente non compro più un cd/dvd vergine nei negozi: gli ordini si fanno online raccogliendo gli ordinativi anche dagli amici :)Arriviamo ad ordinare anche 1000-1500 pezzi per volta e su un sito tedesco arriviamo a risparmiare fino al 65% di quello che spenderemmo se comprassimo in negozi italiani (rotfl)La merce arriva direttamente a casa, imballata in scatoloni tramite corriere! Più semplice di cosi.....
        • Anonimo scrive:
          Re: E quando faranno una legge...
          - Scritto da:
          La soluzione al balzello dell'equo compenso ce la
          offre internet stesso! Sono due anni che
          personalmente non compro più un cd/dvd vergine
          nei negozi: gli ordini si fanno online
          raccogliendo gli ordinativi anche dagli amici
          :)
          Arriviamo ad ordinare anche 1000-1500 pezzi per
          volta e su un sito tedesco arriviamo a
          risparmiare fino al 65% di quello che spenderemmo
          se comprassimo in negozi italiani
          (rotfl)
          La merce arriva direttamente a casa, imballata in
          scatoloni tramite corriere! Più semplice di
          cosi.....germania e lussemburgo, ovunque ma non italia ! un altra cosa : la siae non e' un ente privato, critiche si ma non disinformiamo
  • Anonimo scrive:
    Bella l'idea della flat
    In senso ironico ovviamente: la trovo un'idea veramente folle.In pratica finchè paghi ascolti,quando smetti di pagare ti trovi ad avere speso centinaia di euro in aria fritta: non ti rimane nulla.Grazie,ma non mi interessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella l'idea della flat
      - Scritto da:
      In senso ironico ovviamente: la trovo un'idea
      veramente
      folle.
      In pratica finchè paghi ascolti,quando smetti di
      pagare ti trovi ad avere speso centinaia di euro
      in aria fritta: non ti rimane
      nulla.
      Grazie,ma non mi interessa.Figurati quanti interessa a me.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella l'idea della flat
      Concordo, una follia.Eppure di queste scemenze ne girano parecchie. sul P2P molti purtroppo lo sostengono.Molto bello che finalmente la genete sta cominciandoa cpiare cosa e' Apple veramente: vedrete che il formato non lo aprira' mai, accetto scommesse. E non perche non lo vogliano le major, ma perche' non conviene a lei, che cosi' ha imposto l'iPod.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella l'idea della flat
      - Scritto da:
      In senso ironico ovviamente: la trovo un'idea
      veramente
      folle.
      In pratica finchè paghi ascolti,quando smetti di
      pagare ti trovi ad avere speso centinaia di euro
      in aria fritta: non ti rimane nulla.Hanno trovato come far pagare la radio insomma.Poi faranno come con Sky dove per 30 euro al mese hai il privilegio di vedere un sacco di pubblicità oltre al palinsesto trito e ritrito.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Bella l'idea della flat
        - Scritto da:
        Hanno trovato come far pagare la radio insomma.

        Poi faranno come con Sky dove per 30 euro al mese
        hai il privilegio di vedere un sacco di
        pubblicità oltre al palinsesto trito e
        ritrito.C'entra un tubo di nulla con le radio ed i palinsesti! Concetti del secolo scorso di un vetusto mondo broadcast.Nessuna radio: la playlist me la faccio io, scegliendo io che brani ascoltare. E sì, io sono disposto a pagare per questo! Del resto la radio non l'ascolto letteralmente MAI, zero secondi al giorno! Trasmettono solo musica orripilante.
        • gerry scrive:
          Re: Bella l'idea della flat
          - Scritto da: Ekleptical
          C'entra un tubo di nulla con le radio ed i
          palinsesti! Concetti del secolo scorso di un
          vetusto mondo
          broadcast.
          Nessuna radio: la playlist me la faccio io,
          scegliendo io che brani ascoltare. Non è malaccio come idea, ma ho dei dubbi sul catalogo. Se non hanno gli artisti che mi interessano come funziona?Credo che l'ideale sarebbe proporre una specie di HD on-line dove puoi avere il catalogo più eventualmente media che puoi caricare in autonomia.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Bella l'idea della flat
      Già, peggio della vendita per copia (una copia non ha nessun valore, dato che si tratta di se medesima).
      • Anonimo scrive:
        Re: Bella l'idea della flat
        - Scritto da: nattu_panno_dam
        Già, peggio della vendita per copia (una copia
        non ha nessun valore, dato che si tratta di se
        medesima).Si' e' vero nemmeno il denaro ha volore quando stampano banconote sono solo materiali stampati, copie di un originale e' vero 100 euro non hanno alcun valore!
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Bella l'idea della flat
          - Scritto da:

          Si' e' vero nemmeno il denaro ha volore quando
          stampano banconote sono solo materiali stampati,
          copie di un originale e' vero 100 euro non hanno
          alcun
          valore!Ottimo esempio che non centra una mazza. E dato che non hai niente di sensato da dire, leggiti qualcosa sul signoraggio, tanto per restare in OT.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella l'idea della flat
      - Scritto da: Ekleptical
      Dipende dai gusti. Sono l'autore del topic.Dipende anche dagli usi: con un sistema flat(come inteso nella notizia),sei per forza legato ad un pc,ergo la musica non la puoi passare su altri dispositivi(portatili,ad esempio),non la puoi mettere su cd per ascoltarla nell'autoradio,non la puoi mettere su cd per ascoltartela nello stereo della casa al mare/dall'amico eccetera.Poi,per quanto mi riguarda,se è un mp3 può andare al macero a priori :)Sono uno dei pochissimi che ascolta sacd e dvd audio,quando è possibile.Tornando sulla notizia: di certo non ho nessuna intenzione di sborsare cifre sicuramente non basse(se verranno varati servizi flat,dubito che li faranno pagare poco)per avere molto meno di quello che ho adesso(l'affitto della musica proprio non mi interessa).
  • Anonimo scrive:
    Un consesso di MAGNA-MAGNA
    Si riuniscono una o più volte l' hanno per concordare strategie su come tosare al meglio il popolo delle pecore dei consumatori.Per questi rampanti saltellanti i consumatori non sono altro che pecore da tosare.LASCIAMO SUGLI SCAFFALI I PRODOTTI DI QUESTI PARASSITI PIDOCCHIOSI.
    • scorpioprise scrive:
      Re: Un consesso di MAGNA-MAGNA

      LASCIAMO SUGLI SCAFFALI I PRODOTTI DI QUESTI
      PARASSITIe compriamo all'estero (-.-)Perchè non riusciamo ad essere all'avanguardia, con una nuova politica? Magari con un nuovo diritto d'autore? No, andiamo a rafforzare, ribadendolo, il vecchio./me triste per l'amara verità. bisogna comprare e guardare all'estero per vivere in italia....... solita italietta ... da notare la "i" strettamente minuscola ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un consesso di MAGNA-MAGNA
      - Scritto da:
      Si riuniscono una o più volte l' hanno per
      concordare strategie su come tosare al meglio il
      popolo delle pecore dei
      consumatori.
      Per questi rampanti saltellanti i consumatori non
      sono altro che pecore da
      tosare.

      LASCIAMO SUGLI SCAFFALI I PRODOTTI DI QUESTI
      PARASSITI
      PIDOCCHIOSI.già!ci sono tanti artisti che rilasciano sotto licenza Common Creative che meritano veramente di essere scoperti.Basta avere curisità e un po' di pazienza.Abbozzatela di far decidere a MTv o chicchesia la musica che deve piacervi oppure no! sceglietevela da soli!E a SIAE et similia date il meno possibile! no flat, meno cd (almeno comprateli all'estero dove la percentuale di iniquo-compenso è minore), meno masterizzatori, meno scanners. Il boicottaggio è anche riduzione di consumi.
    • ishitawa scrive:
      Re: Un consesso di MAGNA-MAGNA
      beh, spero che sia vero che qualcosa inizia a muoversisolo se noi consumatori NON consumiamo, guardiamo ad altri modelli, che li convinceremo a afare marcia indietroe (sembra) che la gente inizi a capire: se copio sono trattato come uno spacciatore, se acquisto però non posso copiarmelo, non posso sentirlo nell'autoradio, e fra un anno quando cambierò PC?mavvaaaa...
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