Facebook e la carta dei regali

Legata alla nuova piattaforma Gift Shop, la carta regalo prepagata annunciata dal sito in blu permetterà agli utenti di trasformare un buono in prodotti fisici di numerosi negozi negli States

Roma – Dalla prima versione in beta del nuovo Gift Shop , Facebook ha fiutato le succulente opportunità di business dello shopping online. Il social network di Menlo Park ha ora annunciato l’avvento di una tessera regalo ricaricabile , che permetterà agli utenti statunitensi – mistero sull’eventuale lancio in altri paesi del mondo – di trasformare i propri buoni social nei più svariati regali fisici.

Da Sephora a Olive Garden, la distribuzione commerciale a stelle e strisce ha stipulato accordi con la piattaforma di Mark Zuckerberg, dando ai clienti la possibilità di acquistare prodotti con il taglio – da 8 a 100 dollari – selezionato dagli amici in blu . Al primo regalo ricevuto, i profili social dovranno controllare il proprio account di posta elettronica per visualizzare i dettagli della nuova gift card .

Con gli estremi della carta ricaricabile, gli utenti potranno controllare il proprio saldo disponibile come in un qualsiasi conto postale o bancario. Eventuali regali futuri saranno caricati ancora sulla gift card , con buoni da spendere in una serie di punti vendita destinata – almeno nei piani di Facebook – ad aumentare.

“Credo che Gifts potrà rappresentare una grande opportunità di profitto nel lungo termine”, ha dichiarato il CEO Mark Zuckerberg. ( M.V. )

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  • Sandro kensan scrive:
    Se esistesse la diffamazione...
    Certo che permettersi di diffamare un governo senza alcuna prova con lo strascico dei giornali collegati al governo a comunque a questo sistema che si permettono di dire:«scagliata da Pechino per controllare la copertura mediatica fin qui garantita alle tematiche politico-finanziarie in terra asiatica.»e le prove?Non era il caso, per non incorrere in una diffamazione, dire che è l'opinione di una tale agenzia americana seccamante smentita dall'ambasciata cinese?«Sarebbero gli stessi "motivi di stato" che hanno guidato il recente attacco informatico ai sistemi del New York Times»e le prove?Non era meglio dire che secondo il governo americano ci sono motivi di Stato mentre secondo il governo cinese è da irresponsabili fare una simile affermazione?«Secondo le ultime indiscrezioni, l'offensiva asiatica avrebbe coinvolto anche Bloomberg»e le prove?Non era meglio dire che dei cracker con IP asiatico hanno compito Bloomberg?L'equilibrio tra le parti in lotta come gli USA e la Cina suggerirebbe un equilibrio del giornalista. Però se si tratta di guerra allora debbo convenire che la prima vittima è la verità e probabilmente è già morta se non in fin di vita.
    • Leguleio scrive:
      Re: Se esistesse la diffamazione...
      - Scritto da: Sandro kensan
      Certo che permettersi di diffamare un governo
      senza alcuna prova con lo strascico dei giornali
      collegati al governo a comunque a questo sistema
      che si permettono di
      dire:Francamente, credo che queste accuse facciano il solletico a una nazione grande e orgogliosa della propria civiltà come la Cina. :-)Le vere campagne diffamatorie, con colpi sotto la cintura, sono di ben altro tenore, anche se raramente provengono da fonti governative Usa. Eccone una:http://attivissimo.blogspot.dk/2012/11/preservativi-usati-cinesi-negli.htmlEd eccone un'altra:http://attivissimo.blogspot.dk/2008/04/antibufala-attenzione-ai-negozi-dei.html
      L'equilibrio tra le parti in lotta come gli USA e
      la Cina suggerirebbe un equilibrio del
      giornalista. Però se si tratta di guerra allora
      debbo convenire che la prima vittima è la verità
      e probabilmente è già morta se non in fin di
      vita.C'è una guerra strisciante fra Usa+Europa da una parte e Cina, e i giornali si accodano, a volte inconsapevolmente, a volte per malinteso patriottismo ("se lo Stato ritiene la Cina un Paese infido e non amico, in quanto italiano lo devo pensare pure io"). Ecco uno degli episodi che la rivelano (ma chissà quanti ce ne sono che i rispettivi governi hanno tenuto segreti, per ovvie ragioni di opportunità):http://www.historycommons.org/timeline.jsp?us_military_specific_cases_and_issues=us_military_tmln_spy_plane_crash_in_china&timeline=us_military_tmln
  • nobile scrive:
    Crumiro
    Crumiro ha ragione, percio' non stupiamoci!
  • tucumcari scrive:
    bah..
    Onestamente non do tanto credito a questa news...Mi spiego se vado a vedere i log di un qualunque server trovo migliaia di tentativi di attacco (al netbios, al web alla porta ssh ecc. ecc. ecc..)Ovviamente essendo i cinesi tanti c'è una quantità assolutamente rilevante di IP cinesi sul log...Ovviamente se da amministratore "approssimativo" hai ignorato una o più vulnerabilità del tuo sistema presto o tardi ne paghi le conseguenze...E altrettanto ovviamente (considerando pure botnet e tutto il resto) dato che c'è una grande quantità di IP cinesi non è poi così strano che magari l'attacco "di sucXXXXX" è più che possibile (certo non matematico) che sia un attacco "cinese".Fossi in quelle condizioni sarei piuttosto inc...ato! Ovviamente (magari anche con me stesso se fossi onesto)... ma da qui a dedurre un attacco deliberato del governo cinese ce ne corre!è un semplice fatto di probabilità/possibilità... statistico insomma!E N.B. il governo cinese non mi è affatto simpatico anzi! ... ma insomma un minimo di realismo nell'analisi di un "incidente di sicurezza" consiglia anche un minimo di prudenza!Troppo comodo coprire le proprie responsabilità dietro al "cinese cattivo"
    • crumiro scrive:
      Re: bah..
      Il punto è un altro: cerca con Google (per farla semplice) dei proxy e conta quanti proxy aperti cinesi (sock 4 e 5 in molti casi) ci sono.E guarda velocità e latenza.Ora: indovina come mai ci sono così tanti cracckeroni cinesi? Perché non sono cinesi ma fa comodo che sia così...
      • tucumcari scrive:
        Re: bah..
        - Scritto da: crumiro
        Il punto è un altro: cerca con Google (per farla
        semplice) dei proxy e conta quanti proxy aperti
        cinesi (sock 4 e 5 in molti casi) ci
        sono.
        E guarda velocità e latenza.

        Ora: indovina come mai ci sono così tanti
        cracckeroni cinesi? Perché non sono cinesi ma fa
        comodo che sia
        così...Questa è una ulteriore questione (realissima per carità!) che rafforza ancora più il mio discorso...Tra i "cracckeroni cinesi" come li chiami tu ci sono tutti (nessuno escluso) i gestori della mafia russa e ukraina degli spammers e delle bootnet il fatto che i proxy (presso vari hoster cinesi indiani ecc..) non fa di loro "il governo cinese" appunto!
    • panda rossa scrive:
      Re: bah..
      - Scritto da: tucumcari
      Onestamente non do tanto credito a questa news...
      Mi spiego se vado a vedere i log di un qualunque
      server trovo migliaia di tentativi di attacco (al
      netbios, al web alla porta ssh ecc. ecc.
      ecc..)No, non di qualunque server.Se vai su un server windows, i log non dicono proprio niente: vengono accuratamente ripuliti da ogni traccia dal cinese che e' appena entrato.
      • tucumcari scrive:
        Re: bah..
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: tucumcari

        Onestamente non do tanto credito a questa
        news...

        Mi spiego se vado a vedere i log di un
        qualunque

        server trovo migliaia di tentativi di
        attacco
        (al

        netbios, al web alla porta ssh ecc. ecc.

        ecc..)

        No, non di qualunque server.
        Se vai su un server windows, i log non dicono
        proprio niente: vengono accuratamente ripuliti da
        ogni traccia dal cinese che e' appena
        entrato.Vabbe ma windows lo vogliamo proprio prendere in considerazione?è come sparare sulla crocerossa....fammi capire secondo te a parte gli aspiranti suicidi c'è una così larga diffusione di server windoze su Internet?È inutile girare il coltello nella piaga... tanto non è che in questo caso il "medico impietoso" salva il paziente... il paziente è destinato alla stessa miserrima fine che farebbe col "medico pietoso" quando la setticemia è inarrestabile è solo accanimento terapeutico!Un pò di umanità P.R. che diamine! ;)
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