Facebook Home, il social si incunea in Android

Presentata l'attesa famiglia di applicazioni per l'OS di Mountain View. Dal prossimo 12 aprile, preinstallata sul modello First di HTC. Non si tratta di un nuovo OS, ma di un'app capace di permeare Android

Roma – Al quartier generale di Menlo Park, un raggiante Mark Zuckerberg per l’attesa presentazione di Facebook Home , la nuova famiglia di applicazioni per dispositivi basati su Android. Con il modello First – smartphone LTE a basso costo, circa 100 dollari, prodotto dal gigante taiwanese HTC – la nuova casa mobile del social network californiano arriverà preinstallata dal prossimo 12 aprile . Mentre tutti gli altri utenti potranno scaricarla sotto forma di applicazione dal Play Store di BigG, in attesa di nuove partnership .

Dichiarazioni al miele da parte della stessa azienda di Mountain View, pronta a sottolineare la bontà della scelta ricaduta su Android, sistema definito “più aperto e flessibile”. Una piccola polemica con Apple, dal momento che gli stessi vertici di Facebook hanno annunciato che, almeno per ora, la versione Home non sarà disponibile per gli utenti basati su iOS . Eppure, Zuckerberg in persona non ha nascosto l’ obiettivo finale : portare la nuova casa in blu a tutti gli utenti su tutti i dispositivi.

Dal modello S III della linea Galaxy alle versioni One, One X e One X+ di HTC, Facebook Home è la nuova scommessa della piattaforma californiana per la tanto discussa realizzazione di un vero e proprio facebook-fonino . A questo punto, meglio chiarire subito un potenziale equivoco: la famiglia di app Home non rappresenta un autentico sistema operativo, certamente un’espansione decisa del concetto di applicazione . Ma, al contrario di quanto anticipato nello scorso marzo, non si tratta nemmeno di un fork dell’OS di Google.

Nello specifico , Facebook Home è come un cuore social per le esperienze connesse in mobilità, uno screensaver – come spiegato da alcuni osservatori del settore – che all’improvviso permette agli utenti di interagire con gli amici senza le fastidiose operazioni di apertura e login dell’applicazione. Le notifiche nel flusso, cosiddetto news feed , appariranno singolarmente su tutto lo schermo del telefonino, in modo da massimizzare l’attenzione dell’utente su quella specifica tipologia di contenuto.

È chiaro che a Zuckerberg e soci interessa aumentare a dismisura il volume di tempo trascorso in mobilità sulla piattaforma in blu, per questioni anche – soprattutto? – legate ai guadagni in ambito pubblicitario. Lo stesso CEO ha però assicurato che, almeno inizialmente, nessuna inserzione social apparirà nella nuova Home su Android. Quelle successive verranno invece implementate all’interno dei cover feed , ovvero le notifiche a tutto schermo che rappresentano il nucleo di fuoco del nuovo progetto.

cover feed

Altra caratteristica fondamentale, il nuovo client di messaggistica istantanea Chat Heads , descritto da alcuni critici come una sorta di iMessage potenziato. Gli utenti Android potranno visualizzare delle piccole sfere in movimento, con le foto profilo all’interno per ricordarsi del destinatario/i della conversazione in tempo reale. Facebook spera così di trasformarsi nel Whatsapp degli ecosistemi social. Zuckerberg ha dunque annunciato aggiornamenti a cadenza mensile per la fornitura costante di migliorie grafiche e di servizio .

chat heads

Al di là delle stoccate di Google alla Mela e delle prime polemiche sulla privacy – Facebook ha assicurato che le posizioni geolocalizzate degli utenti non verranno tracciate – la nuova casa su Android sembra aver convinto almeno gli analisti di Wall Street. Il valore azionario dell’azienda in blu è infatti salito del 3 per cento dopo la conferenza stampa di Menlo Park. Per la redazione di Wired , Home non è carne e non è pesce, un’applicazione potenziata con cui il genio di Zuckerberg è riuscito ad ingannare tutti con un facebook-fonino che non c’è.

Mauro Vecchio

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  • dendra75 scrive:
    ottimizzare il codice
    Se non si potrà aumentare ulteriormente la potenza delle CPU, allora bisognerà lavorare sulla qualità del codice(che ormai da tempo fa schifo), e creare (finalmente) sistemi operativi e software capaci di utilizzare in pieno le risorse disponibili."Nell'anno 1969 e' bastata la potenza di due Commodore-64 per lanciare con sucXXXXX una nave spaziale sulla Luna." ecc. di solito la frase continua con un riferimento alla potenza necessaria per far girare Windows, ma credo che tutti i sistemi operativi ormai siano diventati troppo esosi di risorse. Si fa affidamento sulla potenza dell'hardware, e così non ci si cura di ottimizzare il codice.
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: ottimizzare il codice


      "Nell'anno 1969 e' bastata la potenza di due
      Commodore-64 per lanciare con sucXXXXX una nave
      spaziale sulla Luna." ecc.

      Aggiungo il "codice per andare sulla luna" ed il simulatore per chi se lo fosse perso:http://www.ibiblio.org/apollo/Se poi uno vuole le app gratuite scordatevi che ci sia qualcuno che ve le scrive in assembler però, eh..
  • Francesco scrive:
    L'uovo di Colombo
    Ma.... ottimizzare il software no? Troppo difficile?Salvo naturalmente che non si debba risolvere le equazioni newtoniane di enne sistemi oppure fare simulazioni di esplosioni termonucleari a tre stadi.
  • Funz scrive:
    E' ora di passare al MultiVAC
    Se non c'è più spazio per ridurre i transistor, è ora di passare all'iperspaziohttps://en.wikipedia.org/wiki/The_Last_Question:D
  • Priamo scrive:
    Giro, giro tondo...
    I produttori di cpu stanno spremendo il possibile dal silicio e dalle tasche dei clienti.Un po' come le automobili a benzina/diesel, che i costruttori ti vendono con elettronica costosa e fragile per "ottimizzare" le prestazioni e ridurre il consumo, addobbi in pelle umana, ruote in super-lega e quant'altro, per nasconderti che il supersofisticato motore a scoppio in alluminio ha un rendimento del 15% e per ogni euro di carburante, butti 85 centesimi in calore (ma sei un pollo felice: hai una BMV!).Per le cpu/gpu è più o meno lo stesso, con la differenza che i costruttori lucrano anche sul sitema di raffreddamento, super-mega-ultra sofisticato, ad acqua pe(n)sante e ricircolo protonico...Quando i due limoni (silicio e clienti) saranno spremuti completamente, l'industria passerà ad un altra tecnologia, per esempio ottica, facendo pagare il più possibile delle cpu artatamente sottopotenziate, così da ri-lucrare anche sugli inevitabili "miglioramenti" successivi...Altro che Moore!
    • tucumcari scrive:
      Re: Giro, giro tondo...
      - Scritto da: Priamo
      I produttori di cpu stanno spremendo il possibile
      dal silicio e dalle tasche dei
      clienti.
      Un po' come le automobili a benzina/diesel, che i
      costruttori ti vendono con elettronica costosa e
      fragile per "ottimizzare" le prestazioni e
      ridurre il consumo, addobbi in pelle umana, ruote
      in super-lega e quant'altro, per nasconderti che
      il supersofisticato motore a scoppio in alluminio
      ha un rendimento del 15% e per ogni euro di
      carburante, butti 85 centesimi in calore (ma sei
      un pollo felice: hai una
      BMV!).
      Per le cpu/gpu è più o meno lo stesso, con la
      differenza che i costruttori lucrano anche sul
      sitema di raffreddamento, super-mega-ultra
      sofisticato, ad acqua pe(n)sante e ricircolo
      protonico...
      Quando i due limoni (silicio e clienti) saranno
      spremuti completamente, l'industria passerà ad un
      altra tecnologia, per esempio ottica, facendo
      pagare il più possibile delle cpu artatamente
      sottopotenziate, così da ri-lucrare anche sugli
      inevitabili "miglioramenti"
      successivi...
      Altro che Moore!Forse un tantino esagerato ma.... in sostanza non si può dire che tu abbia tutti i torti...
  • MacGeek scrive:
    So Long, and Thanks For All the Fish
    È stato bello finché è durato.
    • tucumcari scrive:
      Re: So Long, and Thanks For All the Fish
      - Scritto da: MacGeek
      È stato bello finché è durato.voi il pesce lo avete mangiato per poco!Siete passati dalla aragosta della architettura POWER alle aringhe x86!C'è chi può continuare a scegliere tra aragosta e aringhe! ;)
      • MacGeek scrive:
        Re: So Long, and Thanks For All the Fish
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: MacGeek

        È stato bello finché è durato.
        voi il pesce lo avete mangiato per poco!
        Siete passati dalla aragosta della architettura
        POWER alle aringhe
        x86!
        C'è chi può continuare a scegliere tra aragosta e
        aringhe! ;)Sì l'architettura degli x86 fa schifo, ma i proXXXXXri erano più veloci e consumavano meno.I Mac comunque non hanno mai avuto i proXXXXXri POWER veri e propri, ma solo i PowerPC nettamente meno potenti (e costosi) dei loro fratelli maggiori.
        • tucumcari scrive:
          Re: So Long, and Thanks For All the Fish
          - Scritto da: MacGeek
          - Scritto da: tucumcari

          - Scritto da: MacGeek


          È stato bello finché è durato.

          voi il pesce lo avete mangiato per poco!

          Siete passati dalla aragosta della
          architettura

          POWER alle aringhe

          x86!

          C'è chi può continuare a scegliere tra
          aragosta
          e

          aringhe! ;)

          Sì l'architettura degli x86 fa schifo, ma i
          proXXXXXri erano più veloci e consumavano
          meno.già erano acerbi! ;)
        • Denis Brandolini scrive:
          Re: So Long, and Thanks For All the Fish
          Oddio, ancora qualcuno nella futile partigiana polemica x86 vs. PPC? Siete fuori tempo massimo, la complessità dei uP è ben oltre.Guardate alla luna, non al dito. Sicuramente la continua evoluzione delle architetture, anche a costo di problematiche perdite di compatibilità, potranno portare avanti il progresso delle prestazioni. Il punto è però che su questo fronte il guadagno sarà alla meglio lineare, mentre il miglioramento della tecnologia dei semiconduttori - anzitutto la minaturizzazione - consentivano guadagno geometrico. La "legge" di Moore quest'ultimo aspetto trattava, ma stiamo arrivando ai limiti fisici. Si potrà avere una nuova crescita basandosi su altri materiali o proprio l'approccio? Può darsi, ma in quanto tempo e a che costi non sappiamo dirlo, checché raccontino i soliti fantasiosi complottisti.
          • tucumcari scrive:
            Re: So Long, and Thanks For All the Fish
            - Scritto da: Denis Brandolini
            Oddio, ancora qualcuno nella futile partigiana
            polemica x86 vs. PPC? Siete fuori tempo massimo,
            la complessità dei uP è ben
            oltre.

            Guardate alla luna, non al dito. Sicuramente la
            continua evoluzione delle architetture, anche a
            costo di problematiche perdite di compatibilità,
            potranno portare avanti il progresso delle
            prestazioni. Il punto è però che su questo fronte
            il guadagno sarà alla meglio lineare, mentre il
            miglioramento della tecnologia dei semiconduttori
            - anzitutto la minaturizzazione - consentivano
            guadagno geometrico. La "legge" di Moore
            quest'ultimo aspetto trattava, ma stiamo
            arrivando ai limiti fisici.


            Si potrà avere una nuova crescita basandosi su
            altri materiali o proprio l'approccio? Può darsi,
            ma in quanto tempo e a che costi non sappiamo
            dirlo, checché raccontino i soliti fantasiosi
            complottisti.Ma quale PPC?io facevo il confronto (anche questo ancora più annoso) tra CISC e RISC che data la minore necessità di "pompare a dismisura" il numero di transistors hanno di fatto (anche le architetture vecchissime come MIPS) il grosso vantaggio di costare 2 lire e consumare una cicca!Poi certo il limite dimensionale (fisico) dei transistor non dipende certo dalla architettura... ma se ne impieghi molti di meno hai più margine prima di arrivare "alla frutta"....
      • MacGeek scrive:
        Re: So Long, and Thanks For All the Fish
        [duplicato]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 aprile 2013 10.25-----------------------------------------------------------
  • GMC scrive:
    Da che pulpito
    E' interessante che AMD, che non ha più fabbriche proprie, pontifichi su tecnologie nelle quali è in ritardo sugli altri. Leggetevi i commenti all'articolo su http://www.zdnet.com/amd-sees-the-era-of-moores-law-coming-to-a-close-7000013413/ . Comedicono anche su PCworld sta storia esce un paio di volte all'anno. Prima o poi ci azzeccano.
  • qualcuno scrive:
    Forse é vero
    Qualche anno fa un nuovo macchinario per la litografia se lo ripagavano in sei mesi.Ora ho il sospetto che a cause della crisi il prezzo dei proXXXXXri é diminuito piú dell'aumento di produttivitá dei nuovi macchinari.
    • Basta Basta pirateria scrive:
      Re: Forse é vero
      Ad un certo punto ci si trova a fare i conti con le leggi della fisica. E con questa non si puo' patteggiare o ingannare.C'e' un limite alla dimensione minima di un transistor con l'attuale tecnologia al silicio.
      • tucumcari scrive:
        Re: Forse é vero
        - Scritto da: Basta Basta pirateria
        Ad un certo punto ci si trova a fare i conti con
        le leggi della fisica. E con questa non si puo'
        patteggiare o
        ingannare.

        C'e' un limite alla dimensione minima di un
        transistor con l'attuale tecnologia al
        silicio.Vero... ma la questione è anche "quanti transistor" ti occorrono per realizzare una certa architettura!In una architettura RISC il numero di transistor è minore e le architetture CISC come x86 si troveranno ad affrontare questo limite fisico prima di quando lo dovranno le architetture RISC come POWER e altre!
      • Luke1 scrive:
        Re: Forse é vero
        - Scritto da: Basta Basta pirateria
        Ad un certo punto ci si trova a fare i conti con
        le leggi della fisica. E con questa non si puo'
        patteggiare o
        ingannare.E' vero, prima o poi ci si trova a fare i conti con le leggi della fisica: non è possibile continuare a rimpinzare un elaboratore di valvole senza scontrarsi dei limiti invalicabili.P.S. (Anche gli integrati ottici, il grafene e l'informatica quantistica rientrano nelle leggi della fisica...)
  • BSD_like scrive:
    Precisazione CPU- Per l'autore
    ......."CPU più avanzate oggi in circolazione - vale a dire i chip x86 per PC." ...Come si fà a sostenere una "panzana" simile?Le cpu general-purpose più performanti, potenti e avanzate in circolazione sono della famiglia IBM i PowerPC; in particolare l'ultimo nato il PowerPC il POWER7.A parte che ogni core ha una ALU a se dedicata, l'ALU del PowerPC è la più performante e potente che esista, è quella utilizzata sul Cell della Sony PlayStation (cpu che produce IBM).E le prestazioni, come i costi della cpu, sono le più alte esitenti (si stima, ma per l'appunto è una stima visto che senza il box hw non viene venduta, che la singola cpu dovrebbe costare 100.000 circa)
    • BSD_like scrive:
      Re: Precisazione CPU- Per l'autore
      Cmq "panzana", in senso buono: diciamo meglio abbaglio. OK?
    • 924780 scrive:
      Re: Precisazione CPU- Per l'autore
      - Scritto da: BSD_like
      ......."CPU più avanzate oggi in circolazione -
      vale a dire i chip x86 per PC."
      ...
      Come si fà a sostenere una "panzana" simile?
      Le cpu general-purpose più performanti, potenti e
      avanzate in circolazione sono della famiglia IBM
      i PowerPC; in particolare l'ultimo nato il
      PowerPC il
      POWER7.
      A parte che ogni core ha una ALU a se dedicata,
      l'ALU del PowerPC è la più performante e potente
      che esista, è quella utilizzata sul Cell della
      Sony PlayStation (cpu che produce
      IBM).
      E le prestazioni, come i costi della cpu, sono le
      più alte esitenti (si stima, ma per l'appunto è
      una stima visto che senza il box hw non viene
      venduta, che la singola cpu dovrebbe costare
      100.000
      circa)mariccia e' famoso per certe "approssimazioni", approssimazioni che la cente comune indica col termine di "XXXXXXX colossali".
      • tucumcari scrive:
        Re: Precisazione CPU- Per l'autore
        - Scritto da: 924780
        - Scritto da: BSD_like

        ......."CPU più avanzate oggi in circolazione -

        vale a dire i chip x86 per PC."

        ...

        Come si fà a sostenere una "panzana" simile?

        Le cpu general-purpose più performanti, potenti
        e

        avanzate in circolazione sono della famiglia IBM

        i PowerPC; in particolare l'ultimo nato il

        PowerPC il

        POWER7.

        A parte che ogni core ha una ALU a se dedicata,

        l'ALU del PowerPC è la più performante e potente

        che esista, è quella utilizzata sul Cell della

        Sony PlayStation (cpu che produce

        IBM).

        E le prestazioni, come i costi della cpu, sono
        le

        più alte esitenti (si stima, ma per l'appunto è

        una stima visto che senza il box hw non viene

        venduta, che la singola cpu dovrebbe costare

        100.000

        circa)

        mariccia e' famoso per certe "approssimazioni",
        approssimazioni che la cente comune indica col
        termine di "XXXXXXX
        colossali".Più che altro l'abbaglio è di tipo "pavloviano" ovvero pc-
        windows-
        x86 (il resto del mondo non esiste)!....Peccato che il presupposto del "ragionamento" (si fa per dire) sia completamente sbagliato!
        • 123 scrive:
          Re: Precisazione CPU- Per l'autore
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: 924780

          - Scritto da: BSD_like


          ......."CPU più avanzate oggi in circolazione
          -


          vale a dire i chip x86 per PC."


          ...


          Come si fà a sostenere una "panzana" simile?


          Le cpu general-purpose più performanti,
          potenti

          e


          avanzate in circolazione sono della famiglia
          IBM


          i PowerPC; in particolare l'ultimo nato il


          PowerPC il


          POWER7.


          A parte che ogni core ha una ALU a se
          dedicata,


          l'ALU del PowerPC è la più performante e
          potente


          che esista, è quella utilizzata sul Cell della


          Sony PlayStation (cpu che produce


          IBM).


          E le prestazioni, come i costi della cpu, sono

          le


          più alte esitenti (si stima, ma per l'appunto
          è


          una stima visto che senza il box hw non viene


          venduta, che la singola cpu dovrebbe costare


          100.000


          circa)



          mariccia e' famoso per certe "approssimazioni",

          approssimazioni che la cente comune indica col

          termine di "XXXXXXX

          colossali".
          Più che altro l'abbaglio è di tipo "pavloviano"
          ovvero pc-
          windows-
          x86 (il resto del mondo non
          esiste)!....
          Peccato che il presupposto del "ragionamento" (si
          fa per dire) sia completamente
          sbagliato!maruccia che comincia a sbavare appena sente la campana? nulla di piu' facile.
        • Denis Brandolini scrive:
          Re: Precisazione CPU- Per l'autore
          Oddio ancora a pensare a Windows, magari contrapposto al Mac... santo cielo!Linux su cosa gira, principalmente? x86Oracle l'avete mai sentita nominare? Qual'è l'architettura di riferimento, quella con cui gli ingegneri hanno collaborazioni più strette, la prima per cui escono le patch, nonché quella con miglior rapporto prezzo/prestazioni? x86Il PPC ha prezzi astronomici e ha senso solo nelle soluzioni in cui occorre necessariamente scalare verticalmente. Peraltro, l'ultima generazione di Ultrasparc, sviluppata da Oracle proprio per guadagnare su quella fetta di mercato, sembra andare discretamente meglio.Comunque come detto sopra è un falso problema e una falsa diatriba: cambiare architettura non genera guadagni di prestazione x10 a parità di tecnologia dei semiconduttori; ma anche fosse, il x10 sarebbe una tantum, mentre la Legge di Moore parla di progressione geometrica. Ergo: sul medio termine - menchemeno sul lungo - non farebbe alcuna sensibile differenza.
          • tucumcari scrive:
            Re: Precisazione CPU- Per l'autore
            - Scritto da: Denis Brandolini
            Oddio ancora a pensare a Windows, magari
            contrapposto al Mac... santo
            cielo!

            Linux su cosa gira, principalmente? x86Manco di striscio!I sistemi Linux numericamente più diffusi sono gli "embedded" e sono al 99% RISC (Android/ARM comreso)!

            Oracle l'avete mai sentita nominare? Qual'è
            l'architettura di riferimento, quella con cui gli
            ingegneri hanno collaborazioni più strette, la
            prima per cui escono le patch, nonché quella con
            miglior rapporto prezzo/prestazioni?
            x86Il rapporto "prezzo/prestazioni" non ne fa certo le "CPU più avanzate oggi in circolazione - vale a dire i chip x86 per PC."...Se sai leggere!Casomai ne farà quelle col miglior rapporto (appunto) che è cosa piuttosto diversa!

            Il PPC ha prezzi astronomici e ha senso solo
            nelle soluzioni in cui occorre necessariamente
            scalare verticalmente. Peraltro, l'ultima
            generazione di Ultrasparc, sviluppata da Oracle
            proprio per guadagnare su quella fetta di
            mercato, sembra andare discretamente
            meglio.Dove hai letto la parola "prezzo" nella frase riportata?Datte 'na carmata.. e vedi de stà "nel testo"... non è complicato!No?
    • Basta Basta pirateria scrive:
      Re: Precisazione CPU- Per l'autore
      si parla di processi produttivi non di potenza in se della cpu o di grado di sofisticazione della stessa quanto di grado di sofisticazione del proXXXXX produttivo.Una cpu puo' anche girare a 40Mhz con un solo core, ma essere progettata con un proXXXXX produttivo all'avanguardia.il proXXXXX produttivo delle cpu intel e' 'spinto' quanto quello dei concorrenti.
      • tucumcari scrive:
        Re: Precisazione CPU- Per l'autore
        - Scritto da: Basta Basta pirateria
        si parla di processi produttivi non di potenza in
        se della cpu o di grado di sofisticazione della
        stessa quanto di grado di sofisticazione del
        proXXXXX
        produttivo.

        Una cpu puo' anche girare a 40Mhz con un solo
        core, ma essere progettata con un proXXXXX
        produttivo
        all'avanguardia.No non si parla affatto di questo!Quando si legge:"CPU più avanzate oggi in circolazione - vale a dire i chip x86 per PC." Si legge un giudizio di merito sulle CPU in se che nulla ha a che vedere col proXXXXX produttivo!E mi spiace ma la cosiddetta "legge" di moore riguarda proprio la "potenza".Quindi la osservazione di "BSD like" è perfettamente pertinente!
    • Denis Brandolini scrive:
      Re: Precisazione CPU- Per l'autore
      La Legge di Moore è riguardo al trend del *numero di transistor* di un circuito integrato (http://en.wikipedia.org/wiki/Moore's_law): http://en.wikipedia.org/wiki/Moore's_lawOra, sul questo fronte, piaccia o meno, la Intel era ed è la prima della classe - ergo, parlando di Legge di Moore e dunque di microelettronica in senso stretto, è vero affermare che gli x86 sono i chip più avanzati.Peraltro quanto sopra è anche la ragione per cui l'architettura x86, nonostante abbia delle forzate inefficienze dovute a una retrocompatibilità molto spinta, comunque surclassa le altre nell'efficacia economica laddove la componente consumo non è cruciale: il silicio della Intel è il migliore e compensa ampiamente.
  • Nonscrivoco lmionome scrive:
    [off-topic]
    Nessuna lamentela supponente sui contenuti.. ma tecnicamente sto sito è uno schifo.Non commento, ma le rare volte che seguo discussioni, trovo la vecchia visualizzazione più pratica e fruibile. Ma più di tutto, a rendere snervante la navigazione è l'uso massiccio e invasivo della pubblicità. Non è possibile che chiuse le schede mi ritrovi con 4-5 finestre aperte che impallano tutto.Non parliamo dei video.. spesso la mattina vedo i feed, leggo i titoli che mi interessano, apro le 5-6 pagine relative e vado a prepararmi un caffè..appena torno, non godo a sentire "5-6 presentatori" che parlano di enciclopedie.. tra l'altro considerando il cartaceo (imho), campagna audace se deve passare per un sito frequentato da gente che "digitalizzerebbe pure la pastascitta"..In ogni caso, ste benedette schede mi impallano il browser e mi costringono ad iniziare la mattina con una "chiusura forzata".. cioè, PUNTO INFORMATICO eh, mica la il blog del mio amico meccanico che dici "cosa ne sa lui"..Buon "lavoro"..
  • Leguleio scrive:
    Notizia vecchia
    Già nel 2005 Gordon Moore aveva dichiarato in pubblico che la sua "legge" non avrebbe potuto essere valida all'infinito, perché transistor di dimensioni inferiori agli atomi di cui sono composti non sono possibili.http://news.techworld.com/operating-systems/3477/moores-law-is-dead-says-gordon-moore/Va detto che è una "legge" interessante, ma non strettamente scientifica: nella sua prima formulazione diceva: "The complexity for minimum component costs has increased at a rate of roughly a factor of two per year...": be', "pressappoco ogni due anni" non è una quantità definibile.
    • attonito scrive:
      Re: Notizia vecchia
      - Scritto da: Leguleio
      Già nel 2005 Gordon Moore aveva dichiarato in
      pubblico che la sua "legge" non avrebbe potuto
      essere valida all'infinito, perché transistor di
      dimensioni inferiori agli atomi di cui sono
      composti non sono
      possibili.

      http://news.techworld.com/operating-systems/3477/m

      Va detto che è una "legge" interessante, ma non
      strettamente scientifica: nella sua prima
      formulazione diceva: "The complexity for minimum
      component costs has increased at a rate of
      roughly a factor of two per year...": be',
      "pressappoco ogni due anni" non è una quantità
      definibile.[IMG]http://i46.tinypic.com/2yy1ppt.jpg[/IMG]
    • devnull scrive:
      Re: Notizia vecchia
      Infatti è scorretto parlare di legge. E' una regola empirica.
      • panda rossa scrive:
        Re: Notizia vecchia
        - Scritto da: devnull
        Infatti è scorretto parlare di legge. E' una
        regola
        empirica.E comunque e' una regola valida.Solo che anziche' avere una crescita lineare come sembrava essere agli inizi, con pochi dati a disposizione, sta appiattendosi su un asintoto orizzontale.
        • Michele Montanari scrive:
          Re: Notizia vecchia
          Semplicemente una "osservazione valida"? :DE che tutt'ora risponde al vero? :DIl termine "Legge" è un po' troppo forte, per un simile contesto.
          • Ehm scrive:
            Re: Notizia vecchia
            Decreto legislativo?
          • Leguleio scrive:
            Re: Notizia vecchia
            - Scritto da: Ehm
            Decreto legislativo?Direttiva?Legge-quadro?
          • attonito scrive:
            Re: Notizia vecchia
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Ehm

            Decreto legislativo?

            Direttiva?
            Legge-quadro?[IMG]http://i46.tinypic.com/2yy1ppt.jpg[/IMG]
          • tucumcari scrive:
            Re: Notizia vecchia
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Ehm

            Decreto legislativo?

            Direttiva?
            Legge-quadro?Perchè non prendere atto che una osservazione empirica è valida nel contesto in cui è fatta e non è trasformabile in un principio generale (o legge)?Non è poi così complesso ...Forse se si avesse una idea di cosa sia il metodo scientifico e di quali differenze ci siano tra tecnologia e scienza si eviterebbero analogie e paragoni che non stanno ne in cielo ne in terra no? :D
        • prova123 scrive:
          Re: Notizia vecchia
          La "regola empirica" lineare si potrà essere vera anche per i prossimi 1000 anni è solo un problema di quanto si vuole spendere ed in quanto tempo si vuole rientrare dalle spese ... non è un problema tecnico, ma commerciale.
          • 123 scrive:
            Re: Notizia vecchia
            - Scritto da: prova123
            La "regola empirica" lineare si potrà essere vera
            anche per i prossimi 1000 anni è solo un problema
            di quanto si vuole spendere ed in quanto tempo si
            vuole rientrare dalle spese ... non è un problema
            tecnico, ma commerciale.i limiti della fisica, questi sconosciuti. Sei un utente apple, di' la verita'!
          • prova123 scrive:
            Re: Notizia vecchia
            L'affermazione "limiti della fisica" senza circostanziarla numericamente è tipico dei bimbominkia che vogliono sparare una ca*ata ad effetto per darsi un tono ed in realtà non si rendono conto che avrebbero fatto più bella figura a non dire nulla.Partiamo dalla regola di Moore: <i
            Le <b
            prestazioni </b
            dei proXXXXXri, e il <b
            numero di transistor </b
            ad esso relativo, raddoppiano ogni 18 mesi. </i
            Questa regola è stata formulata come indice delle <b
            prestazioni </b
            di un computer che sino ad oggi è stato legata al numero di transistor.Valutiamo il limite fisico legato alla componente fisica dei transistor.Ad oggi l'obiettivo futuribile più vicino è la realizzazione di proXXXXXri con tecnologia 20nm (sempre con tecnologia al silicio).La dimensione fisica minima di un transistor è pari a 0,1 angstrom (dimensione media di 1 atomo, in particolare di fosforo : http://daily.wired.it/news/tech/2012/02/20/transistor-monoatomico-fosforo-13974.html )Facendo i calcoli della massaia:20 nm / 0.1 nm = 200Quindi per la regola di Moore ad arrivare al limite fisico attuale di 0.1 sono necessari circa 7.65 dimezzamenti * 18 mesi = 149 mesi circa.Guarda un pò 149/12 = 12.4 anni.Quindi AMD ha semplicemente analizzato la situazione dal punto di vista della miniaturizzazione, ma non dal punto di vista computazionale per cui la cosa è molto diversa ed allo stato attuale è stato stimato un tempo massimo di validità della legge di Moore intorno ai 250 anni.(Lloyd S: Ultimate physical limits to computation.Nature, Vol. 406, 2000, p. 1047.)Qui c'è uno stralcio:http://www.costruttivo.it/ale/file/Tecnologia/Legge_di_Moore.pdfAMD ha fatto semplicemente una stima del limite della legge di Moore dal punto di vista della miniaturizzazione fisica dei transistor, mentre la regola di Moore è una stima delle prestazioni.Allo stato attuale essere allineati alla regola di Moore è solo un problema economico in quanto sarà vera ancora per almeno 250 anni. E' molto rassicurante andare in pizzeria a mangiare una pizza con questa certezza. :D
    • attonito scrive:
      Re: Notizia vecchia
      - Scritto da: Leguleio
      Già nel 2005 Gordon Moore aveva dichiarato in
      pubblico che la sua "legge" non avrebbe potuto
      essere valida all'infinito, perché transistor di
      dimensioni inferiori agli atomi di cui sono
      composti non sono
      possibili.

      http://news.techworld.com/operating-systems/3477/m

      Va detto che è una "legge" interessante, ma non
      strettamente scientifica: nella sua prima
      formulazione diceva: "The complexity for minimum
      component costs has increased at a rate of
      roughly a factor of two per year...": be',
      "pressappoco ogni due anni" non è una quantità
      definibile.[IMG]http://i46.tinypic.com/2yy1ppt.jpg[/IMG]
    • 924780 scrive:
      Re: Notizia vecchia
      - Scritto da: Leguleio
      Già nel 2005 Gordon Moore aveva dichiarato in
      pubblico che la sua "legge" non avrebbe potuto
      essere valida all'infinito, perché transistor di
      dimensioni inferiori agli atomi di cui sono
      composti non sono
      possibili.

      http://news.techworld.com/operating-systems/3477/m

      Va detto che è una "legge" interessante, ma non
      strettamente scientifica: nella sua prima
      formulazione diceva: "The complexity for minimum
      component costs has increased at a rate of
      roughly a factor of two per year...": be',
      "pressappoco ogni due anni" non è una quantità
      definibile.Giusto![IMG]http://i46.tinypic.com/2yy1ppt.jpg[/IMG]
  • attonito scrive:
    la non-legge di Moore. Incredibile!!!
    cioe', solo adesso salta fuori cio' che era palese fin dall'inizio e cioe' che la "Legge" di Moore e' legge ma neanche-per-il-XXXXX ma solo una osservazione empirica? ma dai?!?!alfo', hai perso uno dei tuoi cavalli di battaglia...
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