È noto da tempo che la NSA (National Security Agency) è una delle agenzie governative statunitensi che accede a Claude Mythos tramite il Project Glasswing. Secondo le fonti del Financial Times, il modello di Anthropic viene utilizzato per effettuare attacchi informatici, non solo per trovare vulnerabilità nei software. Reuters afferma che ci sono segnali di riavvicinamento tra l’azienda californiana e la Casa Bianca.
Gli ingegneri di Anthropic aiutano la NSA?
A fine maggio, il New York Times aveva riportato la notizia sull’acquisto di nuovi chip AI per incrementare la potenza di calcolo necessaria allo sviluppo dei tool per le attività di spionaggio della NSA. Questi chip potrebbero essere sfruttati anche per operazioni cyber offensive.
Secondo le fonti del Financial Times, Anthropic avrebbe assegnato ad un piccolo team di ingegneri il compito di assistere la NSA durante la personalizzazione di Claude Mythos. Il modello verrebbe sfruttato per effettuare attacchi informatici. Tra gli obiettivi ci sarebbero intrusioni nelle reti di Iran e Cina attraverso vulnerabilità software scoperte da Mythos.
Una persona vicina ad Anthropic ha dichiarato:
Il modo migliore per costruire una buona difesa è costruire un buon attacco. Se Mythos non viene utilizzato per creare agenti d’attacco, gli avversari troveranno un modo per farlo.
Non ci sono tuttavia conferme ufficiali dall’azienda californiana. Tra Anthropic e governo statunitense è in corso uno scontro legale, iniziato dopo la designazione “supply chain risk” da parte del Dipartimento della Difesa.
Secondo le fonti di Reuters ci sono segni di riavvicinamento tra le parti. Anche se la NSA utilizza Claude Mythos, Anthropic rimane nella blacklist del Dipartimento della Difesa.