Facebook, in quota è gratis

Per tutto il mese di febbraio le sette maggiori compagnie aeree statunitensi consentiranno l'accesso gratuito al sito in blu sui propri voli. Iniziativa che elegge Facebook come spazio maggiormente visitato in volo

Una buona notizia per chi salirà a bordo dei velivoli a stelle e strisce: le sette maggiori compagnie aeree statunitensi hanno deciso di rendere gratuito l’accesso a Facebook a bordo dei propri voli durante tutto il mese di febbraio.

La promozione nasce da una partnership tra Gogo Inflight Internet e Ford Motor , e intende favorire la navigazione sul social network per ogni dispositivo elettronico in viaggio. Le compagnie coinvolte nell’iniziativa sono AirTran, Alaska Airlines, American Airlines, Delta, United Airlines, U.S. Airways e Virgin America, i cui network saranno gestiti da Gogo.

Bisognerà attendere i 3050 metri di quota per poter accedere al servizio mediante i propri laptop, smartphone e tablet, entrare nel network wireless Gogo e cliccare sul banner Ford e Facebook. L’offerta punta sui gusti online che gli utenti esprimono a bordo degli aerei, secondo i quali il sito in blu risulta la piattaforma più visitata.

Se, invece, si desidera navigare su altri siti, i passeggeri devono pagare tra i 4,95 e 12,95 dollari in base alla durata del volo.

Cristina Sciannamblo

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  • Roby10 scrive:
    Comincia a diventare inquietante
    Sono sempre stato uno a cui piace la tecnologia e ho provato a fondo diversi servizi per capire dove ci potrà portare in futuro.Sono un fan di Google e da possessore di Nexus One tempo fa ho provato a attivare la cronologia di Latitude.Dopo un paio di settimane, una sera me ne sono ricordato e sono andato a dare un'occhiata. Beh, ho provato una strana sensazione nel vedere quel puntino che tutti i giorni esce di casa alle 8, si reca verso la zona dove lavoro, poi alle 12 si muove di nuovo verso la trattoria li vicino, rientra dopo un'ora e la sera alle 18 ritorna verso casa. Tutti i giorni uguale, agganciando le stesse antenne gsm (tengo il gps spento). Sapere sempre dove si trova la mia ragazza è utile, per vedersi, per incontrarsi e limitare attese in certi casi, ma farlo con un gruppo di amici, o addirittura il mondo, dicendo sempre cosa fai, dove vai, dove sei, etc... è un po' troppo anche per me.Ho sempre usato i vari servizi (google, youtube et similia) usando account loggati per sfruttarne i vantaggi e perchè mi piace provare tutto. Dopo qualche anno però mi spaventa sapere che se voglio, posso andare nel mio account google, e rivedere tutte le ricerche che ho fatto, tutti i video visti su youtube, a che ora mi collego più spesso e per quanto tempo, quanto rimango in media su una pagina, da dove mi sono collegato ogni giorno, dove sono stato, con chi, cosa ho fatto, etc...E se mi spaventa che posso rivedermi da solo la mia vita in un enorme file di log, non voglio nemmeno pensare a come mi sentirei se lo facesse qualcun altro.Credo che andrò a cambiare qualche impostazione di privacy
    • anonimissim o scrive:
      Re: Comincia a diventare inquietante
      Mi sa che è troppo tardi per pensare alla privacy....
    • deactive scrive:
      Re: Comincia a diventare inquietante
      ho aderito a G-Latitude solo di recente. Naturalmente ci ho pensato tanto anch'io prima, facendo piu' o meno le stesse riflessioni riportate da te.Ma poi mi son detto "a chi cavolo interessa quello che faccio e dove vado".Se interessa a qualcuno e' per scopi ( almeno spero ) puramente commerciali.Problemi con la legge non ne ho, per ora ; ) quindi cosa dovrei temere, esattamente?E se qualcuno lo volesse davvero, solo dal mio account Gmail potrebbe gia' ricostruire quasi il 50% ( cifra a caso, tanto per dire che cmq e' una percentuale importante) della mia vita degli ultimi 6 o 7 anni, compresi appuntamenti, persone viste, conosciute, incontrate ( e non solo )
      • Funz scrive:
        Re: Comincia a diventare inquietante
        - Scritto da: deactive
        ho aderito a G-Latitude solo di recente.
        Naturalmente ci ho pensato tanto anch'io prima,
        facendo piu' o meno le stesse riflessioni
        riportate da
        te.
        Ma poi mi son detto "a chi cavolo interessa
        quello che faccio e dove
        vado".
        Se interessa a qualcuno e' per scopi ( almeno
        spero ) puramente
        commerciali.
        Problemi con la legge non ne ho, per ora ; )
        quindi cosa dovrei temere,
        esattamente?
        Quoto, a poche persone importanti può essere utile avere la traccia di tutti i tuoi spostamenti, più qualche malintenzionato o pubblicitario interessato a confezionarti un messaggio più o meno mirato...ultimamente stiamo rendendo la vita un sacco facile agli spioni.
        • deactive scrive:
          Re: Comincia a diventare inquietante
          si ma 20 anni fa spiavano anche allora se necessario, ma lo facevano in modo diverso di sicuro. Ora non credo che grazie a google siamo tutti nel mirino del grande fratello dei governo, almeno, non piu' di prima.
    • ephestione scrive:
      Re: Comincia a diventare inquietante
      di inquietante c'è che tutti gli altri sono consapevoli di ciò, e se ne infischiano! (tipo una delle persone che ti ha risposto)
      • deactive scrive:
        Re: Comincia a diventare inquietante
        penso ti riferissi alla mia risposta.. ;DPosso chiederti perche' "Inquietante" scusa? Se occorresse, pensi che un'ipotetica autorita' di qualunque genere, non sarebbe in grado di risalire a informazioni riservate sul tuo conto come spostamenti, telefonate fatte/ricevute o luoghi visitati?
        • ephestione scrive:
          Re: Comincia a diventare inquietante
          già, proprio a te mi riferivo :PAldilà delle considerazioni pratiche, che pure saranno vere, la tua (e di tanti altri, per carità, compresi alcuni miei stimati -ma non per questo motivo- amici) indifferenza verso il vedere sparsi ai 4 venti i propri dati privati mi rattrista.Cosa rimane di "tuo", se uno sconosciuto aldilà dell'oceano ha sui suoi server le fotografie private e non che ti riguardano, i messaggi privati e non, in generale tutti i dati privati e non su di te?E che stima hai di te stesso, se glieli lasci tranquillamente usare per martellarti di spot pubblicitari? Non ti senti neanche un po' come un animale da allevamento?Mi dirai che non te ne frega nulla... ed è proprio quello quello che trovo triste!Vabò, chiusa la grossa parentesi.
    • Salstrofa scrive:
      Re: Comincia a diventare inquietante
      Pensavo di essere un po paranoico cercando di tutelare a tutti i costi la mia privacy.Ma a quanto pare il diritto all'oblio coincia ad essere apprezzato.Confesso che la cosa mi fa molto piacere.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Comincia a diventare inquietante
      - Scritto da: Roby10

      Sapere sempre dove si trova la mia ragazza è
      utile, per vedersi, per incontrarsi e limitare
      attese in certi casi, ma farlo con un gruppo di
      amici, o addirittura il mondo, dicendo sempre
      cosa fai, dove vai, dove sei, etc... è un po'
      troppo anche per
      me.scusa, mi spieghi meglio perchè è ok sapere sempre dove si trova la tua ragazza, ed invece non è ok con i tuoi amici?non pensi che anche lei abbia diritto alla sua privacy, o solo perche è la tua ragazza allora tu devi sempre sapere dove sta?e poi, ancora meglio, se tu pensi di avere questo diritto (e magari mi citi qualche legge che te lo da, se la conosci), non pensi che anche lei abbia il diritto di sapere dove stai sempre tu?
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