Dov'è finito il numero dei like su Facebook?

Facebook prova a nascondere il numero di like e reazioni con l'obiettivo di migliorare l'esperienza offerta: il test al via oggi in Australia.
Facebook prova a nascondere il numero di like e reazioni con l'obiettivo di migliorare l'esperienza offerta: il test al via oggi in Australia.

In modo simile a quanto già avvenuto con Instagram, anche Facebook ha avviato una fase di test relativa alla scomparsa del numero di like ricevuti da un post. L’ipotesi era stata formulata all’inizio del mese e ora giunge la conferma. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’esperienza e dei contenuti condivisi dagli utenti, evitando che finiscano sulle loro bacheche solo immagini, video o testi in grado di acchiappare il maggior volume di reazioni o pollici in alto.

Facebook dice addio al numero di like?

Il primo territorio interessato dalla prova è l’Australia, con il social network che raccoglierà feedback in merito all’accogliere riservata dai suoi iscritti alla novità, decidendo poi eventualmente di espandere il rollout ad altri paesi oppure di accantonare l’idea. La modifica rende privato anche il conteggio delle visualizzazioni dei video. Queste le parole attribuite a un portavoce del social network e affidate alla redazione del sito TechCrunch, da cui prendiamo lo screenshot allegato di seguito.

Stiamo effettuando un test limitato in cui like, reazioni e conteggio delle visualizzazioni per i video sono resi privati su Facebook. Raccoglieremo feedback per capire se questo cambiamento migliorerà l’esperienza degli utenti.

Facebook nasconde il numero di like e reazioni

È bene precisare che Facebook continuerà in ogni caso a mostrare il volume di like e reazioni al diretto interessato, in forma privata, nascondendolo però agli occhi degli altri. Il numero dei commenti sembra invece destinato a rimanere visibile per tutti.

Come non è difficile immaginare, non tutti hanno accolto di buon grado la novità. Alcuni influencer hanno lamentato di aver visto calare le interazioni con i propri post su Instagram in modo sensibile in seguito all’introduzione del cambiamento e con tutta probabilità la dinamica verrà replicata anche su FB.

Fonte: TechCrunch
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