Facebook con Netflix e Amazon per un nuovo device?

Rumor su un nuovo dispositivo in arrivo da Facebook: potrebbe essere un apparecchio dotato di una webcam da collegare al televisore.
Rumor su un nuovo dispositivo in arrivo da Facebook: potrebbe essere un apparecchio dotato di una webcam da collegare al televisore.

Gli smart display della linea Portal con Alexa non sembrano aver ottenuto il successo commerciale sperato da Facebook al lancio, ma a quanto pare il social network avrebbe intenzione di riprovarci. Come anticipato nel mese di giugno, l’azienda di Mark Zuckerberg sarebbe quasi pronta per lanciare un nuovo prodotto hardware. Stando alle informazioni trapelate oggi, però, questa volta potrebbe essere differente.

Nuovo device Facebook per il dopo-Portal?

Il sito The Information parla di un apparecchio da collegare al televisore, con tutta probabilità allo slot HDMI come un dongle o un set-top box, dotato di una sorta di webcam utile per effettuare videochiamate. La presentazione potrebbe avvenire entro ottobre, ma al momento utilizzare il condizionale è d’obbligo poiché mancano conferme ufficiali.

Al fine di rendere il dispositivo più appetibile, Facebook avrebbe contattato alcuni big dell’ambito streaming in modo da integrarvi i rispettivi servizi dedicati alla visione di film, show e serie TV: Netflix, Disney, Amazon, Hulu e HBO. Il nome in codice scelto dal gruppo di Menlo Park per il prodotto sarebbe Catalina, curiosamente lo stesso che contraddistingue il più recente sistema operativo macOS 10.15 di Apple.

Facebook Portal

Nome in codice Catalina

In verità, non è la prima volta che si fa riferimento a un progetto di Facebook con questo nome. È accaduto anche a fine marzo parlando di un esperimento destinato a offrire un servizio di connettività mediante l’impiego di droni dalle dimensioni simili a quelle di un volatile. Una sorta di evoluzione dell’iniziativa Aquila abbandonata lo scorso anno.

Tornando ai Portal, non è dato a sapere con esattezza quanti ne siano stati venduti, poiché l’azienda di Menlo Park non lo ha mai reso noto in via ufficiale. Secondo gli analisti di IDC sono stati 54.100 in tutto, a livello globale, un volume inferiore rispetto a quanto preventivato. A frenarne la diffusione, forse, i dubbi insorti sul tema privacy e advertising.

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