Facebook Timeline, ora su tutti gli schermi

La nuova interfaccia grafica lanciata su tutto il globo social dopo l'esperimento neozelandese. Non sarà valida per i brand. In versione mobile, c'è solo Android. E piovono le prime critiche da parte degli attivisti per la privacy

Roma – C’è chi ha sottolineato come si tratti di una delle sfide più ambiziose nell’intera storia della Rete. Racchiudere le esperienze di vita virtuale all’interno di un’interfaccia grafica per un social network da 800 milioni di amici in tutto il mondo. La tanto attesa feature di Facebook Timeline verrà ora introdotta in tutti i paesi del globo dopo il primissimo lancio in terra neozelandese .

Gli utenti in blu potranno ora attivare il nuovo flusso grafico che cambierà per sempre i profili sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. Dalla nascita al tempo presente, gli iscritti a Facebook potranno assistere al susseguirsi repentino degli eventi di una vita. Avendo innanzitutto una settimana di tempo per modificare la propria pagina , magari a caccia di foto imbarazzanti o filmati da ubriachezza molesta.

E saranno solo i singoli individui a poter usufruire della feature annunciata nello scorso settembre dal founder Mark Zuckerberg. Non è ancora chiaro se i responsabili di Facebook adotteranno Timeline anche per le pagine aziendali o in generale per i marchi . Che per ora dovranno attendere al palo , così come l’integrazione con i vari dispositivi basati su iOS.

Facebook Timeline ha infatti scelto Android per esordire nel succulento reame mobile . Una violazione di quella regola non scritta che metterebbe iOS al primo posto nei pensieri di chi sviluppa applicazioni. Le due nuove versioni grafiche di Facebook – desktop e mobile – sembrano perfettamente identiche. Il social network in blu preferisce il più vasto bacino d’utenza del sistema operativo made in Mountain View ?

A contare sarà ovviamente il successo tra gli utenti in blu. Ma su Timeline è già calata l’ombra degli attivisti per la privacy. Critiche sono piovute dai rappresentanti di Electronic Privacy Information Center (EPIC), che hanno sottolineato come Facebook abbia deciso arbitrariamente di concedere solo una settimana per la pulizia dei profili . Una mossa irrispettosa anche alla luce dei recenti accordi con la Federal Trade Commission (FTC).

Mauro Vecchio

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