Facebook vuole l'hashtag in blu

Il social network californiano avrebbe intenzione di adottare l'icona cinguettante per raggruppare i post. Migliorando la fruibilità degli argomenti e trasformarsi in vero tabloid digitale

Roma – La guerra dei mondi social per la conquista delle attenzioni (e dei click) degli utenti nella condivisione di contenuti passa anche dai simboli ormai divenuti icone su Internet. Nelle ultime indiscrezioni riportate dal quotidiano finanziario statunitense Wall Street Journal , i vertici di Facebook avrebbero intenzione di adottare il famoso hashtag che caratterizza i cinguettii su Twitter .

Sfruttati dai profili sul tecnofringuello per incanalare i flussi cinguettanti in determinati topic o argomenti di discussione – uno degli ultimi, quello sul nuovo Papa #PopeFrancis – i cosiddetti hashtag verrebbero integrati sulla gigantesca piattaforma in blu per raggruppare tutti i post pubblicati dagli utenti sotto macro-categorie conversazionali .

Dopo l’introduzione della feature di ricerca Search all’interno del suo Graph, Facebook avrebbe intenzione di indicizzare meglio i contenuti postati dai suoi utenti permettendo un più facile orientamento sul social network californiano. Una strategia ovviamente mirata all’aumento del tempo medio trascorso sulla piattaforma , con conseguenti benefici in ambito pubblicitario.

Del resto, anche il sito di photo sharing Instagram – ufficialmente acquistato da Facebook nel settembre 2012 – ha già adottato l’hashtag per offrire categorie di visualizzazione più ordinate nelle gallery fotografiche degli utenti. La virata cinguettante del sito di Mark Zuckerberg avrebbe ulteriore senso viste le intenzioni annunciate dallo stesso CEO per la trasformazione del social network in un vero e proprio tabloid personalizzato.

Mauro Vecchio

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  • tucumcari scrive:
    non ci avevo pensato
    Ma in effetti c'era da aspettarselo il grafene è alla fine carbonio con una struttura cristallina a nido d'ape disposta come tanti esagoni.È abbastanza naturale che abbia una ottima reattività dinamica nella riproduzione dei suoni.Bastava pensarci... (certo sembra tutto facile dopo che ci ha pensato qualcun altro) ;)
    • rockroll scrive:
      Re: non ci avevo pensato
      - Scritto da: tucumcari
      Ma in effetti c'era da aspettarselo il grafene è
      alla fine carbonio con una struttura cristallina
      a nido d'ape disposta come tanti
      esagoni.
      È abbastanza naturale che abbia una ottima
      reattività dinamica nella riproduzione dei
      suoni.
      Bastava pensarci... (certo sembra tutto facile
      dopo che ci ha pensato qualcun
      altro)
      ;)Daccordo, purchè ci sia larga produzione di massa a costo concorrenziale. Personalmente ho fatto incetta di ottime cuffiette auricolari ad 1 ( uno ) euro l'una al mercato sotto casa (2 per cavo 3 m. e contr. vol.), chiaramente cineserie, e ne ho d'avanzo finchè vivo!
      • Funz scrive:
        Re: non ci avevo pensato
        - Scritto da: rockroll

        Bastava pensarci... (certo sembra tutto facile

        dopo che ci ha pensato qualcun

        altro)

        ;)

        Daccordo, purchè ci sia larga produzione di massa
        a costo concorrenziale.E bisogna anche vedere che affidabilità hanno.
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