FB: Biden, il video alterato 'parzialmente falso'

Il social network in blu ha deciso di non eliminare il video manipolato del candidato democratico Joe Biden in cui parla della rielezione di Trump.
Il social network in blu ha deciso di non eliminare il video manipolato del candidato democratico Joe Biden in cui parla della rielezione di Trump.

Gli Stati Uniti sono ufficialmente in campagna elettorale in vista delle Presidenziali di novembre. La dimostrazione in quanto sta accadendo sui social con l’attuale inquilino della Casa Bianca che attraverso i propri account ufficiali condivide un video manipolato di quello che sarà probabilmente il suo avversario alle urne. Del filmato di Joe Biden alterato ad hoc abbiamo già scritto ieri in relazione alla decisione di non eliminarlo (ma di etichettarlo come “modificato”) presa da Twitter.

Il video manipolato di Biden rimane su Facebook

Facebook fa altrettanto. La clip, inizialmente pubblicata da Dan Scavino (social media director della White House) è rimbalzata sul profilo di Trump nella giornata dell’8 marzo. Ora il social network la indica come “informazione parzialmente falsa” e “verificata da fact-checker indipendenti” come si può vedere nello screenshot allegato qui sotto.

Il video manipolato di Biden condiviso da Trump è etichettato da Facebook come "informazione parzialmente falsa"

Un click su “Scopri perché” e vengono mostrate le realtà che si sono occupate del fact-checking con tanto di link ai singoli approfondimenti.

Le informazioni in questo post sono un mix di affermazioni vere e false o potrebbero semplicemente essere incomplete. In alcuni casi, le informazioni sono fuorvianti.

Il video manipolato di Biden condiviso da Trump è etichettato da Facebook come "informazione parzialmente falsa"

Ad ogni modo il video rimane disponibile per lo streaming: è sufficiente premere “Guarda il video”.

Possiamo solo rieleggere Donald Trump.

I agree with Joe!

Pubblicato da Donald J. Trump su Sabato 7 marzo 2020

Nella clip, il suo avversario politico lo sbeffeggia chiamandolo “Sleepy Joe”. Non è la prima volta che Trump si rivolge a chi non è esattamente in linea con la sua visione storpiandone il nome: è accaduto nei mesi scorsi anche con Jeff Bezos, diventato in un intervento “Jeff Bozo”, termine che possiamo tradurre con il dispregiativo “cretino.

Fonte: CNBC
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