Si chiamerà Ferrari Luce la prima auto elettrica della Casa di Maranello, ora è ufficiale. L’annuncio di oggi si concentra sul design degli interni e sull’interazione con il conducente, oltre che sul nome, aspetti per i quali il Cavallino Rampante ha scelto collaboratori di spicco: Jony Ive e Marc Newson di LoveFrom.
Il design di Luce, la prima elettrica Ferrari
È stato coinvolto nel progetto anche il Centro Stile di Ferrari guidato da Flavio Manzoni. L’obiettivo dichiarato è quello di combinare l’eredità racing del marchio alle evoluzioni più recenti nell’ambito delle quattro ruote, attraverso un approccio olistico
focalizzato sulla cura dei dettagli e all’insegna della massima efficienza.
Luce è molto più di un nome. È una visione. Quando Ferrari parla di Luce non sta definendo una tecnologia, bensì una filosofia: elettrificazione come mezzo, non come fine.
Tra gli elementi mostrati figurano pulsanti meccanici, quadranti, levette e interruttori. Componenti fisici che vanno ad affiancare display digitali.
Gli interni della Ferrari Luce sono quindi una sintesi di sapiente artigianalità, rispetto per la tradizione e innovazione intelligente. Offre una nuova scelta per i Ferraristi di oggi e domani che celebra il passato, abbraccia il futuro ed esprime il costante impegno della Casa di Maranello a garantire qualità, performance e rilevanza culturale.

Per l’occasione è stato organizzato un evento a San Francisco. L’appuntamento è ora fissato per il mese di maggio, quando saranno svelati gli esterni. La tecnologia alla base della vettura è invece stata presentata in ottobre.

Nell’immagine qui sopra Benedetto Vigna, John Elkann, Flavio Manzoni, Jony Ive e Marc Newson. Ricordiamo che il collettivo LoveFrom di Ive e Newson ha collaborato con Airbnb, Moncler e Apple. È formato da architetti, artisti, ingegneri, registi, grafici, designer industriali, interaction designer, motion designer, musicisti, sound designer, designer tipografici e scrittori e ora estende il suo raggio d’azione con un’auto elettrica.