Fibra Iliad: router iliadbox quasi obbligatorio

Fibra Iliad: router iliadbox quasi obbligatorio

Anche se Iliad rispetta la delibera sul modem libero è quasi obbligatorio utilizzare la iliadbox (gratuita) perché ci sono pochi router compatibili
Anche se Iliad rispetta la delibera sul modem libero è quasi obbligatorio utilizzare la iliadbox (gratuita) perché ci sono pochi router compatibili

Iliad ha annunciato il suo ingresso nel mercato della banda larga con un’offerta FTTH molto concorrenziale. L’operatore telefonico permette di utilizzare un router alternativo, come prevede la famosa delibera AGCOM sul “modem libero”, ma l’uso della iliadbox (in comodato gratuito) è praticamente obbligatorio per vari motivi.

iliadbox: IPv6 e MAP-E

Il router, che Iliad ha progettato in casa, è l’equivalente italiano del Freebox Pop V8 disponibile in Francia. Purtroppo sul sito ufficiale non è ancora presente la documentazione tecnica della iliadbox, ma la maggioranza delle specifiche sono note. Il router integra un processore Broadcom BCM63158 a 1,5 GHz e un chip Marvell AQC112C che supporta lo standard Ethernet 2.5G (la massima velocità su singola connessione). La connettività wireless è garantita dai moduli WiFi 802.11ac (Wi-Fi 5) e Bluetooth 5.0.

Sul retro del router ci sono le porte USB Type-C per l’alimentatore esterno, RJ11 per il telefono (VoIP), tre Ethernet (1G+POWER, 1G e 2.5G), RJ11 per DSL e FIBRA. In quest’ultima viene inserito il modulo SFP+ al momento dell’installazione. Per gli utenti di Milano, Bologna e Torino (ex Metroweb) viene fornito un modulo SFP+ da collegare all’ONT (Optical Network Terminal) esterno con un cavo Ethernet. A tutti gli altri viene fornito un modulo SFP+ da collegare alla borchia ottica con un cavo “fiber patch” (non serve l’ONT). La porta DSL potrebbe essere sfruttata per le connessioni FTTC, ma rimarrà sicuramente inutilizzata perché Iliad usa la rete FTTH di Open Fiber.

Come detto, gli utenti possono teoricamente utilizzare un router alternativo. In pratica ci sono solo due router compatibili, ovvero Turris Omnia 2020 e MikroTik RB4011iGS+5HacQ2HnD-IN. La rete Iliad supporta solo il protocollo IPv6. Per consentire l’accesso agli indirizzi IPv4 viene utilizzato il protocollo MAP-E (Mapping of Address and Port using Encapsulation) per il trasporto dei pacchetti IPv4.

Quando viene effettuato il collegamento ad un indirizzo IPv4, il router incapsula i pacchetti IPv4 all’interno dei pacchetti IPv6. I “border router” di Iliad ricevono i pacchetti e consentono di accedere alla rete IPv4. Purtroppo il protocollo MAP-E non è molto diffuso, quindi al momento è quasi impossibile utilizzare un router alternativo alla iliadbox.

C’è anche un altro “problema”. L’indirizzo IPv4 assegnato da Iliad al router è pubblico e condiviso tra 4 utenti. Se, ad esempio, un vicino di casa commette qualche reato informatico, le forze dell’ordine dovrebbero scoprire chi è il vero colpevole tra i 4 utenti.

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Pubblicato il 27 gen 2022
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