Firefox 38 addizionato di DRM

Mozilla ha rilasciato la nuova versione stabile del browser Firefox, che ora include il supporto ai sistemi DRM per la fruizione dei contenuti audiovisivi protetti. Era inevitabile, dicono dalla fondazione

Roma – Il tanto chiacchierato supporto di Firefox alla tecnologia DRM “approvata” dal World Wide Web Consortium (W3C) è arrivato assieme alla versione 38 del browser , una release che farà prevedibilmente discutere per le “black box” e il codice proprietario che reca con sé.

Firefox 38 supporta in particolare le API Encrypted Media Extensions (EME) su sistemi Windows da Vista in poi, interfaccia utilizzabile assieme al Content Decryption Module (CDM) di Adobe per gestire lo streaming di contenuti protetti da copyright. Il modulo CDM di Adobe è la black box proprietaria vera e propria, e verrà scaricata da un server esterno alla prima attivazione della funzionalità.

Nell’annunciare l’implementazione delle protezioni DRM su Firefox 38, Mozilla ribadisce ancora una volta di essere stata costretta all’integrazione di EME e CDM per garantire ai propri utenti la fruizione di contenuti video trasmessi tramite tag video di HTML5.

I principali browser della concorrenza lo avevano già fatto, dice Mozilla, e nel caso di Firefox gli sviluppatori hanno preso ulteriori misure di sicurezza limitando l’esecuzione del modulo CDM di Adobe all’interno di una apposita sandbox.

La questione DRM resta una delle più accese nella discussione sul Web moderno, riconosce Mozilla, per cui agli utenti desiderosi di fare a meno di questa nuova “funzionalità” che nessuno ha richiesto (a parte l’industria dei contenuti) è stata data la possibilità di disabilitare i meccanismi di protezione o anche di scaricare una versione di Firefox 38 priva del supporto a EME e CDM.

Alfonso Maruccia

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