Fotovoltaico per alimentare le scuole

Per responsabilizzare gli studenti ed educarli all'energia pulita, per innervare gli istituti che non possono contare sulla rete elettrica

Roma – Il sole alimenterà le scuole, pannelli fotovoltaici muoveranno le strutture educative: per ridurre l’impatto ambientale e per portare l’energia laddove la rete di distribuzione elettrica non esiste.

Solar Shades Una delle idee proposte per garantire alle scuole energia pulita è VEIL Solar Shades : luce e ombra sono un tutt’uno, un riparo dal sole cocente è altresì un pannello fotovoltaico orientabile manualmente dai ragazzi per ottimizzare l’esposizione e alimentare al meglio le scuole elementari australiane. Il governo locale ha finanziato il progetto.

L’energia solare, se rappresenta una soluzione sostenibile per le scuole australiane, sembra dimostrarsi il mezzo ottimale per alimentare gli istituti scolastici non allacciati alla rete elettrica, senza passare per i generatori o per soluzioni indubbiamente ingegnose .

Un laboratorio informatico di una scuola in Sierra Leone sta per essere innervato dall’energia solare e da connettività satellitare. Sono stati stanziati tra i 60 e i 70 mila dollari per la fornitura di computer e di connettività destinati ai ragazzi e per l’installazione dei trenta pannelli fotovoltaici che consentiranno alla scuola di produrre indipendentemente energia. ( G.B. )

( fonte immagine )

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  • poarcoddiue scrive:
    accezionale. mi sento felice.
    felicissimo.si.proprio più felicecomunque se interessa a qualcuno ora telecoz sulla 20 megabit ti fa uscire con 1mb in upload.niente di eccezionale, ma di certo non trascurabile.
    • jjxx scrive:
      Re: accezionale. mi sento felice.
      - Scritto da: poarcoddiue
      ora telecoz sulla 20 megabit ti fa uscire
      con 1mb in upload.io con tiscali ho 1mbps in up già da qualche anno
  • a n o n i m o scrive:
    Proprio come qui!
    Evviva noi! (love)saluti dal 56K :'(
    • 0verture scrive:
      Re: Proprio come qui!
      Lo spazio tra le due righe era il tempo di latenza ? :P
    • OMG scrive:
      Re: Proprio come qui!
      Dovrei forse ricordarti che un quarto degli stati uniti non è raggiunta dalla banda larga perché ritenuto un investimento non sufficientemente remunerativo? Almeno in Italia si cerca di tappare i buchi (male ma almeno l'intenzione c'é)
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