Francia, stop al ban dei social per gli under 15: legge bocciata

Francia, stop al ban dei social per gli under 15: legge bocciata

Il Consiglio costituzionale francese boccia il divieto dei social per gli under 15: la misura è ritenuta sproporzionata, andrà rivista.
Francia, stop al ban dei social per gli under 15: legge bocciata
Il Consiglio costituzionale francese boccia il divieto dei social per gli under 15: la misura è ritenuta sproporzionata, andrà rivista.

La Francia non sarà il primo paese europeo a impedire l’accesso ai social fino ai 15 anni, a differenza di quanto previsto. Nonostante l’iter legislativo si sia concluso con l’approvazione nelle scorse settimane, oggi è intervenuto il Consiglio costituzionale, bocciando la misura perché ritenuta una violazione sproporzionata della libertà di espressione dei minori.

Niente ban social fino a 15 anni in Francia

È anzitutto una sconfitta per Emmanuel Macron, che si è esposto in prima persona per l’introduzione di un divieto che impedisse ai più piccoli di accedere alle piattaforme. Blocco che, se fosse concretamente entrato in vigore, sarebbe stato attivo dall’1 settembre 2026, giusto in tempo per anticipare il ritorno a scuola.

Tutto da rifare, ma l’idea non è stata abbandonata. Anzi, stando a quanto rivelato da ANSA, il presidente francese avrebbe già dato mandato al premier Sébastien Lecornu di redigere una nuova versione della legge in tempi relativamente brevi, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione definitiva entro la primavera 2027.

Nel dettaglio, il Consiglio costituzionale ha bocciato il testo non ritenendo necessario introdurre maggiori tutele per gli adolescenti. Ha infatti riconosciuto l’esigenza costituzionale della protezione dell’interesse superiore del minore. Al tempo stesso, però, ha sottolineato che si applicherebbe a servizi di comunicazione online per i quali rischi per la salute e la sicurezza dei minori non sono appurati.

Alla fine, l’Europa deciderà per tutti i Paesi membri

Può essere considerata una decisione che, in un certo senso, riconosce la ragione a chi rappresenta le piattaforme e a chi sostiene che ci sia un allarmismo eccessivo e ingiustificato. Il tema è comunque caldo e con tutta probabilità presto interverrà l’Europa, che proprio poche settimane fa ha avanzato una proposta di ban per gli under 13. Ad annunciarla è stata la presidente Ursula von der Leyen, anticipando che verrà discussa ufficialmente dopo l’estate.

Fonte: Ansa
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
14 ago 2026
Link copiato negli appunti