Galaxy Note 7, phablet esplosivo per Samsung

L'atteso dispositivo soffre di un problema che ne ritarderà la vendita: dopo alcune esplosioni in fase di ricarica, Samsung svolgerà i propri accertamenti
L'atteso dispositivo soffre di un problema che ne ritarderà la vendita: dopo alcune esplosioni in fase di ricarica, Samsung svolgerà i propri accertamenti

Galaxy Note 7 , il nuovo phablet top di gamma di Samsung, presentato ufficialmente un mese fa, mostra già i primi problemi, e non sono banali. Quello che è stato acclamato come il prodotto ideale per il pubblico più esigente alla ricerca di qualità ad ogni costo, deve fare oggi i conti con una sospensione della commercializzazione a causa di alcuni casi di esplosione verificatisi nei giorni scorsi. Dal 19 al 24 agosto i casi segnalati sarebbero stati 5, avvenuti sia dalla Corea che all’estero. Il grave problema si verificherebbe nello specifico durante la ricarica del dispositivo . Le segnalazioni sono state pubblicate in alcuni social network e community coreani, accompagnate da foto dei dispositivi sventrati a causa dell’esplosione. In alcuni casi questi post sono stati rimossi.

Samsung problemi lancio Galaxy Note 7

La prima azione che l’azienda ha adottato in via cautelativa è stata la sospensione dell’invio dei Galaxy Note 7 agli operatori partner SK Telecom Co., KT Corp. e LG Uplus Corp confermando di voler effettuare ulteriori test di qualità . Fino ad oggi il numero di pezzi già venduti in Corea del Sud è circa 400mila, in Italia i dispositivi sono ancora solo preordinabili ma non in vendita, quindi il problema non riguarda i consumatori dello Stivale. Non è ancora stato ufficializzato da parte dell’azienda se il problema effettivamente continua a persistere e soprattutto quale sia la sua origine. Seppur siano ancora in corso indagini vi sono buone probabilità che il difetto possa riguardare il trasformatore o il cavo del carica batterie .

Inevitabilmente lo stop rallenterà le vendite che secondo gli analisti di Hyundai Securities dovrebbero raggiungere i  12 milioni di unità nell’ultimo quadrimestre dell’anno. Sui ritardi potrebbero tra l’altro pesare anche errori nella quantificazione della  richiesta che avrebbe superato le aspettative (ben maggiore rispetto ai precedenti preordini di Galaxy S7 e S7 Edge). “Apprezziamo la forte domanda e la risposta positiva che i consumatori di tutto il mondo hanno rivolto al Galaxy Note 7. Siccome i risultati di preordine hanno superato le nostre stime, le date di rilascio in alcuni mercati potrebbero subire modifiche” – fa sapere la stessa Samsung in una nota inviata a CNBC . I primi esemplari in Europa sarebbero stati attesi per domani (Regno Unito, Francia e Germania) e successivamente in altri Paesi tra il 9 e il 16 settembre. C’è da scommettere che i competitor approfitteranno del disguido. Il lancio dell’iPhone 7 è atteso dagli osservatori per il 23 settembre (anche in questo caso ritardato per presunti difetti ad alcuni componenti).

Non è la prima volta che Samsung disattende le aspettative in fase di lancio. Nel mese di luglio alcuni test effettuati in laboratorio avevano dimostrato che i Galaxy S7 Active non sarebbero stati in grado di resistere all’acqua, così come promesso. Al problema è seguita la risposta dell’azienda che si è impegnata a sostituire i dispositivi dichiarati difettosi.

Mirko Zago
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01 09 2016
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