Garante Privacy, regole per i pagamenti mobile

Per assicurare che i dati personali dei consumatori non siano esposti ad abusi da parte di operatori e di venditori e da parte di malintenzionati, il Garante italiano detta le sue prescrizioni

Roma – Acquistare beni e servizi in mobilità, senza il timore di consegnare i propri dati e le proprie preferenze al marketing più selvaggio o di esporli alle mire di truffatori e malintenzionati: il Garante Privacy italiano ha definitivamente approvato le regole che dovranno orientare i comportamenti degli operatori dei servizi di mobile remote payment, con l’obiettivo di tutelare i dati personali degli utenti “senza penalizzare lo sviluppo del mercato digitale”.

Il regolamento messo a punto dal Garante Privacy era stato sottoposto a consultazione pubblica nei mesi scorsi: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ne segna l’adozione e invita i soggetti coinvolti nelle transazioni a garantire che “gli utenti telefonici, sia in abbonamento sia con carta prepagata, potranno acquistare in sicurezza servizi, abbonarsi a quotidiani online, comprare e-book, video e giochi con il proprio telefono o altri strumenti elettronici”. Con il regolamento, auspica l’Autorità, sarà possibile fare fronte all'”accelerazione della conclusione delle transazioni commerciali” e all'”accentuazione dei processi di smaterializzazione dei trasferimenti di denaro” con i relativi dati personali che, dai terminali mobile, vengono disseminati presso numerosi soggetti titolari del loro trattamento.

La transazione, spiega il Garante, coinvolge infatti “il trattamento di una serie di dati personali dell’utente non solo di carattere identificativo ma, potenzialmente, anche di natura sensibile”. I diversi attori che rendono possibile il mobile remote payment, individuati dal decreto legislativo 11/2010 , si trovano dunque a gestire dati relativi alla numerazione telefonica, dati anagrafici, i dati relativi al servizio o al prodotto digitale acquistato, quelli loro affidati con la sottoscrizione al servizio, quelli, anche sensibili, legati alla fruizione del contenuto o del servizio, i dati connessi alla fatturazione, ma anche e email e indirizzi IP.

È così che per le diverse figure della catena dei pagamenti mobile vengono individuati dei doveri nei confronti del cliente, e tutti sono chiamati ad agire a tutela del consumatore, dall’operatore al merchant, passando per i servizi offerti dall’aggregatore (“il soggetto, o i soggetti, cui è affidata la realizzazione di una serie di attività legate alla operatività della piattaforma tecnica che rende disponibili contenuti digitali attraverso il ricorso al mobile remote payment”, attività quali la gestione della piattaforma CRM, la reportistica dedicata al marketing, la gestione del processo di acquisto e della messa disposizione di beni e servizi digitali).

Nel contesto della vendita del prodotto o del servizio sarà necessario predisporre una adeguata informativa in cui si specifichi se i dati degli utenti sono trattati anche per scopi che esulano da quelli dell’acquisto , ad esempio per finalità di marketing, condotte anche con modalità automatizzate, o sistemi di profilazione anche incrociata con altri dati a dispozione ad esempio dell’operatore, o la fornitura di dati a terze parti. Per mettere in atto queste attività collaterali alla vendita sarà necessario il consenso informato dell’utente, al quale l’informativa sarà sottoposta in modo che possa attirare l’attenzione anche su schermi di dimensioni ridotte come quelli dei dispositivi portatili.

Il Garante stabilisce dunque le regole che devono guidare la comunicazione tra l’operatore di pagamento e il venditore del servizio, eventualmente supportati dai servizi dell’aggregatore: l’authority prescrive che la comunicazione dei dati si limiti a ciò che è strettamente necessario a concludere l’operazione (ad esempio, i venditori potranno trasmettere all’operatore telefonico delle informazioni relative alla sola categoria del prodotto digitale acquistato, senza entrare nel merito dello specifico contenuto).

Ulteriori dati raccolti nel corso del processo di acquisto dovranno avere il semplice scopo di far fronte agli imprevisti, anche nel tracciamento di tutti i procedimenti compiuti, senza però che questo tracciamento dia luogo a potenziali rischi per la privacy delle persone coinvolte. Il Garante raccomanda inoltre l’adozione di strumenti di autenticazione forte per il personale che opera presso i gestori del trattamento dei dati e di soluzioni di cifratura per scongiurare l’accesso ai dati da parte di soggetti terzi. A questo proposito, per bilanciare le istanze della sicurezza in gioco e per non dare origine a una sensazione di controllo pervasivo , si prevede un periodo di data retention pari a sei mesi, eccezion fatta per gli indirizzi IP , che devono essere immediatamente cancellati una volta terminata la procedura di acquisto del contenuto digitale.

Per quanto riguarda beni e servizi acquistati, è necessario mettere in campo misure di tutela a favore dei minori , limitando ad esempio l’accesso a contenuti per adulti a coloro che non abbiano dimostrato di aver raggiunto la maggiore età (ad esempio, con un codice numerico di accesso affidato dall’operatore a utenti di età comprovata).

Le regole sono dunque state approvate, i soggetti coinvolti nella vendita mediata da dispositivi mobile dovranno recepirle. Ma poiché il settore è in continuo fermento, sia dal punto di vista tecnologico, sia dal punto di vista normativo, il Garante si riserva di intervenire per aggiornarle. I consumatori di Adiconsum offrono tutto il loro supporto.

Gaia Bottà

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  • saverio_ve scrive:
    E' dimostrato che...
    L'uso del navigatore aumenta la sicurezza, Cercare di orientarsi con i cartelli stradali provoca distrazione, bruschi rallentamenti e cambi di direzione improvvisi che metto a rischio se stessi e gli altri.Se poi lo scopo è tutelare qualche lobby e dire che bisogna comprare i navigatori certificati e non usare gli smartphone... allora siamo alle solite.
    • Puffo inventore scrive:
      Re: E' dimostrato che...
      - Scritto da: saverio_ve
      L'uso del navigatore aumenta la sicurezza,
      Cercare di orientarsi con i cartelli stradali
      provoca distrazione, bruschi rallentamenti e
      cambi di direzione improvvisi che metto a rischio
      se stessi e gli
      altri.

      Se poi lo scopo è tutelare qualche lobby e dire
      che bisogna comprare i navigatori certificati e
      non usare gli smartphone... allora siamo alle
      solite. E invece e' propio l'opposto:http://www.allaguida.it/articolo/il-navigatore-satellitare-causa-di-incidenti/777/http://www.autoblog.it/post/15198/navigatori-satellitari-fanno-aumentare-gli-incidentihttp://www.slideshare.net/studiosicurezza/365-sirs-dati-causeprevincidentiguglielmin (slide 28)http://www.chiarezza.it/news/navigatore-satellitare-risorsa-o-handicap)La capacita del cervello di prestare attenzione e' limitata, ci sono fenomeni come "Inattentional blindness" che fanno scomparire letteralmente dalla tua mente oggetti cose e persone anche se presenti nel tuo campo visivo quante volte e' accaduto di sentire dopo un incidente la frase : "scusa non ti ho visto?"Il solo fatto di non pensare alla strada ma alle nostre faccende diminuisce le nostre prestazioni e rispondere al telefono molto di piu'.
      • Izio01 scrive:
        Re: E' dimostrato che...
        - Scritto da: Puffo inventore
        - Scritto da: saverio_ve

        L'uso del navigatore aumenta la sicurezza,

        Cercare di orientarsi con i cartelli stradali

        provoca distrazione, bruschi rallentamenti e

        cambi di direzione improvvisi che metto a
        rischio

        se stessi e gli

        altri.



        Se poi lo scopo è tutelare qualche lobby e dire

        che bisogna comprare i navigatori certificati e

        non usare gli smartphone... allora siamo alle

        solite.

        E invece e' propio l'opposto:
        http://www.allaguida.it/articolo/il-navigatore-sat
        L'articolo dice esplicitamente che il problema è chi non programma il percorso in anticipo, chi gioca con ingrandimento e PI mentre guida:"A conti fatti, come al solito, <b
        non è il sistema in se che è pericoloso, ma lo è lutilizzo in maniera non corretta </b
        . Dedicando pochi istanti in più prima di partire alla programmazione del percorso e lasciando che siano gli eventuali passeggeri ad intrattenersi con il navigatore, si può continuare a viaggiare in sicurezza, senza rischiare di sbagliare strada."Siccome io l'itinerario lo pianifico da fermo, fermandomi ove possibile per inserire i dati, il problema non sussiste.
        http://www.autoblog.it/post/15198/navigatori-satel

        http://www.slideshare.net/studiosicurezza/365-sirs

        (slide 28)

        http://www.chiarezza.it/news/navigatore-satellitar
        )

        La capacita del cervello di prestare attenzione
        e' limitata, ci sono fenomeni come "Inattentional
        blindness" che fanno scomparire letteralmente
        dalla tua mente oggetti cose e persone anche se
        presenti nel tuo campo visivo quante volte e'
        accaduto di sentire dopo un incidente la frase :
        "scusa non ti ho
        visto?"
        Il solo fatto di non pensare alla strada ma alle
        nostre faccende diminuisce le nostre prestazioni
        e rispondere al telefono molto di
        piu'.
        • Puffo inventore scrive:
          Re: E' dimostrato che...
          - Scritto da: Izio01
          - Scritto da: Puffo inventore

          - Scritto da: saverio_ve


          L'uso del navigatore aumenta la
          sicurezza,


          Cercare di orientarsi con i cartelli
          stradali


          provoca distrazione, bruschi
          rallentamenti
          e


          cambi di direzione improvvisi che metto
          a

          rischio


          se stessi e gli


          altri.





          Se poi lo scopo è tutelare qualche
          lobby e
          dire


          che bisogna comprare i navigatori
          certificati
          e


          non usare gli smartphone... allora
          siamo
          alle


          solite.



          E invece e' propio l'opposto:


          http://www.allaguida.it/articolo/il-navigatore-sat



          L'articolo dice esplicitamente che il problema è
          chi non programma il percorso in anticipo, chi
          gioca con ingrandimento e PI mentre
          guida:
          "A conti fatti, come al solito, <b
          non è
          il sistema in se che è pericoloso, ma lo è
          lutilizzo in maniera non corretta </b
          .
          Dedicando pochi istanti in più prima di partire
          alla programmazione del percorso e lasciando che
          siano gli eventuali passeggeri ad intrattenersi
          con il navigatore, si può continuare a viaggiare
          in sicurezza, senza rischiare di sbagliare
          strada."
          Siccome io l'itinerario lo pianifico da fermo,
          fermandomi ove possibile per inserire i dati, il
          problema non
          sussiste.



          http://www.autoblog.it/post/15198/navigatori-satel




          http://www.slideshare.net/studiosicurezza/365-sirs



          (slide 28)




          http://www.chiarezza.it/news/navigatore-satellitar

          )



          La capacita del cervello di prestare
          attenzione

          e' limitata, ci sono fenomeni come
          "Inattentional

          blindness" che fanno scomparire letteralmente

          dalla tua mente oggetti cose e persone anche
          se

          presenti nel tuo campo visivo quante volte
          e'

          accaduto di sentire dopo un incidente la
          frase
          :

          "scusa non ti ho

          visto?"

          Il solo fatto di non pensare alla strada ma
          alle

          nostre faccende diminuisce le nostre
          prestazioni

          e rispondere al telefono molto di

          piu'. 300.000 incidenti causati dal navigatore "lasciando che siano gli eventuali passeggeri ad intrattenersi con il navigatore" Conferma la mia tesi invece il passeggiero e non l'autista deve occuparsi del GPS, come un pilota di rally che prende indicazioni dal navigatore (quello in carne ed ossa).Il pilota in questo non ha margine di errore e deve essere concentrato sulla guida al 100% .[yt]yosPSGjXGNA[/yt]
          • Izio01 scrive:
            Re: E' dimostrato che...
            - Scritto da: Puffo inventore

            Conferma la mia tesi invece il passeggiero e non
            l'autista deve occuparsi del GPS, come un pilota
            di rally che prende indicazioni dal navigatore
            (quello in carne ed ossa).Il pilota in questo non
            ha margine di errore e deve essere concentrato
            sulla guida al 100%.
            Io mi concentro sulla guida al 100%, non sono gli sguardi rapidi lanciati al navigatore per vedere la traiettoria a compromettere la sicurezza, non più di quelli che lancio al tachimetro, al contagiri o alle spie del cruscotto.
          • 2014 scrive:
            Re: E' dimostrato che...
            - Scritto da: Puffo inventore
            300.000 incidenti causati dal navigatore
            spento :D
          • Papple scrive:
            Re: E' dimostrato che...
            - Scritto da: Puffo inventore
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: Puffo inventore


            - Scritto da: saverio_ve



            L'uso del navigatore aumenta la

            sicurezza,



            Cercare di orientarsi con i cartelli

            stradali



            provoca distrazione, bruschi

            rallentamenti

            e



            cambi di direzione improvvisi che
            metto

            a


            rischio



            se stessi e gli



            altri.







            Se poi lo scopo è tutelare qualche

            lobby e

            dire



            che bisogna comprare i navigatori

            certificati

            e



            non usare gli smartphone... allora

            siamo

            alle



            solite.





            E invece e' propio l'opposto:





            http://www.allaguida.it/articolo/il-navigatore-sat






            L'articolo dice esplicitamente che il problema è

            chi non programma il percorso in anticipo, chi

            gioca con ingrandimento e PI mentre

            guida:

            "A conti fatti, come al solito, <b
            non è

            il sistema in se che è pericoloso, ma lo è

            lutilizzo in maniera non corretta </b
            .

            Dedicando pochi istanti in più prima di partire

            alla programmazione del percorso e lasciando che

            siano gli eventuali passeggeri ad intrattenersi

            con il navigatore, si può continuare a viaggiare

            in sicurezza, senza rischiare di sbagliare

            strada."

            Siccome io l'itinerario lo pianifico da fermo,

            fermandomi ove possibile per inserire i dati, il

            problema non

            sussiste.







            http://www.autoblog.it/post/15198/navigatori-satel








            http://www.slideshare.net/studiosicurezza/365-sirs





            (slide 28)








            http://www.chiarezza.it/news/navigatore-satellitar


            )





            La capacita del cervello di prestare

            attenzione


            e' limitata, ci sono fenomeni come

            "Inattentional


            blindness" che fanno scomparire
            letteralmente


            dalla tua mente oggetti cose e persone
            anche

            se


            presenti nel tuo campo visivo quante volte

            e'


            accaduto di sentire dopo un incidente la

            frase

            :


            "scusa non ti ho


            visto?"


            Il solo fatto di non pensare alla strada ma

            alle


            nostre faccende diminuisce le nostre

            prestazioni


            e rispondere al telefono molto di


            piu'.

            300.000 incidenti causati dal navigatore

            "lasciando che siano gli eventuali passeggeri ad
            intrattenersi con il
            navigatore"

            Conferma la mia tesi invece il passeggiero e non
            l'autista deve occuparsi del GPS, come un pilota
            di rally che prende indicazioni dal navigatore
            (quello in carne ed ossa).Il pilota in questo non
            ha margine di errore e deve essere concentrato
            sulla guida al 100%
            .


            [yt]yosPSGjXGNA[/yQuindi se sono solo in macchina devo caricare il primo che passa per fargli sistemare il navigatore?Certo che ne dici di stupidaggini, il navigatore va usato correttamente programmandolo prima di mettersi in viaggio, se poi devo modificare qualcosa mi fermo faccio le modifiche e poi riparto, perché se cosi non fosse allora il problema non è il navigatore ma l'intelligenza del guidatore.(PS) Guarda che distrae e innervosisce molto di più un passeggero pedante che continua a parlare e a dare indicazioni.
      • azz scrive:
        Re: E' dimostrato che...
        I navigatori sono il futuro, un giorno non ci sarà nessuno che non l'utilizzerà.Le nostre chiacchiere su internet non contano.
  • Puffo inventore scrive:
    semplici regole
    Ecco delle semplici regole 1) Nessun display deve essere acceso quando l'automobile e' in moto2) Il navigatore si ascolta e non si guarda3) Le due mani fisse sul volante e gli occhi sulla strada4) La radio con un volume moderato non deve stordire5) Telefono con il vivavoce6) Se voglio fare altro mentre viaggio prendo il treno
    • saverio_ve scrive:
      Re: semplici regole
      - Scritto da: Puffo inventore
      Ecco delle semplici regole

      1) Nessun display deve essere acceso quando
      l'automobile e' in
      motoQuindi dev'essere spento anche il cruscotto ? nessun tachimetro, indicatore della benzina ecc ecc?
      2) Il navigatore si ascolta e non si guardaE quando in uno svincolo di una tangenziale "50mt a destra" ci sono 4 diramazioni? e quando una rotatoria ha 8 uscite?Ma hai mai usato un navigatore in vita tua ?
      3) Le due mani fisse sul volante e gli occhi
      sulla
      stradaQuindi solo macchine col cambio automatico!
      4) La radio con un volume moderato non deve
      stordireEsiste già una normativa in tal senso
      5) Telefono con il vivavoceEsiste già una normativa in tal senso
      6) Se voglio fare altro mentre viaggio prendo il
      trenoPer quel che mi interessa puoi anche andare a piedi, ma una volta che sei arrivato in stazione... guai a te se cammini guardando lo smartphone per trovare l'albergo!Almeno in macchina è agganciato al cruscotto!
      • 2014 scrive:
        Re: semplici regole
        - Scritto da: saverio_ve
        - Scritto da: Puffo inventore

        Ecco delle semplici regole



        1) Nessun display deve essere acceso quando

        l'automobile e' in

        moto

        Quindi dev'essere spento anche il cruscotto ?
        nessun tachimetro, indicatore della benzina ecc
        ecc?


        2) Il navigatore si ascolta e non si guarda

        E quando in uno svincolo di una tangenziale "50mt
        a destra" ci sono 4 diramazioni? e quando una
        rotatoria ha 8
        uscite?
        Ma hai mai usato un navigatore in vita tua ?Evidentemente no :D
      • Robocop scrive:
        Re: semplici regole
        - Scritto da: saverio_ve
        - Scritto da: Puffo inventore

        Ecco delle semplici regole



        1) Nessun display deve essere acceso quando

        l'automobile e' in

        moto

        Quindi dev'essere spento anche il cruscotto ?
        nessun tachimetro, indicatore della benzina ecc
        ecc?Perchè, tu guardi tutto l'ambaradan ogni secondo mentre guidi?

        2) Il navigatore si ascolta e non si guarda

        E quando in uno svincolo di una tangenziale "50mt
        a destra" ci sono 4 diramazioni? e quando una
        rotatoria ha 8
        uscite?
        Ma hai mai usato un navigatore in vita tua ?quindi è giusto bloccarsi in prossimità di uno svincolo perchè non si sa dove andare? chissenefrega di chi è dietro vero?e dimmi di mantenere le distanze che ti rispondo 'sai in quanti secondi si brucia la distanza di sicurezza'? Se sei incapace il mondo ti seppellirà..

        3) Le due mani fisse sul volante e gli occhi

        sulla

        strada

        Quindi solo macchine col cambio automatico!perchè tu guardi il cambio quando lo usi? buahahhaahah

        4) La radio con un volume moderato non deve

        stordire
        Esiste già una normativa in tal sensosul volume ?? ahahhaahahahah

        5) Telefono con il vivavoce
        Esiste già una normativa in tal sensoah si? e se uso gli auricolari?

        6) Se voglio fare altro mentre viaggio prendo il

        treno
        Per quel che mi interessa puoi anche andare a
        piedi, ma una volta che sei arrivato in
        stazione... guai a te se cammini guardando lo
        smartphone per trovare
        l'albergo!
        Almeno in macchina è agganciato al cruscotto!tu invece è meglio se non prendi proprio mezzi!
        • saverio_ve scrive:
          Re: semplici regole
          - Scritto da: Robocop


          4) La radio con un volume moderato non deve


          stordire

          Esiste già una normativa in tal senso

          sul volume ?? ahahhaahahahahart. 155 del codice il volume della radio deve non superare i 60 L/A (db)sulle altre cose non ti rispondo nemmeno perché sono una serie di nonsense con lo scopo di cercare la rissa.Saluti
        • Izio01 scrive:
          Re: semplici regole
          - Scritto da: Robocop
          - Scritto da: saverio_ve

          - Scritto da: Puffo inventore


          Ecco delle semplici regole





          1) Nessun display deve essere acceso quando


          l'automobile e' in


          moto



          Quindi dev'essere spento anche il cruscotto ?

          nessun tachimetro, indicatore della benzina ecc

          ecc?


          Perchè, tu guardi tutto l'ambaradan ogni secondo
          mentre guidi?No. E neanche il navigatore. Quindi?



          2) Il navigatore si ascolta e non si guarda



          E quando in uno svincolo di una tangenziale
          "50mt

          a destra" ci sono 4 diramazioni? e quando una

          rotatoria ha 8

          uscite?

          Ma hai mai usato un navigatore in vita tua ?

          quindi è giusto bloccarsi in prossimità di uno
          svincolo perchè non si sa dove andare?
          chissenefrega di chi è dietro vero?e dimmi di
          mantenere le distanze che ti rispondo 'sai in
          quanti secondi si brucia la distanza di
          sicurezza'?
          Se chi sta dietro è in difficoltà perché io che sto davanti rallento, è bene togliergli la patente.Magari a bruciare la distanza di sicurezza bastano decimi di secondo, sta di fatto che tanti furboni che la distanza di sicurezza non la mantengono neanche morti, tamponano e poi piangono. Ah, e stare attaccato a chi ti precede riduce di brutto anche la visibilità: io preferisco vedere anche un po' più avanti, non avere la visuale in massima parte coperta dal lunotto di chi mi precede.
          Se sei incapace il mondo ti seppellirà..



          3) Le due mani fisse sul volante e gli occhi


          sulla


          strada



          Quindi solo macchine col cambio automatico!

          perchè tu guardi il cambio quando lo usi?
          buahahhaahah
          "Le due mani fisse sul volante", leggere il testo quotato no? Oppure tu cambi col pensiero?


          4) La radio con un volume moderato non deve


          stordire

          Esiste già una normativa in tal senso

          sul volume ?? ahahhaahahahah
          Eh sì, e ti ha zittito come si deve al riguardo.


          5) Telefono con il vivavoce

          Esiste già una normativa in tal senso
          ah si? e se uso gli auricolari?



          6) Se voglio fare altro mentre viaggio prendo
          il


          treno

          Per quel che mi interessa puoi anche andare a

          piedi, ma una volta che sei arrivato in

          stazione... guai a te se cammini guardando lo

          smartphone per trovare

          l'albergo!

          Almeno in macchina è agganciato al cruscotto!

          tu invece è meglio se non prendi proprio mezzi!
    • bradipao scrive:
      Re: semplici regole
      - Scritto da: Puffo inventore
      Ecco delle semplici regole
      1) Nessun display deve essere acceso quando
      l'automobile e' in moto
      2) Il navigatore si ascolta e non si guarda
      3) Le due mani fisse sul volante e gli occhi sulla strada
      4) La radio con un volume moderato non deve stordire
      5) Telefono con il vivavoce
      6) Se voglio fare altro mentre viaggio prendo il trenoTenere il freno a mano tirato e non accelerare è provato che riduce la probabilità di fare incidenti. Vogliamo aggiungerla?
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: semplici regole
      - Scritto da: Puffo inventore
      Ecco delle semplici regole

      1) Nessun display deve essere acceso quando
      l'automobile e' in
      motoE perchè mai? Quando uso il mio navigatore non è che lo sto a fissare, di solito mi bastano le indicazioni vocali, tuttavia alcune rotonde/incroci difficoltosi possono meritare uno sguardo anche al display, inoltre il navigatore è prezioso anche per stabilire al velocità media fra due varchi tutor e per avvisarti di qualche autovelox fisso/mobile... aumenta la sicurezza di guida in tutti i sensi! Cosa vuoi tornare alle piantine stradali o a consultare i cartelli che spesso sono e sono buono, ambigui?
      3) Le due mani fisse sul volante e gli occhi
      sulla
      stradaBeh di solito cosa guardi quando guidi?
      4) La radio con un volume moderato non deve
      stordireQui hai perfettamente ragione, anzi nei lunghi viaggi in genere spesso la spengo, o meglio la metto su aux in modo da non perdere la funzione vivavoce
      5) Telefono con il vivavoceassolutamente sacrosanto, Io in generale evito di parlare al telefono quando guido è comunque una distrazione, ma il poter rispondere brevemente ad una chiamata con il vivavoce è assolutamente impagabile, Io ho risolto con un autoradio pagata 4 anni fa 95 euro, CD, mp3, usb, bluetooth ed ingresso aux.... una delle migliori spese mai fatte!
      6) Se voglio fare altro mentre viaggio prendo il
      trenoCondivido in pieno!
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