I geologi potrebbero aver scoperto uno dei tesori più preziosi presenti al mondo, ma alcuni sostengono sia troppo pericoloso dissotterrarlo. Per raggiungerlo dobbiamo viaggiare fino alle Ande dove si nasconde un immenso giacimento di rame, oro e argento. Tuttavia, estrarre tutti questi materiali potrebbe costare un prezzo elevato e oscuro. Nello specifico ci troviamo nel giacimento di rame di Filo del Sol, nel nord-ovest dell’Argentina.
“Una prima stima delle risorse minerarie ha rivelato che l’area conterrebbe probabilmente una quantità di metalli cinque volte superiore a quanto si credesse in precedenza, rendendolo uno dei giacimenti più grandi al mondo“, hanno spiegato gli esperti di Popular Mechanics. “Sebbene rappresenti una manna per molte industrie che necessitano di rame, oro e argento, l’attività mineraria nelle Ande è tutt’altro che semplice a causa delle alte quote, del clima rigido e delle problematiche ambientali“.
Poter estrarre uno dei tesori più preziosi al mondo è un vero problema. Ad ogni modo sappiamo come l’uomo non guardi in faccia a niente e a nessuno quando si tratta di profitti. Per questo gli ambientalisti hanno paura che alcune miniere della regione possano violare la Legge sui Ghiacciai del paese.
“La legge argentina sui ghiacciai stabilisce che la miniera a cielo aperto, creata dalle esplosioni e dagli scavi necessari per l’estrazione del rame, non può essere situata in un ambiente periglaciale, ovvero un’area ai margini di un ghiacciaio con terreni spesso ghiacciati, che funge da regolatore idrico“, si legge in un articolo di Dialogue Earth.
Uno dei tesori più preziosi al mondo è anche una delle scoperte più importanti
Filo di Sol non è solo uno dei tesori più preziosi al mondo, ma anche una delle scoperte più importanti. Jack Lundin, CEO di Lundin Mining, in un comunicato stampa, ha dichiarato: “Filo del Sol è stata una delle scoperte greenfield più significative degli ultimi 30 anni e un percorso straordinario per tutti coloro che vi sono stati coinvolti. La stima iniziale delle risorse minerarie ha evidenziato il potenziale di uno dei progetti di rame a cielo aperto non sfruttati con il più alto tenore al mondo e di una delle più grandi risorse di oro e argento a livello globale.
Resta però la preoccupazione degli ambientalisti che hanno accusato il Gruppo Lundin di violare la Legge sui Ghiacciai.