Google Chrome tiene d'occhio i plug-in

Google è pronta ad introdurre diverse novità per migliorare la sicurezza dei plug-in. Fra queste, un controllo sullo stato di aggiornamento di questi componenti simile a quello di Firefox 3.6

Roma – Oggi Google Chrome viene considerato dagli esperti uno dei browser più sicuri in circolazione: questo non perché sia necessariamente meno bacato dei suoi colleghi, ma perché implementa tutta una serie di meccanismi di protezione – primo tra i quali il sandboxing – che rendono assai più difficile lo sfruttamento delle vulnerabilità da parte dei malintenzionati. Ma Google non sembra intenzionata ad dormire sugli allori: alle misure di sicurezza già presenti nell’attuale versione stabile di Chrome è pronta ad aggiungerne altre, tra le quali un controllo sui plug-in analogo a quello recentemente introdotto da Mozilla con Firefox 3.6.

Google Chrome Ad illustrare le strategie sulla sicurezza relative a Chrome è questo post firmato da tre membri del Google Security Team. Qui si spiega, riprendendo un tema caro a Mozilla, che nell’ambito dei browser il principale vettore di attacco non è più rappresentato dalle falle contenute nei browser stessi, ma da quelle – spesso numerose – che affliggono i più diffusi plug-in: un esempio su tutti, Flash Player. “Gli aggressori privilegiano gli attacchi più facili, di conseguenza l’accresciuta robustezza dei browser li sta portando a considerare altri modi per compromettere le macchine degli utenti” si legge nel post. “Stiamo osservando un considerevole aumento degli attacchi rivolti a certe porzioni dell’infrastruttura di browsing, come i plug-in”.

Per proteggere i propri utenti da queste minacce, Google ha recentemente introdotto nel suo browser due novità: la prima riguarda la possibilità di disattivare i singoli plug-in ( about:plugins ) senza riavviare il browser e di restringere, per mezzo di una whitelist, i domini che possono caricare i plug-in; la seconda consiste nell’ inclusione di Flash Player in Chrome , così da armonizzarne il sistema di aggiornamento automatico e garantire all’utente di disporre sempre della versione più aggiornata del plug-in.

Ripetendo quanto fatto con Flash Player, Google ha deciso di integrare in Chrome un viewer di PDF che gira nella sandbox del browser: “Questo renderà molto più difficile sfruttare le vulnerabilità PDF-based per l’installazione persistente di malware” assicura Google. Per il momento il plug-in Chrome PDF Viewer è contenuto esclusivamente nella developer preview di Chrome 6, e va attivato manualmente da about:plugins .

Nel medio termine BigG introdurrà infine due altre forme di protezione: la prima è il già citato controllo sullo stato di aggiornamento dei più diffusi plug-in, che come in Firefox 3.6 avviserà l’utente se un componente non è aggiornato e lo aiuterà a scaricare la versione più recente; la seconda protezione è una sorta di estensione della prima, e metterà in guardia gli utenti ogniqualvolta una pagina web tenti di eseguire plug-in che, benché ancora diffusi, non sono più generalmente necessari per usufruire dell’odierna esperienza di navigazione sul Web. L’uso di tali plug-in, secondo Google, può essere considerato in molti casi sospetto.

A monte di tutti questi accorgimenti c’è poi la progressiva migrazione verso la nuova API per i plug-in, Pepper , che semplifica lo sviluppo di componenti – come Chrome PDF Viewer – in grado di girare all’interno di una sandbox.

Il grande impegno di Google nel rendere il proprio browser a prova di cracker e di malware è motivato dal fatto che, come noto, il Web è la piattaforma su cui gira l’intero parco di software e di servizi offerto da BigG: la sicurezza del browser è dunque un fattore cruciale per il successo delle applicazioni cloud di Google, soprattutto in ambito enterprise.

Proprio negli scorsi giorni StatCounter ha pubblicato nuove statistiche che confermano come Chrome sia diventato, anche negli Stati Uniti, il terzo browser più utilizzato dopo Internet Explorer e Firefox.

Alessandro Del Rosso

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  • pinco pallino scrive:
    1 gallone quante manciate sono?
    Ma usare unità di misura serie, no vero?
  • pietro scrive:
    il problema
    il problema non sono tanto le auto volanti quanto gli spazi per il decollo e attterraggio, ci avviamo ad essere un mondo sovrappopolato e lo spazio sarà la cosa che ci mancherà sempre di più
    • DarkOne scrive:
      Re: il problema
      - Scritto da: pietro
      il problema non sono tanto le auto volanti quanto
      gli spazi per il decollo e attterraggio, ci
      avviamo ad essere un mondo sovrappopolato e lo
      spazio sarà la cosa che ci mancherà sempre di
      piùnon credo si ponga il classico problema di atterraggio degli aerei. questa tipologia di veicolo funzionerà tipo un elicottero o un harrier, a decollo verticale.
      • none scrive:
        Re: il problema
        - Scritto da: DarkOne
        - Scritto da: pietro

        il problema non sono tanto le auto volanti
        quanto

        gli spazi per il decollo e attterraggio, ci

        avviamo ad essere un mondo sovrappopolato e lo

        spazio sarà la cosa che ci mancherà sempre di

        più
        http://www.neatorama.com/2010/06/29/terrafugia-flying-car/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+Neatorama+(Neatorama)
        non credo si ponga il classico problema di
        atterraggio degli aerei. questa tipologia di
        veicolo funzionerà tipo un elicottero o un
        harrier, a decollo
        verticale.
  • none scrive:
    no.
    questa non è un auto è un mini aereo che può funzionare solo in determinate situazioni e fino a quando solo l'1% delle persone lo avranno,superata questa percentuale si avrà più difficoltà ad andare con sto trabiccolo che con un auto normale.L'auto volante deve essere come quella che si è letta/vista nel 99% dei racconti di fantascienza e cioè qualcosa che sappia stare in aria anche da ferma.Non so se sia possibile ad oggi (o se lo sarà mai) ,ma se davvero vogliamo parlare di auto volante è quello il modello da prendere in considerazione e non un mini aereo.
  • gorky scrive:
    MA CHE NOTIZIA E'!?!!?
    Ma siamo proprio sicuri che questo sia un articolo da Punto Informatico? Sinceramente leggendo gli articoli di questo sito tutto mi aspetto tranne che di leggere notizie del genere che francamente non interessano chi è nel settore dell'informatica.
    • N&C scrive:
      Re: MA CHE NOTIZIA E'!?!!?
      - Scritto da: gorky
      Ma siamo proprio sicuri che questo sia un
      articolo da Punto Informatico? Calza come un guanto.
  • Luther_Blissett scrive:
    Pirati dell'aria...
    Già sono pericolose le auto che viaggiano su strada, figuriamoci quelle che volano....Abilitazione al volo dopo 20 ore di pratica... (c'è parecchia gente che non è in grado di guidare una macchina tradizionale dopo 20 anni)E se una macchina volante sbaglia una manovra, o se al pilota gli viene un coccolone, e precipita su una strada o su una casa facendo una strage?Ci stanno frantumando i XXXXXXXX con la sicurezza in tutti gli ambiti (strada, casa, lavoro, aeroporti), e poi rilasciano l'omologazione per dei trabiccoli del genere???Sarebbe la gioia dei terroristi che potrebbero imbottire le auto di c4 e farsi saltare in ogni dove piombandoti dall'alto.Mah...chiamatemi conservatore...
    • attonito scrive:
      Re: Pirati dell'aria...
      - Scritto da: Luther_Blissett
      Già sono pericolose le auto che viaggiano su
      strada, figuriamoci quelle che
      volano....
      Abilitazione al volo dopo 20 ore di pratica...
      (c'è parecchia gente che non è in grado di
      guidare una macchina tradizionale dopo 20
      anni)
      E se una macchina volante sbaglia una manovra, o
      se al pilota gli viene un coccolone, e precipita
      su una strada o su una casa facendo una
      strage?
      Ci stanno frantumando i XXXXXXXX con la sicurezza
      in tutti gli ambiti (strada, casa, lavoro,
      aeroporti), e poi rilasciano l'omologazione per
      dei trabiccoli del
      genere???
      Sarebbe la gioia dei terroristi che potrebbero
      imbottire le auto di c4 e farsi saltare in ogni
      dove piombandoti
      dall'alto.boh, per quello basta un cesna caricato di benzina e lanciato contro la sede della regione a milano.....
      • Luther_Blissett scrive:
        Re: Pirati dell'aria...

        boh, per quello basta un cesna caricato di
        benzina e lanciato contro la sede della regione a
        milano.....Già però i cessna decollano e atterrano da un aeroporto e (per quello che ne so) devono comunicare un piano di volo.Qui si capisce che sto trabiccolo può decollare da un'autostrada, andare un po' dove cacchio gli pare e poi magari atterrare su una spiaggia
        • MeX scrive:
          Re: Pirati dell'aria...
          vabbeh, puoi comunicare il piano di volo che vuoi e poi andarti a schiantare...Inoltre, gli ultraleggeri non necessitano di un areoporto ma basta un campo volo con una pista in terra battuta, e che io sappia, non sono tenuti a comunicare alcun piano di volo
          • giorgio scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            Le regole per gli ULM sono abbastanza severe: non si vola sui centri abitati, sulle aggregazioni di persone (stadi, spiaggie), si devono tagliare strade e ferrovie in perpendicolare...Nonostante tutto ogni tanto qualcuno ha la bella idea di lanciare i confetti sugli sposi, picchia con l'ala sul campanile, precipita e muore.Immagino anche uno dei co***oni che sfrecciano a 160 con la moto sotto casa mia alle due di notte, li dipingo su una macchina volante con il loro cervello inalterato.Corro a comprare una carabina.[ps: un ex-pilota]
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            si peró non ci sono controlli preventivi di piano di volo ne controlli per il decollo... se ho un ultraleggero é un attimo imbottirlo di esplosivo e precipitare sul duomo
          • giorgio scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            Vero, ma il problema non e' la sicurezza o meno; credo che "guidare" un'auto volante sia psicologicamente meno impegnativo che "pilotare" un mezzo.In pratica e' piu' facile fregarsene delle regole...
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            piú che altro, ora come ora devi acquistare un areo che é solo uno "svago" e non ha una funzione pratica, questo limita il suo utilizzo ad una fascia ristretta di persone, se effettivamente facciamo le macchine volanti ne vedremmo delle belle :D
    • DarkOne scrive:
      Re: Pirati dell'aria...
      - Scritto da: Luther_Blissett
      Già sono pericolose le auto che viaggiano su
      strada, figuriamoci quelle che
      volano....
      Abilitazione al volo dopo 20 ore di pratica...
      (c'è parecchia gente che non è in grado di
      guidare una macchina tradizionale dopo 20
      anni)
      E se una macchina volante sbaglia una manovra, o
      se al pilota gli viene un coccolone, e precipita
      su una strada o su una casa facendo una
      strage?
      Ci stanno frantumando i XXXXXXXX con la sicurezza
      in tutti gli ambiti (strada, casa, lavoro,
      aeroporti), e poi rilasciano l'omologazione per
      dei trabiccoli del
      genere???
      Sarebbe la gioia dei terroristi che potrebbero
      imbottire le auto di c4 e farsi saltare in ogni
      dove piombandoti
      dall'alto.
      Mah...chiamatemi conservatore...Beh, in effetti la situazione è delicata...Però non vedo perchè non si possa proseguire in questa direzione. Oramai è un dato di fatto che il traffico è un grave problema per tutti, anche le piccole città ne soffrono.Bisogna "solo" escogitare sistemi di prevenzione attiva con dispositivi avanzati sulle "macchine volanti", anche perchè non credo che la macchina volante funzioni come un aereo vero e proprio, nel senso che non penso ti faccia volare liberamente come avessi in mano una cloche di un aereo.
      • MeX scrive:
        Re: Pirati dell'aria...
        sposteresti il traffico al suolo al traffico aereo... la soluzione é puntare su sistemi di locomozione di MASSA, ossia tante persone su un solo mezzo.
        • Lanf scrive:
          Re: Pirati dell'aria...
          La soluzione è lavorare a casa, oppure poter andare a lavorare a piedi o bicicletta. Se devi fare 15-30-50 km per andare a lavorare saremo sempre in perdita.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            un idraulico che lavora da casa?un team di architetti?un avvocato che non va mai in tribunale?i lavori che puoi fare al 100% da casa sono pochissimi
          • Lanf scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: MeX
            un idraulico che lavora da casa?
            un team di architetti?
            un avvocato che non va mai in tribunale?
            L'idraulico ha bisogno di un furgoneGli architetti, porbabilmente, di un fuoristrada.L'avvocato ha _bisogno_ di un SUV da 3 tonnellate :P
            i lavori che puoi fare al 100% da casa sono
            pochissimiIn Italia sicuramente, visto che il manager/imprenditore medio se non vede la gente con la testa china sulla scrivania, per lui non lavora nessuno. (con buona pace della lingua italiana)
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            Lanf, davvero pensi che far lavorare tutti da casa sia possibile?Ci sono persone che vivono in posti dove non arriva l'ADSLCi sono lavori che é "possibile" far da casa, ma un contatto quotidiano con il proprio team di lavoro é spesso fondamentale.
          • Lanf scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            Lo so benissimo che oggi, adesso, non è possibile.Per alcuni mestieri non lo sarà mai.Però è quello a cui bisogna puntare.Meno gente sarà _costretta_ a muoversi per vivere, meglio sarà per tutti.Quanti impiegati di uffici vari devono realmente stare fisicamente in ufficio? Se devono muovere della carta sono costretti a starci.Credo che si possa continuare con gli esempi.Ovvio che se un computer si è sfasciato, devo andare là a sistemarlo, ma il 90% dei problemi lo sistemo già da remoto.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            puntare a far lavorare la gente di casa non serve certo a risolvere il problema del consumo di combustibili fossili.Al massimo puó servire per i legami famigliari e poco altro... e poi ripeto, é impensabile lavorare sempre da casa, basta che sia un lavoro diverso da amministrativo/informatico per infrangere il tuo sogno.
          • pietro scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: MeX
            puntare a far lavorare la gente di casa non serve
            certo a risolvere il problema del consumo di
            combustibili
            fossili.
            quando il prezzo del combustibile per raggiunere il posto di lavoro sarà superiore allo stipendio ( e ci arriveremo) allora inizieremo a lavorare da casa ( o vicino a casa)
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            il combustibile non potrá mai avere un prezzo cosí fuori mercato, e la gente avrá sempre bisogno di un mezzo di locomozione, se il petrolio é troppo caro si diffonderanno piú velocemente le alternative
          • pietro scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: MeX
            il combustibile non potrá mai avere un prezzo
            cosí fuori mercato, e la gente avrá sempre
            bisogno di un mezzo di locomozione, se il
            petrolio é troppo caro si diffonderanno piú
            velocemente le
            alternativeottimista, per ora alternative non ce ne sono.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            l'alternativa c'é giá adesso ed é l'auto elettrica.Nel caso di un "cataclisma" sul prezzo del greggio non sarebbe impensabile un mercato sostenuto da incentivi statali e dopo i primi anni grazie alla diffusione e all'economia di scala i costi si allineerebbero ai costi delle vecchie auto a benzina
          • Vodka scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            Certo. Vaglielo te a dire a:Fiat (progetto Downtown)GM (EV1)Tesla MotorsChevrolet (Volt)Opel (Ampera)solo per citarne i più famosi...Senza una rete di distribuzione ramificata, senza batterie standard per il "pit-stop", smaltimento delle celle esaurite, non si va da nessuna parte.Con l'auto elettrica da ricaricare la notte ci sarà un picco di richiesta di corrente mostruoso.Non riescono nemmeno a mettersi d'accordo sul tipo di presa da utilizzare, figurati convincere le persone che l'auto elettrica non è il male.Ah, per non parlare dei rendimenti, ma questa è un'altra storia.
          • pietro scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: MeX
            l'alternativa c'é giá adesso ed é l'auto
            elettrica.

            Nel caso di un "cataclisma" sul prezzo del
            greggio non sarebbe impensabile un mercato
            sostenuto da incentivi statali e dopo i primi
            anni grazie alla diffusione e all'economia di
            scala i costi si allineerebbero ai costi delle
            vecchie auto a
            benzinail problema non è se il problema è solo quando, il petrolio non è eterno e secondo gli esperti abbiamo già estratto più della metà di quello disponibile. (anche di uranio comunque) inoltre anche la corrente elettrica si fa con il petrolio, quella da fonti rinnovabili se dovesse essere usata per l'autotrazione non coprirebbe nemmeno il 10 % del totale anche pannellando tutta la superficie disponibile.muoversi in futuro sarà sempre più caro.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            ma l'elettricitá non si fa mica solo da petrolio o vento e sole... c'é anche il nucleare, l'idroelettrico la geotermia etc etc...
          • Funz scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: pietro
            il problema non è se il problema è solo quando,
            il petrolio non è eterno e secondo gli esperti
            abbiamo già estratto più della metà di quello
            disponibile. (anche di uranio comunque) inoltre
            anche la corrente elettrica si fa con il
            petrolio, quella da fonti rinnovabili se dovesse
            essere usata per l'autotrazione non coprirebbe
            nemmeno il 10 % del totale anche pannellando
            tutta la superficie
            disponibile.Quoto tutto, ma si calcola che coprendo solo le aree incolte e marginali (esclusi tetti, capannoni, parcheggi, strade), basterebbe a soddisfare l'intero fabbisogno energetico italiano, più volte. Ci sarebbero da contare i problemi di immagazzinamento / contemporaneità con la domanda, ma il problema dell'area necessaria per i pannelli è un mito duro a morire.Vedi anche il progetto Desertec, e quanto poco spazio servirebbe per l'intera produzione mondiale (per assurdo, un quadrato di 00x100 km nel mezzo del Sahara)
            muoversi in futuro sarà sempre più caro.Questo è vero.
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: pietro
            ottimista, per ora alternative non ce ne sono.le alternative ci sono già da tempo, ma per gli interessi delle socità petrolifere le tengono nascoste nel cassetto.
          • Funz scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: MeX
            il combustibile non potrá mai avere un prezzo
            cosí fuori mercato, e la gente avrá sempre
            bisogno di un mezzo di locomozione, se il
            petrolio é troppo caro si diffonderanno piú
            velocemente le
            alternativeLe alternative ci sono ma sono costose e lunghe da implementare.Quando arriverà il prossimo crac petrolifero (non SE, QUANDO, e sarà ben peggiore di quello del 2007/9), allora mancheranno semplicemente le risorse economiche, energetiche, materiali e umane per un cambio di paradigma così radicale.Bisognerebbe investire il tutto per tutto ADESSO, e probabilmente sarebbe comunque troppo tardi.Scusate l'eccessivo ottimismo :p
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            mah, se tutti sono "nella XXXXX" nessuno é nella XXXXX.Fidati che sopravivveremo anche a questo ;)
          • Funz scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: MeX
            mah, se tutti sono "nella XXXXX" nessuno é nella
            XXXXX.insomma... prevedo folle inferocite.
            Fidati che sopravivveremo anche a questo ;)Come umanità probabilmente si, e spero pure come individui :)
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            no il punto é che se TUTTI siamo nella XXXXX, molte delle normali "convenzioni" economiche e di scambio si annullano
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: MeX

            puntare a far lavorare la gente di casa non
            serve

            certo a risolvere il problema del consumo di

            combustibili

            fossili.



            quando il prezzo del combustibile per raggiunere
            il posto di lavoro sarà superiore allo stipendio
            ( e ci arriveremo) allora inizieremo a lavorare
            da casa ( o vicino a
            casa)io lavoro a 50 km da casa e ci arrivo così: macchina (3-4 km per arrivare alla stazione), treno e bici.Con poco più di 50 euro al mese faccio 100 km al giorno e mi tengo in forma :-)
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            sarebbe il massimo se permettesero di caricare la bici sul treno, cosí ti eviteresti la macchina pure per quei 4 km iniziali
          • pietro scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: il solito bene informato
            - Scritto da: pietro

            - Scritto da: MeX


            puntare a far lavorare la gente di casa non

            serve


            certo a risolvere il problema del consumo di


            combustibili


            fossili.






            quando il prezzo del combustibile per raggiunere

            il posto di lavoro sarà superiore allo stipendio

            ( e ci arriveremo) allora inizieremo a lavorare

            da casa ( o vicino a

            casa)

            io lavoro a 50 km da casa e ci arrivo così:
            macchina (3-4 km per arrivare alla stazione),
            treno e
            bici.
            Con poco più di 50 euro al mese faccio 100 km al
            giorno e mi tengo in forma
            :-)anche per far andare i treni usiamo il petrolio(per produrre l'energia elettrica)
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            ovvio, ma un conto é usare petrolio per produrre elettricitá, un conto per far muovere ogni singolo autoveicolo...E poi ci sono anche molte altre risorse come i gas naturali e l'idroelettrico, in attesa che eolico e solare migliorino nel tempo
          • Uno di Passaggio scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: Lanf
            La soluzione è lavorare a casa, oppure poter
            andare a lavorare a piedi o bicicletta. Se devi
            fare 15-30-50 km per andare a lavorare saremo
            sempre in
            perdita.Oppure il teletrasporto :P... "Portami su Scotty"
          • Lanf scrive:
            Re: Pirati dell'aria...

            Oppure il teletrasporto :P... "Portami su Scotty"Quando un dirigente della banca che aveva acquistato l'agenzia in cui lavorava mia moglie venne a magnificare le nuove tecnologie, mia moglie gli chiese quando avrebbe potuto avere l'autorizzazione ad usare il teletrasporto, mimando ovviamente il "beam me up, scotty" di prammatica.I suoi colleghi stanno ancora ridendo.Il dirigente no. :)
        • angros scrive:
          Re: Pirati dell'aria...
          - Scritto da: MeX
          sposteresti il traffico al suolo al traffico
          aereo... la soluzione é puntare su sistemi di
          locomozione di MASSA, ossia tante persone su un
          solo
          mezzo.Assurdo: non è detto che io voglia andare dove vanno gli altri. Anzi, quasi certamente no, a meno di organizzare una società totalitaria: tutti a lavorare in una azienda enorme, e tutti a vivere nello stesso posto; alla mattina ci si alza tutti alla stessa ora, si parte alla stessa ora, si torna alla stessa ora. Sinceramente, a questo incubo preferisco il traffico e lo smog.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            vero, chiudiamo le metropolitane, non servono a niente...//PLONK
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: MeX

            sposteresti il traffico al suolo al traffico

            aereo... la soluzione é puntare su sistemi di

            locomozione di MASSA, ossia tante persone su un

            solo

            mezzo.

            Assurdo: non è detto che io voglia andare dove
            vanno gli altri. Anzi, quasi certamente no, a
            meno di organizzare una società totalitaria:
            tutti a lavorare in una azienda enorme, e tutti a
            vivere nello stesso posto; alla mattina ci si
            alza tutti alla stessa ora, si parte alla stessa
            ora, si torna alla stessa ora. Sinceramente, a
            questo incubo preferisco il traffico e lo
            smog.Il tuo incubo è solamente quello. Un incubo. Una "anti-utopia" da terrore della "minaccia rossa", una propaganda che ci ha spinto per anni ad affermare la nostra individualità nei modi più assurdi ed egoisti.Non vorrei puntare il dito, ma forse è proprio per colpa di certi ragionamenti se il mondo è una fogna.Ho fatto la patente a 29 anni. Tra l'altro per una specie di "promessa", fino a quel momento non ne avevo sentito il bisogno. Tutti mi dicevano "con la macchina hai più libertà..." e non avevo certo il bisogno di iniziare a guidare per capire che era una str***ata: la libertà non esiste, puoi solamente sceglierti il tipo di catene da indossare, se vuoi vivere ai nostri tempi.Benzina, bollo, assicurazione, traffico, stress e tensioni muscolari, XXXX piatto... per quanto lussuosa possa essere, una macchina è sempre una (costosa) scatola che ti costringe ad una vita da paraplegico, pur avendo l'uso delle gambe.W il trasporto pubblico. Costa meno, inquina meno e per la varietà di persone che vi si può incontrare... e soprattutto, insegna la pazienza :-)E W la bici.
          • aaa scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            dipende dove vivi... per andare al lavoro io non ho a disposizione mezzi pubblici... anche integrando con gambe/bici ci metterei almeno 1 ora contro i 20m che ci metto in macchina... e poi se voglio tornare a casa alle 3 di notte dove lo trovo un mezzo pubblico? ... i taxi sono fuori mercato.In Italia senza auto non vai da nessuna parte...
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: angros
            Sinceramente, a
            questo incubo preferisco il traffico e lo
            smog.è quando ti trovi in mezzo al traffico e lo smog non sei ancora in mezzo a tante persone, alla stessa ora, che compiono la medesima azione?
        • DarkOne scrive:
          Re: Pirati dell'aria...
          - Scritto da: MeX
          sposteresti il traffico al suolo al traffico
          aereo... la soluzione é puntare su sistemi di
          locomozione di MASSA, ossia tante persone su un
          solo
          mezzo.A meno che non hai questo fantomatico sistema di locomozione che ti viene a prendere sotto casa o comunque a pochi metri di distanza, non risolvi il problema ma lo peggiori.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            infatti io immagino un futuro di auto elettriche da 9 posti guidate da intelligenza artificiale, tu chiami da casa uno dei mezzi dicendo dove vuoi arrivare e il mezzo piú conveniente per te viene a prenderti.Per intanto, direi che avere fermate di bus e metro nel raggio di 1km e 500m per le zone piú popolate sia giá molto efficiente
          • DarkOne scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: MeX
            infatti io immagino un futuro di auto elettriche
            da 9 posti guidate da intelligenza artificiale,
            tu chiami da casa uno dei mezzi dicendo dove vuoi
            arrivare e il mezzo piú conveniente per te viene
            a
            prenderti.
            Vabeh ma questa è proprio fantascienza eh :D
            Per intanto, direi che avere fermate di bus e
            metro nel raggio di 1km e 500m per le zone piú
            popolate sia giá molto
            efficientePuò essere, ma i bus devono passare in continuazione (ogni mezz'ora) devono essere efficiente, veloci e puntuali. Cosa che oggi non accade e quindi la gente preferisce comunque andare in macchina.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...

            Vabeh ma questa è proprio fantascienza eh :Dsi si ovvio :)
            Può essere, ma i bus devono passare in
            continuazione (ogni mezz'ora) devono essere
            efficiente, veloci e puntuali. Cosa che oggi non
            accade e quindi la gente preferisce comunque
            andare in
            macchina.proprio perché la gente va in macchina il bus non é puntuale ed efficiente.In lettonia per esempio non é molto usata la macchina, ci sono i bus e poi i "microbus" ossia dei pulmini da 12/15 posti che passano in continuazione e vanno dal centro cittá ai quartieri piú decentrati.Inoltre, la metropolitana permette giá un sistema di trasporto molto efficiente, solo che ha costi di costruzione altissimi...
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: Pirati dell'aria...

            - Scritto da: MeX

            infatti io immagino un futuro di auto elettriche

            da 9 posti guidate da intelligenza artificiale,

            tu chiami da casa uno dei mezzi dicendo dove
            vuoi

            arrivare e il mezzo piú conveniente per te viene

            a

            prenderti.

            senza mettere di mezzo intelligenza artificiale che tuttora è ancora una realtà remota, le tecnologie attuali se fossero utilizzate con intelligenza permetterebbero risparmi e ottimizzazioni del traffico notevoli. immagina ad esempio una rete di van, minibus, bus dove alcuni svolgono servizio su tratte fisse, mentre altri su tratte flessibili in base a richieste dell' utenza in tempo reale (ovviamente tutto questo collegato in rete + gps) che prenota un percorso sul web. un sistema integrato fra tutti i sistemi di trasporto calcola tratte, tempi e soluzione migliore per il viaggiatore.naturalmente questo è l' incubo di chi con i sistemi di trasporto ed indotto deve trarci profitto.
          • aaa scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            io sogno mezzi INDIVIDUALI, a basso consumo e minimo ingombro... allora si' che saremmo liberi.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            di stare in coda al semaforo
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            - Scritto da: aaa
            io sogno mezzi INDIVIDUALI, a basso consumo e
            minimo ingombro... allora si' che saremmo
            liberi.il sistema individuale dovrebbe essere concepito come l' ultima soluzione possibile dove non sia possibile usare i mezzi pubblici.
        • poiuy scrive:
          Re: Pirati dell'aria...
          Forse ti sei perso la parte che il traffico al suolo è bidimensionale e quello in aria è tridimensionale.Non dico che sia così semplice passare ad auto volanti, ma è vero che si risolve il problema del traffico. Rimangono tutti gli altri problemi: inquinamento, sicurezza, costo spostamenti.
          • MeX scrive:
            Re: Pirati dell'aria...
            che bello, agguingiamo nuove dimensioni al traffico!Immagina che bello svegliarsi al mattino e avere una coda di auto volanti che ti passa davanti al balcone!AUTO VOLANTE = FAIL
  • pietro scrive:
    ancora?
    a partire dagli anni 50' ogni 10 anni circa viene annunciata l'auto volante.
    • 1977 scrive:
      Re: ancora?
      - Scritto da: pietro
      a partire dagli anni 50' ogni 10 anni circa viene
      annunciata l'auto
      volante.quindi, prima o poi..
      • Legione scrive:
        Re: ancora?
        - Scritto da: 1977
        - Scritto da: pietro

        a partire dagli anni 50' ogni 10 anni circa
        viene

        annunciata l'auto

        volante.

        quindi, prima o poi...Ne riproporanno un'altra. Questa è passsata e finisce li ...
        • 1977 scrive:
          Re: ancora?
          - Scritto da: Legione
          - Scritto da: 1977

          - Scritto da: pietro


          a partire dagli anni 50' ogni 10 anni circa

          viene


          annunciata l'auto


          volante.



          quindi, prima o poi...
          Ne riproporanno un'altra. Questa è passsata e
          finisce li
          ...oppure ci riusciranno. le citta' sono in via di blocco
          • Woody scrive:
            Re: ancora?
            Niente di peggio di un vecchio con cappello che ti può piombare addosso dall'alto.
          • 1977 scrive:
            Re: ancora?
            - Scritto da: Woody
            Niente di peggio di un vecchio con cappello che
            ti può piombare addosso
            dall'alto.touche'.
  • sentinel scrive:
    Ritorno al futuro II...
    ...è più vicino! ;-)
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