Addio a Google Cloud Print, oggi l'ultimo giorno: 2010-2020

Addio a Google Cloud Print, oggi è l'ultimo giorno

L'origine di Cloud Print è legata a doppio filo a quella del sistema operativo Chrome OS, ma nel corso degli anni la sua utilità è divenuta marginale.
L'origine di Cloud Print è legata a doppio filo a quella del sistema operativo Chrome OS, ma nel corso degli anni la sua utilità è divenuta marginale.

L'annuncio della chiusura non è cosa nuova, ma considerato l'arrivo della scadenza è bene ricordarlo: Google ha reso noto lo scorso anno che oggi, 31 dicembre 2020, è l'ultimo giorno utile per affidarsi al servizio Cloud Print. Da domani non risulterà più disponibile né accessibile. È l'ennesimo ramo secco tagliato dal gruppo di Mountain View.

Cloud Print al capolinea: 2010-2020

Il debutto è da far risalire all'ormai lontano 2010, al periodo antecedente il lancio ufficiale di Chrome OS, per definizione una piattaforma legata a doppio filo al cloud. Negli anni successivi Cloud Print è tornato utile soprattutto a coloro in possesso di un Chromebook, ma i miglioramenti apportati man mano al sistema operativo così come il supporto nativo al collegamento diretto con le stampanti (introdotto nel 2017) lo hanno reso via via sempre più marginale. L'addio viene notificato non appena si visita il sito ufficiale con il messaggio che riportiamo di seguito in forma tradotta.

Google Cloud Print, la soluzione per la stampa di Google basata sul cloud, non sarà più supportata dopo il 31 dicembre 2020. A partire dall'1 gennaio 2021 i dispositivi di tutti i sistemi operativi non saranno più in grado di stampare utilizzando Cloud Print. Consigliamo di trovare una soluzione di stampa alternativa per la tua piattaforma.

Dal portale Google rimanda a una pagina dedicata alle opzioni di migrazione per coloro che necessitano di un'alternativa.

Fonte: Google
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti