Google ha appena annunciato tre novità relative alle modalità di accesso alle notizie e ai contenuti, con l’obiettivo dichiarato di tendere una mano agli editori e più in generale a chi si occupa della loro creazione e pubblicazione. Difficilmente saranno sufficienti per compensare il drastico calo del traffico conseguente all’introduzione di funzionalità come AI Overview e AI Mode sul motore di ricerca.
Discover e non solo: tre novità da Google
La prima riguarda il pulsante delle fonti preferite, quello che si trova anche in apertura di questo articolo. È disponibile anche in Italia da alcuni mesi. Serve per inserire un sito o una risorsa nell’elenco di quelli da cui si vorrebbero vedere più contenuti. La novità di oggi riguarda il fatto che, dopo averlo premuto, si torna subito alla pagina di origine.

Potrebbe avere un impatto molto più significativo il cambiamento annunciato per Discover, diventato ormai la principale fonte di traffico per tante realtà online. Google ha annunciato l’arrivo di un’opzione che consentirà di personalizzare il feed con le modalità tipiche di un chatbot, tramite un semplice prompt testuale elaborato dall’intelligenza artificiale, per indicare gli argomenti di maggiore interesse. Debutterà entro i prossimi giorni, qui sotto la demo.
La terza e ultima novità presentata riguarda i riepiloghi audio delle news. Ora è più semplice personalizzarli, scegliendo temi specifici. Inoltre, i contenuti generati includono attribuzioni chiare alle fonti e i link che portano agli articoli originali. Quest’ultimo cambiamento interessa fin da subito i dispositivi Android.

Staremo a vedere se e come queste tre novità avranno un reale impatto positivo in termini di traffico veicolato agli editori. Google si trova nella posizione di dover perseguire un duplice obiettivo: da una parte continuare a sostenere chi pubblica contenuti originali e inediti, dall’altra puntare apertamente sull’AI generativa che invece ne sta riversando online di sintetici.