Google e Rosetta Stone sotterrano l'ascia di guerra

Le due aziende ora concordano: BigG non è responsabile degli abusi di AdWords. Ora collaboreranno per combattere chi approfitta dei marchi registrati altrui
Le due aziende ora concordano: BigG non è responsabile degli abusi di AdWords. Ora collaboreranno per combattere chi approfitta dei marchi registrati altrui

Sembra essere giunta alla fase risolutiva la controversia legale che ha visto protagonisti il produttore di software per l’apprendimento delle lingue Rosetta Stone e Google, accusata di violare i marchi registrati attraverso i servizi offerti da AdWords. Secondo i termini dell’accordo, l’azienda con sede in Virginia e BigG collaboreranno al fine di combattere gli annunci pubblicitari online legati a beni e servizi che sfruttano i marchi registrati altrui.

Dopo l’ assoluzione a beneficio di Mountain View determinata alcuni mesi fa dalla Corte d’Appello dello stato del Virginia, Rosetta Stone ha dunque deciso di ritirare la denuncia nei confronti della controparte . Al momento i dettagli economici dell’accordo restano sconosciuti.

La collaborazione tra le due aziende servirà a perfezionare i metodi di controllo volti all’individuazione dei brand che approfittano dei marchi registrati altrui per vendere i propri servizi su piattaforme pubblicitarie come Google AdWords.

Secondo alcune interpretazioni relative alla vicenda, ci sono pochi dubbi sul fatto che Google sia in procinto di vincere le cause legali intentate sul medesimo fronte e in attesa di giudizio. ( C.S. )

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