Google Home Mini, la patch per non farlo spiare

L'assistente domestico miniaturizzato di Mountain View sentiva fin troppo: un problema che forse riguardava soltanto i device forniti in anteprima ai giornalisti

Roma – Google Home Mini, la versione economica di assistente integrato con voice control di Mountain View (il cui prezzo parte da 50 dollari) ha ricevuto un aggiornamento lo scorso 7 Ottobre per correggere un problema software che nei primi dispositivi della serie lasciava i microfoni in ascolto degli utenti anche quando esso non era utilizzato .

Google Home Mini, la patch per non farlo spiare

Il dispositivo era stato accusato di raccogliere dati sugli utenti, registrandoli 24 ore su 24: pur essendo programmato per attivare i microfoni per la registrazione soltanto dopo aver sentito il comando “Ok Google” o dopo l’interazione dell’utente con l’apposito pulsante, secondo quanto riferisce Artem Russakovskii di Android Police in un dettagliato commento il sistema di registrazione risultava sempre attivo, finendo per interpretare come comandi anche rumori e addirittura i suoni di canzoni o programmi ascoltati.


Mountain View è stata costretta a riconoscere il problema, ma ha minimizzato: si tratterebbe di una “questione che ha riguardato solo un piccolo numero di dispositivi” (quelli degli utenti che lo hanno ricevuto in anteprima all’evento Made by Google) e che può comportare “il malfunzionamento del meccanismo di controllo touch dei dispositivi”.

Negli Stati Uniti, dove il fenomeno della domotica e in generale dell’ Internet of things è ormai una realtà, la questione ha anche un’aspetto legislativo, dal momento che manca sull’argomento una normativa ad hoc: quali dati possono essere registrati da un dispositivo così presente nella quotidianità e nell’intimità degli utenti e quali sono le modalità, delicate sia per la privacy che per la sicurezza, di gestione degli stessi rimane dunque un argomento ancora inesplorato dalla legge.

Anche alla luce dei problemi ora avuti e confermati da Google, dunque, da più parti è stato richiesto un intervento legislativo .

Claudio Tamburrino

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  • rgb scrive:
    simple......
    parlar semplice no?
    • PornHub scrive:
      Re: simple......
      vieni sul nostro sito, noi non parliamo così complessi...
      • sono la morte scrive:
        Re: simple......
        - Scritto da: PornHub
        vieni sul nostro sito, noi non parliamo così
        complessi...Vi abbiamo già mandati due dei 'nostri' campioni quali ... tre puntini(categoria pedo), e maxsix(categoria gay), e gli avete infettato le loro macchine, adesso e na disgrazia, come faranno per farsi le manine sui pornazzi?
        • Pornhub scrive:
          Re: simple......
          - Scritto da: sono la morte
          Vi abbiamo già mandati due dei 'nostri' campioni
          quali ... tre puntini(categoria pedo), e
          maxsix(categoria gay), e gli avete infettato le
          loro macchine, adesso e na disgrazia, come
          faranno per farsi le manine sui
          pornazzi?Spiacenti, ma non abbiamo in elenco lo stupro dell'italiano, la tua categoria preferita. :(Per le cagate a caso e l'ossessione tripuntinata, rivolgiti al tuo psichiatra: ti può aiutare. :)
  • bubba scrive:
    consiglio anche la puntata precedente
    https://2016.zeronights.ru/wp-content/uploads/2017/03/Intel-BootGuard.pdfaka le slides, sempre di Ermolov, ma di marzo 2017....
  • bubba scrive:
    mh quindi sta merdina l'ha solo intel?
    quindi sulle board AMD cosa succede? c'e' un cugino di bootguard, o hanno lasciato in pace gli utenti?
    • rockroll scrive:
      Re: mh quindi sta merdina l'ha solo intel?
      - Scritto da: bubba
      hardware one-time programmable non-volatile
      storage inside Intel ME so only it can program
      and read them (da Haswell in su)



      quindi sulle board AMD cosa succede? c'e' un
      cugino di bootguard, o hanno lasciato in pace gli
      utenti? E' la prima cosa che mi sono sempre chiesto, ma pare non sia dato saperlo.Ad ogni modo sono XXXXXre che nascono dal'esimio consorzio Wintel. Da Intel sono sempre stato lontano (ed ho pure risparmiato), da Windows non potevo stare lontano ma mi sono sempre autoinstallato e addomensticato a dovere solo la parte necessaria per stare in piedi senza fronzoli e menate aintiutenza.
  • prova123 scrive:
    Il bios
    era sicuro mentre il uefi no, lo si sapeva già.
    • Lorenzo scrive:
      Re: Il bios
      per esigenze particolari di sicurezza il bios lo potevi scrivere in eprom , anche se scritto in eeprom c'era il ponticello di protezione ; A cosa serva l'UEFI ( all'utente intendo ) se non a fare perdere tempo non l'ho ancora capito ( la mia piastra con UEFI ci mette 5 o 6 secondi prima del beep del segno di vita mentre il vecchio pc col bios ci metteva meno di 1 secondo )
      • sono la morte scrive:
        Re: Il bios
        - Scritto da: Lorenzo
        per esigenze particolari di sicurezza il bios lo
        potevi scrivere in eprom , anche se scritto in
        eeprom c'era il ponticello di protezione ;

        A cosa serva l'UEFI ( all'utente intendo ) se
        non a fare perdere tempo non l'ho ancora capito (
        la mia piastra con UEFI ci mette 5 o 6 secondi
        prima del beep del segno di vita mentre il
        vecchio pc col bios ci metteva meno di 1 secondo
        )L'uefi non e stato introdotto per 'dare' migliorie all'utente, ma e stato messo in commercio con il solo intento di avere un portone aperto perennemente da dove spingere una spingarda su per il XXXX degli utenti attraverso il pc. :(E pace ai suonatori, ehm... pace hai suonatori. (rotfl)
        • bubba scrive:
          Re: Il bios
          - Scritto da: sono la morte
          - Scritto da: Lorenzo

          per esigenze particolari di sicurezza il bios lo

          potevi scrivere in eprom , anche se scritto in

          eeprom c'era il ponticello di protezione ;



          A cosa serva l'UEFI ( all'utente intendo ) se

          non a fare perdere tempo non l'ho ancora capito
          (

          la mia piastra con UEFI ci mette 5 o 6 secondi

          prima del beep del segno di vita mentre il

          vecchio pc col bios ci metteva meno di 1 secondo

          )

          L'uefi non e stato introdotto per 'dare'
          migliorie all'utente, ma e stato messo in
          commercio con il solo intento di avere un portone
          aperto perennemente da dove spingere una
          spingarda su per il XXXX degli utenti attraverso
          il pc.
          :(in realta' 2 spingarde.una e' quella di avere un "pre-OS" praticamente (uefi appunto)e l'altra e' favorire smaccatamente pacc8 e win10 e rompere le palle a tutti gli altri (ricordi i XXXXXX secureboot-like per tutti gli altri OS, no?)
          • 1e96f10b532 scrive:
            Re: Il bios

            in realta' 2 spingarde.
            una e' quella di avere un "pre-OS" praticamente
            (uefi appunto)
            e l'altra e' favorire smaccatamente pacc8 e win10
            e rompere le palle a tutti gli altri (ricordi i
            XXXXXX secureboot-like per tutti gli altri OS,
            no?)Più che favorire Windows di per se è nato per favorire il bloatware preinstallato. Contemporaneamente all'introduzione di UEFI tutti i produttori hanno cambiato la sequenza di tasti di acXXXXX al BIOS in sequenze esotiche e misteriose rendendo molto più difficile aggiungere sistemi in dual boot. In più apparecchi tipo Chromebook e qelli con le derivazioni mobili di Windows hanno iniziato ad usae UEFI per bloccare esplicitamente sistemi operativi alternativi.In questo caso Microsoft ha avuto il ruolo del fantoccio che attira l'attenzione prendendosi tutte la colpe per l'introduzione di UEFI, ma in realtà anche tutti gli altri produttori gradivano la XXXXXta.
          • 744b17e1430 scrive:
            Re: Il bios
            Stai negando l'evidenza. Nei fatti molti utenti hanno dovuto rinunciare al dual boot e in questa situazione non solo finiscono per tenersi il sistema operativo preinstallato, ma si tengono anche tutto il bloatware e lo spyware che viene preinstallato. Solo un caso? E la famosa domanda <b
            cui prodest? </b
            UEFI è uscito non solo per volontà di Microsoft, ma anche grazie al supporto di tutti gli altri, alla fine è proprio Google quella che ci guadagna di più.
    • rockroll scrive:
      Re: Il bios
      - Scritto da: prova123
      era sicuro mentre il uefi no, lo si sapeva già.Sono daccordo, ma vallo a spiegare ai sapienti difensori d'ufficio della combutta Wintel.
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