Google, la realtà aumentata del giornalismo

Parte dal New York Times il progetto che lega Cardboard alla fruizione delle notizie. Ma non è la sola iniziativa che muove dai colossi del Web: Mountain View, Facebook e Twitter riusciranno a plasmare a propria immagine il giornalismo?

Roma – Il New York Times ha annunciato un progetto di realtà virtuale in collaborazione con Google : si chiama NYT VR e prevede, per gli abbonati della versione cartacea del giornale, l’invio di Google Cardboard, il sistema economico di Mountain View per la fruizione della realtà virtuale.

NYT Cardboard

Con NYT VR saranno distribuiti il prossimo 7 novembre più di un milione di dispositivi di cartone , con alcuni abbonati alla versione digitale che riceveranno un codice promozionale per ottenerlo, il tutto ai fini di una nuova, immersiva fruizione delle notizie: montandoli sugli smartphone e scaricando l’app gratuita per la realtà virtuale del Times (disponibile dal 5 novembre sugli store digitali di Android ed iOS) potranno essere utilizzati per vedere il film-reportage, girato in collaborazione con l’azienda Vrse che si occupa di VR, dal titolo “The Displaced”, che racconta la storia di tre bambini provenienti dal Sudan, dall’Ucraina e dalla Siria. Altri due film in VR saranno inoltre distribuiti dal Times quest’anno ed altri sono attesi per il 2016.

Il New York Times non è stata la prima testata a pensare alla realtà virtuale come nuova forma di diffusione delle notizie: proprio sfruttando Cardboard a settembre Frontline aveva per esempio distribuito un documentario sulla diffusione dell’Ebola.
Non si tratta, d’altra parte, neanche della prima iniziativa da parte di Google per cercare di riappacificarsi con gli editori, con cui è da anni ai ferri corti a causa delle divergenze di opinioni circa il suo aggregatore di notizie Google News ed in particolare sulla proprietà intellettuale delle anteprime degli articoli e sull’utilità della pubblicità gratuita offerta attraverso di esse dal motore di ricerca: oltre a stanziare una serie di fondi per “promuovere insieme agli editori l’innovazione del giornalismo digitale”, ha per esempio proposto Accelerated Mobile Pages , standard capaci di contenere i tempi di caricamento delle notizie da mobile.

Google non è poi l’unica azienda della Rete a cercare i favori degli editori: proprio in questi giorni Facebook Instant Articles sta acquisendo concretezza e Twitter sta delineando ulteriormente il progetto Moments . Il social network di Zuckerberg sta mettendo a disposizione il suo Instant Articles , l’app in beta per la condivisione facilitata di notizie sulla sua piattaforma, non più solo ad un gruppo di prova ma a tutti gli utenti iOS, la piattaforma di microblogging ha assunto l’editor del New York Times Marcus Mabry per supervisionare il progetto che vuole offrire una raccolta di commenti, contenuti e testimonianze rigorosamente live che si affastellano fra i cinguettii.

Claudio Tamburrino

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  • Luca scrive:
    Ma chissene dei 30 nominali
    Se poi non si riescono ad avere 4 mbps stabili in download!!!! Anche oggi "bum" connessione che va a 1 mega si e no. Dopo si riprende e torna su livelli più accettabili, però....
  • Scumm78 scrive:
    due conti...
    Quindi abbiamo un 15% di territorio dove non c'e' nessuno.... Buono a sapersi
  • nome a caso scrive:
    Domanda ...
    C'è qualcuno che ha fatto a qualche nuova offerta fibra ?Perché ormai arriva una offerta al giorno, ma ho l'enorme dubbio che sia una scatola chiusa, fatta per quelli che si guardano la TV a pagamento e per scaricarsi schifezze dai siti.Io ho un serverino a casa a cui mi connetto dal telefono o da altri computer in openvpn, e fino ad ora ho avuto l'IP pubblico (non fisso ma pubblico).Se questi me lo nattano e mi mandano sulla loro sottorete, dove possono fare ciò che vogliono e controllare i servizi e tagliano questo o quello in base alle loro esigenze commerciali (come ho visto fare da un famoso operatore di fibra) se le possono tenere.Lo chiedo qui perché gli operatori dei call center hanno l'obbligo di dare sempre risposte positive ai clienti, e se non sanno le cose se le devono inventare, fare una domanda diversa dalla classica "posso vedere le partite aggratis" riceve quasi sempre una risposta a caso.
    • Etype scrive:
      Re: Domanda ...
      Tanto le offerte normali che sia semplice ADSL o fibra tra i vari operatori si somigliano tutte tra di loro, fanno offerte con dicitura "per sempre" ma il loro "per sempre" è diverso da quello che intende il comune mortale.
      • nome a caso scrive:
        Re: Domanda ...
        - Scritto da: Etype
        Tanto le offerte normali che sia semplice ADSL o
        fibra tra i vari operatori si somigliano tutte
        tra di loro, fanno offerte con dicitura "per
        sempre" ma il loro "per sempre" è diverso da
        quello che intende il comune
        mortale.Eh non sempre, dipende a chi ti rivolgi.Ci vuole un bel po` di tempo a capire ed è proprio perché non voglio perdere tempo inutilmente ad analizzare le tariffe e cercare le gabbole nascoste che faccio questa domanda.Poi per quello che dici ci sarebbe anche un obbligo di trasparenza delle offerte, che si riflette in quelle tabelline che alcuni provider mettono in un link quasi invisibile in fondo alla pagina dell'offerta (e già il fatto che abbiamo associato "obbligo" con "alcuni" fa capire come siamo messi).Queste tabelle ti dicono gli anni minimi, i limiti dell'offerta e i costi effettivi, quelli di solito non li possono cambiare, perché se li cambiano hai diritto a chiudere immediatamente il contratto smettere di pagare e nessuno ti può condannare (anche se devi avere l'accortezza di stamparle).Poi è un divertimento quando minacci di stalking quelli del recupero crediti con una raccomandata e la documentazione che dimostra che hai ragione, spariscono e non li vedi più. @^Io col mio provider pago ancora 22 euro al mese per due linee telefoniche ed una adsl come 10 anni fa, quindi nel mio caso ha funzionato bene, anche perché quando hanno tentato di mettermi i servizi ausiliari a pagamento, ho chiamato e me li hanno rimessi gratis, quindi funziona.
  • Etype scrive:
    ADSL
    La cosa può funzionare solo se l'intera infrastruttura è statale, finchè ci saranno privati che avranno la quasi totalità della torta non si farà mai nulla di concreto, non gli conviene.
  • prova123 scrive:
    30 Mbps il 100 % della popolazione
    Iniziamo a dare 4 Mbps costanti all 100% della popolazione ...
    • ... scrive:
      Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
      aspetta e spera...
    • panda rossa scrive:
      Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
      - Scritto da: prova123
      Iniziamo a dare 4 Mbps costanti all 100% della
      popolazione
      ...Possibilmente bidirezionali e senza imposizione di DNS.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
        A parte vodafone, nessuno impone l'uso esclusivo dei propri DNS.
        • panda rossa scrive:
          Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
          - Scritto da: Sg@bbio
          A parte vodafone, nessuno impone l'uso esclusivo
          dei propri
          DNS.Grave che vodafone lo faccia e fessi quelli che accettano questa assurda limitazione.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
            Questa limitazione non è citata, ma l'ho scopri sulla tua pelle, credimi.
          • prova123 scrive:
            Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
            Io uso vodafone ed uso i DNS che più mi aggradano. Lo faccio sistematicamente. Non capisco il problema.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
            Vodafone, usa un proxy trasparente che dirotta le chiamate dei DNS ai suoi DNS. Vodafone station.
          • prova123 scrive:
            Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
            aaah ... station ....
      • hakker123 scrive:
        Re: 30 Mbps il 100 % della popolazione
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: prova123

        Iniziamo a dare 4 Mbps costanti all 100%
        della

        popolazione

        ...

        Possibilmente bidirezionali e senza imposizione
        di
        DNS.Il DNS non te lo può imporre nessuno.
  • Lupo cattivo scrive:
    Ultralarga
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