Google Maps indica a tutti i luoghi accessibili in sedia a rotelle

Google Maps indica a tutti i luoghi accessibili in sedia a rotelle

Su Google Maps è stata abilitata ufficialmente la funzione Luoghi accessibili per aiutare negli spostamenti chi fa uso di sedia a rotelle.
Su Google Maps è stata abilitata ufficialmente la funzione Luoghi accessibili per aiutare negli spostamenti chi fa uso di sedia a rotelle.

D’ora in avanti coloro che fanno uso di una sedia a rotelle oppure di un deambulatorio potranno programmare con maggiore facilità i propri spostamenti mediante Google Maps. Nelle scorse ore, infatti, tra le altre novitàGoogle ha implementato ufficialmente sul suo servizio di mappe la nuova funzione denominata Luoghi accessibili.

Google Maps indica la disponibilità di opzioni di accessibilità adeguate a tutti

Si tratta di una nuova impostazione inclusa in Google Maps che consente di abilitare un filtro capace di mostrare chiaramente se una determinata attività commerciale oppure un luogo pubblico presenta delle opzioni di accessibilità adeguate a tutti.

Tutti i luoghi compatibili con Luoghi accessibili vengono identificati dall’icona di una sedia a rotelle all’interno della loro descrizione e in più vi si trovano informazioni riguardo le possibilità di accesso, parcheggio, utilizzo dei servizi igienici e posti a sedere dedicati.

La nuova impostazione è presente nelle impostazioni di Google Maps, nel menu dedicato all’accessibilità, e può tornare utile non soltanto a chi ha problemi di mobilità, ma anche a chiunque altro per le più disparate ragioni intenda evitare di recarsi in luoghi sprovvisti di determinate misure.

Così facendo, “big G” mira a fornire uno strumento capace di semplificare la pianificazione di uno spostamento ed evitare quindi alle persone di ritrovarsi bloccati fuori un dato edificio a causa di barriere architettoniche che non erano state messe in conto.

Da tenere presente che la novità non è completamente inedita, in quanto era già fruibile dal 2020 in un numero ristretto di Paesi, tra cui USA, UK, Giappone e Australia. Da questo momento in poi, però, diventa disponibile in oltre 40 regioni, tra cui rientra pure l’Italia, grazie al contributo di ben 120 milioni di Guide Locali, alla comunità di Google Maps e a quello dei proprietari di attività commerciali.

Fonte: Google
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Pubblicato il 18 nov 2022
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