Google Music, su Android in anticipo sui tempi

Gli smanettoni riescono ad accedere al nuovo, chiacchierato servizio di streaming musicale. Con un hack che svela uno streaming personale, diverso dal solito: parola d'ordine, fair use

Roma – Il chiacchierato e oramai ampiamente confermato servizio di streaming musicale remoto di Google è una realtà da toccare con mano e smartphone Android, già accessibile adesso ancorché in maniera non ortodossa . Lo hanno scoperto i frequentatori del forum di XDA Developers , le cui “gesta” hanno contribuito a sbloccare l’accesso alla nuova funzionalità.

Il “trucco” consiste nell’utilizzare la beta del media player di “Honeycomb” aka Android 3.0 su smartphone androidi “sbloccati”, una pratica non supportata ufficialmente da Google ma che ha consentito di saggiare con mano il funzionamento del “cloud musicale” come lo intende Mountain View.

Con la beta del nuovo media player è possibile “sincronizzare” i propri brani musicali con i server di Google, cancellando in seguito i file dal client e potendo riascoltare i suddetti brani in streaming . Il fatto che l’hack funzioni anche sulle attuali versioni di Android suggerisce la volontà di Google di estendere la funzionalità oltre Honeycomb stesso.

Qualora la versione definitiva di questo “Google Music” si rivelasse essere esattamente quella scoperta dagli hacker, lo streaming musicale voluto da Mountain View si discosterebbe non poco dalla media di servizi del genere: piuttosto che pensare a monetizzare lo streaming con il business delle sottoscrizioni, Google avrebbe deciso di far leva sul principio del “fair use” che vuole l’utente in diritto di fare una copia dei contenuti legittimamente acquistati.

Come l’industria multimediale reagirà al fatto che tale copia venga salvata sui server di proprietà di Google è una questione ancora tutta da valutare .

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Be&O scrive:
    Si si... 19 Sterline
    Se lo tengano, un pezzo di plastica con un bottone in alluminio a quasi 30Prezzo costruttivo da 50c a 3 MASSIMO !!Si giustifica solo perchè è per iPodoni !
    • lux scrive:
      Re: Si si... 19 Sterline
      Visto che Apple riesce a rifilare ai propri clienti questo:http://store.apple.com/it/product/MC598ZM/A?fnode=MTY1NDAzOQ&mco=MjAyNDY1NjU&s=topSellersUn bel pezzo di bianca plastica alla bellezza di 9 euroCredo che anche quello verrà acquistato
      • Rover scrive:
        Re: Si si... 19 Sterline
        Perchè l'adattatore da video display a DVI per 30 euro?Per fortuna che si trova quache compatibile esattamente uguale per meno di 10 euro.
    • panda rossa scrive:
      Re: Si si... 19 Sterline
      - Scritto da: Be&O
      Se lo tengano, un pezzo di plastica con un
      bottone in alluminio a quasi
      30
      Prezzo costruttivo da 50c a 3 MASSIMO !!Ma che stai dicendo???Ma secondo te uno che sbatte via i soldi per prendere l'iCoso sta a guardare il prezzo dell'acXXXXXrio?Il pollo ha le penne per essere spennato, altrimenti e' un gatto.
      Si giustifica solo perchè è per iPodoni !Ta un mese, neanche, uscira' quello per mancini, a 29 sterline.Perfettamente identico a questo, ma con il disegno delle istruzioni che spiega come applicarlo all'altro lato dell'iCoso.(oppure semplicemente ci sara' scritto di usare l'altra mano per giocare, come quella volta dell'iPhone)
    • ciccio pasticcio quello vero scrive:
      Re: Si si... 19 Sterline
      - Scritto da: Be&O
      Se lo tengano, un pezzo di plastica con un
      bottone in alluminio a quasi
      30
      Prezzo costruttivo da 50c a 3 MASSIMO !!

      Si giustifica solo perchè è per iPodoni !perché, la cover dell'ipad2 che ha un paio di magnetini e un pezzo di plastica ti sembra venduta a buon prezzo?
Chiudi i commenti