Google risponde ad Oracle

Le accuse di violazione di diritto d'autore sarebbero imprecise, i brevetti in parte invalidi, oppure persino non violati. In ogni caso Oracle starebbe rivoltando la frittata: Java è open oppure no?

Roma – Ad agosto Oracle aveva presentato al giudice una denuncia nei confronti di Google per violazione nel SO Android dei brevetti e del diritto d’autore relativo, quasi a chiarire le sue intenzioni rispetto alla proprietà intellettuale appena acquistata con Sun MicroSystem. Da Mountain View è arrivata ora la risposta ufficiale alle accuse di violazione di proprietà intellettuale relative a Java. Tutte da respingere per Google.

Per quanto riguarda la violazione di diritto d’autore, secondo BigG “l’accusa non identifica chiaramente nessuna opera che sarebbe stata copiata da Google”, non incontrando così gli standard minimi di accuratezza di una denuncia per violazione di diritto d’autore . La precisione di Oracle sarebbe stata dovuta (e possibile) in quanto gli 11 milioni di linee di codice di Android sono liberamente accessibili.

Chiara anche la posizione sui brevetti chiamati in causa da Oracle: invalidi o non violati . Per l’invalidità, addirittura, Mountain View chiama in causa la dottrina dell’abuso del diritto , fattispecie che si presenta, per esempio, quando il proprietario di un titolo di privativa non immette sul mercato il relativo prodotto.

Google, poi, ne fa una questione di principio : “È una gran delusione che dopo anni di supporto all’open source Oracle abbia fatto un ribaltone tale che le permette di attaccare non solo Android, ma l’intera comunità open source di Java, oltretutto con accuse così poco consistenti”. Quando la piattaforma apparteneva a Sun e questa aveva rilasciato parte del codice, sottolinea BigG, la stessa Oracle si era lamentata della suo non totale apertura.

Accanto alla richiesta di licenza avanzata nei confronti di Google, per la verità, Oracle accusa il motore di ricerca di aver intaccato la versatilità dell’impianto di Java utilizzato nei suoi dispositivi (tramite la virtual machine Dalvik) compromettendo alla base il principio “scritto una volta, compatibile ovunque”, minacciando tutti i consumatori, sviluppatori e produttori che lavorano con il linguaggio. Questo resta il punto cruciale del contendere. Tanto che sarebbe stata la stessa Sun a dare il via alla causa , il cui inizio è coinciso però con il passaggio di consegne della nuova proprietà.

Google, peraltro, sottolinea come sia stata la stessa Sun a non rilasciare, a differenza del resto della struttura Java, alla comunità open source il test compatibility kit (TCK) nella speranza di garantirsi un flusso di royalty. E proprio per questo avrebbe indipendentemente lavorato a Dalvik. Poco conta, se non per influenzare l’immagine dell’azienda, che in passato Oracle stessa spingesse per una apertura completa .

La questione, insomma, resta su quanto e come Dalvik sia stata sviluppata solo con materiale open source e se comprometta o meno l’utilizzo universale di Java. In sua difesa Googe afferma di essersi basata sullo strumento di Apache Foundation “Harmany Java implementation”: fatto che, non avendo quest’ultimo ottenuto tutte le approvazioni necessarie da Sun (che cercava di imporre il suo TCK), non metterebbe però Mountain View al sicuro da tutte le accuse.

Il SO mobile di Google, diventato secondo l’ ultima statistica Nielsen il più popolare negli Stati Uniti, è attaccato a destra e manca al grido di “libero non significa gratuito” e a colpi di denunce di proprietà intellettuale. Da ultimo è stata Microsoft ad avviare una causa che ha come bersaglio indiretto il concorrente del suo Windows Phone 7 di prossima uscita.

Intanto, continua il perturbante silenzio di Oracle sul destino di Java, così come sulla possibilità di un nuovo Java Community process ( JPC ) per le imprese che se ne occupano, ma soprattutto sulla volontà o meno di rinnovare l’impegno open source.

Claudio Tamburrino

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  • TheDoc scrive:
    WiFi libero nel mondo ma non per noi
    Nell'ultimo hanno sono stato per molto tempo all'estero, ed ho constatato quanto sia libero il mercato WiFi al di fuori dell'Italia. Sia in paesi "occidentali" come Cipro e USA che in paesi mediorentali come Turchia e Libano, basta entrare in un ristorante o un bar per avere l'acXXXXX internet gratis. L'unica condizione richiesta dal titolare della rete e' sempre stata quella di ordinare e pagare la consumazione....Per loro e' motivo di incremento del business, offrono internet gratis e sanno che la gente torna a consumare.Il Trend che prevede Bernabe' e' solo frutto dei suoi interessi aziendali. Precauzioni obblilgatorie: Antivirus, Firewal e collegamento mediante VPN.TheDoc
  • bepi coccode scrive:
    il topo ed il formaggio
    certo che franco bernabe vuole che resti in vigore questa legge, cosi' tutti devono avere una linea telefonica privata per poter avere la rete wifi e per lui, sono soldoni essendo il maggior azionista per la telefonia
  • matteopaga scrive:
    sarebbe anche ora..
    sarebbe ora che in italia i wifi inizino a diventare pubblici..XXXXX miseria è un servizio che aumenta anche la possibilita di espandere un proprio esercizio, un bar, un pub o qualsiasi cosa abbia un wifi richiama molti piu clienti!siam sempre i soliti ignoranti italiani!
    • Franky scrive:
      Re: sarebbe anche ora..
      - Scritto da: matteopaga
      sarebbe ora che in italia i wifi inizino a
      diventare
      pubblici..
      XXXXX miseria è un servizio che aumenta anche la
      possibilita di espandere un proprio esercizio, un
      bar, un pub o qualsiasi cosa abbia un wifi
      richiama molti piu
      clienti!

      siam sempre i soliti ignoranti italiani!Hai perfettamente ragione...affinche' una novita' entri in questo paese occorrono sempre una trentina di anni affinche' venga digerita da politici giornalisti e anche dalla gente comune... qui da noi quando c'e' una novita' si pensa sempre che possa avere risvolti negativi...non si guardano mai i vantaggi...
  • vday scrive:
    D'accordissimo e + wi-fi GRATIS x tutti!
    Alla facciazza dei provider BARABBA!!!! :p
    • shevathas scrive:
      Re: D'accordissimo e + wi-fi GRATIS x tutti!
      - Scritto da: vday
      Alla facciazza dei provider BARABBA!!!! :pe chi paga il conto ?
      • Dr. Stephen Falken scrive:
        Re: D'accordissimo e + wi-fi GRATIS x tutti!

        e chi paga il conto ?Fon
        • Antani scrive:
          Re: D'accordissimo e + wi-fi GRATIS x tutti!
          - Scritto da: Dr. Stephen Falken

          e chi paga il conto ?

          FonSecondo me è necessario tenere traccia delle persone che navigano dai locali pubblici.In un periodo di XXXXX come questo è necessario porre un freno sopratutto ai mussulmani...... Anzi fosse per me li contollerei in tutte le maniere possibili..... Sti XXXXXXX aprofittano delle nostre libertà per imporci le loro XXXXXXXte.
          • mux scrive:
            Re: D'accordissimo e + wi-fi GRATIS x tutti!
            - Scritto da: Antani
            - Scritto da: Dr. Stephen Falken


            e chi paga il conto ?



            Fon
            Secondo me è necessario tenere traccia delle
            persone che navigano dai locali
            pubblici.
            In un periodo di XXXXX come questo è necessario
            porre un freno sopratutto ai mussulmani......
            Anzi fosse per me li contollerei in tutte le
            maniere possibili..... Sti XXXXXXX aprofittano
            delle nostre libertà per imporci le loro
            XXXXXXXte.intanto iniziamo a controllare i cristiani...
          • Antani scrive:
            Re: D'accordissimo e + wi-fi GRATIS x tutti!
            - Scritto da: mux
            - Scritto da: Antani

            - Scritto da: Dr. Stephen Falken



            e chi paga il conto ?





            Fon

            Secondo me è necessario tenere traccia delle

            persone che navigano dai locali

            pubblici.

            In un periodo di XXXXX come questo è necessario

            porre un freno sopratutto ai mussulmani......

            Anzi fosse per me li contollerei in tutte le

            maniere possibili..... Sti XXXXXXX aprofittano

            delle nostre libertà per imporci le loro

            XXXXXXXte.

            intanto iniziamo a controllare i cristiani...Be i Cristiani non vanno in giro nei loro paesi a mettere bombe e a far cadere aerei
          • gio scrive:
            Re: D'accordissimo e + wi-fi GRATIS x tutti!
            Secondo me invece cosi' se lo prendono nel sedere tuttigli onesti e i maleintenzionati si organizzano ugualmente.
      • vday scrive:
        Re: D'accordissimo e + wi-fi GRATIS x tutti!
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: vday

        Alla facciazza dei provider BARABBA!!!! :p

        e chi paga il conto ?Una parte delle tasse che paghi è bene che finisca qui e NON NELLE TASCHE DEI POLITICI!!!! (ghost)
  • Antony scrive:
    Vostra madre?
    Quando un utente ANONIMO tramite WiFi gratuito che non richiede autentificazione, scriverà sul forum pubblico dell'Agenzia delle Entrate che non paga le tasse, registrandosi con le informazioni di Vostra Madre, magari vorrete risalire al malfattore....ma.....sarebbe impossibile.Bravi polli!Per pochi che fanno cose brutte ci rimettono tutti gli altri?Ma è CHIARO, è da sempre che funzionano così le famose LEGGI che ogni Stato ha.Esempio: per quei pochi che uccidono c'è la legge apposita, per quei pochi che stuprano c'è un'altra legge, per quei pochi che rubano ce n'è un'altra ecc ecc...E' normale, non ci avete mai pensato?
    • Bah scrive:
      Re: Vostra madre?
      e se lo facesse comodamente dall'internet di casa sua usando TOR ? o sfruttando una falla 0 days del TUO pc Windows (tm) ? cosi magari sembra che TU dici che TUA MADRE non paga le tasse
      • krane scrive:
        Re: Vostra madre?
        - Scritto da: Bah
        e se lo facesse comodamente dall'internet di casa
        sua usando TOR ? o sfruttando una falla 0 days
        del TUO pc Windows (tm) ? cosi magari sembra che
        TU dici che TUA MADRE non paga le tasseOppure magari con una bella lettera a nonima o con una scritta sul muro del palazzo di fronte.
        • Franky scrive:
          Re: Vostra madre?
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Bah

          e se lo facesse comodamente dall'internet di
          casa

          sua usando TOR ? o sfruttando una falla 0 days

          del TUO pc Windows (tm) ? cosi magari sembra che

          TU dici che TUA MADRE non paga le tasse

          Oppure magari con una bella lettera a nonima o
          con una scritta sul muro del palazzo di
          fronte.o magari telefonando direttamente ai numeri predisposti per questo generedi cose alla GDF...sapete che sono consentite anche le denuncie anonime o non lo sapete ? E loro vengono e fanno dei controlli.... nemmeno vi immaginate quante volte accadono queste cose... ed il povero sventurato che magari e' vittima di una segnalazione non corretta non puo' fare altro che aspettare che terminino i controlli...per riavere la sua serenita'....Io non capisco come mai ci sia gente ostinata a vedere internet come il regno del male a tutti i costi...le violenze sono sempre esistite nel mondo reale...le denuncie anonime esistono...gli omicidi esistono... e da sempre i delinquenti comunicano in sicurezza fra loro nelle postazioni telefoniche pubbliche o per mezzo di corrieri umani...perche' sanno che quello che dicono potrebbe essere intercettato...ma no...ci sono persone che pensano che internet e' la patria della diffamazione... no la patria della diffamazione sono i giornali cartacei a cui il diffamato non poteva replicare, non internet!!! su internet ti puoi difendere!!! e puoi "sXXXXXXXre" (consentitemi il termine non proprio politicamente corretto) il tuo diffamatore portando prove a sostegno delle tue tesi....!
    • deathspell scrive:
      Re: Vostra madre?
      - Scritto da: Antony
      Quando un utente ANONIMO tramite WiFi gratuito
      che non richiede autentificazione, scriverà sul
      forum pubblico dell'Agenzia delle Entrate che non
      paga le tasse, registrandosi con le informazioni
      di Vostra Madre, magari vorrete risalire al
      malfattore....ma.....sarebbe
      impossibile.1° se un utente è anonimo ... come fai a definirlo tale se si registra?2° se qualcuno falsificando la tua firma commette dei reati ... mi spieghi come lo becchi?Ritenta sarai più fortunato
  • Bruco scrive:
    Ma di che vi preoccupate. ...
    Adesso c'è Romani allo sviluppo economico, sicuramente Internet sarà più libera.http://www.pubblicaamministrazione.net/leggi-e-norme/news/2159/decreto-romani-e-battaglia-su-tv-e-web.html
  • andreaz scrive:
    telecom
    per forza bernabe non vuole... il decreto lo hanno fatto per far guadagnare telecom, cosi la gente neviga con la chiavetta!!
  • Massimilian o Mazzarella scrive:
    tanto rumore per nulla?
    Buona sera, sono Massimiliano Mazzarella, amm.re delegato di Futur3 srl.Come altre volte rimango perplesso nel vedere come si additi il decreto Pisanu quale unica e sola causa della poca diffusione del WiFi in Italia. Dico ciò perchè la nostra società è proprietaria di una rete WiFi (la rete @FREE_LUNA 1000 AP outdoor). Su questa rete (di proprietà e internamente sviluppata) eroghiamo anche un servizio di acXXXXX gratuito. Al di la del modello di business che stiamo implementando, per accedere alla nostra rete è ovviamente NECESSARIO registrarsi nel rispetto del decreto Pisanu. Bene, abbiamo circa 45.000 utenti registrati, con una crescita media giornaliera di 150 persone... persone che trovano la rete, si registrano e poi si loggano. Questi numeri mi convincono nel dire che il dover registrarsi NON e UN PROBLEMA
    • Massimilian o Mazzarella scrive:
      Re: tanto rumore per nulla?
      , e che leventuale poca diffusione in Italia del WiFi, debba essere causata da altro. Dico eventuale perché, se si basa la diffusione del WiFi in base al numero di HotSpot installati, non conosco un sito/luogo che censisca correttamente gli hotspot liberi o meno in Italia (Es.: su jwire, a Trento sono segnalati 4 punti Hot Spot, noi ne abbiamo più di 200 nella medesima città. A Malcesine ne segna 2, solo noi ne abbiamo 10.. e così via per altre città).Non entro nel merito sul fatto che allatto della registrazione una persona possa dare un documento falsificato, oppure che possa utilizzare una SIM telefonica (sulla quale ricevere le credenziali di acXXXXX alla rete WiFi di turno) ottenuta con altrettanto documento falsificato (quando una malvivente è intenzionato a delinquere trova le modalità più fantasiose per farlo. Il fatto che ci riesca però non significa che le precauzioni non servano a priori).
      • Massimilian o Mazzarella scrive:
        Re: tanto rumore per nulla?
        Osservo solamente che:-quando entro ed esco dallautostrada sanno che sono io-quando telefono sanno che sono io e a chi telefono-quando faccio la spesa con la card fedeltà sanno cosa compero-quando utilizzo una carta di credito sanno per cosa spendo-quando acquisto una ADSL sanno che sono io ad utilizzarlae questi sono tutti servizi per i quali, solitamente, si paga. Per coerenza, dovremmo ribellarci anche a chi ci chiede di fornire un documento allacquisto del servizio Telepass perché mai questi signori dovrebbero sapere dove vado e soprattutto in quanto tempo ci vado? ;) Tornando al WiFi, non trovo la problematica nello spendere 5 minuti per registrarsi ad un servizio che per lo più delle volte è fornito gratuitamente.
        • Massimilian o Mazzarella scrive:
          Re: tanto rumore per nulla?
          Non avendo nulla da nascondere e non facendo nulla contro la legge, non ho alcun problema nel sapere che qualcuno potrebbe (tra i milioni di terabyte di database) sapere cosa sto facendo.. ma mi tranquillizza sapere che, qualora qualcuno dovesse utilizzare le mie carte di credito o semplicemente volesse insultare mia madre, io avrei qualche strumento in più per identificarlo. (sono anche conscio che potrebbe mandarmi una lettera anonima o scrivere le stesse cose sui muri della chiesa del paese ma è molto più complicato). Concludo dicendo che non sono ne favorevole ne contrario a priori al decreto Pisanu, solamente ritengo che si stia perdendo molto tempo su un falso problema, e che il fatto che a Milano, ad esempio, si parli di WiFizzare tutta la città da anni senza sucXXXXX, non sia poi tanto dovuto al povero Pisanu ;)
          • Massimilian o Mazzarella scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            Nella speranza di aver portato un contributo alla discussione, auguro a tutti una buona navigata.Massimiliano Mazzarellawww.futur3.it(P.S.: non mi permetteva di inserire il commento tutto in un post)
          • Massimilian o Mazzarella scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            ....
          • Dika scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            Caro Sig. Mazzarella, il problema non è registrarsi in 3 minuti come dice lei...il problema è che per ogni hotspot c'è un software diverso e bisogna registrarsi a centinaia di servizi (il login con la sua azienda non credo funzioni con gli hotspot telecom o con quelli degli alberghi o ancora con quelli degli aeroporti)Se tutto fosse stato unificato con un unico login la cosa avrebbe preso piede molto più rapidamente...Ma in Italia si sa...siamo tutti padroncini...
          • QuiQuoQua scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?

            Caro Sig. Mazzarella,
            il problema non è registrarsi in 3 minuti come
            dice lei...il problema è che per ogni hotspot c'è
            un software diverso e bisogna registrarsi a
            centinaia di servizi (il login con la sua azienda
            non credo funzioni con gli hotspot telecom o con
            quelli degli alberghi o ancora con quelli degli
            aeroporti)
            Se tutto fosse stato unificato con un unico login
            la cosa avrebbe preso piede molto più
            rapidamente...Concordo, quoto e sottoscrivo al 100%.
            Ma in Italia si sa...siamo tutti padroncini...Si chiama "senso civico inesistente". Quello che faccio io è a vantaggio esclusivo mio, ed è conXXXXX che vada a svantaggiare gli altri. Ma non è assolutamente conXXXXX che avvantaggi gli altri.
          • Massimilian o Mazzarella scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            In realtà basterebbe che ci fosse la volontà degli operatori a farlo, e soprattutto la convenienza. Noi, ad esempio, abbiamo federato diverse reti WiFi anche universitarie, unificando utenti e password.
          • guast scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            Perchè non prova a spiegarlo a tutti quei turisti che entrano negli internet cafe italiani ?Ci sono stato in paesi europei, sudamericani, asiatici. Non mi hanno mai chiesto un documento
          • r1348 scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            Signor Mazzarella, tralasciamo innanzitutto sul mega-spot travestito da post.Il decreto Pisanu praticamente impedisce l'utilizzo occasionale ed impulsivo del WiFi. Che è quello che genera più traffico (da qui la scarsa diffusione in Italia). Ad esempio, sto passeggiando in parco Sempione a Milano e mi rendo conto di non ricordarmi più l'ora del concerto di stasera. Apro il mio laptop/smartphone/tablet, mi connetto velocemente alla prima WiFi che acchiappo e controllo. Ah no. Non posso, qualcuno mi deve fotocopiare la carta d'identità, sarà il rasta con i bonghi o quello dei gelati?Il servizio che la sua azienda offre è una sorta di "ADSL dislocata", che presuppone un abbonamento e forza l'utente a servirsi da un unico operatore. Ove questo non è disponibile, amen.Io personalmente ad Aprile ero a Parigi, quando c'è stata la famosa eruzione vulcanica islandese. Mi hanno cancellato 4 voli consecutivi. Ho potuto seguire la vicenda e spostare la mia prenotazione grazie alla copertura WiFi gratuita ed immediata che è presente in ogni parco pubblico parigino.Fossi stato a Milano, avrei dovuto recarmi 4 volte all'aereoporto, o sperare che vi fosse un internet cafè nelle vicinanze quando mi giungevano gli sms della compagnia aerea.Capito ora la differenza?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2010 04.15-----------------------------------------------------------
          • Massimilian o Mazzarella scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            A prescindere dallo spot (sono abituato a firmarmi e specificare da che estrazione/situazione arrivo) o meno da Lei interpretato. A milano non si sarebbe potuto connettere semplicemente perchè non esiste una rete WiFi, e quelle che ci sono solitamente vengono fatte pagasre dai proprietari. Non penso centri nulla la questione registrazione o meno... se Lei avesse avuto necessità di connettersi, credo che si sarebbe registrato anche 8 volte... (sempre se gratuita la rete e non ai prezzi assurdi che oggi in molti luoghi ancora viene proposta). Grazie della risposta.
          • pippuz scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            A Ferrara c'era il Festival di Internazionale. Per il weekend, la città di Ferrara dava la possibilità a tutti di collegarsi alla rete WiFi comunale (WiFe), però previa registrazione nei loro uffici comunali, dove si doveva esibire un documento per la legge in questione. Se tale legge non ci fosse stata, tutti avrebbero potuto usufruire del servizio, invece, essendo gli uffici tipicamente chiusi nel weekend, di fatto non ha potuto farlo nessuno. No, non è l'unico esempio.
          • guast scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            - Scritto da: Massimilian o Mazzarella
            Non avendo nulla da nascondere e non facendo
            nulla contro la legge, non ho alcun problema nel
            sapere che qualcuno potrebbe (tra i milioni di
            terabyte di database) sapere cosa sto facendo..Tu puoi anche dire che ti fidi. Ma io non mi fido di te.
            ma mi tranquillizza sapere che, qualora qualcuno
            dovesse utilizzare le mie carte di credito o
            semplicemente volesse insultare mia madre, io
            avrei qualche strumento in più per identificarlo.A me non mi tranquillizza affatto. Perchè e sempre più facile per il malintenzionato identificare me che per me identificare il malintenzionato.
          • SIGLAZY scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?


            ma mi tranquillizza sapere che, qualora qualcuno

            dovesse utilizzare le mie carte di credito o

            semplicemente volesse insultare mia madre, io

            avrei qualche strumento in più per identificarlo.... tutte le volte che mi chiedono un documento perusare la carta di credito, mi ricordo di quella voltache un mio amico (che fa il poliziotto a Napoli) midisse che al mercato nero una carta d'identità falsacosta molto meno che una carta di credito falsa...
          • Bah scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            - Scritto da: SIGLAZY
            che un mio amico (che fa il poliziotto a Napoli)mi spiace per lui... fossi in lui cambierei lavoro e soprattutto città.
            mi
            disse che al mercato nero una carta d'identità
            falsa
            costa molto meno che una carta di credito falsa...Le carte d'identità false si facevano già ai tempi della scuola (1996-1997) i pochi che avevano scanner + pc erano specializzati nel fare in modo che risultassero fotocopie di carte d'identità perse di minorenni diventati maggiorenni... (per entrare in alcune discoteche mica per rubare) non ci vuole molto a farlo !Pensi davvero che il gestore di un interent point o un negoziante se gli mostri la "fotocopia perchè la vera me l'hanno rubata e sto aspettando che me la rifacciano" ti neghi il servizio ?
          • Massimilian o Mazzarella scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            punti di vista... ma non le do torto. Soprattutto in Italia dove chi delinque e fa il furbo ha solitamente la meglio sull'onesto.. ma qui si cade in altri contensti.. ahinoi.
        • markit scrive:
          Re: tanto rumore per nulla?
          Esatto, non dovrebbero saperlo. Intanto partiamo dal WiFI, una cosa per volta :)
        • fiertel91 scrive:
          Re: tanto rumore per nulla?
          - Scritto da: Massimilian o Mazzarella
          Tornando al WiFi, non trovo la problematica nello
          spendere 5 minuti per registrarsi ad un servizio
          che per lo più delle volte è fornito
          gratuitamente.Per usufruire del Wifi libero per i cittadini del mio comune devo registrarmi sul sito, ma anche sbrigare la registrazione di persona presso il municipio. Gratuito, ma preferisco starne senza.Perché? Perché è la registrazione ad un solo servizio, che dovrei poi ripetere per tutti gli altri servizi Wifi offerti al pubblico/clientela: dovrei effettuarne una al Mc, al Burger King, al Carrefour, all'Università, all'Auchan, al bar in piazza etc.
    • luiss lu scrive:
      Re: tanto rumore per nulla?
      - Scritto da: Massimilian o Mazzarella
      Buona sera, sono Massimiliano Mazzarella, amm.re
      delegato di Futur3
      srl.
      Bene, abbiamo circa 45.000 utenti registrati, con
      una crescita media giornaliera di 150 persone...
      persone che trovano la rete, si registrano e poi
      si loggano. Questi numeri mi convincono nel dire
      che il dover registrarsi NON e UN
      PROBLEMANon è un problema forse perché questi utenti non vengono chiaramente informati sulla conservazione dei loro log. Non mi risulta che voi forniate informazioni esaustive a riguardo. Conservate gli URL, le porte e IP di destinazione di TUTTO il traffico? Non è dato saperlo.Se io sono un edicolante e dico ai miei clienti: "Da oggi mi segno in un registro quali giornali compri" immagino che dopo 1 giorno chiuderei bottega.Il confronto con l'ADSL è assai RIDICOLO. Il mio gestore ADSL sa quando mi collego e per quanto, non prende nota di TUTTE le mie connessioni, non mi SPIA.Per questo io mi faccio una chiavetta della Tre, piuttosto che usare il vostro servizio o simili.
      • Gio scrive:
        Re: tanto rumore per nulla?

        Se io sono un edicolante e dico ai miei clienti:
        "Da oggi mi segno in un registro quali giornali
        compri" immagino che dopo 1 giorno chiuderei
        bottega.Quoto!!
        • Antony scrive:
          Re: tanto rumore per nulla?
          Hai qualcosa da nascondere?Per caso compri le vecchie "Le ore"? :DA me non fregherebbe nulla dell'esempio che hai scritto.Il mio edicolante non è nessuno e di certo che sappia quali e quanti giornali prendo (a parte che ogni edicolante ormai lo sà a memoria) non cambia nulla a nessuno, nè tantomeno può usare quelle informazioni per arrecarmi danno.Per cui il discorso è diverso in base al caso esaminato, non esiste una soluzione unica ed universale.
          • Gio scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            - Scritto da: Antony
            Hai qualcosa da nascondere?
            Per caso compri le vecchie "Le ore"? :DE se fosse anche fosse??Pussa via impiccione! :D
      • Massimilian o Mazzarella scrive:
        Re: tanto rumore per nulla?
        Mi permetto di contraddirla. Sia la TRA che il Suo fornitore di ADSL sa esattamente e potenzialmente tutto quello che Lei ha fatto. Fortunatamente esistono delle normative in merito e i dati di log non sono trattabili singolarmente, devono essere conservati criptati e al sicuro e possono essere maneggiati solamente dagli organi competenti (magistratura e affini). Se poi, l'operatore in questione non rispetta le leggi, se ne assumerà le responsabilità.
        • luigi j scrive:
          Re: tanto rumore per nulla?
          - Scritto da: Massimilian o Mazzarella
          Mi permetto di contraddirla.
          Sia la TRA che il Suo fornitore di ADSL sa
          esattamente e potenzialmente tutto quello che Lei
          ha fatto. Fortunatamente esistono delle normative
          in merito e i dati di log non sono trattabili
          singolarmente, devono essere conservati criptati
          e al sicuro e possono essere maneggiati solamente
          dagli organi competenti (magistratura e affini).
          Se poi, l'operatore in questione non rispetta le
          leggi, se ne assumerà le
          responsabilità.Ma che va dicendo? Questa affermazione è da querela (da parte di TUTTI gli operatori di connettività italiani, quindi milioni di euro)E Lei sarebbe a capo di un'azienda che si occupa di WiFi?Non so se Lei abbia mai visto da vicino la Polizia Postale, stia certo che i tabulati di connessione riportano ora, data, durata, IP UNIVOCO, numero della linea (eventualmente anche cella di telefonia mobile). Io li ho visti nelle mani dei poliziotti, non so Lei (evidentemente NO).Chi fornisce un IP UNIVOCO non ha bisogno di SPIARE i suoi clienti, se la Sua azienda non adotta questo metodo, è un altro paio di maniche.Sta di fatto che usare un IP CONDIVISO è masochismo allo stato puro.
          • Massimilian o Mazzarella scrive:
            Re: tanto rumore per nulla?
            Salve,premetto che siamo in contatto con la Polizia Postale in maniera molto stretta, mi creda.Non ho compreso il Suo commento e non so se anche Lei sia del mestiere, non firmandosi. Fatto sta che non è affatto detto che ad ogni utente corrisponda un IP UNIVOCO PUBBLICO, soprattutto su reti WiFi. Eventualmente ci sono IP UNIVOCI DINAMICI che vanno tracciate. Quello che sottolineavo è che TUTTO è tracciato e tracciavbile, l'importante è che questo sia fatto nel rispetto delle leggi e in conformità allì'utilizzo da parte della Polizia Postale o chi per essa. Se un utente qualsiasi fa un illecito in internet, l'organio giudiziario competente deve poter risalire alla ADSL/CELLULARE incriminato. Questo è possibile solo se si loggano i traffici degli utenti (IP di destinazione, porte, orari ed altro). Non ci vedo nulla di querelabile poichè il dato, ribadisco, non è Trattabile dall'operatore sul singolo utente, ma eventualmente in maniera aggregata.Se poi, ha informaizoni diverse, sono interessato ad approfondirle, può trovarmi all'indirizzo info@futur3.it. Buona giornata.
  • pippo75 scrive:
    L'idea potrebbe essere bella
    peccato che contro il terrorismo serva come il battino delle mosche contro i carri armati.Qualcuno ha dette anche semplicemente: Steganografia.
  • H5N1 scrive:
    Mastica
    ...zzi di quello che pensa Bernabè!E' un amministratore delegato di un'azienda privata, dopotutto.
  • attonito scrive:
    non se ne fara' nulla
    tutti i governi tendono al controllo, litalia, almeno su questo e' avanti. C'e' da esserne fieri... o no?
  • Giulia scrive:
    Perche non anche la cessione fabbricato?
    Anche la cessione fabbricato o l'identificazione in albergo sono due emerite ....... che costano miliardi (moltiplicate una singola operazione per quante ne sono state fatte dal 1978 ) ed ho anche il sopetto che non servano a niente (saranno mai immesse in un DB? e da chi? con che costi?)Giulia
    • Zio Tulps scrive:
      Re: Perche non anche la cessione fabbricato?
      - Scritto da: Giulia
      Anche la cessione fabbricato o l'identificazione
      in albergo sono due emerite ....... CUTE aggiungo: "...il DPR n. 311/2001 ha abrogato unantiquata norma del TULPS (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza - regio decreto n. 773 del 1931)che imponeva unincredibile trafila a chi voleva aprire un negozio di roba usata. Innanzitutto, doveva munirsi non solo della licenza di commercio, ma anche di una speciale autorizzazione del Comune rinnovata di anno in anno. Ma questo era il meno, poiché larticolo 128 del TULPS imponeva ai rivenditori di cose usate di vendere soltanto a persone provviste di carta didentità e di tenere un registro delle operazioni che dovevano compilare giornalmente, annotando le generalità degli acquirenti. Larticolo 247 del regolamento del TULPS aveva poi complicato ulteriormente le cose aggiungendo che, oltre al nome e cognome del compratore, nel registro bisognava indicare anche la data delloperazione, la specie della merce comprata e il prezzo pattuito. Le norme erano talmente assurde che nessuno le osservava e così sono state abrogate."Preso da qua: http://lnx.uniconsum.it/notizie-utili/4406.html?task=view Ma secondo me non e' vero che e' stato abrogato, un mio cliente mi ha fatto vedere i registri settimana scorsa, vende vestiti usati. Una volta al mese va in comune a far timbrare tutti i fogli.Chissa' quanti terroristi han preso cosi'.....Ciao
    • Valeren scrive:
      Re: Perche non anche la cessione fabbricato?
      - Scritto da: Giulia
      Anche la cessione fabbricato o l'identificazione
      in albergo sono due emerite ....... che costano
      miliardiSulla prima, hanno risposto ( ed ammetto che non ne sapevo nulla ).L'identificazione in albergo invece è obbligatoria in tutta Europa, credo per via dell'Interpol.
      • Giulia scrive:
        Re: Perche non anche la cessione fabbricato?
        Evidentemente non viaggi ......Ostello in germania prenotato via internet, pagato in contanti , mai usciti i documenti dalla mia tasca ......Giulia
        • Antony scrive:
          Re: Perche non anche la cessione fabbricato?
          Se non te l'hanno chiesto non significa che non ci sia una legge.Ci sono anche i limiti ma alcuni non li rispettano.Non si potrebbe uccidere, eppure gli assassicini ci sono.Si dovrebbe pagare le tasse, eppure non tutti lo fanno.Per cui che la legge ci sia di certo non significa che poi tutti la rispettino davvero....Non so...alcune volte dubito delle capacità di ragionamento umane...
          • Giulia scrive:
            Re: Perche non anche la cessione fabbricato?
            Dubitavo anche io , ma il tuo intervento mi ha dato la certezza!!!Giulia
  • Giovanni Caranzani scrive:
    non sono d'accordo
    Capisco che i ragazzini su questo forum che ancora non conoscono il mondo si facciano incantare da certe ideologie che invocano la libertà senza volere alcuna responsabilità, ma io come padre di famiglia voglio ed esigo che su internet ci siano più controlli possibili, e che gli utenti siano tutti identificabili e rintracciabili in qualunque momento.Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni mezzo è dunque buono se può fermarli.Non si tratta di una questione economica, ma di civiltà e di tutela dei più deboli, i bambini.
    • krane scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      Capisco che i ragazzini su questo forum che
      ancora non conoscono il mondo si facciano
      incantare da certe ideologie che invocano la
      libertà senza volere alcuna responsabilità, ma io
      come padre di famiglia voglio ed esigo che su
      internet ci siano più controlli possibili, e che
      gli utenti siano tutti identificabili e
      rintracciabili in qualunque momento.Su internet, esattamente come il mondo reale, sei identificabile in qualsiasi momento a meno che non ti dai alla macchia, ed anche in quel caso possono venirti a cercare dipendentemente da quello che hai combinato.Purtroppo non ci sono abbastanza poliziotti per fare una lunga fila dietro ad ogni cittadino per controllarlo, per contrlollare chi lo controlla, per controllare chi controlla chi controlla ecc... E questo non e' neanche auspicabile finche' saremo govenati da esseri umani.
      Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per
      cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni
      mezzo è dunque buono se può fermarli.Immagino che per lo stesso motivo tu non li faccia uscire di casa.
      Non si tratta di una questione economica, ma di
      civiltà e di tutela dei più deboli, i bambini.Anche di capacita' tecnologiche e di quantita' dei mezzi che si vogliono utilizzare, non dimenticarlo.
      • ElfQrin scrive:
        Re: non sono d'accordo
        "Ogni volta che un politico incomincia a parlare dei 'bambini', tieni un occhio sul tuo portafoglio e l'altro sulle tue libertà." -- Anonimo"Sono costantemente preoccupato da mia figlia e Internet, anche se è ancora troppo giovane per connettersi. Questo è ciò di cui mi preoccupo. Mi preoccupo che tra 10 o 15 anni, lei venga da me e dica 'Papà, dov'eri quando portato via la libertà di stampa da Internet?'"-- Mike Godwin, Electronic Frontier Foundation
      • H5N1 scrive:
        Re: non sono d'accordo
        Invidio la tua perseveranza e cortesia nel rispondere.A certe delege di responsabilità neanche mi abbasso a dare spiegazioni.Dove erano tipi come questo "Giovanni Caranzani" (che neanche fa il login) quando parlavamo di netiquette e ci rompevamo i cosiddetti a "kickare" o a "bannare" flamer su irc?!?E comunque... mai sentito parlare di software di "parental control"?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 ottobre 2010 21.11-----------------------------------------------------------
      • pinco pallino scrive:
        Re: non sono d'accordo
        - Scritto da: krane[CUT]
        Su internet, esattamente come il mondo reale, sei
        identificabile in qualsiasi momento a meno che
        non ti dai alla macchia,[CUT]Questa è la più grossa XXXXXXXta che ho letto su Internet.Studia caro.... ma neanche tanto poi.
        • Gio scrive:
          Re: non sono d'accordo

          Anrebbe bene anche solo argomentare.Dai Krane, qui non si parla della teoria teorica assolutama della pratica.E' obbiettivamente possibile rendersi anonimi, spari un messaggiosu un forum con tor attraverso un proxy anonimo connesso ad un hot-spota caso e con mac eth impostato per l'occaisone e poi voglio vedere!!Per i messaggi di tutti i giorni basta la difficolta' tecnicae il limitato perdurare dei log.
          • krane scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: Gio

            Anrebbe bene anche solo argomentare.
            Dai Krane, qui non si parla della teoria teorica
            assoluta ma della pratica.
            E' obbiettivamente possibile rendersi anonimi,
            spari un messaggio su un forum con tor
            attraverso un proxy anonimo connesso ad un
            hot-spot a caso e con mac eth impostato per
            l'occaisone e poi voglio vedere!!E allo stesso modo scrivi di notte su un muro.Certo se il tuo scopo e' scrivere su un forum chissene, se gia' sei ricercato dalla CIA le cose cambiano un pochino; ti ricordo che solo qualche settimana fa si parlo' di utenti tor che si erano fatti ingenuamente beccare delle frasi in cinese perche' non tutte le operazioni che hanno fatto erano in https. Inoltre il primo nodo non e' affidabile e diversi nodi di tor si sospetta siano stati messi su dai diversi servizi segreti, ma questo fa parte del gioco e chi ha creato tor l'ha dato per scontato.Del resto nel mondo reale non mi sembra molto diverso: vai a beccare qualcuno che si nasconde in aspromonte o in sud america o in africa. Se hai scritto su un muro nessuno ti verra' mai a cercare, se l'hai combinata grossa e' una questione di mezzi il trovarti.
            Per i messaggi di tutti i giorni basta la
            difficolta' tecnica e il limitato
            perdurare dei log.
          • Gio scrive:
            Re: non sono d'accordo
            Non e' la stessa cosa che scrivere su un muro perche'su Internet il messaggio di una persona con pochi mezzipuo' ottenere una grandissima visibilita' a differenzadi una scritta sul muro.I commenti della gente sui temi piu' comuni ti fanno capirecome stanno davvero le cose (applicando naturalemnteun buon senso critico).Il voto e' segreto per tutti nelle democrazie,ti sei mai chiesto perche'??Perche' purtroppo, ma inevitabilmente, esprimere le proprieidee a viso scoperto anche nelle democrazie puo' esporti a ritorsionie discriminazioni per cui per giustificare l'anonimato nonserve neppure tirare fuori chissa' quali segreti.L'identificazione sistematica all'acXXXXX UCCIDE LA LIBERTA'DI ESPRESSIONE IN RETE.Poi, in proporzione alla portata delle rivelazioni che qualcunopotrebbe voler diffondere si possono trovare i canali piu'sicuri ma sono casi rari, il piu' e' potersi esprimere liberamentesu ogni tema, quotidianamente.
          • krane scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: Gio
            Non e' la stessa cosa che scrivere su
            un muro perche' su Internet il messaggio
            di una persona con pochi mezzi puo'
            ottenere una grandissima visibilita' a
            differenza di una scritta sul muro.Bravo: hai scoperto che una nuova tecnologia crea cose diverse da quelle che c'erano in passato; sai anche dirmi le differenze tra un'automobile ed un cavallo ?
            I commenti della gente sui temi piu' comuni
            ti fanno capire come stanno davvero le cose
            (applicando naturalemnte un buon senso
            critico).
            Il voto e' segreto per tutti nelle democrazie,
            ti sei mai chiesto perche'??
            Perche' purtroppo, ma inevitabilmente, esprimere
            le proprie idee a viso scoperto anche nelle
            democrazie puo' esporti a ritorsioni
            e discriminazioni per cui per giustificare
            l'anonimato non serve neppure tirare fuori
            chissa' quali segreti.
            L'identificazione sistematica all'acXXXXX
            UCCIDE LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE IN RETE.
            Poi, in proporzione alla portata delle
            rivelazioni che qualcuno potrebbe voler
            diffondere si possono trovare i canali
            piu' sicuri ma sono casi rari, il
            piu' e' potersi esprimere liberamente
            su ogni tema, quotidianamente.Si, ok, ma impara a quotare che non si capisce il legame che ha la tua risposta con la mia.
          • Gio scrive:
            Re: non sono d'accordo

            Bravo: hai scoperto che una nuova tecnologia crea
            cose diverse da quelle che c'erano in passato;
            sai anche dirmi le differenze tra un'automobile
            ed un cavallo ?Dai paragoni che facevi francamnte sembrava chefossi tu a dover scoprire la differenza.
            Si, ok, ma impara a quotare che non si capisce il
            legame che ha la tua risposta con la mia.Sono sicuro che ai piu' sara' chiaro nonostante ilmio quoting impreciso. Grazie tante del prezioso consiglio.
          • krane scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: Gio

            Bravo: hai scoperto che una nuova

            tecnologia crea cose diverse da quelle che

            c'erano in passato; sai anche dirmi le

            differenze tra un'automobile ed un cavallo ?
            Dai paragoni che facevi francamnte sembrava che
            fossi tu a dover scoprire la differenza.Allora spiegameli uno per uno, e' a questo che serve quotare.

            Si, ok, ma impara a quotare che non si

            capisce il legame che ha la tua

            risposta con la mia.
            Sono sicuro che ai piu' sara' chiaro nonostante il
            mio quoting impreciso. Grazie tante del prezioso
            consiglio.Attendiamo i commenti altrui allora.
          • Gio scrive:
            Re: non sono d'accordo

            Attendiamo i commenti altrui allora.Gne gne gne...ok...sei una XXXXXX isterica, pazienza.
          • krane scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: Gio

            Attendiamo i commenti altrui allora.
            Gne gne gne...ok...sei una XXXXXX isterica,
            pazienza.Ti ho detto di non andare troppo sul tecnico, che poi chi non e' del settore non capisce...
          • panda rossa scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: Gio
            Non e' la stessa cosa che scrivere su un muro
            perche'
            su Internet il messaggio di una persona con pochi
            mezzi
            puo' ottenere una grandissima visibilita' a
            differenza
            di una scritta sul muro.Chi non ha fatto niente non ha niente da temere dalla rete.
          • Gio scrive:
            Re: non sono d'accordo

            Chi non ha fatto niente non ha niente da temere
            dalla rete.Purtroppo puo' anche accadere che un anonimo dicaballe, per esempio diffamazioni.Ma basta inquadrare l'informazione data da un'anonimoper quella che e', non certo vietare di esprimersi anonimamente.
          • panda rossa scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: Gio

            Chi non ha fatto niente non ha niente da temere

            dalla rete.

            Purtroppo puo' anche accadere che un anonimo dica
            balle, per esempio diffamazioni.Chi non ha fatto niente non teme diffamazioni.La denuncia per diffamazione non viene quasi mai fatta da persona onesta contro un diffamante, ma da persona disonesta per ritorsione.E' una delle tante leggi da abrogare.
            Ma basta inquadrare l'informazione data da
            un'anonimo per quella che e', non certo vietare di
            esprimersi anonimamente.Io sono anonimo.Intendo restare anonimo.Esprimo un'idea che voglio che sia sganciata dalla mia persona e non riconducibile ad essa.Se non ti piace l'idea, combatti l'idea, non la persona che la propaga.Se tu vuoi sapere chi sono, e' perche' non condividi l'idea, non sei in grado di combatterla e intendi invece attaccare la persona.E questo non va bene.
          • shevathas scrive:
            Re: non sono d'accordo

            Chi non ha fatto niente non teme diffamazioni. chi è onesto non ha niente da temere A. Hitler
            La denuncia per diffamazione non viene quasi mai
            fatta da persona onesta contro un diffamante, ma
            da persona disonesta per
            ritorsione.in un mondo ideale spetterebbe alla magistratura smontarla assolvendo il condannato ed eventualmente condannando il querelante per incauta lite.
            Io sono anonimo.
            Intendo restare anonimo.

            Esprimo un'idea che voglio che sia sganciata
            dalla mia persona e non riconducibile ad
            essa.

            Se non ti piace l'idea, combatti l'idea, non la
            persona che la
            propaga.
            bel discorso di principio ma in molti casi inapplicabile.
            Se tu vuoi sapere chi sono, e' perche' non
            condividi l'idea, non sei in grado di combatterla
            e intendi invece attaccare la
            persona.talvolta per fermare le idee sballate devi fermare anche le persone. Prendi il caso di gruppi neonazisti o altri dementi su quella falsa riga.
          • panda rossa scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: shevathas
            talvolta per fermare le idee sballate devi
            fermare anche le persone. Prendi il caso di
            gruppi neonazisti o altri dementi su quella falsa
            riga.Il mondo purtroppo non e' ideale.E i gruppi neonazisti esistono lo stesso anche se sono illegali praticamente ovunque.Quindi per cercare di impedire qualcosa che neanche riesci ad impedire, togli liberta' indistintamente a tutti.Non e' una soluzione accettabile.
          • shevathas scrive:
            Re: non sono d'accordo

            Il mondo purtroppo non e' ideale.
            E i gruppi neonazisti esistono lo stesso anche se
            sono illegali praticamente
            ovunque.
            appunto perché renderli legali ?
            Quindi per cercare di impedire qualcosa che
            neanche riesci ad impedire, togli liberta'
            indistintamente a
            tutti.è quello che fai tu, imho, dovrebbe rimanere la libertà per chiunque di denunciare chicchessia e per qualsiasi motivo. Poi dovrebbe essere un terzo a decidere se e quanto tali denunce siano fondate. Togliere la possibilità di denuncia perché qualcuno ne abusa è come levare la libertà di parola per paura che qualcuno dica razzate
            Non e' una soluzione accettabile.
          • panda rossa scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: shevathas
            posso anche diffamarti; basterebbe scrivere:
            l'autore che si firma con il nick "pandarossa" è
            colpevole di:
            $serie_di_comportamenti_decisamente_riprovevoli.Mi vado a sciacquare le natiche sul bidet, e la cosa finisce li'.Forse che qualcuno dei lettori di questo forum, gli unici che associano il nick "panda rossa" a quel tale che difende ubuntu, attacca la ms, etc, gli freghi qualcosa che panda rossa sia colpevole di $comportamenti_riprovevoli ?Dovresti dimostrare la tua affermazione visto che non sai chi e' "panda rossa" e che al di fuori di questo forum e' noto con altre etichette.
            dipende dal ladro e dall'accusatore. Non mi
            sembra che ci siano state molte cause per
            diffamazione da parte di qualche politico verso
            privati cittadini. Al più se la cantano e suonano
            fra politici e giornalisti, ma entrambe le
            categorie, che che se ne racconti, hanno le
            spalle larghe e possono incassare bene le
            sentenze avverse.Il privato cittadino non ha la forza ne' la visibilita' per poter raccontare certe cose che possono infastidire qualcuno piu' potente, al di fuori della rete.Per questo non sono note diatribe giudiziarie di quel tipo, che anche se ci fossero, non troverebbero comunque spazio mediatico.

            Lo hanno fatto anche recentemente con la visita

            del papa non so

            dove.

            Qualcuno aveva espresso pubblicamente il suo

            dissenso, come consentito dalla costituzione, e

            sai che cosa e' sucXXXXX? Gli sono entrati in

            casa senza mandato e gli hanno strappato via lo

            striscione.



            W la repubblica! W la costituzione!



            Posso cercare un link di questa storia, l'ho

            letta proprio l'altro

            giorno.

            son curioso, posta pure.Eccolo, l'ho ritrovato.http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/03/a-palermo-ce-il-papa-via-lo-striscione/67476/
          • Gio scrive:
            Re: non sono d'accordo

            Chi non ha fatto niente non teme diffamazioni.Qui sei troppo assoluto, le calunnie esistono.Se scrivo "la panda rossa e' quella che ha stirato la vecchietta"e non e' vero e' corretto ci sia la possibilita'di rettifica e rimozione della calunnia.
            La denuncia per diffamazione non viene quasi mai
            fatta da persona onesta contro un diffamante, ma
            da persona disonesta per ritorsione.Non ho queste statistiche (da dove le hai prese?)Comunqe siamo d'accordo che l'anonimato in rete falargamente molto piu' bene che male.
          • panda rossa scrive:
            Re: non sono d'accordo
            - Scritto da: Gio

            Chi non ha fatto niente non teme diffamazioni.

            Qui sei troppo assoluto, le calunnie esistono.
            Se scrivo "la panda rossa e' quella che ha
            stirato la
            vecchietta"
            e non e' vero e' corretto ci sia la possibilita'
            di rettifica e rimozione della calunnia.Questo esempio non e' diffamazione. E' menzogna.

            La denuncia per diffamazione non viene quasi mai

            fatta da persona onesta contro un diffamante, ma

            da persona disonesta per ritorsione.

            Non ho queste statistiche (da dove le hai prese?)L'ho letto in un articolo che non ho sottomano.Provo a cercarlo.
            Comunqe siamo d'accordo che l'anonimato in rete fa
            largamente molto piu' bene che male.CVD
          • Gio scrive:
            Re: non sono d'accordo

            Questo esempio non e' diffamazione. E' menzogna.Vabbe' va...io non ho studiato legge ma neppure tu, questo e' sicuro.
    • Funz scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      Capisco che i ragazzini su questo forum che
      ancora non conoscono il mondo si facciano
      incantare da certe ideologie che invocano la
      libertà senza volere alcuna responsabilità, ma io
      come padre di famiglia voglio ed esigo che su
      internet ci siano più controlli possibili, e che
      gli utenti siano tutti identificabili e
      rintracciabili in qualunque
      momento.
      Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per
      cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni
      mezzo è dunque buono se può
      fermarli.
      Non si tratta di una questione economica, ma di
      civiltà e di tutela dei più deboli, i
      bambini.Anche io ho due bambini, ma le cose sono ben più complicate di come pensi tu. Delegare la sicurezza ad un tecnocontrollo onni-pervasivo non funzionerebbe, sarebbe peggio che inutile: pericoloso.
    • luisito scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      Capisco che i ragazzini su questo forum che
      ancora non conoscono il mondo si facciano
      incantare da certe ideologie che invocano la
      libertà senza volere alcuna responsabilità, ma io
      come padre di famiglia voglio ed esigo che su
      internet ci siano più controlli possibili, e che
      gli utenti siano tutti identificabili e
      rintracciabili in qualunque
      momento.
      Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per
      cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni
      mezzo è dunque buono se può
      fermarli.
      Non si tratta di una questione economica, ma di
      civiltà e di tutela dei più deboli, i
      bambini.[img]http://www.lovehkfilm.com/blog/juiyinjong/wp-content/uploads/2008/02/helen_lovejoy_symp.jpg[/img] - PERCHÉ NESSUNO PENSA AI BAMBINI?!??
      • pippuz non loggato scrive:
        Re: non sono d'accordo

        [img]http://www.lovehkfilm.com/blog/juiyinjong/wp-

        - PERCHÉ NESSUNO PENSA AI BAMBINI?!?? Meglio: I BAMBINI! PERCHÉ NESSUNO PENSA AI BAMBINI?!??
        • shevathas scrive:
          Re: non sono d'accordo
          - Scritto da: pippuz non loggato


          [img]http://www.lovehkfilm.com/blog/juiyinjong/wp-



          - PERCHÉ NESSUNO PENSA AI BAMBINI?!??

          Meglio:

          I BAMBINI! PERCHÉ NESSUNO PENSA AI
          BAMBINI?!?? io ci penso ma ho dei dubbi sul contorno.meglio insalata o patatine fritte ?
    • Valeren scrive:
      Re: non sono d'accordo
      Vediamo se ho capito.Prima i figli te li controllava la TV, ora internet.Il lavoro di genitore è decisamente fuori dalla tua portata.
    • nome e cognome scrive:
      Re: non sono d'accordo

      Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per
      cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni
      mezzo è dunque buono se può
      fermarli.L'unico mezzo è controllare i propri figli non sperare che il gestore di un bar tenga i pedofili fuori dalla rete.
    • guast scrive:
      Re: non sono d'accordo
      Traduzione: che se ne frega se vengono tutti danneggiati, ma io sono incapace di fare il padre, non so che pesci pigliare e me la sto facendo sotto
    • Africa scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      Non si tratta di una questione economica, ma di
      civiltà e di tutela dei più deboli, i bambini.Ne possono crepare a milioni se sotto il loro XXXX ci sono diamanti o petrolio.
    • luiss lu scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      come padre di famiglia voglio ed esigo che su
      internet ci siano più controlli possibili, e che
      gli utenti siano tutti identificabili e
      rintracciabili in qualunque
      momento.
      Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per
      cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni
      mezzo è dunque buono se può
      fermarli.
      Non si tratta di una questione economica, ma di
      civiltà e di tutela dei più deboli, i
      bambini.Bravo!Allora metti un bel paio di manette ai tuoi pargoli, chiudili in casa senza internet.Ma non rompere i maroni al sottoscritto, imponendomi lacci e lacciuoli per colpa dei figlioletti minorenni di cui TU sei l'unico responsabile
    • deathspell scrive:
      Re: non sono d'accordo
      Ti preoccupi dei rischi che potrebbero correre i tuoi bambini navigando su internet e la tua soluzione è .... DI RENDERLI IDENTIFICABILI CON NOME E COGNOME SU INTERNET.Ma lo sai o no che l'unico sistema per non correre rischi in rete (rischi che vanno dalla sottrazione di identità magari per stipulare debiti a tuo nome a cose ben peggiori tipo l'essere presi di mira da qualche psicopatico) è proprio quello di dare il minor numero possibile di riferimenti alla propria RL?E tu per proteggere i tuoi bambini vorresti che questi siano identificabili con nome e cognome visibile online ????????No dai sei un fake .... non ci credo
    • QuiQuoQua scrive:
      Re: non sono d'accordo
      "Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza."Benjamin Franklin, 11 novembre 1755E il decreto Pisanu toglie TANTA libertà è dà quasi nulla di sicurezza, questo ormai è stato accertato da tutti.E', insomma, lo strumento più SBAGLIATO per controllare internet. Tua figlia dal decreto Pisanu e da un'improbabile identificazione di un possibile delinquente fatta in quel modo assurdo, impreciso e inefficace, non avrà MAI nessun vantaggio.
    • Gio scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      Capisco che i ragazzini su questo forum che
      ancora non conoscono il mondo si facciano
      incantare da certe ideologie che invocano la
      libertà senza volere alcuna responsabilità, ma io
      come padre di famiglia voglio ed esigo che su
      internet ci siano più controlli possibili, e che
      gli utenti siano tutti identificabili e
      rintracciabili in qualunque
      momento.
      Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per
      cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni
      mezzo è dunque buono se può
      fermarli.
      Non si tratta di una questione economica, ma di
      civiltà e di tutela dei più deboli, i
      bambini.Ecco un perfetto esempio di ottusita' e lavaggio delcervello mediatico con conseguente retorica assurda sui"pedoterroristi".Tanto per cominciare I pervertiti che fanno del male ai bambini sono,nella stragrande maggioranza dei casi, dei parenti.Cosi' come quelli che fanno violenza a donne e anziani(vicini di casa, amici ecc)Il martellamento sulla pericolosita' di Internet e' solo strumentale.E poi, come bisogna essere adulti per guidare un'auto, bisogna essereun po' grandicelli per usare Internet in autonomia. E' uno strumentoda adulti, non un giocattolo davanti al quale parcheggiare i mocciosi.Ma soprattutto io preferisco potermi esprimere liberamentein rete in anonimato piuttosto e rischiaremagari qualche diffamazione da parte di anonimopiuttosto che avere la bocca cucita nel caso rischiassiqualcosa a fare certe rivelazioni.C'e' gente cui l'anonimato serve a sopravviverea cio' che hanno da dire e magari cio' che ha da dire interessaa molte persone oneste e va dritto nel sedere di pochi potentiche potrebbero ricattarlo.L'ANONIMATO IN RETE E' UN VALORE PER LA MOLTITUDINE DIPERSONE PER BENE NON FATEVI XXXXXXX CON LE BALLE SULLASICUREZZA!!! AUTENTICARVI E' SOLO UN MODO PER FARVI SENTIREIN SOGGEZIONE E RENDERVI RICATTABILI A DIRE CHIARAMENTE ESENZA IPOCRISIA LE VOSTRE IDEE E CONOSCENZE ANCHE IN INTERNET!!!
    • panda rossa scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      Capisco che i ragazzini su questo forum che
      ancora non conoscono il mondo si facciano
      incantare da certe ideologie che invocano la
      libertà senza volere alcuna responsabilità, ma io
      come padre di famiglia voglio ed esigo che su
      internet ci siano più controlli possibili, e che
      gli utenti siano tutti identificabili e
      rintracciabili in qualunque
      momento.
      Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per
      cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni
      mezzo è dunque buono se può
      fermarli.
      Non si tratta di una questione economica, ma di
      civiltà e di tutela dei più deboli, i
      bambini.Ma guarda un po'!Io invece che ho due figli piccoli, che tra qualche anno diventeranno utenti della rete, sto insegnando loro l'esatto contrario.Ovvero come collegarsi alla rete anonimamente.Come evitare di lasciare tracce in giro.Non raccontare i fatti propri, etc...Devono essere loro a saper nuotare, quando entrano in mare, non il mare ad essere attrezzato come una piscinetta per bambini!
    • Shiba scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      Capisco che i ragazzini su questo forum che
      ancora non conoscono il mondoScusa, stavo rotolando per terra dalle risate e non sono riuscito a leggere il resto XD
    • Uno scrive:
      Re: non sono d'accordo
      e allora u gni mandare nemmeno a i lunapark i figlioli...vien via...o n'è uguale?...... E' una legge assurda e inutile, ma che credi che un potenziale stupratore o peggio terrorista vada a un internet poi a organizzare i suoi piani....via su... svegliati, che a forza di dar ragione i governanti tu ti trovi a novanta grandi senza nemmeno accorgertene...
    • maranos scrive:
      Re: non sono d'accordo
      te puoi esigere quanto ti pare ... ma purtroppo quello che kiedi è IMPOSSIBILE !!!credi veramente che i terroristi , i pedofili , i truffatori , e tutta quella "brava" gente non sappiano aggirare i controllucci della rete ???il piu delle volte l identificazione avviene a reato già fatto e dopo mesi di dura ricerca !!!tra vpn , proxy , tor e chi piu ne ha piu ne metta ( soprattutto la connessione wifi nn protette .... che nn sono quelle dei bar ... ma quelle della vecchietta vicina di casa che nn sa neanche come si configura la wifi ) è FACILE fare i propri porci comodi su internet !!!la realtà è che i controllori sono impotenti ... stà al singolo cittadino difendersi ... certo è brutto dirlo ma è cosi !!!quindi usa la testa e falla usare anche ai tuoi figli ... concludendo il mestiere del genitore è ancora piu difficile rispetto a prima !!!
    • Franky scrive:
      Re: non sono d'accordo
      - Scritto da: Giovanni Caranzani
      Capisco che i ragazzini su questo forum che
      ancora non conoscono il mondo si facciano
      incantare da certe ideologie che invocano la
      libertà senza volere alcuna responsabilità, ma io
      come padre di famiglia voglio ed esigo che su
      internet ci siano più controlli possibili, e che
      gli utenti siano tutti identificabili e
      rintracciabili in qualunque
      momento.
      Ho due figli e sappiamo benissimo gli scopi per
      cui certi malintenzionati usano la rete, e ogni
      mezzo è dunque buono se può
      fermarli.
      Non si tratta di una questione economica, ma di
      civiltà e di tutela dei più deboli, i
      bambini.Consiglio ai buoni padri di famiglia di portare in giro i loro figli, di sorvegliare chi frequentano nel mondo reale che mi creda e' 100 miliardi di volte piu' pericoloso di un pc.... e se i buoni padri di famiglia hanno cosi' tanti timori dei computer possono benissimo non farli usare ai loro figli...fin quando non sono adulti...del resto mica si chiede l'abolizione delle auto perche' un bambino potrebbe prenderla e guidarla....Poi abbiamo visto nelle cronache che i veri malintenzionati sono nel mondo reale e spesso appartengono alla stessa famiglia del minore...e poi se i genitori non vigilano sui figli...chi lo deve fare le istituzioni forse? Se uno dei suoi figli si avvicina troppo ad un torrente e cade in un fiume...chi e' che deve vigilare ed insegnargli a non andare vicino ai torrenti se non i genitori ?La rete e' un luogo di democrazia e di libera espressione che deve essere incentivata in quanto la liberta' di opinione e di espressione e' un diritto costituzionalmente riconosciuto a livello internazionale...chi delinque non e' tanto stupido da mettersi a parlare delle sue malefatte per telefono o in rete....io chiedo ed esigo che chi considera la telematica pericolosa per se' o per i suoi figli si limiti semplicemente a non usarla ed a non farla usare ai propri figli anzicche' chiedere che venga limitato il diritto di espressione altrui...
    • Massimilian o Mazzarella scrive:
      Re: non sono d'accordo
      Concordo con Lei sig. Caranzani. come spesso accade, coloro che si firmano con nome e cognome sono quelli che cercano di portare riflessioni anche distanti dalla massa. Per gli insulti invece... pseudonimi a gogo ;)Buona giornata.
  • esprit scrive:
    Sotto-sviluppo tecnologico...
    Come _da sempre_ accade, quando si tratta di bloccare lo sviluppo tecnologico Telecom e' in prima fila !
    • ullala scrive:
      Re: Sotto-sviluppo tecnologico...
      - Scritto da: esprit
      Come _da sempre_ accade, quando si tratta di
      bloccare lo sviluppo tecnologico Telecom e' in
      prima fila
      !Telecom fa lobby per il suo interesse come farebbe chiunque... il fatto che ci riesca anche a scapito dell'interesse generale è il problema!Non il fatto che ci provi!
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Sotto-sviluppo tecnologico...
        - Scritto da: ullala
        Telecom fa lobby per il suo interesse come
        farebbe chiunque... il fatto che ci riesca anche
        a scapito dell'interesse generale è il
        problema!
        Non il fatto che ci provi!Quoto Ullala.
  • fiertel91 scrive:
    Conflitto di interessi
    ...così palese che Bernabè avrebbe fatto figura migliore stando zitto.
    • ullala scrive:
      Re: Conflitto di interessi
      - Scritto da: fiertel91
      ...così palese che Bernabè avrebbe fatto figura
      migliore stando
      zitto.Quale conflitto!Lui è convintissimo di fare il SUO interesse... mica vuole fare il tuo!Il problema sono quelli che stanno in parlamento che hanno già rinnovato (sia il centrodestra che il centrosinistra) più volte il decreto che altrimenti sarebbe già scaduto!Sono quelli che stanno in parlamento che dovrebbero fare il tuo interesse!Che bernabè voglia fare il suo non mi meraviglia!Sono quelli che stanno in parlamento e al governo il vero problema!
      • fiertel91 scrive:
        Re: Conflitto di interessi
        - Scritto da: ullala
        Quale conflitto!
        Lui è convintissimo di fare il SUO interesse...
        mica vuole fare il
        tuo!Se si esprime in modo pretestuoso il conflitto d'interessi c'è eccome. Non deve certo ricoprire ruoli istituzionali per esprimersi in modo interessato.
        • Trollshiro scrive:
          Re: Conflitto di interessi
          - Scritto da: fiertel91
          Se si esprime in modo pretestuoso il conflitto
          d'interessi c'è eccome. Non deve certo ricoprire
          ruoli istituzionali per esprimersi in modo
          interessato.E il suo esprimersi in modo interessato con cosa sarebbe in conflitto scusa? Bernabè non ha il potere di legiferare, quindi può tranquillamente essere parziale. Il conflitto di interessi c'è se ad essere parziale ovvero interessata è una persona con tale potere. Bernabè ha il diritto di dire quello che ha detto, sta a chi legifera avere l'onestà e l'intelligenza di non ascoltarlo.
  • Gianluca Passarella scrive:
    speriamo la tolgano
    Era una legge fatta in fretta e furia sull'onda degli attentati in Inghilterra (sugli autobus) di anni fa'.. Doveva durare solo 2 ANNI!! e poi essere abrograda (cioe non rinnovata) invece con i vari decreti milleproroghe nessuno si e' mai occupato di non inseririci anche questa..Io ho un piccolo Bar e ho sempre offerto connettivita' gratis, ma da quando e' uscito questo decreto ho dovuto cambiare il pc, il software per gestire le connessioni. Chidere i documenti fotocopiarli conservali. ED OGNI ANNO 2 pattuglie della questura vengono a farmi visita per controllare i registri..(invece di fare altro).. Un notevole spreco di risorse e di tempo. Considerando che un "terrorista" di certo non mi darebbe documenti veri e io non sono in grado di riconoscere un documento falso ne di fare indagini..Quindi speriamo si ritorni ad avere l'acXXXXX alla rete completamente libero come e' giusto che sia..(anche se ci credo poco. Proprio da Barbareschi poi.... mah!!!!)
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: speriamo la tolgano
      - Scritto da: Gianluca Passarella
      Era una legge fatta in fretta e furia sull'onda[...]
      Barbareschi poi....
      mah!!!!)E' un decreto che introduce artificiosamente (e a spese dei contribuenti) barriere d'ingresso ad un mercato che di barriere proprio non ha bisogno.Quello della connettività wireless.GTFS
      • ullala scrive:
        Re: speriamo la tolgano
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede
        - Scritto da: Gianluca Passarella

        Era una legge fatta in fretta e furia sull'onda
        [...]

        Barbareschi poi....

        mah!!!!)

        E' un decreto che introduce artificiosamente (e a
        spese dei contribuenti) barriere d'ingresso ad un
        mercato che di barriere proprio non ha
        bisogno.
        Quello della connettività wireless.

        GTFSMa la hanno rinnovata (guarda come sono bipartizan) senza colpo ferire sia il centro destra che il centro sinistra... alla chetichella e senza che nessuno fiatasse!Fatte e finite le elezioni nessuno porrà più il problema e ci saranno tutte le condizioni per un "tacito e bipartizan" rinnovo e proroga del decreto che altrimenti SAREBBE GIÀ SCADUTO!
    • vuoto scrive:
      Re: speriamo la tolgano
      anche se tu fossi in grado di distinguere i documenti veri dai falsi un terrorista secondo me si va a cercare un access point aperto o craccato, rischia di meno. A parte che già coordinarsi su internet per un terrorista dev'essere un bel rischio :DTornando in topic: quanti arresti sono stati fatti grazie al decreto Pisanu? La cosa giustifica uno stato di polizia? (perche' visto che andare su internet vuol dire comunicare, registrarsi per comunicare é espressione di uno stato di polizia)Qualcuno dirà: basta sventare un attentato o arrestare un terrorista solo e sarà valsa la pena. Va bene, rispondo io, ma mi chiedo come mai ad esempio, con le migliaia di vittime della strada che fanno impallidire l'11 settembre e probabilmente anche l'iraq e l'afghanistan, cosa ci facciamo in giro con una macchina da una tonnellata a testa da un ingorgo all'altro. Dovremmo essere in mezzi pubblici puliti e frequenti, indipendentemente dalla loro economicità o performance.
      • Bah scrive:
        Re: speriamo la tolgano
        - Scritto da: vuoto

        Va bene, rispondo io, ma mi chiedo come mai ad
        esempio, con le migliaia di vittime della strada
        che fanno impallidire l'11 settembre e
        probabilmente anche l'iraq e l'afghanistan, cosa
        ci facciamo in giro con una macchina da una
        tonnellata a testa da un ingorgo all'altro.
        Dovremmo essere in mezzi pubblici puliti e
        frequenti, indipendentemente dalla loro
        economicità o
        performance. Già, puliti e frequenti... come le metropolitane dell'ATM... dove qualche capoccia che va al lavoro in auto con autista o in taxy ha deciso di accendere il riscaldamento la mattina con conseguente innalzo delle temperature interne intorno ai 45-50 gradi
  • nome e cognome scrive:
    telecom
    Cosa succederebbe se venisse abolita la legge? Semplicissimo: le grandi catene di ristorazione (mc donalds, burger king), i centri commerciali, ecc comincerebbero ad offrire connettività gratis. Come succede ovunque negli USA... e chi ci perde? Chi la offre a pagamento su dispositivi mobili.
    • Nessuno scrive:
      Re: telecom
      - Scritto da: nome e cognome
      Cosa succederebbe se venisse abolita la legge?
      Semplicissimo: le grandi catene di ristorazione
      (mc donalds, burger king), i centri commerciali,
      ecc comincerebbero ad offrire connettività
      gratis. Come succede ovunque negli USA... e chi
      ci perde? Chi la offre a pagamento su dispositivi
      mobili.nei MacDondald c'è gia il wifi.http://www.iphoneitalia.com/mcdonalds-e-i-300-hotspot-gratuiti-inizia-una-nuova-era-38813.html
      • QuiQuoQua scrive:
        Re: telecom

        nei MacDondald c'è gia il wifi.
        http://www.iphoneitalia.com/mcdonalds-e-i-300-hotsSì, ma come al solito i sistemi di autenticazione sono inevitabilmente una perdita di tempo. Ieri al McDonald:- 8 minuti per mangiare pasto completo- 6 minuti per accreditarmi sul sito (che userò forse un'altra volta solo durante l'anno)- 1 minuto per fare il logon (il che in futuro sarà "cerca la password", apri il browser del cellulare digita con una tastierina pessima e magari con le mani sporche, sbalia la password, attendi, riprova, non va, uffa).- Chiudi il browser, apri il client di posta- Leggi la posta (15 secondi per leggere l'oggetto di una mail che non mi interessava)- Riprendi il browser, fai il logoff.Risultato: ho perso oltre il 50% del mio tempo pranzo solo per procedure di autenticazione.E se vado in un altro locale pubblico devo DI NUOVO fare tutta la procedura ?????Insomma, il WiFi così è un FASTIDIO, e preferisco usare la tariffa TIM per smartphone.Dove non c'è autenticazione (oppure solo una chiave WEP/WPA che salvi sul cell e basta), è tutta un'altra cosa. Lo faccio spesso da vari hotel in giro per europa ed USA ed è molto, molto più semplice.Pisanu nel cestino, subito!
    • kaiserxol scrive:
      Re: telecom
      Cosa c'entra identificare l'utente che usa la rete con il pagamento? Mi sà che hai le idee confuse!Qui si parla dell'obbligo di riconoscere gli utenti. Vai al mac, ti connetti col tuo portatile, ti registri e navighi....gratis!Comunque non so in USA, ma paesi come Spagna, Olanda, Belgio e Germania si stan comportando proprio come l'Italia.Anonimato=faccio quello che voglioNon mi sembra molto costituzionale e se chiunque può scrivere quello che vuole su di me senza che io possa nemmeno farci nulla...viola i miei diritti di cittadino!No all'anonimato, ma si ad una tecnologia che permetta il riconoscimento di ogni persona in modo facile e veloce (carta d'identità elettronica...basta collegarla ad un pc con un apposito lettore ed è fatta, se me la rubano la denuncio e polizia/carabiniei/finanza me la bloccano al volo online come un bancomat.....non mi sembra fantascientifico, anzi....)
      • pippO scrive:
        Re: telecom

        No all'anonimato, ma si ad una tecnologia che
        permetta il riconoscimento di ogni persona in
        modo facile e veloce (carta d'identità
        elettronica...basta collegarla ad un pc con un
        apposito lettore ed è fatta, se me la rubano la
        denuncio e polizia/carabiniei/finanza me la
        bloccano al volo online come un bancomat.....non
        mi sembra fantascientifico,
        anzi....)Certo, prova a chiedere a loro: Chaos Computer Club ;)
      • krane scrive:
        Re: telecom
        - Scritto da: kaiserxol
        Cosa c'entra identificare l'utente che usa la
        rete con il pagamento? Mi sà che hai le idee
        confuse!
        Qui si parla dell'obbligo di riconoscere gli
        utenti. Vai al mac, ti connetti col tuo
        portatile, ti registri e
        navighi....gratis!
        Comunque non so in USA, ma paesi come Spagna,
        Olanda, Belgio e Germania si stan comportando
        proprio come
        l'Italia.
        Anonimato=faccio quello che voglio
        Non mi sembra molto costituzionale e se chiunque
        può scrivere quello che vuole su di me senza che
        io possa nemmeno farci nulla...viola i miei
        diritti di cittadino!Eliminiamo anche i muri perche' qualcuno potrebbe scriverci qualcosa riguardo a qualcuno in modo anonimo ?
        No all'anonimato, ma si ad una tecnologia che
        permetta il riconoscimento di ogni persona in
        modo facile e veloce (carta d'identità
        elettronica... basta collegarla ad un pc con un
        apposito lettore ed è fatta, se me la rubano la
        denuncio e polizia/carabiniei/finanza me la
        bloccano al volo online come un bancomat...Ma se te la rubano e non te ne accorgi ? O peggio se riescono a duplicarla o ancora peggio a generarla ?L'identificazione digidate e' da una vita che si discute nei meeting di sicurezza, purtroppo la soluzione e' peggiore del male: e' meglio avere alcune persone "malizione" che risultano "anonimi" piuttosto che avere delle persone "maliziose" che risultano essere un'altra persona in tutto e per tutto. A livello sociale, a detta di servizi segreti e forze dell'ordine, questa seonda ipotesi e' molto piu' pericolosa.Un po' come se per permare 4 gatti che si scambiano mp3 facessi delle manovre che spingano tutti al p2p anonimo, cosi' che tu non solo non riesci piu' a beccare quelli che si scambiano gli mp3 ma neanche i criminali veri. Insomma sempre il solito discorso che si faceva riguardo alla droga: piu' droghe leggere rendi illegali e piu' e' difficile fermare il giro delle droghe pesanti. Ma e' ovvio.
        non mi sembra fantascientifico, anzi....)
      • Giuseppe scrive:
        Re: telecom
        Certo perchè non appena (e soprattutto se) sarà abrogata la legge andremo finalmente tutti a scrivere male di te. Già oggi se io volessi scrivere male di te potrei farlo in tanti modi (la maggior parte dei quali a portata di qualsiasi utente) senza poter essere tracciato, non c'è certo bisogno dell'abrogazione di una legge inutile a fornirmi la possibilità di farlo.La situazione attuale è la seguente: la stragrande maggioranza delle persone "normali" possono essere tracciate abbastanza agilmente già oggi e senza alcun bisogno di carta d'identità elettronica o log di ISP. I soggetti che sarebbe interessante tracciare, però, non sono certo scemi e conoscono il modo di agire in internet in perfetto anonimato; proprio i soggetti che la legge vorrebbe tracciare sono quelli in grado (se lo vogliono) di non farsi beccare, quindi una legge del genere a cosa serve ? La verità è che in Internet puoi essere anonimo anche a dispetto di leggi "antiterrorismo" come questa... come se i terroristi fossero scemi. In più mettici che l'abrogazione, all'occhio del popolo, sembra come la restituzione di un pezzetto di libertà negata in passato, l'abrogazione non è altro che un gesto demagogico per acquistare un pò di visibilità in vista delle eventuali elezioni.
      • fiertel91 scrive:
        Re: telecom
        - Scritto da: kaiserxol
        Comunque non so in USA, ma paesi come Spagna,
        Olanda, Belgio e Germania si stan comportando
        proprio come
        l'Italia.Almeno Telecom ti paga per fare disinformazione?
      • nome e cognome scrive:
        Re: telecom
        - Scritto da: kaiserxol
        Cosa c'entra identificare l'utente che usa la
        rete con il pagamento? Mi sà che hai le idee
        confuse!Mi sa che hai tu le idee un po' confuse...
        Qui si parla dell'obbligo di riconoscere gli
        utenti. Vai al mac, ti connetti col tuo
        portatile, ti registri e
        navighi....gratis!E per legge il gestore del ristorante mac donald, in Italia ti deve chiedere la carta di identità, registrare i tuoi dati personali, e aderire al trattamento degli stessi.Secondo te il doversi sbattere incentiva o no la diffusione di hotspot gratuiti?
        Comunque non so in USA, ma paesi come Spagna,
        Olanda, Belgio e Germania si stan comportando
        proprio come
        l'Italia.In US entri in un qualsiasi Starbuck's e navighi. Fine.
        Anonimato=faccio quello che voglio
        Non mi sembra molto costituzionale e se chiunque
        può scrivere quello che vuole su di me senza che
        io possa nemmeno farci nulla...viola i miei
        diritti di
        cittadino!Io posso lasciare in casella della posta volantini che ti insultano, cosa fai? Chiedi la carta di identità a tutti quelli che si avvicinano alla casella? O chiedi la carta di identità a tutti quelli che comprano carta?
        No all'anonimato, ma si ad una tecnologia che
        permetta il riconoscimento di ogni persona in
        modo facile e veloce (carta d'identità
        elettronica...basta collegarla ad un pc con un
        apposito lettore ed è fatta, se me la rubano la
        denuncio e polizia/carabiniei/finanza me la
        bloccano al volo online come un bancomat.....non
        mi sembra fantascientifico,
        anzi....)No non lo è e sicuramente sarebbe auspicabile, ma operativamente è fantascientifico: dovresti obbligare tutti i produttori di computer del mondo a seguire le stesse regole.
      • pippuz non loggato scrive:
        Re: telecom

        [...]Ti hanno risposto in molti, argomentando adeguatamente.Al tempo dell'introduzione lavoravo in un internet point e vedevo le facce stranite dei clienti ai quali dovevi chiedere un documento per navigare in internet. I turisti stranieri non facevano la faccia stranita, si mettevano a ridere. Più di qualcuno rifiutava, cosa che gli impediva (almeno da me) di navigare.Non mi sono mai sentito tanto imbarazzato per dover applicare regole che non condividevo e che sapevo essere inutili applicare. Una volta, c'era un senatore della Repubblica (purtroppo non ricordo il nome) che voleva navigare su Internet. Gli chiesi un documento d'identità, mi rispose dicendomi che aveva solo il tesserino da senatore (peraltro privo di foto). Gli dissi che non poteva navigare per una legge che probabilmente era stata votata anche da lui. Non sapete quale soddisfazione mi presi.
    • banca scrive:
      Re: telecom
      il riconoscimento via sms secondo me è la soluzione migliore (come viene praticato in molte parti tuttora)il completo anonimato invece mi preoccupa un pò.- Scritto da: nome e cognome
      Cosa succederebbe se venisse abolita la legge?
      Semplicissimo: le grandi catene di ristorazione
      (mc donalds, burger king), i centri commerciali,
      ecc comincerebbero ad offrire connettività
      gratis. Come succede ovunque negli USA... e chi
      ci perde? Chi la offre a pagamento su dispositivi
      mobili.
      • Regur Mortis scrive:
        Re: telecom
        è inutile non serve a niente essere riconosciuto se ogni volta che mi dai acXXXXX a internet ho 20000 modi per restare anonimo TOR VPS etc tutte cose che non puoi ne impedirmi di usare ne sapere cosa faccio quando le uso e spesso nemmeno puoi sapere se le sto usando, questa legge serve solo per:1 - Rendere più difficile l'uso del wifi a chi per questioni di privacy magari non vuole dare a un privato (e non parliamo di ISP ma di negozietti che poi mandano in giro le informazioni alla sede centrale) le proprie informazioni, per non parlare di eventuali sniffer sulla rete...2 - Rendere più costoso per il gestore il proXXXXX di registrazione, ricordo che la legge dice anche che vanno mantenuti i log di navigazione quindi se navighi in chiaro senza tor o vps loro sanno che Pinco pallino alle ore 8:30 ha pagato una bolletta di uro ...3 - è chiaro che non so voi ma io preferisco andare in giro a rubare connessioni wifi o pagare le chiavette di XXXXX piuttosto di dare il XXXX per 10 minuti al giorno di connessione a degli sconosciuti.E ripeto questa legge è stata fatta da un incompetente non per la nostra sicurezza ma per sue paure o per far guadagnare qualcuno.P.S.Forse non lo sai ma esistono SMS anonimi, ci sono società che danno numeri di cellulari virtuali anonimi li affitti ad ore, le puoi comprare con carte anonime (ci sono varie gift card italiane e non) quindi come vedi è tutto inutile
        • ullala scrive:
          Re: telecom
          - Scritto da: Regur Mortis
          quindi come vedi è tutto
          inutileNo è molto peggio che inutile è proprio dannoso!
        • Altamer scrive:
          Re: telecom
          - Scritto da: Regur Mortis
          è inutile non serve a niente essere riconosciuto
          se ogni volta che mi dai acXXXXX a internet ho
          20000 modi per restare anonimo TOR VPS etc tutte
          cose che non puoi ne impedirmi di usare ne sapere
          cosa faccio quando le uso e spesso nemmeno puoi
          sapere se le sto usando, questa legge serve solo
          per:
          1 - Rendere più difficile l'uso del wifi a chi
          per questioni di privacy magari non vuole dare a
          un privato (e non parliamo di ISP ma di
          negozietti che poi mandano in giro le
          informazioni alla sede centrale) le proprie
          informazioni, per non parlare di eventuali
          sniffer sulla
          rete...
          2 - Rendere più costoso per il gestore il
          proXXXXX di registrazione, ricordo che la legge
          dice anche che vanno mantenuti i log di
          navigazione quindi se navighi in chiaro senza tor
          o vps loro sanno che Pinco pallino alle ore 8:30
          ha pagato una bolletta di uro
          ...
          3 - è chiaro che non so voi ma io preferisco
          andare in giro a rubare connessioni wifi o pagare
          le chiavette di XXXXX piuttosto di dare il XXXX
          per 10 minuti al giorno di connessione a degli
          sconosciuti.

          E ripeto questa legge è stata fatta da un
          incompetente non per la nostra sicurezza ma per
          sue paure o per far guadagnare
          qualcuno.

          P.S.
          Forse non lo sai ma esistono SMS anonimi, ci sono
          società che danno numeri di cellulari virtuali
          anonimi li affitti ad ore, le puoi comprare con
          carte anonime (ci sono varie gift card italiane e
          non) quindi come vedi è tutto
          inutileCi sono pure spacciatori di varie schifezze in giro, XXXXXXXXX di prostitute, ecc. Tutta gente per bene, vero?Che facciamo, li incoraggiamo?Ciò non toglie che sitemi rapidi di identificazione per favorire il wi fi siano auspicabili, ma non prender come riferimento i tuoi esempi sugli sms anonimi.occhi che se quella gente legge questi commenti, poi ci ripensano e la normativa non la cambiano più!!!
          • Gio scrive:
            Re: telecom

            Ciò non toglie che sitemi rapidi di
            identificazione per favorire il wi fi siano
            auspicabili, ma non prender come riferimento i
            tuoi esempi sugli sms
            anonimi.No ciccio, proprio per niente!!!Io preferisco potermi esprimere liberamentein rete in anonimato piuttosto e rischiaremagari qualche diffamazione da parte di anonimopiuttosto che avere la bocca cucita nel caso rischiassiqualcosa a fare certe rivelazioni.L'ANONIMATO IN RETE E' UN VALORE PER LA MOLTITUDINE DIPERSONE PER BENE NON FATEVI XXXXXXX CON LE BALLE SULLASICUREZZA!!! AUTENTICARVI E' SOLO UN MODO PER FARVI SENTIREIN SOGGEZIONE E RENDERVI RICATTABILI A DIRE CHIARAMENTE ESENZA IPOCRISIA LE VOSTRE IDEE E CONOSCENZE ANCHE IN INTERNET!!!
          • panda rossa scrive:
            Re: telecom
            - Scritto da: Gio

            Ciò non toglie che sitemi rapidi di

            identificazione per favorire il wi fi siano

            auspicabili, ma non prender come riferimento i

            tuoi esempi sugli sms

            anonimi.

            No ciccio, proprio per niente!!!
            Io preferisco potermi esprimere liberamente
            in rete in anonimato piuttosto e rischiare
            magari qualche diffamazione da parte di anonimo
            piuttosto che avere la bocca cucita nel caso
            rischiassi
            qualcosa a fare certe rivelazioni.

            L'ANONIMATO IN RETE E' UN VALORE PER LA
            MOLTITUDINE
            DI
            PERSONE PER BENE NON FATEVI XXXXXXX CON LE BALLE
            SULLA
            SICUREZZA!!! AUTENTICARVI E' SOLO UN MODO PER
            FARVI
            SENTIRE
            IN SOGGEZIONE E RENDERVI RICATTABILI A DIRE
            CHIARAMENTE
            E
            SENZA IPOCRISIA LE VOSTRE IDEE E CONOSCENZE ANCHE
            IN
            INTERNET!!!E aggiungo: "Chi non ha niente da nascondere, non ha niente da temere dall'anonimato in rete!"
      • rudy scrive:
        Re: telecom
        ti proccupa a te l'anonimato!! pensa un po a newyorke dove gli hanno tirato giu due torri il wifi e' libero ovunque. ci stiamo a piglia pei fondelli o cosa?
    • micdore scrive:
      Re: telecom
      - Scritto da: nome e cognome
      Cosa succederebbe se venisse abolita la legge?
      Semplicissimo: le grandi catene di ristorazione
      (mc donalds, burger king), i centri commerciali,
      ecc comincerebbero ad offrire connettività
      gratis. Come succede ovunque negli USA... e chi
      ci perde? Chi la offre a pagamento su dispositivi
      mobili.E chi se ne frega se ci perdono! Ma possibile che certe cose debbano succedere solo in italia?! E poi ancora questa farsa dell'identificazione! Ma chi fornisce un servizio di internet point, può verificare se un documento è vero o farlocco???WIFI LIBERO! BASTA SOPRUSI!
  • ruppolo scrive:
    Ma Bernabé che XXXXX vuole?
    Che pensi alla sua azienda, ovvero ai XXXXX suoi!O forse gli è sfuggito il fatto che le torri gemelle stavano a New York e non a Milano?
    • guest scrive:
      Re: Ma Bernabé che XXXXX vuole?
      ci pensa eccome... prendi il piccolo utente che naviga un'ora al giorno per leggere due notizie, vedere 10 minuti fb e 5 minuti la posta. Se può farlo gratuitamente a pranzo da mcdonald (è solo un esempio...al di la del fatto che il wifi ci sia già o no), non ha bisogno di pagare alice a casa...e quindi meno $$ per telecom....eccome se ci pensa ai ca$$i $uoi...
    • fiertel91 scrive:
      Re: Ma Bernabé che XXXXX vuole?
      - Scritto da: ruppolo
      Che pensi alla sua azienda, ovvero ai XXXXX suoi!Lo sta facendo: sta tutelando gli interessi della Telecom. Come fanno i parlamentari: tutelano gli interessi della Telecom.
    • attonito scrive:
      Re: Ma Bernabé che XXXXX vuole?
      - Scritto da: ruppolo
      Che pensi alla sua azienda, ovvero ai XXXXX suoi!

      O forse gli è sfuggito il fatto che le torri
      gemelle stavano a New York e non a
      Milano?signora maestra, signora maestra! ruppolo ha detto una parolaccia!
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    PD + FLI = legge bloccata
    statene certi... purtroppo...
    • il signor rossi scrive:
      Re: PD + FLI = legge bloccata
      - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
      statene certi... purtroppo...Infatti, non fatevi illusioni. Poi telecom farà la sua bella attività di lobbying fra i parlamentari (che è un termine educato per dire elargire tangenti).
  • Sandro kensan scrive:
    Si vede che siamo sotto elezioni
    In campagna elettorale c'è sempre la caramella da dare al proprio elettorato e quindi i due solerti onorevoli che tengono alla Rete, Gentiloni e Barbareschi si stanno prodigando per approvare una abrogazione che dovrebbe essere stata fatta tanti anni fa ma che solo adesso potrebbe trovare terreno fertile in parlamento. Si sa un campagna elettorale i deputati e i senatori diventano più buoni come se fosse Natale! ...per poi incattivirsi e riapprovare nefandezze appena hanno ricevuto il voto.
  • Sgabbio scrive:
    Franco Barnabè..non dica Cazz...
    "Non credo che quella legge vada abolita. In molti altri paesi si sta andando nella direzione della fine dell'anonimato e dell'identificazione dell'utente: il decreto Pisanu serve a quello". Tralasciando che l'anonimato come intesta loro su internet non esiste, ma poi mi sa molto di conflitto d'interesse visto che telecom che ha pure la Tim ha tutto l'interesse a venderti le chiavette fuffose che avere un wifi accessibile ovunque.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2010 03.40-----------------------------------------------------------
    • djechelon scrive:
      Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...

      visto che telecom che ha pure la Tim
      ha tutto l'interesse a venderti le
      chiavette fuffose che avere un wifi
      accessibile ovunqueStavo per fare un commento simile, ma ho deciso che è il caso diSTRAQUOTARTI
    • Quaquaraqua scrive:
      Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
      - Scritto da: Sgabbio
      "Non credo che quella legge vada abolita. In
      molti altri paesi si sta andando nella direzione
      della fine dell'anonimato e dell'identificazione
      dell'utente: il decreto Pisanu serve a
      quello".

      Tra la sciandohttp://it.thefreedictionary.com/tralasciando
    • BLah scrive:
      Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
      Non riesco proprio a capire la grammatica del commento, neanche rileggendolo... eppure sembrava interessante.
      • fiertel91 scrive:
        Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
        - Scritto da: BLah
        Non riesco proprio a capire la grammatica del
        commento, neanche rileggendolo... eppure sembrava
        interessante.In effetti il suo post non brilla certo di grande correttezza grammatica.Interpretandolo, comunque, Sgabbio sottolineava come interessi alla Telecom mantenere questa legge non per il pubblico interesse (perché mai dovrebbe esprimersi a riguardo poi?) ma per l'interesse della sua azienda, che verrebbe gravemente danneggiata dalla disponibilità più o meno vasta di internet gratuito.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
        La policy ?
    • NN.NN scrive:
      Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
      Telecom prende dei bei soldi dallo stato per mantenere quegli archivi. Se avessimo dinnanzi i conti reali, nel rapporto costo/rimborso, sono sicuro che non ci perderebbe...
    • Valeren scrive:
      Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
      Tutto assolutamente vero.
    • James Kirk scrive:
      Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
      Quoto! ... ed aggiungo che il commento di Bernabè non fa che porre il sigillo sui veri motivi per cui il Decreto Pisanu è stato reiterato per anni ed anni.... anche se vedo l'abrogazione di questo articolo difficoltosi$$ima!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 ottobre 2010 16.18-----------------------------------------------------------
    • ullala scrive:
      Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
      - Scritto da: Sgabbio
      "Non credo che quella legge vada abolita. In
      molti altri paesi si sta andando nella direzione
      della fine dell'anonimato e dell'identificazione
      dell'utente: il decreto Pisanu serve a
      quello".

      Tra la sciando che l'anonimato come intesta loro
      su internet non esiste, ma poi mi sa molto di
      comflitto d'interesse visto che telecom che ha
      pure la Tim ha tutto l'interesse a venderti le
      chiavette fuffose che avere un wifi accessibile
      ovunque.E cosa pretendi che bernabè sia contento dell' eventuale abbandono della cosa?L'idea (che sta alla base del Pisanu pensiero) fu addirittura a suo tempo (c'era ancora il tronchetto) sostenuta da ghost writers direttamente di telecom!Siamo in ita(g)lia mica nel paese delle banane! :D
      • fiertel91 scrive:
        Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
        - Scritto da: ullala
        L'idea (che sta alla base del Pisanu pensiero) fu
        addirittura a suo tempo (c'era ancora il
        tronchetto) sostenuta da ghost writers
        direttamente di
        telecom!Puoi citare le fonti? Sarebbe proprio curioso se le cose stessero così.
        • ullala scrive:
          Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
          - Scritto da: fiertel91
          - Scritto da: ullala

          L'idea (che sta alla base del Pisanu pensiero)
          fu

          addirittura a suo tempo (c'era ancora il

          tronchetto) sostenuta da ghost writers

          direttamente di

          telecom!

          Puoi citare le fonti? Sarebbe proprio curioso se
          le cose stessero
          così.Mi prendi per scemo?
          • fiertel91 scrive:
            Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
            - Scritto da: ullala

            Puoi citare le fonti?
            Mi prendi per scemo?No, ma mi sarebbe utile averle.
          • urrr scrive:
            Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
            ovvio che non le ha...si p inventato la razzata da sparare su PI..Le fonti di ste razzate o non esistono o le trovi su wikipedia ITALIA, magari scritte dagli stessi che le sparano.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
            fonti ? :D
          • filippo hippo ie scrive:
            Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
            fonti? :p
    • Aleph72 scrive:
      Re: Franco Barnabè..non dica Cazz...
      Modificato dall' autore il 07 ottobre 2010 03.40
      --------------------------------------------------Eppure la soluzione non è difficile ed è sufficiente guardare un Paese vicino come la Spagna, per esempio.Qui Movistar (sarebbe come telecom in Italia), incluso in alcuni piani dati dà anche l'acXXXXX illimitato ai propri hot spots. E ce ne sono tantissimi (quasi in ogni albergo e aereoporto/stazione).I vari comuni, inoltre, stanno tutti mettendo il wi-fi gratuito, iniziando dalle zone più turistiche.La prima volta che si accede un captive portal ti ridireziona ad una pagina web da cui fare la registrazione.Ti viene inviata una email per confermare la registrazione e da li in poi puoi collegarti quanto vuoi.Durante la registrazione bisogna mettere, oltre alla propria email, anche l'indirizzo, il telefono ed il numero della propria carta d'identità.Il controllo della carta viene fatto online immediatamente e se metti un numero non valido o non tuo, non puoi registrarti.In questo modo tutti hanno il wi-fi gratuito e sono comunque identificati.
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