Google: scelta del motore di ricerca e dell'assistente AI in UK

Google: scelta del motore di ricerca e dell'assistente AI in UK

L'autorità antitrust ha proposto nuovi obblighi per Google, tra cui la visualizzazione di una schermata di scelta per motore di ricerca e assistente AI.
Google: scelta del motore di ricerca e dell'assistente AI in UK
L'autorità antitrust ha proposto nuovi obblighi per Google, tra cui la visualizzazione di una schermata di scelta per motore di ricerca e assistente AI.

La Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito ha aggiunto ulteriori obblighi a quelli già comunicati a giugno. Google dovrà consentire agli utenti di scegliere il motore di ricerca e l’assistente AI. Al momento si tratta di proposte che verranno sottoposte a consultazione pubblica. La decisione finale verrà comunicata entro fine anno.

Choice screen anche nel Regno Unito

Il cosiddetto “choice screen” è disponibile in Europa da oltre due anni. Per rispettare il Digital Markets Act, Google deve mostrare una schermata di scelta per il browser sui dispositivi Android e per il motore di ricerca in Chrome sui dispositivi non Android. La schermata di scelta per il motore di ricerca sui dispositivi Android era già presente da luglio 2018.

La CMA ha assegnato lo Strategic Market Status (SMS) all’azienda di Mountain View (equivalente alla designazione di gatekeeper in base al Digital Markets Act) per il mercato dei motori di ricerca, quindi dovrà rispettare una serie di obblighi. Tre sono stati già imposti: opt out dai risultati AI per gli editori, trasparenza sul funzionamento dell’algoritmo e portabilità dei dati. L’autorità antitrust britannica ha ora proposto tre nuovi obblighi:

  • Offrire agli utenti di Android e Chrome la possibilità di scegliere il servizio di ricerca quando utilizzano il proprio smartphone Android o aprono Chrome per la prima volta, proponendo inoltre ogni anno una richiesta di selezione del provider predefinito che desiderano utilizzare
  • Consentire la scelta degli assistenti AI che soddisfino determinati criteri, inclusi i requisiti tecnici e di sicurezza
  • Garantire che i motori di ricerca presenti nelle schermate di scelta attribuiscano correttamente i contenuti degli editori quando vengono utilizzati, in modo da consentire agli utenti di accedere facilmente ai contenuti originali e di sapere da dove provengono i risultati della ricerca

Sono stati considerati anche gli assistenti AI, in quanto sempre più utilizzati per effettuare ricerche online (infatti Google ha integrato Gemini in Search tramite AI Overview e AI Mode). Le parti interessate potranno inviare commenti entro il 9 ottobre.

Fonte: Gov.uk
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Pubblicato il
23 set 2026
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