GPT Store: sono questi i GPTs più popolari

GPT Store: sono questi i GPTs più popolari

Uno sguardo ai GPTs consigliati dal team di ChatGPT e a quelli più popolari sulla piattaforma GPT Store appena lanciata da OpenAI.
GPT Store: sono questi i GPTs più popolari
Uno sguardo ai GPTs consigliati dal team di ChatGPT e a quelli più popolari sulla piattaforma GPT Store appena lanciata da OpenAI.

Nella giornata di ieri, OpenAI ha annunciato il debutto di GPT Store, la piattaforma attraverso cui sono distribuiti i chatbot personalizzati chiamati GPTs, istruiti per svolgere ognuno un compito specifico. In poco più di due mesi dalla loro introduzione, la community ne ha già creati oltre tre milioni. Qui è dove passiamo in rassega quelli al momento più popolari.

I GPTs più popolari su GPT Store

Anzitutto, l’indirizzo utile per accedere al servizio è chat.openai.com/gpts. Per poterne sfruttare le potenzialità è al momento necessario un abbonamento premium alle formule Plus, Enterprise o Team (quest’ultima appena lanciata e destinata all’ambito professionale). Partiamo dalla Top 10 che elenca quelli realizzati dal team già al lavoro su ChatGPT.

  1. DALL·E;
  2. Data Analyst;
  3. Hot Mods;
  4. Creative Writing Coach;
  5. Coloring Book Hero;
  6. Planty;
  7. ChatGPT Classic;
  8. Web Browser;
  9. Game Time;
  10. The Negotiator.

GPT Store, la piattaforma di OpenAI per la distribuzione dei GPTs

È proposta anche la classifica dei GPTs più popolari tra quelli creati dalla community. Eccola.

  1. Consensus (Consensus);
  2. Ai PDF (myaidrive.com);
  3. AskYourPDF Research Assistant (askyourpdf.com);
  4. Grimoire (mindgoblinstudios.com);
  5. Scholar AI (scholarai.io);
  6. Scispace (SciSpace);
  7. 22.500 Best Custom GPTs (seo.ai);
  8. Canva (canva.com);
  9. VideoGPT by VEED (community builder);
  10. image generator (NAIF J ALATAIBI).

Il lancio di GPT Store può essere interpretato come la fine dei plugin per ChatGPT. Anziché continuare a puntare sulla realizzazione e sulla distribuzione di componenti aggiuntive per il chatbot, utili a espanderne le capacità, OpenAI ha preferito percorrere un’altra strada, quella che passa dalla moltiplicazione dei chatbot.

Ognuno degli agenti IA è istruito per svolgere un compito specifico: quello di Consensus, ad esempio, è in grado di trovare ed estrapolare informazioni da 200 milioni di documenti accademici, mentre Planty è un assistente che fornisce consigli mirati su come prendersi cura delle proprie piante.

Più avanti, i creatori riceveranno un compenso quantificato in base alle interazioni degli utenti con i loro GPTs. Maggiori dettagli a questo proposito saranno resi noti entro la fine del primo trimestre 2024.

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Pubblicato il 11 gen 2024
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