Grafica integrata, AMD pronta a rilanciare

Tra la fine di questo e l'inizio del prossimo anno AMD lancerà un nuovo chipset grafico destinato ad accompagnare almeno due differenti generazioni di piattaforme mobili e ad estendere la tecnologia ATI Stream anche nel mobile

Roma – AMD si prepara a rinnovare la propria sfida con Intel e Nvidia nel sempre più rovente settore dei chipset grafici integrati. Stando alle indiscrezioni trapelate dal mondo dei produttori di mainboard, che confermano peraltro quanto preannunciato in alcune slide trapelate lo scorso aprile, il prossimo cavallo di battaglia di AMD si chiamerà RS880 e includerà nuovo core grafico, il Radeon HD 4200, definito dalle fonti il 15% più veloce di qualsiasi altra GPU integrata oggi sul mercato.

Il Radeon HD 4200 supporterà la tecnologia DirectX 10.1 e, cosa degna di nota, la tecnologia GPGPU ATI Stream , rivale diretta di quella CUDA di Nvidia. L’inclusione del supporto di ATI Stream su un chipset grafico integrato dimostra la volontà di AMD di ampliare significativamente il target di mercato della propria tecnologia GPGPU, estendendola anche al segmento mobile.

La versione mobile dell’RS880, identificata dal suffisso “M”, sarà accoppiata al southbridge SB710 e farà parte della nuova piattaforma Tigris che come noto si rivolge al mercato dei notebook mainstream. Attesa verso fine anno, la piattaforma Tigris si affiancherà alle piattaforme per ultraportatili Yukon e Congo e sostituirà l’attuale Puma.

L’RS880 si troverà anche al centro della futura piattaforma mobile Danube, il cui lancio è previsto nella seconda metà del 2010, e si affiancherà ai processori quad-core Champlain e alla nuova serie di southbridge SB8xxM.

Nel 2011 il chipset RS880M sarà rimpiazzato dal chipset SB9xxM, al cuore della piattaforma Sabine .

Come GPU mobile stand alone, la Mobility Radeon HD 4200 è destinata a succedere all’attuale modello HD 3200 e, stando alle fonti, a rivaleggiare in modo diretto con la GeForce 9400M di Nvidia.

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  • Giuseppe Rossi scrive:
    Pensate prima agli ammalati
    che di internet ce n'è abbastanza per ogni maniaco.Mentre agli ammalati mancano i soldi per avere una infermiera che dia un pò di sollievo alla famiglia che li deve supportare 24h su 24h.Bella trovata pubblicitaria, assolutamente inutile !Quanto all'impresa se c'è una buona idea non si concretizza necessariamente per la presenza di una connessione wi-fi che di innovativo ormai non ha nulla !
  • Michele Prevato scrive:
    Res publica 2.0
    Certo, da veneziano trapiantato a Milano fa piacere notare che Venezia sembra essere sempre più consapevole del suo ruolo di protagonista della sperimentazione.Ha il vantaggio di essere unisola, e come tale di isolare molte variabili presenti in altri luoghi, e diventare forse uno degli osservatori socioculturali più privilegiati.Lo dimostra anche il fatto che qui, la voce del sottobosco culturale locale, sa essere ascoltata.Nonostante la buona notizia a noi resta lamaro in bocca nel vedere come le pubbliche amministrazioni non abbiano davvero compreso il significato di 2.0. Ascoltare sì ma anche dialogare.Il venice bridge project (www.venicebridgeproject.com) era un progetto innovativo per Venezia, e noi lo abbiamo proposto proprio al nostro vicesindaco Matteo Vianello.La risposta è stata delle peggiori. Non cè mai stata.Sono passati ormai 2 anni dalla nostra email e dai nostri tentativi telefonici per avere un incontro dopo avergli inoltrato il documento di progetto. Oggi ci resta la magra soddisfazione di osservarne (da esterni) la realizzazione.Nota da emigrato: speriamo non sia solo una bella messa in piegha come il fantomatico caso del wireless castle a Milano.. Provate a chiedere la card in Triennale.. :-)Attualamente, negli anni, si è ingaggiata a Venezia (ma non solo) per investigare nuovi sistemi di dialogo tra città e cittadini. Ha ideato, realizzato ed esportato esperimenti come il Mutus Party (http://mutusparty.wordpress.com/). Ci permettiamo di commentare la notizia perché crediamo sia importante incentivare e promuovere nuovi percorsi e nuove modalità di dialogo tra il fertile e innovativo humus del territorio e chi, di quel territorio, ne ha la responsabilità.Speriamo che questo nostro cinguettio possa stimolare il dibattito e generare un cinguettio che in grado di farsi udire, forse di farsi ascoltare e, utpicamente, di farsi corrispondere, da chi ha la fortuna e la responsabilità rappresentare i suoi cittadini.In questa naturale propensione al nuovo (e utile per citare un altro progetto che alcuni di noi hanno contribuito a disegnare) ruolo della nostra città: luogo ideale per la sperimentazione, saremo entusiasti di poter cominciare un dialogo con Il Comune di Venezia per lavorare insieme su altre idee e progetti già in cantiere che sono concepiti da unintelligenza collettiva per linteresse della collettività.Grazie,Michele
    • etherodox scrive:
      Re: Res publica 2.0
      Visto il tono da lettera aperta, grazie al quale il lettore di PI si sente quasi di troppo, non si comprende bene se questa velata critica sia in realtà una richiesta di coinvolgimento delle start up locali ad un progetto che li vede esclusi.Il comune 2.0 fa da sé, allora? Come dovremmo partecipare alla vostra delusione, se il pubblico fa meglio di voi?
  • Vittore Trevisan scrive:
    COGRTULAZION I !!!
    Molto bene
  • Vittore Trevisan scrive:
    Congratulazioni…e ‘preghiera bolognese’
    Benissimo, benissimo, cari Amministratori veneziani ! Ed ora stiamo a vedere cosa sapranno fare le altre ugualmente qualificate Amministrazioni comunali, per esempio il mio COMUNE di BOLOGNA che in materia ha encomiabilmente già realizzato da anni nei confronti della quale però l'acXXXXX tramite Wi-Fi è ancora troppo circoscritto quando dovrebbe estendersi - come da Voi - a tutta la periferia, non vi pare ? E visto che qui a Bologna abbiamo ora la scopa nuova,GIRATE - voi che avete ormai le mani in pasta QUESTA OSSERVAZIONE AL NOSTRO SINDACO DELBONO, vi prego (via e-mail, sintende) Cordialità, Vittore Trevisan, via Massarenti 408 Bologna
  • mik.fp scrive:
    Bravo Cacciari
    Adesso accordo di peering (condivisione delle credenziali di acXXXXX) con gli altri comuni virtuosi... if any...
  • etherodox scrive:
    Venezia vs Silicon Valley
    Al di là del disagio esibito, Mantellini non riesce proprio a spiegarci il perchè delle sue perplessità di fronte ad una "soluzione tanto radicale". Quando emergono delle novità che destabilizzano le nostre convinzioni l'unica possibilità è accettare di confrontarcisi, altrimenti è almeno prudente non scriverci sopra. Il fatto che Venezia non corrisponda all'idealtipo Silicon Valley, non è un motivo sufficiente per dubitare delle sue possibilità. Se si vuol sostenere che un distretto dell'innovazione deve essere proprietario e commerciale, bisogna almeno fare lo sforzo di confrontare questa ipotesi con la realtà di una produzione di informazione ormai largamente "non proprietary and non commercial" (Benkler).
  • Asterix scrive:
    Il privato
    Il privato ha avuto almeno dieci anni per offrire lo stesso tipo di servizio ma non l'ha fatto. Bene allora che ci pensi il pubblico a dare un acXXXXX wireless.A Milano Fastweb ha iniziato a cablare a fine anni '90 e la rete in fibra va benissimo. Peccato che non abbia messo anche hotspot wifi in giro per la città dato che come cliente FW sarei ben felice di potermi collegare anche quando sono in giro senza dover ricorrere a chiavette 3G di altri operatori.Se domani il comune attivasse una sua rete Wi-Fi per i residenti, sapete che direi a FW e agli altri provider, fissi e mobili? "Chi dorme non piglia pesci!"
    • bubba scrive:
      Re: Il privato
      - Scritto da: Asterix
      Il privato ha avuto almeno dieci anni per offrire
      lo stesso tipo di servizio ma non l'ha fatto.
      Bene allora che ci pensi il pubblico a dare un
      acXXXXX
      wireless.

      A Milano Fastweb ha iniziato a cablare a fine
      anni '90 e la rete in fibra va benissimo. Peccato
      che non abbia messo anche hotspot wifi in giropeccato sopratutto che la moratti abbia svenduto la ciccia (metroweb) 3 anni fa..
  • supturtle scrive:
    ecco perche il pd e perdente
    La devono smettere con queste stupidaggini che arricchiscono solo pochi... se proprio vuole dare gratis un servizio universale perche' non ci regala il gas o l'acqua? Che le istituzioni ci diano i beni per sopravvivere poi all'informazione ci pensiamo noi, non lo voglio l'internet cinese-veneziano
    • etherodox scrive:
      Re: ecco perche il pd e perdente
      padronissimo di andare altrove a collegarsi a banda larga con un generoso provider commerciale. Forse avrai sentito dire che nella società dell'informazione le premesse del benessere materiale della gente sono nell'acXXXXX ai bit altrettanto che nell'acXXXXX all'acqua.Quando al PD, io piuttosto mi stupisco che da premesse tanto deludenti possa ogni tanto saltar fuori un'idea degna di questo nome.
      • MegaJock scrive:
        Re: ecco perche il pd e perdente
        - Scritto da: etherodox
        Forse avrai sentito dire che nella società
        dell'informazione le premesse del benessere
        materiale della gente sono nell'acXXXXX ai bit
        altrettanto che nell'acXXXXX
        all'acqua.
        Ne riparliamo quando muori di sete. Mentre rantolerai agonizzante implorando per una goccia d'acqua, ti attaccherò l'ADSL. Va bene?
    • Lex Logic scrive:
      Re: ecco perche il pd e perdente
      xD perchè il Gas o l'Acqua varia da quanto ne consumi mentre internet non costa niente se hai una flat?E' la stessa cosa di pretendere di non pagare le tasse e andare a lamentarsi in comune che le strade so piene di buche.
      • z f k scrive:
        Re: ecco perche il pd e perdente
        - Scritto da: Lex Logic
        xD perchè il Gas o l'Acqua varia da quanto ne
        consumi mentre internet non costa niente se hai
        una
        flat?Perche' gas e acqua sono delle risorse che _consumi_, mentre internet e' una risorsa che _occupi_.Le prime devono essere prelevate, trattate, trasportate, stoccate, distribuite; di piu', il gas e' una risorsa _finita_ e di acqua "buona" ce n'e' sempre meno.Per la seconda devono essere approntate e manutenute le infrastrutture.Insomma, _non_ puoi paragonarle.CYA
  • saverio_ve scrive:
    un po troppo ottimista...
    Non facciamoci ingannare... l'amministrazione Veneziana è così "attenta" ai suoi cittadini che la città si sta svuotando: nessuna politica per la casa, nessuna politica per incentivare le imprese a creare lavoro in città...Attualmente Venezia conta 60000 abitanti di cui la maggior parte sono pensionati con una casa di proprietà e troppo legati alla città per andarsene... Tra 10 - 15 anni quella generazione non ci sarà più ed a Venezia sarà rimasto solo lo staff del "parco a tema" che è diventata (gondolieri, albergatori, ristoratori e mercanti di paccottiglia).Che in un "parco a tema" si offra la connessione wifi ai visitatori (a 5 euro al giorno!) è abbastanza normale... darla gratuitamente allo "staff" è solo propaganda.
    • vemoro scrive:
      Re: un po troppo ottimista...
      Mi pare che quest'anno la popolazione residente a Venezia, centro storico, sia scesa sotto quota 60.000.La cifra rappresenta un limite simbolico e averlo superato e' indice di una spopolamento cronico oramai inarginabile.L'idea di una citta' "tecnologica" e all'avanguardia e' interessante. anche ammesso di riuscire a trovare i capitali e gli interessi, chi la dovrebbe costituire? I residenti che non ci sono quasi più?
      • E. Purator scrive:
        Re: un po troppo ottimista...
        - Scritto da: vemoro
        Mi pare che quest'anno la popolazione residente a
        Venezia, centro storico, sia scesa sotto quota
        60.000.
        La cifra rappresenta un limite simbolico e averlo
        superato e' indice di una spopolamento cronico
        oramai
        inarginabile.Venezia si spopola perchè vivere lì, semplicemente, costa troppo.Il fatto che i negozianti facciano prezzi folli, che girino milioni di turisti e che i mezzi di locomozione non siano veloci per inevitabili fattori fisici (vedi vaporetti) sono i motivi principali dello spopolamento di Venezia. Cacciari non c'entra un tubo.
        • OldDog scrive:
          Re: un po troppo ottimista...
          - Scritto da: E. Purator
          Venezia si spopola perché vivere lì,
          semplicemente, costa
          troppo.Direi che questo è uno dei problemi chiave delle grandi città, quando la popolazione viene "cacciata" dalle zone centrali per far spazio a negozi esclusivi, uffici di rappresentanza, "amici degli amici".Milano ha patito una crisi nella popolazione residente che viene in parte mitigata dalla crescita più o meno regolarmente censita di stranieri e italiani precari; studenti e lavoratori non stabilmente impiegati, che non possono permettersi di investire in alloggi permanenti ma subiscono i ricatti di certi contratti d'affitto o di camere abitate in comune a prezzi da sfruttatore.Ho appena letto un annuncio di quelli stampati artigianalmente e che appendono ai pali dell'illuminazione pubblica, qua a Milano, zona sud. Recita: "affitto mezza camera o posto letto NO troppe persone". E non hanno nemmeno il Wi-Fi. ;)
    • E. Purator scrive:
      Re: un po troppo ottimista...
      - Scritto da: saverio_ve
      Non facciamoci ingannare... l'amministrazione
      Veneziana è così "attenta" ai suoi cittadini che
      la città si sta svuotando: nessuna politica per
      la casa, nessuna politica per incentivare le
      imprese a creare lavoro in
      città...Ma non dire stupidaggini: a Mestre-Venezia si vive benissimo.Devi essere un Brunetta-boy tu (sanno tutti che Brunetta vuole candidarsi a fare il ROTFL-sindaco qui, ma non passerà mai).
      • saverio_ve scrive:
        Re: un po troppo ottimista...
        Mestre non è Venezia..."brunetta boy"??? ahahahno sono l'ennesimo veneziano (vero veneziano) in procinto di esiliare...
    • Lex Logic scrive:
      Re: un po troppo ottimista...
      Sono anni e anni che Venezia subisce questo spopolamento. A Venezia centro non ci stanno tutti i servizi che ci sono per esempio in terraferma veneziana, idem per il posto di lavoro. Venezia non è un posto dove la gioventù di oggi abbia sti grandi sfoghi.. io parlo per esperienza di studente lagunare -_-'
    • ggiannico scrive:
      Re: un po troppo ottimista...
      Senza contare che l'inaugurazione della rete e' stata un flop.. ma di questa non se ne parla. Tant'e' che mi e' arrivato un sms con tanto di scuse per la caccia al tesoro organizzata per l'avvenimento con la promessa di un piccolo premio da recapitare a casa mia per scusarsi del mancato evento. Inoltre 2 giorni fa la connessione ancora non funzionava: non veniva accettata la mia username e la password assegnatami... Mah...
  • z f k scrive:
    un paio di note
    Tutti i residenti in città dal 3 luglio scorso sono stati dotati di credenziali per l'acXXXXX gratuito alla rete WiFi del comune Precisiamo: "tutti i residenti che ne hanno fatto richiesta ", vedi http://www.cittadinanzadigitale.it/A settembre la registrazione gratuita sara' allargata a studenti e pendolari ( http://www.cittadinanzadigitale.it/faq#chi_reg_nores ), mentre i turisti dovranno pagare qualche euro.JFYI, "bateo" e' veneziano per "battello" e indica il vaporetto, ossia il mezzo pubblico veneziano (l'equivalente dell'autobus).CYA
  • Marameo scrive:
    FALSI MITI
    Qualcuno nel 2009 crede ancora che esista la privacy ? Hai un cellulare: sei fotutto ! Hai un computer ? sei XXXXXXX ! Potrei andare avanti per altri 10 minuti...
    • fante76 scrive:
      Re: FALSI MITI
      - Scritto da: Marameo
      Qualcuno nel 2009 crede ancora che esista la
      privacy ? Hai un cellulare: sei fotutto ! Hai un
      computer ? sei XXXXXXX ! Potrei andare avanti per
      altri 10
      minuti...Assolutamente && totalmente d'accordo
    • John Holmes scrive:
      Re: FALSI MITI
      - Scritto da: Marameo
      Qualcuno nel 2009 crede ancora che esista la
      privacy ? Hai un cellulare: sei fotutto ! Hai un
      computer ? sei XXXXXXX ! Potrei andare avanti per
      altri 10
      minuti...quando sono con la mia ragazza spengo computer & cellulare... despite it all sono lo stesso su google maps (occupando pure una discreta quantita' di pixel..)chi mi ama mi..precedaJH
  • bubba scrive:
    nellimpegno digitale di VE, ricordiamo
    anche il sistema di spionaggio integrato ,vedansi http://tramaci.org/anopticon/ e relativo pdf anche ad e-privacy 2009.
    • Lemon scrive:
      Re: nellimpegno digitale di VE, ricordiamo
      - Scritto da: bubba
      anche il sistema di spionaggio integrato ,vedansi
      http://tramaci.org/anopticon/ e relativo pdf
      anche ad e-privacy
      2009.Venezia ha MILIONI di turisti l'anno ed è patrimonio dell'umanità (http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_patrimoni_dell%27umanit%C3%A0#.C2.A0Italia), secondo te le telecamere sono state messe per spiare proprio te? direi che chi ha queste teorie complottiste ("seguiti in ogni istante...") ha molta autoconsiderazione!Voglio precisare che ci tengo alla mia privacy, per me privacy sono le cose che faccio quando sto a casa mia, non quando sto in piazza a Venezia o per le vie di qualsiasi altra città del mondo.
    • BigBrother scrive:
      Re: nellimpegno digitale di VE, ricordiamo
      - Scritto da: bubba
      anche il sistema di spionaggio integrato ,vedansi
      http://tramaci.org/anopticon/ e relativo pdf
      anche ad e-privacy
      2009.Fratello, io ti osservo costantemente! So dove sei, cosa fai, con chi sei, quando ti tocchi e chi tocchi. Non sfuggirai al mio controllo! Io ti osservo!
    • nome e cognome scrive:
      Re: nellimpegno digitale di VE, ricordiamo
      http://shop.ebay.it/merchant/cdsat2006
  • zio scrive:
    Pensate al Wired!
    La rete municipale wireless c'è anche qui a Roma, almeno in alcuni giardini pubblici. Il problema semmai è dato dal doversi registrare per colpa delle stupidissime leggi antiterrorismo create per motivi che hanno ben poco a che fare con l'antiterrorismo.In questo scenario di wireless castrato dalla burocrazia e normali contratti adsl che se esci 10 km dalla città nella direzione sbagliata sono impossibili da ottenere, si inseriscono le chiavette truffa UMTS/HSPA, che costano poco se le usi quasi niente e ti prosciugano il portafoglio se vuoi farci qualcosa di serio, cosa che chiaramente costituisce un enorme conflitto di interessi per chi vende tanto i contratti 3G che le linee wired, che naturalmente sono sempre le stesse compagnie telefoniche.Non voglio fare quello che vede sempre nero, ma questa cosa di Venezia, seppur interessante e positiva, non fa altro che convogliare sforzi dove il problema non esiste.Lasciate la libertà ai cittadini o alle piccole aziende di gestire il wireless e pensate ad offrire una infrastruttura wired seria.
    • Lemon scrive:
      Re: Pensate al Wired!
      - Scritto da: zio
      La rete municipale wireless c'è anche qui a Roma,
      almeno in alcuni giardini pubblici. Il problema
      semmai è dato dal doversi registrare per colpa
      delle stupidissime leggi antiterrorismo create
      per motivi che hanno ben poco a che fare con
      l'antiterrorismo.
      In questo scenario di wireless castrato dalla
      burocrazia e normali contratti adsl che se esci
      10 km dalla città nella direzione sbagliata sono
      impossibili da ottenere, si inseriscono le
      chiavette truffa UMTS/HSPA, che costano poco se
      le usi quasi niente e ti prosciugano il
      portafoglio se vuoi farci qualcosa di serio, cosa
      che chiaramente costituisce un enorme conflitto
      di interessi per chi vende tanto i contratti 3G
      che le linee wired, che naturalmente sono sempre
      le stesse compagnie
      telefoniche.

      Non voglio fare quello che vede sempre nero, ma
      questa cosa di Venezia, seppur interessante e
      positiva, non fa altro che convogliare sforzi
      dove il problema non
      esiste.
      Lasciate la libertà ai cittadini o alle piccole
      aziende di gestire il wireless e pensate ad
      offrire una infrastruttura wired
      seria.Venezia è avanti anche su questo, a parte il fatto che è coperta da ADSL anche sulle isole, mi sembra che un paio di anni fa abbia preso la gestione della rete cablata comunale anzichè affidarla ad aziende esterne, non so se poi la cosa è stata veramente fatta. Comunque cerca venezia cablatura fibra e trovi un bel pò di notizie.Riguardo poi il "problema non esiste" sarà pure vero che non è problema (almeno a Venezia) l'acXXXXX ad Internet, ma pensa quanti milioni di turisti avranno delle possibilità in tutta l'area della città (senza cambiare operatore e scheda e ripagare ad ogni bar), fatti due conti del profitto che può avere l'amministrazione per poi, ovviamente, rispenderli in altri servizi utili ai residenti.A Cacciari io dò un bel 10 e lode
      • etherodox scrive:
        Re: Pensate al Wired!
        Propendo anch'io per il 30 e lode ad un politico che predica malissimo ma (in controtendenza anche in questo) sembra razzolare meno male del previsto.
  • Simone scrive:
    Iris = Bugzilla di Venezia?!
    A parte il wifi, certamente interessante... sono andato a vedere il sito segnalato in articolo:http://iris.comune.venezia.it/frmListaProblemiNew.aspxÈ una specie di Bugzilla della città!Ci sono anche le statistiche dei problemi segnalati/risolti:http://iris.comune.venezia.it/frmSommario.aspxCheXXXXXta!Per oggi metto da parte il mio abito da italiano che si lamenta sempre degli amministratori pubblici e faccio i complimenti all'Amministrazione di Venezia per le iniziative.
    • omg lulz scrive:
      Re: Iris = Bugzilla di Venezia?!
      In effetti non è niente male, sperando che la gente non scriva cavolate giusto per intasare il sito.Sapere di poter segnalare il problema e vedere che qualcuno poi lo risolve avvicina il cittadino all'amministrazione comunale creando una sorta di fiducia, cioè tu vedi che ti ascoltano, è un buon metodo di fare secondo me, poi secondo me per evitare XXXXXX dovrebbero fare la registrazione obbligatoria dato che non c'è niente di male nel farlo.
      • Utente comune scrive:
        Re: Iris = Bugzilla di Venezia?!
        Il sistema di segnalazione sembra funzionare bene il problema è semmai il tempo di attuazione degli interventi!Il problema infatt che sembra esserci è che in alcune zone c'è bisogno di un rifacimento intensivo e quindi dato che l'amministrazione si è imbarcata in spese piuttosto onerose (wifi, tram ecc ecc) gli interventi rimangono un po' pendenti!
        • nome e cognome scrive:
          Re: Iris = Bugzilla di Venezia?!
          pian piano ne viene fuori qualcosa di buono secondo mehttp://shop.ebay.it/merchant/cdsat2006
        • Renato scrive:
          Re: Iris = Bugzilla di Venezia?!
          penso che per il cittadino sia già importante poter segnalare un problema in maniera facile ed efficace!!essere ascoltati spesso fa tanto..grande Venezia!!!
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