La Procura di Parigi ha effettuato una perquisizione negli uffici di X con la presenza della gendarmeria e l’assistenza di Europol. Contestualmente è stata annunciata la convocazione di Elon Musk e Linda Yaccarino (ex CEO). Ciò è legato all’indagine avviata a luglio 2025 e ora estesa alla diffusione di deepfake sessuali da parte di Grok.
Immagini sessuali e pedopornografia
L’indagine è stata avviata il 9 luglio 2025 in seguito alle segnalazioni ricevute dalla Procura di Parigi a gennaio 2025. Inizialmente riguardava la pubblicazione di contenuti di estrema destra su X e la possibile manipolazione dell’algoritmo per incrementare la loro visibilità. In seguito ad ulteriori segnalazioni, l’indagine è stata estesa per considerare anche la diffusione di contenuti negazionisti dell’Olocausto e deepfake sessualmente espliciti da parte di Grok.
La Procura di Parigi ha convocato Elon Musk e Linda Yaccarino per il 20 aprile, in quanto dirigenti di X all’epoca dei fatti. Sono previste inoltre testimonianze di alcuni dipendenti tra il 20 e il 24 aprile. Non è noto se dovranno recarsi a Parigi o verrà sfruttata la videoconferenza.
A fine luglio 2025, l’azienda di Elon Musk aveva dichiarato che si tratta di un’indagine con motivazioni politiche, quindi non intendeva collaborare. Al momento non ci sono nuovi commenti sulla questione.
In difesa di X è intervenuto Pavel Durov. Il fondatore di Telegram, arrestato su ordine della Procura di Parigi, ha dichiarato che la Francia è l’unico paese al mondo che avvia indagini sulle piattaforme che offrono libertà alle persone. Durov ha aggiunto che la Francia usa la protezione dei minori come arma per legittimare censura e sorveglianza di massa.
In seguito alla diffusione di immagini sessualizzate di donne e bambini sono state avviate indagini dalla Commissione europea per la possibile violazione del Digital Services Act, dal Regno Unito e dalla California.
Aggiornamento: la Procura di Parigi ha chiuso l’account su X. Le comunicazioni verranno pubblicate su LinkedIn e Instagram.