Hacker e software libero

Articolo sull'etica degli hacker


Roma – “Perché molti hacker scrivono software libero? Perché scrivono software da condividere con altri hacker? Perché scrivono codice e non lo tengono stretto, nascosto, perché sono contenti di condividerlo?”

Queste sono sono alcune delle domande a cui questo articolo di Giulio Mazzolini sull’etica degli hacker, intitolato “L’accademia e il Monastero”, tenta di fornire una risposta.

“Gli hacker – si legge nell’articolo -, a differenza degli alchimisti, vogliono far conoscere quello che fanno e quello che scoprono, sono lieti che altri conoscano, instaurando un meccanismo di diffusione della conoscenza e della sua crescita”.

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