HarperCollins risponde a Google: opere complete online

La celebre casa editrice newyorkese è sicura che la distribuzione online di alcuni testi completi non solo incontrerà il favore del pubblico ma aumenterà anche le vendite
La celebre casa editrice newyorkese è sicura che la distribuzione online di alcuni testi completi non solo incontrerà il favore del pubblico ma aumenterà anche le vendite


New York (USA) – Google , ultimamente, si è così tanto impegnata nel settore editoriale che i giganti del settore si sono svegliati , e sono pronti a dare battaglia. La statunitense HarperCollins ha annunciato di aver dato il via ad un’innovativa campagna di marketing online, che permetterà agli utenti di leggere una selezione di opere complete attualmente in commercio. Il primo titolo è “Go It Alone! The Secret to Building a Successful Business on Your Own” di Bruce Judson . Un testo del 2004 disponibile in libreria sia con copertina dura, che in versione economica. Basta accedere al sito dell’autore per avere un accesso completo all’opera.

“Speriamo che il nostro progetto pilota si dimostri vincente per tutti gli editori, autori e motori di ricerca. La nuova era non è detto che debba essere una partita persa”, ha dichiarato Jane Friedman, CEO di HarperCollins.
Alcuni analisti hanno fatto osservare che simpaticamente sul sito di Judson erano presenti gli “Ads by Google” – ovvero i link pubblicitari di BigG. Dopo poche ore sono stati aggiornati con gli “Ads by Yahoo”.

L’iniziativa assume i contorni di una presa di posizione anche sul complesso fronte dei diritti d’autore per le opere online. Google Book Search Library Project , non a caso, è sul banco degli imputati nella causa che vede Authors Guild e Association of American Publishers contro Google. L’accusa è di aver scannerizzato e indicizzato online testi protetti da copyright senza il consenso dei detentori dei diritti.

“E’ sempre stata una questione di controllo, in pratica chi deve decidere su cosa può andare online”, ha commentato Brian Murray, presidente della casa editrice, al riguardo della causa in corso. Il fronte degli editori, in questo senso, non è unito . Alcuni sostengono che la pubblicazione online possa favorire la pirateria e che possa abituare i lettori alla gratuità. Ma Murray è di diverso avviso, perché, secondo una recente intervista rilasciata ad Associated Press , la strategia pubblicitaria potrebbe da vita ad “un nuovo flusso di entrate”. Insomma, il marketing in alcuni casi potrebbe compensare le perdite prodotte da alcune opere. HarperCollins, infatti, adotterà questo sistema solo ed esclusivamente per la manualistica e la saggistica . “Non penso che gli inserzionisti si lamenteranno del non poter inserire pubblicità vicino alle opere di narrativa”, ha aggiunto Murray.

Autori come Seth Godin e Cory Doctorow, però, sono convinti del contrario, tanto più che si sono già impegnati per rendere disponibili online – e gratuite – alcune loro opere. Secondo M.J. Rose, esperto di marketing e autore di “Lip Service”, questa strategia è vincente, tanto quanto è “brillante” quella di HarperCollins. “Noi tutti sappiamo che i lettori non vogliono leggere un intero libro online. Come ha dimostrato Godin con Unleashing the Idea Virus le persone iniziano la lettura online e se vengono coinvolte effettuano poi l’acquisto della versione cartacea”.

Dario d’Elia

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07 02 2006
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