I netbook valgono un quinto del mercato

La crescita vertiginosa registrata dai mini notebook ha già permesso a questa giovanissima categoria di ritagliarsi uno spazio significativo. Ma dopo aver toccato l'apice, la curva di crescita ha ora cambiato direzione

Roma – Un rapporto preliminare stilato dalla società di analisi DisplaySearch sostiene che, nel corso dell’ultimo trimestre, i netbook hanno conquistato “almeno” il 20 per cento dell’intero mercato dei laptop: un risultato ottenuto nel giro di un solo anno e mezzo, ossia da quando Asus ha lanciato a livello globale il suo primo Eee PC .

C’è chi potrebbe pensare che il segmento netbook sia ancora guidato dalla sua pioniera, Asus, ma non è così: in testa alle vendite di mini notebook c’è Acer, secondo produttore mondiale di laptop, che durante il primo trimestre dell’anno ha venduto 1,8 milioni di netbook. Asus arriva seconda ma con la metà delle vendite, pari a 900mila. Terza HP con 700mila, quarta Dell con 400mila e quinta e sesta rispettivamente Toshiba e Lenovo con 200mila unità ciascuna. La categoria “altri”, che comprende produttori come Samsung, MSI e Fujitsu, è accreditata di 900mila unità.

Dai dati di DisplaySearch si evince anche che il mercato dei netbook, dopo essere esploso con la violenza di una supernova, sta ora conoscendo una battuta d’arresto. Nello scorso trimestre, infatti, la quantità totale di netbook venduti è calata del 26 per cento, seguendo di pari passo il trend dei netbook, scesi del 25. Numeri negativi sono stati registrati da tutti i player di questo mercato ad eccezione di Dell, che ha venduto esattamente lo stesso numero di netbook (400mila) del quarto trimestre del 2008. Ma ci sono aziende, come Lenovo e Asus, che hanno visto la domanda dimezzarsi.

Gli analisti ritengono tuttavia che questo sia un calo “fisiologico”, e non rappresenti necessariamente un campanello di allarme: il segmento dei netbook, spiega DisplaySearch, continua a giocare “un ruolo vitale nel mercato complessivo dei PC”. “Se è vero che certi utenti di netbook avrebbero acquistato un notebook più grande se i mini notebook non fossero esistiti – spiega John F. Jacobs, autore del rapporto – è indubbio che molti consumatori non avrebbero acquistato alcun tipo di PC in assenza di netbook”.

Ultima nota d’interesse, le aree geografiche dove nel primo trimestre si sono venduti più netbook sono EMEA e America Latina: la prima, che comprende Vecchio Continente e Africa, rappresenta il 45 per cento dell’intero bacino di utenza dei mini notebook. Le nazioni dove i netbook hanno fatto meno presa sono invece Nordamerica (26 per cento), Giappone e Cina.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti