I provider denunciano Telecom all'Antitrust

Dietro ai vari problemi incontrati dai provider nei rapporti con Telecom negli ultimi mesi ci sarebbero strategie commerciali illegali
Dietro ai vari problemi incontrati dai provider nei rapporti con Telecom negli ultimi mesi ci sarebbero strategie commerciali illegali


Roma – Telecom Italia è stata denunciata all’Antitrust, lunedì scorso, dall’ AIIP , l’associazione dei principali provider italiani. Sei i capitoli di accusa, descritti in un documento di una trentina di pagine: è quindi la summa di tutto quello che i provider rimproverano a Telecom, alla luce di quanto avvenuto negli ultimi mesi e descritto in altrettanti articoli di Punto Informatico.

Prima accusa : Telecom, scrive AIIP, continua ad attivare contratti ADSL Alice Free a utenti inconsapevoli, che non ne hanno fatto richiesta, ai quali quindi è poi impedito ottenere l’ADSL di altri provider. Nella denuncia sono allegati gli atti di casi specifici, aziende e privati che sono incappati nel cappio di Alice fantasma. Di questo problema delle attivazioni non richieste si è lamentata anche Tiscali, la settimana scorsa, in una conferenza tenuta a Cagliari. Ha detto che il caso capita con una percentuale a due cifre sul totale della attivazioni richieste. Seconda accusa: Telecom avrebbe contattato alcuni utenti che hanno richiesto ADSL alternative per convincerli a cambiare idea e ad attivare Alice. Avrebbe quindi sfruttato informazioni riservate giunte alla divisione wholesale (quella che si occupa dei rapporti con altri operatori per la vendita all’ingrosso) passandole alla divisione marketing.

Le quattro accuse centrali presentate nella denuncia riguardano le ADSL senza linea voce , quelle attivate a utenti che non hanno una linea telefonica Telecom. Secondo i provider, Telecom avrebbe messo in campo diverse strategie (dettagliate in quattro capitoli della denuncia) per ostacolare questo servizio. Il motivo sarebbe che queste ADSL esonerano l’utente dal pagare il canone base della linea Telecom e quindi ne minaccerebbero le entrate.

I provider, per esempio, riportano nella denuncia che Telecom ha attivato loro soltanto il 33,8 per cento delle ADSL senza linea voce richieste all’ingrosso in aprile 2005, contro il 93,7 per cento di novembre 2004. Si lamentano inoltre per il fatto che Telecom a giugno abbia presentato una nuova offerta all’ingrosso in cui introduce un canone aggiuntivo per le ADSL senza linea voce.

La sesta parte della denuncia riguarda il VoIP, la telefonia via Internet. I provider accusano Telecom di ostacolare la concorrenza, per due motivi. Non ha acconsentito a dare un servizio di interconnessione su IP tra le reti, che permetterebbe agli utenti degli altri operatori di parlare a basso costo con gli utenti di Alice Mia (il VoIP di Telecom). Contestata inoltre Alice Mia Voce : i provider dicono che è la sola offerta VoIP congeniale agli utenti con ADSL a consumo e quindi non riescono a farvi concorrenza.

A.L.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

07 07 2005
Link copiato negli appunti