Il founder di MySQL se ne va per eccesso di Sun

L'assetto societario scaturito dall'acquisizione da parte di Sun non va giù a più di uno degli sviluppatori storici del database FOSS. Troppe regole da seguire o da infrangere, dice Axmark

Roma – David Axmark è il co-fondatore di MySQL AB , la società acquisita da Sun che ha dato vita a uno dei formati di database relazionali più utilizzati in rete. Coinvolto nel movimento del Free Software sin dagli anni ottanta, lo sviluppatore proprio non riesce ad adattarsi agli obblighi e alle regole dettate dal nuovo padrone di MySQL , preferendo agire da consulente esterno piuttosto che continuare a lavorare in un clima che non gli è più congeniale.

“Ho pensato al mio ruolo in Sun e ho deciso che mi troverei meglio in piccole organizzazioni” ha dichiarato Axmark nella sua lettera di dimissioni, aggiungendo che lui odia “tutte quelle regole che devo seguire, e inoltre odio doverle infrangere. Sarebbe molto meglio per me ritirarmi dall’impiego e lavorare con MySQL e Sun su una base meno formale”.

“Avrei preferito che David rimanesse più a lungo con Sun, ma comprendo perché abbia deciso altrimenti, e rispetto questa decisione” ha commentato il responsabile delle relazioni per Sun Kaj Arno.

Una decisione che però secondo alcuni potrebbe persino mettere in difficoltà il processo di acquisizione della società da parte di Sun, già costretta a fronteggiare le furenti polemiche sulla gestione del codice di MySQL. Il timore di molti è che Sun possa chiudere progressivamente il codice del progetto open source di MySQL per trasformarlo in un prodotto espressamente dedicato all’impiego enterprise con i canoni commerciali tipici dei prodotti dell’azienda del Sole.

Arno potrà anche dirsi “contento” del fatto che Axmark abbia deciso di fare da consulente esterno per Sun, ma potrebbe non finire qui: Michael Widenius , la mente fondatrice di MySQL, sembra nutrire le stesse perplessità di Axmark riguardo la nuova proprietà e minaccia di essere il prossimo ad abbandonare .

Alfonso Maruccia

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  • Olio scrive:
    Non serve a nulla
    L'orecchio umano non arriva a 20 KHz,se vi va bene arrivate a 17-18, se non a 16. Quindi 40/44 KHz sono più che sufficienti.Per quanto riguarda i 24 bit, ok fanno meglio dei 16 bit peccato che la soglia di sensibilità umana sia intorno a 90 dB che i 16 bit soddisfano ampiamente. La diffferenza si sente nel caso di forte dinamica (da fortissimo apianissimo orchestrali) ma non di certo nella musica leggera
    • XYZ scrive:
      Re: Non serve a nulla
      - Scritto da: Olio
      L'orecchio umano non arriva a 20 KHz,se vi va
      bene arrivate a 17-18, se non a 16. Quindi 40/44
      KHz sono più che
      sufficienti.
      Per quanto riguarda i 24 bit, ok fanno meglio dei
      16 bit peccato che la soglia di sensibilità umana
      sia intorno a 90 dB che i 16 bit soddisfano
      ampiamente. La diffferenza si sente nel caso di
      forte dinamica (da fortissimo apianissimo
      orchestrali) ma non di certo nella musica
      leggeraNon è del tutto vero,L'orecchio umano non arriva in soglia uditiva a più di 15.6khz, 17-18 al massimo, ma se parliamo di Musica, quindi di esperienza sonora, e quindi, non uno schifoso Ipod, ma qualcosa di reale, bisogna per forza tenere a conto che l'orecchio umano non è l'unico organo con cui si ascolta..Se ad esempio prendiamo in considerazione una vibrazione infrasonica, al di sotto dei 70hz ad esempio, riusciremo difficilmente a distinguere il "suono" mentre lo avvertiremo chiaramente con il busto (per l'effetto risonanza generato dai nostri polmoni..), se riascoltiamo la stessa frequenza in mp3, anche a 96khz(!!!!!) x 24bit a qualunque bitrate, la risonanza "fisica" del suono sarà ridotta drasticamente... Questo perchè a causa della compressione, il cosidetto "Boschetto Armonico" tanto caro agli audiofili, va letteralmente a farsi friggere, e si "adatta" all'audio che deve contenere... Con buona pace per l'esperienza di ascolto.....
  • Rognardo scrive:
    hi-end
    Il cd è penoso, l'mp3 va giusto bene per le cassettine del pc, il formato 96khz 24bit invece è superbo, è inutile infatto comprarsi un impianto hi-end per poi metterci i cd o peggio gli mp3
  • Enjoy with Us scrive:
    Tutto Ok ma...
    Non capisco perchè le tracce debbano costare di più!
  • Petengy scrive:
    ed era ora
    visti i miei gusti "personali" in fatto di musica una maggiore precisione e fedelta' nel suono è solo benvenuta
  • Chromo scrive:
    E dove lo ascolto?
    Certo sul PC...e bisogna comunque avere una catena Hi-Fi all'altezza...per il resto?I SACD non si possono masterizzare, se lo converto in standard CD siamo punto e a capo.Giusto i nuovi lettori Hi-Fi con Hard Disk vanno bene...Una volta che spendo per acquistare un brano in "HD" vorrei poterlo ascoltare in grazia di dio almeno sul mio impianto Hi-Fi che è ottimizzato, non come il PC che seppure lo abbia dotato di componenti audio decisamente sopra la media è tutto sacrificato.Ma se il trend è questo dovrò farmi una sorta di H.Disk Player da attaccare all'amplificatore dell'impianto principale.
  • Anonimo... scrive:
    96KHz??????
    Me lo sono sempre chiesto...a cosa serve campionare un segnale a 96KHz quando 44.1 KHz sono sufficienti visto che l'orecchio umano percepisce frequenze fino a 20KHz?Sovracampionando così tanto non rischio di pescare solo rumore?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: 96KHz??????
      contenuto non disponibile
    • gomez scrive:
      Re: 96KHz??????
      - Scritto da: Anonimo...
      Me lo sono sempre chiesto...a cosa serve
      campionare un segnale a 96KHz quando 44.1 KHz
      sono sufficienti visto che l'orecchio umano
      percepisce frequenze fino a
      20KHz?

      Sovracampionando così tanto non rischio di
      pescare solo
      rumore?no, il campionamento a 96 crea una curva con "scalini" alti meno della meta' del campionamento a 44 quindi "descrive" in modo piu' fine la curva del segnale audio (che e' analogico e quindi ha variazioni continue, non a scalini)in fase di registrazione-eleborazione ecc. del segnale la cosa ha senso, per non perdere nulla del segnale in ingresso, molto meno in fase di riproduzione per via dei limiti meccanici degli altoparlanti e dell'orecchio umanoMauro-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 ottobre 2008 11.49----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 ottobre 2008 11.50-----------------------------------------------------------
    • Augu scrive:
      Re: 96KHz??????
      Il teorema del campionamento indica che evitare aliasing e' sufficiente campionare al doppio della frequenza massima del segnale.Il mio professore di elettronica sosteneva pero' che nella sua esperienza ci fosse bisogno di avere almeno 4 o 5 campioni in un periodo per poter rappresentare al meglio i segnali (e ovviamente + sono e meglio e').
    • Athlon64 scrive:
      Re: 96KHz??????
      - Scritto da: Anonimo...
      Me lo sono sempre chiesto...a cosa serve
      campionare un segnale a 96KHz quando 44.1 KHz
      sono sufficienti visto che l'orecchio umano
      percepisce frequenze fino a
      20KHz?Sì ma un suono che si avvicina ai 20 KHz viene rappresentato come un'onda quadra...Comunque in rete si trovano molte informazioni al riguardo. Per te che sei pigro ti lascio un link:http://www.digit-life.com/articles2/sacd-dvd-a/index.htmlGuarda il paragrafo "Why do We Need Frequencies over 20 kHz?"
    • howdio scrive:
      Re: 96KHz??????
      non hai capito nulla. questa è la frequenza di campionamento, ovvero la misura temporale che scandisce il numero di campioni utilizzati. non ha nulla a che vedere con le frequenze che l'orecchio umano medio riesce a percepire e il limite di 20k a cui fai riferimento.
  • Fred scrive:
    Il CD fa pena
    Confermo! La qualita' del CD e' ormai da considerarsi scadente. Possiedo un lettore universale, di classe econimica, non roba da 1000 euro, che mi legge anche i SACD, che sono campionati a un bitrate molto piu' alto. La differenza di suono tra CD e SACD e' incredibile !!!!Ben vengano quindi formati di qualita' anche in rete. L'mp3 va bene per ascoltare in auto. Gia' ogg e wma lossy suonano immensamente meglio!!!!
    • ivan ortega scrive:
      Re: Il CD fa pena
      - Scritto da: Fred
      Confermo! La qualita' del CD e' ormai da
      considerarsi scadente. Scadente è la registrazione che si fa: altissima e spesso equalizzata male (tipico in Italia). Il CD riproduce solo quello che si è registrato.
    • Olio scrive:
      Re: Il CD fa pena
      suonano meglio solo perché ripresi melgio, se prendi il tuo sacd lo converti in mp3 a qualità peggio del CD suonerà melgio di tutti i cd che hai comunque, non ha nulla a che fare con il sample rate maggiore
  • enrico Strada scrive:
    proprio vero...
    che la gente e' DISABITUATA all'ascolto...Esagerare? io l'analogico "esoterico" me lo ricordo, e i CD non gli fanno un BAffo...se poi il popolino si e' abituato a sentire MALE la musica, peggio per lui, l'MP3 anche a 320khz, SEGA VIA ROBA e a dire che non serve vuole dire che non hai capito un cazzo.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: proprio vero...

      se poi il popolino si e' abituato a sentire MALE
      la musica, peggio per lui, l'MP3 anche a 320khz,
      SEGA VIA ROBA e a dire che non serve vuole dire
      che non hai capito un
      cazzo.E' vero, però devi sempre considerare che per sentire la roba segata dalla compressione mp3, anche a un bitrate alto, ci vuole una catena di riproduzione adeguata e anche un orecchio abbastanza sensibile alla "risoluzione" del suono. E sono pochi quelli che hanno degli impianti high end o fanno caso a come suona questo o quell'altro strumento. La maggioranza della gente compra il lettore mp3 al supermercato e dicono "mi che si sente bene!" e sono contenti così...Senza contare che molto dipende anche da quello che ascolti, se ti ascolti dance e Shakira puoi avere un lettore cd Audiomeca con amplificatore valvolare e diffusori Sonus Faber e cavi Monster ma non ti cambia niente! :-DTAD
      • figaroleo scrive:
        Re: proprio vero...
        - Scritto da: TADsince1995

        Senza contare che molto dipende anche da quello
        che ascolti, se ti ascolti dance e Shakira puoi
        avere un lettore cd Audiomeca con amplificatore
        valvolare e diffusori Sonus Faber e cavi Monster
        ma non ti cambia niente!Anzi, semmai si sentono le innumerevoli beghe! :D
    • ivan ortega scrive:
      Re: proprio vero...
      - Scritto da: enrico Strada
      che la gente e' DISABITUATA all'ascolto...

      Esagerare? io l'analogico "esoterico" me lo
      ricordo, e i CD non gli fanno un
      BAffo...

      se poi il popolino si e' abituato a sentire MALE
      la musica, peggio per lui, l'MP3 anche a 320khz,
      SEGA VIA ROBA e a dire che non serve vuole dire
      che non hai capito un
      cazzo.Sei mai stato sottoposto ad una prova alla cieca?
      • pippo scrive:
        Re: proprio vero...


        che la gente e' DISABITUATA all'ascolto...



        Esagerare? io l'analogico "esoterico" me lo

        ricordo, e i CD non gli fanno un

        BAffo...



        se poi il popolino si e' abituato a sentire MALE

        la musica, peggio per lui, l'MP3 anche a 320khz,

        SEGA VIA ROBA e a dire che non serve vuole dire

        che non hai capito un

        cazzo.

        Sei mai stato sottoposto ad una prova alla cieca?E soprattutto quanti anni sono passati da quando ci sentivi bene? :D
        • gomez scrive:
          Re: proprio vero...

          E soprattutto quanti anni sono passati da quando
          ci sentivi bene?subscribe, dopo i 40 e' tanto se senti i 15 KHz, sai quanto ti cambia se lo mp3 ti sega qualcosa... :-ospecialmente poi se lo ascolti sulle casse dell'auto, con motore e traffico in sottofondo, o con gli auricolarini con la spugnetta, o col compattone, o lo hometeater da 300E (lettore+ampli+5 casse tutto incluso) :-)mi sembra di risentire quelli che pagano 400E al metro il cavo audio fabbricato a mano da un guru armeno cieco in una notte di luna sui monti Tatra con l'argento fuso dalle statuette Maya.... "ma tu sentissi che differenza !!!!!!!!!" :-D :-D :-DMauro
          • TADsince1995 scrive:
            Re: proprio vero...

            subscribe, dopo i 40 e' tanto se senti i 15 KHz,
            sai quanto ti cambia se lo mp3 ti sega
            qualcosa...
            :-oMa infatti l'mp3 non taglia la risposta in frequenza, ma riduce la quantità di informazioni per secondo che devono essere decodificate, tagliando dettagli al suono. Ma la differenza c'è, in particolare in alcuni tipi di musica, classica e strumentale in genere.
            specialmente poi se lo ascolti sulle casse
            dell'auto, con motore e traffico in sottofondo, o
            con gli auricolarini con la spugnetta, o col
            compattone, o lo hometeater da 300E
            (lettore+ampli+5 casse tutto incluso)
            :-)Il brutto è che molto spesso a questi compattoni da 299 euro pieni di led viene appiccicata la dicitura "Hi-Fi"...
            mi sembra di risentire quelli che pagano 400E al
            metro il cavo audio fabbricato a mano da un guru
            armeno cieco in una notte di luna sui monti Tatra
            con l'argento fuso dalle statuette Maya.... "ma
            tu sentissi che differenza !!!!!!!!!" :-D :-D
            :-DBastano i Monster Cable Sigma Retro! ;) :|TAD
          • pippo scrive:
            Re: proprio vero...


            subscribe, dopo i 40 e' tanto se senti i 15 KHz,

            sai quanto ti cambia se lo mp3 ti sega

            qualcosa...

            :-o

            Ma infatti l'mp3 non taglia la risposta in
            frequenza, ma riduce la quantità di informazioni
            per secondo che devono essere decodificate,
            tagliando dettagli al suono. Ma la differenza
            c'è, in particolare in alcuni tipi di musica,
            classica e strumentale in
            genere.
            Dai doc di lame, sembrerebbe che sotto i 128 kbs le frequenze oltre i 16Khz te le puoi solo immaginare...
          • TADsince1995 scrive:
            Re: proprio vero...

            Dai doc di lame, sembrerebbe che sotto i 128 kbs
            le frequenze oltre i 16Khz te le puoi solo
            immaginare...Se il bitrate è così basso in effetti è possibile un taglio alle alte frequenze, ma ormai 128 kbps non li usa più nessuno per fortuna. In ogni caso il lame è in assoluto l'encoder migliore, ci hanno fatto persino uno studio su una rivista audiophile di cui ora non ricordo il nome...TAD
          • Energy drink scrive:
            Re: proprio vero...

            Dai doc di lame, sembrerebbe che sotto i 128 kbs
            le frequenze oltre i 16Khz te le puoi solo
            immaginare...ma i 16 K tu sei sicuro di sentirli?
          • Fisico della materia scrive:
            Re: proprio vero...

            Bastano i Monster Cable Sigma Retro! ;) :|Bastano i monster XP 4 al metro (1/1000 dei Retro), il resto è fantascienza
  • diddi scrive:
    basta la metà in prezzo e qualità
    bastano gli APE (comprime ancora di più, attualmente) dei file CD (16 bit stereo a 14KHz) per fare già "massima qualità"esagerare non servirà a nessunoe invece di 15 , vendi al giusto prezzo, ovvero 7
    • chiaro_scur o scrive:
      Re: basta la metà in prezzo e qualità
      15 euro per un album 24bit/96KHz sono il giusto, soprattutto perchè non ha il DRM.Io non ho speso tantissimo per l'impianto audio (circa 4500 euro) ma comunque si può considerare un impianto di qualità medio-alta e quindi poter riprodurre file del genere ha un senso considerando anche il fatto che non mi costa più di un album normale. In fondo con 4500 euro ci escono 300 album, che non sono pochi, ed un rapporto del 50% tra harware e software mi sembra anche fin troppo a vantaggio dell'hardware. Ovviamente parlo da appassionato di musica e di vero hi-fi. Altri i soldi li "buttano" in altro modo e non sarò certo io a giudicarli, ognuno ha le sue passioni.Ciao.
    • Lossless scrive:
      Re: basta la metà in prezzo e qualità
      A guardare il sito, sembra che i cd vadano sui 12 $ in flac, che gia' e' un prezzo non cosi' terribile, anche se per gli equivalenti 9 euro circa spesso si trovano i cd con custodia e copertina. Secondo me dovrebbero fare i prezzi piu' bassi, quanto meno per i cd completi, perche' sono convinto che uno spende piu' facilmente 20 euro per 4 cd che 10 euro per 1.
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