Il ritorno di Lavabit

Una delle vittime eccellenti del Datagate annuncia la riapertura del proprio servizio di email cifrate, pronto a rinascere grazie a nuovi protocolli a prova di NSA. Protonmail, invece, lancia il supporto a Tor

Roma – In questi giorni Ladar Levison ha annunciato il ritorno alle attività di Lavabit , il servizio di posta elettronica sicura tristemente noto per essere stato preso di mira dalle autorità USA nel tentativo di contrastare il leak di dati riservati del Datagate. Levison ha rischiato grosso ma ora è pronto a rilanciare, perché il mondo ha un bisogno ancora maggiore di cifratura e sicurezza nelle comunicazioni digitali .

Nell’annunciare la nuova incarnazione di Lavabit , Levison ricorda brevemente i trascorsi : nel 2013 il servizio aveva ricevuto una visita dell’FBI quindi la richiesta di garantire l’accesso alle chiavi crittografiche di tutti gli account-utente registrati, un’operazione specificatamente pensata per mettere le mani sulle email di Edward Snowden .

Costretto a scegliere tra il business e la privacy delle migliaia di utenti che usavano il servizio, Levison ha scelto la “libertà” e ha cessato le attività di Lavabit senza poter spiegare i dettagli ai suddetti utenti. In questi anni l’imprenditore non se ne è stato con le mani in mano, ovviamente, sviluppando un nuovo standard globale di comunicazione cifrata end-to-end chiamato Dark Internet Mail Environment (DIME) e Magma, piattaforma open source per le installazioni personalizzate di DIME su server.

Il nuovo Lavabit sfrutta appunto la nuova cifratura di DIME, e oltre ad accogliere i nuovi venuti permetterà agli utenti “storici” del servizio di aggiornare le credenziali di accesso già attive. Le varie modalità di sicurezza implementate su DIME (Trustful, Cautious, e Paranoid) dovrebbero permettere un utilizzo del servizio assieme a diversi provider minimizzando al contempo la compromissione dei metadati.

Con l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, suggerisce Levison, oggi più che mai è necessario avere a disposizione una piattaforma di comunicazione cifrata a prova di intercettazione e “spegnimento” di un server di controllo centralizzato. In realtà, a qualche anno dall’esplosione del Datagate, il mondo tecnologico già offre un gran numero di strumenti per lo scambio di messaggi e informazioni (teoricamente) al riparo da orecchie e occhi indiscreti.

Un esempio su tutti, la società svizzera ProtonMail : il servizio di posta sicura preferito dai DDoSer ha giustappunto annunciato il supporto alla rete Tor , con un sito Web in formato “cipolla” (.onion) relativamente facile da ricordare ( protonirockerxow.onion ) e progettato per garantire l’accesso alle email cifrate anche nei paesi in cui la censura è all’ordine del giorno.

Alfonso Maruccia

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  • ... scrive:
    intessante!
    l'RK3288 e0 un soc che spacca il XXXX ai passeri, il fatto che sia "solo" a 32 bit non importa, i 64 bit per ora sono solo "XXXXXXX marketing". poi bionga vedere se hanno clonato la XXXXXXXta di mettere un 9514... boh, biogna vedere lo schema elettrico. Ah per il 1.8GHz,,, non ci crdete, sono numeri "finti" anchessi dttati dal marketing. come sceda e' acettabile, un 5-10 dollari in meno sarbbe stato meglio.Peccato solo l'abbia fatta asus, che mi sta sui XXXXXXXX.
  • xte scrive:
    Il problema è il target d'utenza
    Il Raspberry è nato per dare un desktop a tanti bambini: progetto fallito, il Raspy è usato sopratutto da geek ed appassionati di tutt'altra fascia d'età e quasi sempre headless o dentro qualche appliance più complessa. Del resto un desktop veramente usabile a fini didattici, che non sia un giocattolo richiede al minimo 4Gb di ram, uno storage SSD sui 30Gb ed un Atom Avoton almeno quad core...Gli usi più tipici, materialmente utili, sono miniserver/minirouter/firewall domestici, nas, nvr ecc, usi che richiederebbero più ram, più porte ethernet, che non se ne fanno nulla di porte HDMI, che gradirebbero porte sata ecc. 'Somma dei mini industrial PC domestici&economici.Ad oggi non ho visto alcuna board del genere che soddisfi questi requisiti.
    • Hopf scrive:
      Re: Il problema è il target d'utenza
      - Scritto da: xte
      Il Raspberry è nato per dare un desktop a tanti
      bambini: progetto fallito, il Raspy è usato
      sopratutto da geek ed appassionati di tutt'altra
      fascia d'età e quasi sempre headless o dentro
      qualche appliance più complessa. Del resto un
      desktop veramente usabile a fini didattici, che
      non sia un giocattolo richiede al minimo 4Gb di
      ram, uno storage SSD sui 30Gb ed un Atom Avoton
      almeno quad
      core...Cose come questa:https://en.wikipedia.org/wiki/BBC_Microo questa:https://en.wikipedia.org/wiki/Apple_II
      • hop hop circolare scrive:
        Re: Il problema è il target d'utenza
        Ha scritto papale papale "dei mini industrial PC ", si riferiva a questo tipo di macchina:https://www.google.com/search?q=mini+industrial+PC&biw=1249&bih=708&noj=1&tbm=isch&source=lnms&sa=X&ved=0ahUKEwiZ_OC87d3RAhVLP48KHdyqD6AQ_AUIoAIoAQ[img]http://www.sirkom.com/datos/img_productos/foto_gra643/Nexcom%20NDIS127%20back_b.jpg[/img]Commentare senza fare la figura del beota non ti riesce.
        • xte scrive:
          Re: Il problema è il target d'utenza
          Non è una miniboard da pochi W e pochi ma un minipc embedded sui 150+ e di questi la maggioranza son desktop-centrici con supporto audio, video, magari anche WiFi ma *pochi* con più porte ethernet, più porte sata ecc.Per es. dove sono le miniboard per farsi un "router adsl" con caratteristiche simili ai router commerciali? Dove sono i modem adsl2+ miniPCIe per fare un sistema simile? Dove sono le radio GSM open? Non ci sono, c'è sempre un'offerta che soddisfa un target di consumo ma non uno produttivo, che avrebbe un'elevata domanda, spero di esser stato più chiaro.
        • Hopf scrive:
          Re: Il problema è il target d'utenza
          - Scritto da: hop hop circolare
          Ha scritto papale papale "dei <b
          mini industrial
          PC </b
          "Veramente ha scritto questo:"Il Raspberry è nato per dare un desktop a tanti bambini: progetto fallito"
          Commentare senza fare la figura del beota non ti
          riesce.Siamo in due... :D
          • ... scrive:
            Re: Il problema è il target d'utenza
            - Scritto da: Hopf
            - Scritto da: hop hop circolare

            Ha scritto papale papale "dei <b

            mini
            industrial

            PC </b
            "

            Veramente ha scritto questo:
            "Il Raspberry è nato per dare un desktop a tanti
            bambini: progetto
            fallito"


            Commentare senza fare la figura del beota
            non
            ti

            riesce.
            Siamo in due... :DTu e lui che non sapete come è fatto un "mini industrial PC". E bravo il beota.
          • Hopf scrive:
            Re: Il problema è il target d'utenza
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Hopf

            - Scritto da: hop hop circolare


            Ha scritto papale papale "dei <b


            mini

            industrial


            PC </b
            "



            Veramente ha scritto questo:

            "Il Raspberry è nato per dare un desktop a tanti

            bambini: progetto

            fallito"




            Commentare senza fare la figura del beota

            non

            ti


            riesce.

            Siamo in due... :D

            Tu e lui che non sapete come è fatto un "mini
            industrial PC".E che c'azzecca con un raspberry? :D
    • ego scrive:
      Re: Il problema è il target d'utenza

      Il Raspberry è nato per dare un desktop a tanti bambinino
      il Raspy è usato sopratutto da geek ed appassionati di tutt'altra fascia d'etàForse perchè lo è stato disegnato
      4Gb di ram, SSD sui 30GbCioè mezzo gigabyte di ram e quattro di ssd?
      progetto fallitokek
    • iRoby scrive:
      Re: Il problema è il target d'utenza
      Se vai sui vari dhgate, aliexpress e gearbox c'è pieno di PC fanless con buone CPU, senza OS, e compatibili con Linux, in case anche in metallo, barebone vuoti che accettano ram e dischi 2,5" standard. E i costi sono da 70$.Proprio come questa board di Asus.Uno a caso.https://it.aliexpress.com/item/without-fan-Tablet-Computer-J1800-DDR3-RAM-8G-128g-SSD-Laptop-PC-Keyboard-And-Mouse-Mini/32600550598.html
      • aphex_twin scrive:
        Re: Il problema è il target d'utenza
        - Scritto da: iRoby
        Se vai sui vari dhgate, aliexpress e gearbox c'è
        pieno di PC fanless con buone CPU, senza OS, e
        compatibili con Linux, in case anche in metallo,
        barebone vuoti che accettano ram e dischi 2,5"
        standard. E i costi sono da
        70$.
        Proprio come questa board di Asus.

        Uno a caso.

        https://it.aliexpress.com/item/without-fan-Tablet-Carino , ma se non parte , ad esempio , con questo :https://www.pi-shop.ch/akku-3000mahconsuma giá troppo a confronto di un Raspberry.
        • iRoby scrive:
          Re: Il problema è il target d'utenza
          Non è proprio così.Con quella batteria ci alimenti il solo Rasp ma non tutti gli acXXXXXri.Nei PC che ho segnalato la CPU ha TDP di 6watt.Il resto del consumo è in base a ram, hard disk e dispositivi che ci colleghi.La differenza tra un Pi ed uno di quei computer acXXXXXriati nello stesso modo è di 5-7watt al max.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Il problema è il target d'utenza
            - Scritto da: iRoby
            Non è proprio così.
            Con quella batteria ci alimenti il solo Rasp ma
            non tutti gli
            acXXXXXri.
            Quali acXXXXXri ?Iniziamo ad avviare "il PC" ... la cosa che dovrebbe farti pensare é che con il PC che segnalato tu ci accendi tanti raspi quante sono le USB.
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: Il problema è il target d'utenza
            - Scritto da: aphex_twin
            Iniziamo ad avviare "il PC" ... la cosa che
            dovrebbe farti pensare é che con il PC che
            segnalato tu ci accendi tanti raspi quante sono
            le
            USB.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Fantastico!Cioè facci capire il fatto che ciucci watt dalle porte del PC vuole dire che non li consuma?!???(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Te lo ho già detto devi fare il comico!Fatti fare una audizione da Bisio (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) ... magari ti prende!
  • bubba scrive:
    beh nessuna menzione della gpu?
    una delle differenze PIU' rilevanti dello scatolo broadcom vs gli altri e' la presenza di driver/supporto FOSS... Il videocore brcm HA supporto*.Questo scatolo pare avere il Mali-t760. Anni fa' era stato fatto del reversing per il mali-400 (lima driver). Ora come siamo messi?*all'inizio era fuffamarketing.. poi pian piano e' finito nel vanilla pure, se non erro.
  • cdrgvtgc scrive:
    4K?
    4K sono una inutile esagerazione, però danno un'idea della potenza di calcolo che stanno raggiungendo i board PC
  • iRoby scrive:
    Tardi
    Il problema di questi prodotti è che chi prima arriva crea il mercato.Si moltiplicano i forum e le risorse disponibili. Valanghe di acXXXXXri.Quando arrivi con un nuovo prodotto concorrente del più anziano, o ti dai da fare anche per creare comunità e un bel numero di acXXXXXri o il prodotto muore dopo poco tempo e diventa un rifiuto in un cassetto.
    • F Type scrive:
      Re: Tardi
      La concorrenza fa sempre bene,inoltre è ASUS,marca assai diffusa per le motherboard,poi parliamo di piccoli computer per scopi particolari.
    • ... scrive:
      Re: Tardi
      - Scritto da: iRoby
      Il problema di questi prodotti è che chi prima
      arriva crea il mercato.
      Si moltiplicano i forum e le risorse disponibili.
      Valanghe di acXXXXXri.Vero, ma se: "riprodurre praticamente in modo identico lo schema costruttivo di Raspberry: le porte di I/O sono distribuite nello stesso schema" è vero, potrai usare gli "acXXXXXri" già sul mercato. La cosa potrebbe non esser interessante.
    • Il fuddaro scrive:
      Re: Tardi
      - Scritto da: iRoby
      Il problema di questi prodotti è che chi prima
      arriva crea il
      mercato.
      Si moltiplicano i forum e le risorse disponibili.
      Valanghe di
      acXXXXXri.

      Quando arrivi con un nuovo prodotto concorrente
      del più anziano, o ti dai da fare anche per
      creare comunità e un bel numero di acXXXXXri o il
      prodotto muore dopo poco tempo e diventa un
      rifiuto in un
      cassetto.Il vero 'problema' secondo me, e quello che per FARE obbistico, basta e avanza il raspberry, e arduino.Anche perché, diciamoci la verità(esclusi progetti particolari)la stragrande maggioranza dei 'makers' altro non fa che accendere led, fare girare qualcosa, ricopiare progettini visti su yutube, già ricopiati a loro volta da qualche rivista o sito di riferimento per la vendita di board, sensori o altro.Che poi non dovrei essere io a dirlo, e la vendita degli stessi il vero essere di questi giocattolini.Per fare robotica od automazione, sono altri gli giocattoli che servono.
      • cdrgvtgc scrive:
        Re: Tardi


        Il vero 'problema' secondo me, e quello che per
        FARE obbistico, basta e avanza il raspberry, e
        arduino.

        Anche perché, diciamoci la verità(esclusi
        progetti particolari)la stragrande maggioranza
        dei 'makers' altro non fa che accendere led, fare
        girare qualcosa, ricopiare progettini visti su
        yutube, già ricopiati a loro volta da qualche
        rivista o sito di riferimento per la vendita di
        board, sensori o
        altro.

        Che poi non dovrei essere io a dirlo, e la
        vendita degli stessi il vero essere di questi
        giocattolini.

        Per fare robotica od automazione, sono altri gli
        giocattoli che
        servono.Il Raspberry è stato pensato per insegnare l'informatica ai bambini.Però ci puoi fare ben più che accendere due led.
        • Il fuddaro scrive:
          Re: Tardi
          - Scritto da: cdrgvtgc



          Il vero 'problema' secondo me, e quello che
          per

          FARE obbistico, basta e avanza il raspberry,
          e

          arduino.



          Anche perché, diciamoci la verità(esclusi

          progetti particolari)la stragrande
          maggioranza

          dei 'makers' altro non fa che accendere led,
          fare

          girare qualcosa, ricopiare progettini visti
          su

          yutube, già ricopiati a loro volta da qualche

          rivista o sito di riferimento per la vendita
          di

          board, sensori o

          altro.



          Che poi non dovrei essere io a dirlo, e la

          vendita degli stessi il vero essere di questi

          giocattolini.



          Per fare robotica od automazione, sono altri
          gli

          giocattoli che

          servono.

          Il Raspberry è stato pensato per insegnare
          l'informatica ai
          bambini.
          Però ci puoi fare ben più che accendere due led.Io ci faccio ben di più, per fortuna, ma il branco di makers-youtubers?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Tardi
            - Scritto da: Il fuddaro
            - Scritto da: cdrgvtgc





            Il vero 'problema' secondo me, e quello che

            per


            FARE obbistico, basta e avanza il
            raspberry,

            e


            arduino.





            Anche perché, diciamoci la verità(esclusi


            progetti particolari)la stragrande

            maggioranza


            dei 'makers' altro non fa che accendere
            led,

            fare


            girare qualcosa, ricopiare progettini visti

            su


            yutube, già ricopiati a loro volta da
            qualche


            rivista o sito di riferimento per la
            vendita

            di


            board, sensori o


            altro.





            Che poi non dovrei essere io a dirlo, e la


            vendita degli stessi il vero essere di
            questi


            giocattolini.





            Per fare robotica od automazione, sono
            altri

            gli


            giocattoli che


            servono.



            Il Raspberry è stato pensato per insegnare

            l'informatica ai

            bambini.

            Però ci puoi fare ben più che accendere due led.


            Io ci faccio ben di più, per fortuna, ma il
            branco di
            makers-youtubers?L'aria d'arroganza che hai è veramente incredibile :D
          • fuffaro scrive:
            Re: Tardi
            - Scritto da: Sg@bbio
            L'aria d' <s
            arroganza </s
            che hai è veramente
            incredibileIgnoranza, non arroganza
    • bamba scrive:
      Re: Tardi
      - Scritto da: iRoby
      Il problema di questi prodotti è che chi prima
      arriva crea il
      mercato.
      Si moltiplicano i forum e le risorse disponibili.
      Valanghe di
      acXXXXXri.no il problema di questi prodotti è che dipendono da blob binari closed source e ti costringono a kernel e toolchain vetusti, così arriva un CVE e sei vulnerabile senza pietà.
    • non so scrive:
      Re: Tardi
      dietro c'è un'azienda leader, è più potente, supporta kodi, supporta potenzialmente gli stessi moduli densa concorrenza e il neo dovrebbe essere che è a 32bit? Non mi sembra male come partenza
  • Il fuddaro scrive:
    si come no
    l'azienda di Taiwan ha scelto di montare un proXXXXXre Rockchip RK3288, spinto a 1,2GHz.Se monta un chip Rockchip RK3288 a 1,8Ghz , NON può essere a 1,2GHz.
    • panda rossa scrive:
      Re: si come no
      - Scritto da: Il fuddaro
      l'azienda di Taiwan ha scelto di montare un
      proXXXXXre Rockchip RK3288, spinto a
      1,2GHz.

      Se monta un chip Rockchip RK3288 a <b
      1,8Ghz </b
      ,
      NON può essere a
      1,2GHz.Si chiama underclock. (rotfl)
      • Il fuddaro scrive:
        Re: si come no
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Il fuddaro

        l'azienda di Taiwan ha scelto di montare un

        proXXXXXre Rockchip RK3288, spinto a

        1,2GHz.



        Se monta un chip Rockchip RK3288 a
        <b
        1,8Ghz </b

        ,

        NON può essere a

        1,2GHz.

        Si chiama underclock. (rotfl)Underpork??
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