Il VoIP della PA parla Microsoft

Si concretizza un progetto del 2008 per il lancio di un centro di competenza in un ateneo romano. Il ministro Brunetta promette di estendere l'esperimento alle altre università

L’accordo di intesa dell’agosto 2008, quello che già aveva garantito la creazione di una “scuola del futuro” in Puglia e la dematerializzazione degli archivi della regione Friuli Venezia Giulia, produce nuovi frutti: il promesso centro di competenza sul VoIP , quello che dovrebbe fare da pilota all’introduzione della tecnologia di “telefonia Internet” – usando le parole del ministro Brunetta – è sorto presso il Dipartimento di Informatica e Automazione dell’università Roma Tre. Ed è già pronto un bando per estendere la sperimentazione al resto d’Italia.

Come nell’occasione precedente, attorno al tavolo della conferenza stampa ci sono ovviamente il ministro senza portafoglio per l’Innovazione Renato Brunetta e l’amministratore delegato di Microsoft Italia Pietro Scott Jovane , accompagnati in questo caso dal rettore di Roma Tre Guido Fabiani e dal vicepresidente di Microsoft Corporation Umberto Paolucci. Tutti assieme per presentare il nuovo centro di competenza dedicato allo sviluppo e al test delle tecnologie che dovranno garantire “il 30, 40, 50 per cento e oltre” di risparmio in bolletta. Una possibilità molto attraente sia per le Università, che non vivono un momento particolarmente roseo per quanto attiene i propri conti, sia per il resto della Pubblica Amministrazione.

È proprio questo il punto su cui batte il Ministro. A Roma Tre si dovranno sviluppare le cosiddette “best practice”, che in un periodo di “risorse limitate” possono essere originati solo da “operazioni sponsorizzate”: come quella a cui hanno appunto dato vita gli “amici di Microsoft”, che nell’ateneo della Capitale e anche in quello de L’Aquila hanno messo a disposizione assieme a una dozzina di partner le tecnologie e l’hardware necessari alla costituzione di un vero e proprio laboratorio di sviluppo e test .

L’obiettivo, spiega Jovane, è mostrare a tutti gli interessati come funziona questa tecnologia , “validarla, renderla più facile e accessibile”: è il “momento corretto per fare questo tipo di investimento” ribadisce, confermando le parole del Ministro che aveva parlato di “donatori strategici: che offrono un dono per produrre domanda aggiuntiva” (mantenendo aperta la “competition” precisa Jovane). Ma attenzione, sottolinea Brunetta, a non considerare queste “operazioni come di nicchia” visto il loro “alto valore simbolico”.

All’interno di questo laboratorio, che già vede impegnati un responsabile e un paio di ricercatori oltre a sette risorse Microsoft che sporadicamente forniranno il loro apporto, si testeranno e si svilupperanno dunque soluzioni ad hoc per le esigenze della PA: per il momento sono basate su tecnologie di Redmond, commercializzate normalmente sotto la dicitura Unified Communication , e inizieranno il loro cammino per dotare inizialmente tutte e tre le università romane di questi apparati (il Ministro ha ricordato che da sola Roma rappresenta circa il 20 per cento dell’intera popolazione universitaria italiana), ed entro il 2011 raggiungeranno tutti gli atenei (quelli che non se ne siano già dotati autonomamente, viene citato l’esempio di Ferrara). O almeno quelli che saranno più svelti nel richiederli .

“Chi prima arriva, prende” ha chiarito Brunetta, legando la necessità di modernizzare le comunicazioni universitarie alla limitatezza dei fondi a disposizione . Il VoIP, lo dice anche l’AD di Microsoft, è senz’altro “elemento chiave per il cambiamento del paese” e per il suo ammodernamento: introdurlo nelle università, nel maggior numero possibile di esse, potrebbe costituire non solo un guadagno in termini di risparmio economico ma anche per quanto attiene la formazione e la ricerca . Un modo, cioè, per avvicinare gli interessi delle imprese a quelli della ricerca , un modo per individuare tematiche comuni nelle quali sia possibile investire capitali pubblici e privati, un modo per “dialogare con il Governo sull’innovazione”.

Della stessa opinione anche il rettore Fabiani: l’esperienza di questo centro di competenza garantisce la nascita di un “rapporto tra pubblico e privato”, permette di instaurare una “interazione per il rinnovamento” che garantisce “importanti risparmi di risorse” ma soprattutto “know-how avanzato e formazione”. Il direttore del DIA, il professor Giuseppe Di Battista, intervenuto in remoto grazie proprio agli apparati a disposizione nel centro presso Roma Tre, parla poi anche di possibilità di “testare l’interoperabilità” di queste soluzioni con altre, ma è proprio dal suo intervento che è possibile trarre un ulteriore spunto di riflessione.

L’impegno preso (e rispettato) da Microsoft per realizzare tre esempi di digitalizzazione della PA si scontrano con un limite dell’infrastruttura tecnologica italiana: la banda larga . Dotare le università, pur tra loro collegate dalla rete GARR ma che non godono di canali altrettanto ampi di comunicazione verso l’esterno, di telefonia VoIP e altri servizi digitali per gli studenti, serve a poco o niente se non c’è connettività a banda larga disponibile sul territorio : durante la conversazione il video tentenna, e la spiegazione offerta dai tecnici riguarda proprio la poca banda a disposizione.

Su questo punto il ministro Brunetta proietta un raggio di speranza: dopo aver definito quella di oggi una “banda larghetta”, promette che nella definizione dei prossimi impegni “punteremo gli investimenti CIPE per portare 5 mega dappertutto, con punte di 20 mega” nelle grandi città. Per superare i “limiti infrastrutturali” ci sono a disposizione “risorse scarsissime”, ciononostante, ribadisce il Ministro, “in breve tempo arriveremo a 5 mega”. Certo, per riuscirci sarà necessario razionalizzare la spesa e “Le università con meno iscritti dovranno chiudere” ammonisce, ma tutte le istituzioni pubbliche (compresa la Presidenza del Consiglio) dovranno dotarsi di questo tipo di tecnologie in grado di tagliare i costi.

Si tratta, conclude il Ministro, solo di un piccolo tassello del mosaico di ammodernamento promesso con il piano di e-government 2012 , che sta trovando appoggio e disponibilità nel settore ICT. Novità sono anticipate su TEL.M.A. , che passerà sotto il controllo de La Sapienza e si trasformerà in una università telematica a tutti gli effetti; entro la fine del mese saranno probabilmente annunciati i risultati del bando sulla CEC PAC (il bando scadeva il 16 settembre, dopo una proroga); e probabilmente dovrà essere pubblicato anche il bando annunciato per il VoIP nelle università.

Luca Annunziata

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  • ruppolo scrive:
    8 core per un netbook?
    Il discorso è sempre lo stesso: si costruiscono cose senza chiedersi a cosa serviranno. Qualcuno dice che i netbook servono per navigare, email e poco altro. A che serve allora avere 8 core? E dov'è il sistema operativo e le applicazioni in grado di sfruttare 8 core?Quando Apple sfornerà il "tablet" non sarà un tablet, sarà un "coso" che fa la cosa 1, la cosa 2, la cosa 3 e la cosa n. Tutte elencate. Poi uno lo chiamerà come vuole: non è il nome che determina l'utilizzo.
    • Moroboshi scrive:
      Re: 8 core per un netbook?
      Se il sistema operativo è multithread.. gli 8 core servono.Hai mai fatto cosa a quante applicazioni girano contemporaneamente su un telefonino? I servizi di windows, i demon e servizi di linux.gli 8 core servono eccome!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: 8 core per un netbook?
      - Scritto da: ruppolo
      Il discorso è sempre lo stesso: si costruiscono
      cose senza chiedersi a cosa serviranno. Qualcuno
      dice che i netbook servono per navigare, email e
      poco altro. A che serve allora avere 8 core? E
      dov'è il sistema operativo e le applicazioni in
      grado di sfruttare 8
      core?

      Quando Apple sfornerà il "tablet" non sarà un
      tablet, sarà un "coso" che fa la cosa 1, la cosa
      2, la cosa 3 e la cosa n. Tutte elencate. Poi uno
      lo chiamerà come vuole: non è il nome che
      determina
      l'utilizzo.Ah ecco siamo arrivati dalla negazione assoluta di una prossima uscita ventura di Apple con un simil netbook alla ammissione che Apple tirerà fuori un tablet.... da quello che si sa, ossia che monterà lo stesso SO dell'Iphone è però immaginabile pensare che sia una sorta di grosso Ipod Touch, senza nessuna possibilità "computazionale" tipica di un normale pc, tipo i netbook!Quindi sarà costoso, portatile quanto un netbook ma in compenso con le funzionalità di un ipod... caspita davvero rivoluzionario.... incomincio a comprendere perchè la sua uscita venga sempre più posticipata nel tempo da Apple... hanno il fondato timore che questa volta nemmeno i fans più appassionati correrebbero a comprarlo!
  • Enjoy with Us scrive:
    La giusta direzione...
    Questa mossa di ARM dovrebbe essere un'ulteriore segnale di quanto sia a rischio il predominio M$ nei SO!Se come tutto sembra indicare i netbook si apprestano a raggiungere il 30-40% dell'intero venduto dei PC (fissi+mobili) è evidente che invadere tale settore con una soluzione ARM che utilizzi come SO Linux apre la strada ad una adozione di massa di Linux, che diverebbe di colpo l'unico SO multipiattaforma disponibile.Come già scritto in passato M$ rischia nei prossimi anni la bancarotta, se 7 dovesse rivelarsi un passo falso come Vista la sua sorte sarebbe irrimediabilmente compromessa!
    • nome e cognome scrive:
      Re: La giusta direzione...

      Come già scritto in passato M$ rischia nei
      prossimi anni la bancarotta, se 7 dovesse
      rivelarsi un passo falso come Vista la sua sorte
      sarebbe irrimediabilmente
      compromessa!Ma lol... nell'anno fiscale 2009 ha fatto revenue per 58 miliardi di dollari, contro i 60 dell'anno precedente e i 51 del 2007. Quindi nonostante la crisi una sostanziale tenuta della enorme crescita registrata nel 2008.Margine operativo di 20 miliardi di dollari e utile netto di 14. Windows detiene stabilmente il 93% del mercato desktop e tutti i business hanno sostanzialmente tenuto. Consiglio meno slashdot e più SEC filings per avere notizie più corrette.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: La giusta direzione...
        - Scritto da: nome e cognome

        Come già scritto in passato M$ rischia nei

        prossimi anni la bancarotta, se 7 dovesse

        rivelarsi un passo falso come Vista la sua sorte

        sarebbe irrimediabilmente

        compromessa!

        Ma lol... nell'anno fiscale 2009 ha fatto revenue
        per 58 miliardi di dollari, contro i 60 dell'anno
        precedente e i 51 del 2007. Quindi nonostante la
        crisi una sostanziale tenuta della enorme
        crescita registrata nel
        2008.
        Margine operativo di 20 miliardi di dollari e
        utile netto di 14.

        Windows detiene stabilmente il 93% del mercato
        desktop e tutti i business hanno sostanzialmente
        tenuto.

        Consiglio meno slashdot e più SEC filings per
        avere notizie più
        corrette.Quei dati registrano sempre il passato, l'andamento futuro non lo desumi da li, forse è per quello che i cosidetti esperti di borsa hanno preso tante cantonate negli ultimi anni e non hanno beccato una previsione sull'andamento delle borse, vedi recente crack e la recente ripresa dei mercati!
        • pabloski scrive:
          Re: La giusta direzione...
          ma come gli esperti di borsa c'azzeccano sempreavevano capito con 3 giorni di anticipo che era il momento di fare le valigie e scappare in Burkina Faso :Dcomunque non preoccuparti dell'affermazioni strampalate di nome e cognome alias dovella alias epic fail :D
          • Cobra Reale scrive:
            Re: La giusta direzione...

            comunque non preoccuparti dell'affermazioni
            strampalate di nome e cognome alias dovella alias
            epic fail
            :DDovella è un "genio multiforme", almeno questo dobbiamo riconoscerglielo ;)
          • pabloski scrive:
            Re: La giusta direzione...
            dipende dai punti di vista, credo che gli psichiatri lo definirebbero diversamente :D
        • nome e cognome scrive:
          Re: La giusta direzione...

          Quei dati registrano sempre il passato,
          l'andamento futuro non lo desumi da li, forse è
          per quello che i cosidetti esperti di borsa hanno
          preso tante cantonate negli ultimi anni e non
          hanno beccato una previsione sull'andamento delle
          borse, vedi recente crack e la recente ripresa
          dei
          mercati!Giusto, l'andamento futuro lo desumi dai forum di punto informatico.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La giusta direzione...
            - Scritto da: nome e cognome

            Quei dati registrano sempre il passato,

            l'andamento futuro non lo desumi da li, forse è

            per quello che i cosidetti esperti di borsa
            hanno

            preso tante cantonate negli ultimi anni e non

            hanno beccato una previsione sull'andamento
            delle

            borse, vedi recente crack e la recente ripresa

            dei

            mercati!

            Giusto, l'andamento futuro lo desumi dai forum di
            punto
            informatico.Non mi sembra che l'indubbio sucXXXXX dei netbook o la imminente introduzione di architetture ARM competitive con la piattaforma atom sia legata al forum di PI
  • pentolino scrive:
    Basta che non sia il solito vaporware
    Se andate a leggere qualcuno dei miei passati post (o anche no, fate come vi pare, era giusto per circostanziare) capirete come insieme ad enjoy sono uno di quelli che non vedono l' ora di avere un netbook ARM.Però a parte quello da 5" di cui si è parlato qualche tempo fa ancora di fatto non si è visto nulla, se non beagleboard e sheevapc che però sono degli oggetti un po' particolari.Insomma speriamo che possa essere la volta buona
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Basta che non sia il solito vaporware
      - Scritto da: pentolino
      Se andate a leggere qualcuno dei miei passati
      post (o anche no, fate come vi pare, era giusto
      per circostanziare) capirete come insieme ad
      enjoy sono uno di quelli che non vedono l' ora di
      avere un netbook
      ARM.
      Però a parte quello da 5" di cui si è parlato
      qualche tempo fa ancora di fatto non si è visto
      nulla, se non beagleboard e sheevapc che però
      sono degli oggetti un po'
      particolari.
      Insomma speriamo che possa essere la volta buonaQuoto completamente, un netbook ARM in grado di rivaleggiare con Atom ma con consumi decisamente più contenuti e con Linux sarebbe realmente una svolta epocale, che certi monopolisti come Intel e M$ prendano una bella batosta a favore di Noi consumatori mi sembra veramente auspicabile!
      • pabloski scrive:
        Re: Basta che non sia il solito vaporware
        oddio non che ci voglia molto a rivaleggiare con armho comprato a luglio una zotac ion con atom 330 e francamente fa acqua da tutte le partiavrai fatto bene a seguire i consigli di quanti mi dicevano di comprare la gf9300 e metterci un e5200
  • Claudio Russo scrive:
    PA Semi
    Ahem ... PA Semi NON ha mai prodotto/progettato/fatto alcunche' con proXXXXXri ARM. La PA Semi era una startup company attiva sul fronte PowerPC. Il suo prodotto, la cpu PWRFicient era un diretto concorrente del G5 di IBM. Il fondatore, semmai, Dan Dobberpuhl e' stato uno dei progettisti del progetto StrongARM della Digital (oltre ad aver partecipato ai design teams dei DEC Alpha ...)comunque ... bell'articolo. Speriamo bene per ARM.
  • Cobra Reale scrive:
    Una nuova architettura all'orizzonte
    L'impossibilità di usare Windows può essere uno svantaggio, ma anche un'opportunità per Linux. Linux è un sistema assai noto ed ormai apprezzato in campo PC (fuorché dai troll, s'intende) e chi non ha esigenze particolari, può trovare in Linux un sistema facile da usare e con tutto il necessario per: navigazione, email, guardare filmati, scrivere documenti, etc.Inoltre, l'architettura ARM è RISC, quindi non sarebbe impossibile programmare un buon emulatore x86 per far girare i plug-in e le applicazioni Linux non ancora portate su ARM.Siccome è bene non correre senza aver prima imparato a camminare, ARM potrebbe iniziare coi netbook e coi mini computer per la casa. Avrebbe tutte le carte in regola per farsi conoscere ed apprezzare, prima di tentare la strada dei computer desktop di fascia media.
    • snoopy scrive:
      Re: Una nuova architettura all'orizzonte

      non ha esigenze particolari, può trovare in Linux
      un sistema facile da usare e con tutto il
      necessario per: navigazione, email, guardare
      filmati, scrivere documenti,
      etc.mah, io non ho capito che ci fa la gente col PC tolto quello che hai elencato!giocare? vabbé meglio una console che prendersi un PC solo per giocare
      Inoltre, l'architettura ARM è RISC, quindi non
      sarebbe impossibile programmare un buon emulatore
      x86 per far girare i plug-in e le applicazioni
      Linux non ancora portate su
      ARM.bhe ma le applicazioni basta compilarle, forse é più conveniente :)
      Siccome è bene non correre senza aver prima
      imparato a camminare, ARM potrebbe iniziare coi
      netbook e coi mini computer per la casa. Avrebbe
      tutte le carte in regola per farsi conoscere ed
      apprezzare, prima di tentare la strada dei
      computer desktop di fascia
      media.Calcolando che tutti gli apparecchi sono o stanno diventando degli apparecchi general purpose e tutti avranno una tele, telefonino,...tutti con la possibilità di fare quello che hai detto e più. Io non capisco proprio perché ogni persona senta la necessità di avere un PC. Secondo me é un retaggio del passato e scomparirà presto, sarà solo un doppione
      • Emoticon e video scrive:
        Re: Una nuova architettura all'orizzonte
        Per me finisce che continueranno, in molti, a comprare Intel per poter mettere più sistemi operativi
      • Osvy scrive:
        Re: Una nuova architettura all'orizzonte
        - Scritto da: snoopy

        non ha esigenze particolari, può trovare in
        Linux

        un sistema facile da usare e con tutto il

        necessario per: navigazione, email, guardare

        filmati, scrivere documenti,
        mah, io non ho capito che ci fa la gente col PC
        tolto quello che hai elencato!Ma poi il software deve anche interfacciarsi con le periferiche,tanto quelle "interne" (scheda grafica, modem ecc.) che quelle esterne(stampanti ecc.), questo è il problema. ciao
        • MONO scrive:
          Re: Una nuova architettura all'orizzonte
          penso che ormai le periferiche vengano supportate meglio da linux che da windows!!!!esempio chiavetta usb attacchi la chiavetta linux monta il device in automatico e in meno di due secondi puoi cominciare a salvare e leggere dalla chiavettawindows attacchi la chiaveta e attendi un tempo indefinito prima di vedere che windows si e' accorto della chiavetta dopodiche' appare un messagio installazione dei driver in corso infine e' necessario almeno un riavvio e poi puoi usare la chiavetta! stesso discorso con il mouse usb!!!!! per nn parlare del fatto che come citato in questo articolo windows supporta solo il proXXXXXre x86 a 32bit forse se prendi svista riesci a lavorare con il proXXXXXre a 64bit sempre che ti hanno venduto la versione di vista a 64 bit(cosa non affatto ovvia) xp a 64 bit e' una leggenda! e questa sarebbe compatibilità con l'hardware ??? il fatto che i winmodem non funzionano su linux(alcuni vanno(lo stesso) e tutti vanno grazie a wine) e' perche' microsoft ha pagato i produttori di winmodem per fare dei dispositivi che lasciano al software il compito di modulare e demodulare la comunicazione! in pratica l'hardware che compri non fa niente e non si puo' nemmeno chiamare periferica! microsoft e' come la mafia se la paghi non ti brucia la casa o il negozio ma non e' che devi essere contento di pagare per mantenere una assicurazione che copre i loro danni!
          • MONO scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            prendiamo ora il discorso stampanti.... stampante hp nuova appena comprata attacco l'usb a linux e posso cominciare a stampare...attacco l'usb a windows periferica non riconosciuta inserire il cd con i driver... inserisco il cd ma devo installare anche tutto il software dell'hp di cui non mi frega nulla alla fine dell'installazione errore non e' possibile installare il software.... ci ho perso 2 giorni per capire che avevo selezionato la lingua italiana per la stampante e avevo windows in inglese e per questo non riuscivo a completare l'installazione...inoltre rimuovere i driver parzialmente installati in italiano e' stata una impresa + ardua del previsto! ma alla fine in appena 3 giorni di lavoro sono riuscito a installare la stampante!!!!viva windows
          • DarkOne scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: MONO
            penso che ormai le periferiche vengano supportate
            meglio da linux che da
            windows!!!!
            esempio chiavetta usb attacchi la chiavetta linux
            monta il device in automatico e in meno di due
            secondi puoi cominciare a salvare e leggere dalla
            chiavetta
            windows attacchi la chiaveta e attendi un tempo
            indefinito prima di vedere che windows si e'
            accorto della chiavetta dopodiche' appare un
            messagio installazione dei driver in corso infine
            e' necessario almeno un riavvio e poi puoi usare
            la chiavetta! stesso discorso con il mouse
            usb!!!!! Ma quale windows stai usando, 3.11? Non dire XXXXXXX, troll.A proposito, già che ci sei impara anche un pò di grammatica italiana...
          • MONO scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            SONO RIMASTO A XP vista l'ho provato ma: primo mi hanno venduto il portatile a 64bit con vista a 32 secondo vista era inchiodato e non andava niente così l'ho tolto e ho rimesso xp terzo ci ho messo 3 giorni a installare la stampante e quindi ho tolto pure xp scusate per l'italiano ma scrivo in fretta senza rileggere e prestando attenzione nulla visto che intanto lavoro
          • DarkOne scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: MONO
            SONO RIMASTO A XP vista l'ho provato ma:
            primo mi hanno venduto il portatile a 64bit con
            vista a 32

            secondo vista era inchiodato e non andava niente
            così l'ho tolto e ho rimesso
            xp
            terzo ci ho messo 3 giorni a installare la
            stampante e quindi ho tolto pure xp

            scusate per l'italiano ma scrivo in fretta senza
            rileggere e prestando attenzione nulla visto che
            intanto
            lavoroHai affermato che per usare una chiave usb o un mouse devi riavviare il pc. Questa è la più grande XXXXXXX che si sia mai letta da queste parti.Per la stampante sono d'accordo, ma il problema è di HP e non di windows. HP dovrebbe rilasciare un minimal set drivers che ti installa solo la stampante e il monitor di stato e non i crapware vari.
          • MONO scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            ma non e' così.... uno dei vantaggi del mondo close e' che anche se prendi il driver e provi a bypassare la procedura di installazioneXXXXX il driver non funziona perche' devi installareXXXXX la colpa e' di microsoft che non e' in grado di scrivere mezzo driver e da la colpa a chi produce hardware
          • MONO scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            in realtà non volevo trollare solo che mi girano un po' quando leggo che linux non e' compatibile con l'hardware per colpa di linux e che windows non e' compatibile con l'hardware per colpa dell'hardware!!!! ancora di + mi girano e mi stamburano per terra quando leggo scritte del tipo su linux non va autocad, come se tutti usassero autocad... ci sono centinaia di opzioni anche a pagamento per linux di prodotti cad
          • Osvy scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: DarkOne
            HP dovrebbe rilasciare un
            minimal set drivers che ti installa solo la
            stampante e il monitor di stato e non i crapware variGiustissimo. Solo che ad HP probabilmente interessano proprio quei crapware :-)E magari già che ci fosse traducesse le mail periodiche del servizio di aggiornamento, sono in inglese, vaff...
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            E invece è proprio così!Anche io ho comprato diverse chiavette usb, e a volte qualcuna mi ha chiesto il riavvio di XP (che non ho fatto e ha funzionato senza problemi).Pure un mouse Logitech lo ha fatto.Credo dipenda da qualcosa nel database dei driver, ogni tanto consiglia di riavviarsi anche quando non è necessario (ma magari su altri pc se non riavii non funziona la periferica).Io uso Linux da parecchio tempo, e ogni tanto "torno" su Windows ma la sensazione è che perdo sempre qualcosa. Che manca quella cosa o quell'altra, o che il pc è lento.KDE o Gnome sono molto più semplici di XP/Vista/Seven, ma a volte non serve avere tutto se poi non lo usi...
          • ruppolo scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: DarkOne
            Per la stampante sono d'accordo, ma il problema è
            di HP e non di windows. HP dovrebbe rilasciare un
            minimal set drivers che ti installa solo la
            stampante e il monitor di stato e non i crapware
            vari.Allora saprai spiegare gli adesivi (di solito gialli) che tappano la presa USB di numerose periferiche, con l'indicazione di NON collegare il cavo prima di aver installato il software a corredo...
          • Sathack scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: DarkOne

            Per la stampante sono d'accordo, ma il problema
            è

            di HP e non di windows. HP dovrebbe rilasciare
            un

            minimal set drivers che ti installa solo la

            stampante e il monitor di stato e non i crapware

            vari.
            Allora saprai spiegare gli adesivi (di solito
            gialli) che tappano la presa USB di numerose
            periferiche, con l'indicazione di NON collegare
            il cavo prima di aver installato il software a
            corredo...Probabilmente perchè se colleghi il dispositivo senza i suoi driver installati windows carica il driver generico che potrebbe non andare bene con l'hardware e li abbina. Infatti spesso mi è capitato di attaccare una periferica usb (tv digitale) e non vederla riconosciuta, fallendo poi l'installazione dei suoi driver. Cambiando ingresso usb invece poi sono riuscito ad installare i drivers.
          • Sathack scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte

            Per la stampante sono d'accordo, ma il problema è
            di HP e non di windows. HP dovrebbe rilasciare un
            minimal set drivers che ti installa solo la
            stampante e il monitor di stato e non i crapware
            vari....e perchè invece su linux va alla prima senza installare niente?E' sempre un problema di HP?
          • Osvy scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: MONO
            scusate per l'italiano ma scrivo in fretta senza
            rileggere e prestando attenzione nulla visto che
            intanto lavoroOk! Mi pare una giustificazione del tutto logica, qualche erore non inficia il senso del testo. ciao
          • Osvy scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: MONO
            penso che ormai le periferiche vengano supportate
            meglio da linux che da
            windows!!!!
            esempio chiavetta usb attacchi la chiavetta linux
            monta il device in automaticoSuccede così anche con un secondo, terzo HD? Non è una provocazione, è una domanda, tempo fa ho letto un "trucchetto" per fare in modo che Linux riconoscesse un secondo HD, come chiesi, non lo fa in automatico? Non ebbi risposta.Quanto al resto, francamente può essere che Linux sia migliore nelle cose che riconosce, rimane il problema per le molte per cui non ha i driver, ho li ha "zoppi", non performanti ecc. ciao
          • iRoby scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            Dipende da come attacchi questo secondo HD.Se è attaccato in un box USB lo fa eccome, come con le chiavette.Se è attaccato ai controller per dischi la procedura è diversa, perché Linux non ha i concetti di dischi elencati con sigle e lettere come Windows, Mac, Amiga, ecc.Una periferica deve essere montata ed andare ad estendere l'albero del file system e non necessariamente deve decidere il sistema operativo, perché se lo automatizzi, come gerarchia, potrebbe scegliere /media o /mnt come avviene con UDEV per le chiavette USB. Ma se l'utente di quel disco non volesse farne questo uso cioè accederci per lettura e movimentazione di file? Come fa a disabilitare il comportamento di default per quel disco?Dei modi ci sarebbero con l'UID ma si aggiungerebbe una complicazione del tipo aggiunta di un'eccezione invece che il contrario, ossia di default non te lo monto perché non posso sapere che uso ne volevi fare di quel disco. Perché ti obbligherei ad aggiungere un'eccezione al default per ogni disco che vuoi aggiungere in posizioni particolari del file system.Vengo e mi spiego, se tu volessi mettere tutta la /home su un disco a parte e quando lo monti fisicamente nel computer il sistema operativo decide di mettertelo sotto /media/disk1tu devi aggiungere un'eccezione che dice che questo disco Seagate da 1Tera non devi montarlo in automatico sotto /media/disk1 perché io lo volevo sotto /homeE se il disco da 1 tera si guasta o lo cambi con un altro? Lui lo rimonterà ancora sotto /media/disk1 e devi rifare l'eccezione anche per quest'altro disco perché il nuovo disco ha un UIN (Unique Identification Number o qualcosa del genere) diverso dal precedente.Comunque se vuoi sapere dov'è un disco dopo che l'hai attaccato fisicamente dentro il computer, avviato il sistema col nuovo disco attaccato ti basta dare un [code]dmesg | grep disk[/code] o [code]cat /var/log/messages | grep disk [/code]per trovarlo e vedere che partizioni ha. E poi dovrai anche andare a vedere con fdisk o altri tool che file system hanno le partizioni, perché a differenza di Windows che vede solo DOS, FAT ed NTFS, Linux ha quasi una ventina di file system supportati.
          • advange scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            riassumendo in termini semplici il discorso di iRoby (tecnicamente perfetto): se hai un HD attaccato al controller fuori dal file system normale allora per usarlo devi montarlo. Fare questo non richiede nulla di esoterico: vai al menù risorse, lo vedi (si chiamerà in automatico Suppoorto da XYZ GB) ci clicchi sopra et voilà (lo automonta in automatico sotto /media/DISK1). Se vuoi rendere questa operazione permanente (l'HD è montato in partenza) c'è da scrivere 2 o 3 istruzioni da terminale; almeno, così lo so fare io, magari c'è una maniera grafica che mi sfugge.
          • Osvy scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: MONO
            windows attacchi la chiaveta e attendi un tempo
            indefinito prima di vedere che windows si e'
            accorto della chiavetta dopodiche' appare un
            messagio installazione dei driver in corso
            infine e' necessario almeno un riavvio e poi puoi usare
            la chiavetta!Da quanto è che non usi più Windows?... :-) un riavvio???
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Una nuova architettura all'orizzonte
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: MONO

            windows attacchi la chiaveta e attendi un tempo

            indefinito prima di vedere che windows si e'

            accorto della chiavetta dopodiche' appare un

            messagio installazione dei driver in corso


            infine e' necessario almeno un riavvio e poi
            puoi
            usare

            la chiavetta!

            Da quanto è che non usi più Windows?... :-) un
            riavvio???Beh a me è capitato che su un sistema XP l'introduzione di una chiavetta inducesse un reset del sistema con successivo riavvio, si trattava ovviamente di una disfunzione, tuttavia su XP (Vista non l'ho mai testato a fondo) si tratta di inconvenienti tutt'altro che remoti!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Una nuova architettura all'orizzonte
        - Scritto da: snoopy

        non ha esigenze particolari, può trovare in
        Linux

        un sistema facile da usare e con tutto il

        necessario per: navigazione, email, guardare

        filmati, scrivere documenti,

        etc.


        mah, io non ho capito che ci fa la gente col PC
        tolto quello che hai
        elencato!

        giocare? vabbé meglio una console che prendersi
        un PC solo per
        giocare


        Inoltre, l'architettura ARM è RISC, quindi non

        sarebbe impossibile programmare un buon
        emulatore

        x86 per far girare i plug-in e le applicazioni

        Linux non ancora portate su

        ARM.

        bhe ma le applicazioni basta compilarle, forse é
        più conveniente
        :)


        Siccome è bene non correre senza aver prima

        imparato a camminare, ARM potrebbe iniziare coi

        netbook e coi mini computer per la casa. Avrebbe

        tutte le carte in regola per farsi conoscere ed

        apprezzare, prima di tentare la strada dei

        computer desktop di fascia

        media.


        Calcolando che tutti gli apparecchi sono o stanno
        diventando degli apparecchi general purpose e
        tutti avranno una tele,
        telefonino,...

        tutti con la possibilità di fare quello che hai
        detto e più. Io non capisco proprio perché ogni
        persona senta la necessità di avere un PC.
        Secondo me é un retaggio del passato e scomparirà
        presto, sarà solo un
        doppioneProbabilmente hai ragione, molte persone infatti usano un pc unicamente come macchina da scrivere e per accedere al Web, quindi un netbook potrebbe essere più che adeguato alle loro esigenze, anche se a ben vedere se uno si accontenta di un PC fisso, con 350-400 euro compra un sistema assai più performante... ma si sa molta gente preferisce avere un computer portatile magari per tenerlo fisso su una scrivania!
    • iRoby scrive:
      Re: Una nuova architettura all'orizzonte
      Articolo vecchiotto ma comunque il 33% non è poco...http://bubbakk.ivellezza.it/notizie/192/dell-inspiron-mini-gnulinux-va-a-gonfie-vele/Quindi il 33% di Dell Mini venduti con Linux.Se queste macchine con ARM mantengono le promesse del rapporto prezzo, mobilità, durata batterie e prestazioni con Linux e tutto il suo parco software sopra, saranno dei netbook eccezionali.E daranno un nuovo e reale significato alla parola netbook o ulta-portatile.Atom è una XXXXX, abbastanza caro, parecchio sottodimensionato come prestazioni, specie il suo chipset datato ed esoso di energia contro la CPU che bene o male è passabile come consumi.Con ARM e tutto il suo contorno hardware realmente ottimizzato si potranno avere delle autonomie realmente utili e prestazioni ottime.A quel punto della loro diffusione i produttori di software non potranno non tenerne conto, e tanto nuovo software per Linux non si farà attendere.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Una nuova architettura all'orizzonte
        - Scritto da: iRoby
        Articolo vecchiotto ma comunque il 33% non è
        poco...

        http://bubbakk.ivellezza.it/notizie/192/dell-inspi

        Quindi il 33% di Dell Mini venduti con Linux.

        Se queste macchine con ARM mantengono le promesse
        del rapporto prezzo, mobilità, durata batterie e
        prestazioni con Linux e tutto il suo parco
        software sopra, saranno dei netbook
        eccezionali.

        E daranno un nuovo e reale significato alla
        parola netbook o
        ulta-portatile.

        Atom è una XXXXX, abbastanza caro, parecchio
        sottodimensionato come prestazioni, specie il suo
        chipset datato ed esoso di energia contro la CPU
        che bene o male è passabile come
        consumi.

        Con ARM e tutto il suo contorno hardware
        realmente ottimizzato si potranno avere delle
        autonomie realmente utili e prestazioni
        ottime.

        A quel punto della loro diffusione i produttori
        di software non potranno non tenerne conto, e
        tanto nuovo software per Linux non si farà
        attendere.Tutto bellissimo, ma cavolo 588 euro per un netbook? questi si sono fumati il cervello!
  • the_m scrive:
    Il mio primo PC ARM...
    ...credo che sarà l'N900 :D eheh non è proprio un PC ma oggi credo che sia il dispositivo che gli si avvicina di più, visto che di netbook arm se ne parla da tanto ma non se ne vedono ancora in commercio
  • advange scrive:
    Errore nell'articolo
    il principale motivo sarebbe dato dall'incompatibilità dei chip ARM con le versioni desktop di Windows e con l'immenso bacino di software disponibile per la piattaforma x86 Caro Del Rosso, certe affermazioni lasciamole ai vari Dovella e co.: non è il chip ARM ad essere incompatibile con Windows e il SW, ma il contrario.Mi chiedo come si possa impunemente scrivere certe sciocchezze e dichiararsi giornalista informatico.
    • yeah scrive:
      Re: Errore nell'articolo
      Francamente a me sembra che esista un rapporto di reciprocità.Se io sono compatibile con qualcuno, quel qualcuno a sua volta è compatibile con me. Viceversa, se Windows non è compatibile con ARM, ARM di conseguenza non è compatibile con Windows.Non mi pare possa sussistere un'incompatibilità a senso unico.
      • p4bl0 scrive:
        Re: Errore nell'articolo
        ineccepibile, solo che di solito si considera che il Software sia incompatibile con l'Hardware, e non viceversa
      • advange scrive:
        Re: Errore nell'articolo
        Assolutamente no: troppo comodo per chi sviluppa il SW.E' lo sviluppatore che si deve adeguare all'HW e non viceversa; l'HW non ha nessuna possibilità di adattarsi al SW; mentre il SW si scrive per l'HW. Quindi non c'è nessuna bidirezionalità: è il SW ad essere incompatibile con l'HW (ci sono delle eccezioni, ma sono casi residuali).
      • nome e cognome scrive:
        Re: Errore nell'articolo
        Io condivido il punto di vista dell'articoloWindows preesisteva e preesiste a tanti proXXXXXri AMD e Intel, e nessuno dei due ha mai progettare un procio per PC (salvo rare eccezioni) più che compatibile con Windows, nè mi risulta che a breve termine abbiano intenzione di fare cose del genere.- Scritto da: yeah
        Francamente a me sembra che esista un rapporto di
        reciprocità.
        Se io sono compatibile con qualcuno, quel
        qualcuno a sua volta è compatibile con me.
        Viceversa, se Windows non è compatibile con ARM,
        ARM di conseguenza non è compatibile con
        Windows.
        Non mi pare possa sussistere un'incompatibilità a
        senso
        unico.
    • Alessandro Del Rosso scrive:
      Re: Errore nell'articolo
      Non sono giornalista ;-) Cmq venendo alla tua questione, che lì per lì non mi ero posto, da un lato c'è da considerare che Windows è uno standard de facto da decenni, quindi può venire naturale scrivere che un certo hardware non è compatibile con questo OS, dall'altro lato ti do atto che parlando di proXXXXXri la frase suona un po' forzata, pertanto sistemo la frase.Grazie della segnalazione ;-)
      • advange scrive:
        Re: Errore nell'articolo
        - Scritto da: Alessandro Del Rosso
        Non sono giornalista ;-)Scusami, non sapevo
        Cmq venendo alla tua
        questione, che lì per lì non mi ero posto, da un
        lato c'è da considerare che Windows è uno
        standard de facto da decenni, quindi può venire
        naturale scrivere che un certo hardware non è
        compatibile con questo OS, dall'altro lato ti do
        atto che parlando di proXXXXXri la frase suona un
        po' forzata, pertanto sistemo la frase.
        Grazie della segnalazione ;-)Figurati: a volte prendiamo delle scorciatoie mentali che ci portano a dire frasi scorrette anche se di uso comune.E' segno di grande intelligenza sapersi correggere.
      • pabloski scrive:
        Re: Errore nell'articolo
        non è del tutto sbagliata quell'affermazione, anche perchè se prendiamo articoli di tomshw, hwupgrade o altri, leggiamo cose del tipo "ecco le nuove schede grafiche ATI DirectX 11"purtroppo nel mondo IT si è creata questa sudditanza psicologica verso windows e mstant'è che molti commenti che leggo in giro fanno trasparire la convinzione che l'informatica sia Wintel
        • advange scrive:
          Re: Errore nell'articolo
          Hai perfettamente ragione: questo dimostra il livello a cui siamo scesi e i "mostri" che ci sono da affrontare quando si vuol fare innovazione. Stiamo parlando di cose che sono radicate nel cervello delle persone, ancora prima che presenti sul mercato.A volte faccio fatica persino a convincere le persone a usare free software: per loro è incomprensibile che ci sia qualcosa di non crackato che funziona.Detto questo, rinnovo i miei complimenti a chi ha saputo correggersi.
      • Osvy scrive:
        Re: Errore nell'articolo
        - Scritto da: Alessandro Del Rosso
        dall'altro lato ti do
        atto che parlando di proXXXXXri la frase suona un
        po' forzata, pertanto sistemo la frase.Che comunque era comprensibile lo stesso. grazie ciao
    • nome e cognome scrive:
      Re: Errore nell'articolo
      - Scritto da: advange
      il principale motivo sarebbe dato
      dall'incompatibilità dei chip ARM con le versioni
      desktop di Windows e con l'immenso bacino di
      software disponibile per la piattaforma
      x86
      Caro Del Rosso, certe affermazioni lasciamole ai
      vari Dovella e co.: non è il chip ARM ad essere
      incompatibile con Windows e il SW, ma il
      contrario.
      Mi chiedo come si possa impunemente scrivere
      certe sciocchezze e dichiararsi giornalista
      informatico.Ma chi lo dice? Non Posso montare ruote da camion su una punto: sono le ruote incompatibili con la macchina o la macchina incompatibile con le ruote?
      • iRoby scrive:
        Re: Errore nell'articolo
        TI ODIO CON TUTTE LE MIE FORZE!!Odio tutti quelli che devono portare i paragoni con le auto, le 500, le Ferrari e qualsiasi autoveicolo quando si parla di tecnologia.L'appunto dell'autore del thread è corretto, il tuo esempio è fuori luogo.L'hardware per sua natura non può mutare, è in grado di eseguire il suo tipo di codice, non può mutare forma e d'un tratto rendersi compatibile col codice 386.Al contrario il software può essere leggermente modificato e ricompilato per rendersi compatibile con la nuova CPU. È il software che deve rendersi compatibile con l'architettura, non è una pecca o una malignità dell'architettura non essere compatibile con un dato sistema operativo e relativo software.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Errore nell'articolo

          L'hardware per sua natura non può mutare, è in
          grado di eseguire il suo tipo di codice, non può
          mutare forma e d'un tratto rendersi compatibile
          col codice
          386.E quindi? Dire che l'hardware non è compatibile con un dato software è perfettamente corretto... quando avrai un minimo di esperienza lavorativa ti renderai conto che la frase viene pronunciata spesso: in tutti quei casi dove costa enormemente di più riscrivere il software che ri-progettare l'hardware.
          Al contrario il software può essere leggermente
          modificato e ricompilato per rendersi compatibile
          con la nuova CPU. È il software che deve rendersi
          compatibile con l'architettura, non è una pecca o
          una malignità dell'architettura non essere
          compatibile con un dato sistema operativo e
          relativo
          software.Lo è eccome visto che riscrivere un software esistente costa e se quel software ha il 95% del mercato in cui ti poni è il tuo hardware a non essere compatibile non viceversa.
          • pabloski scrive:
            Re: Errore nell'articolo
            anche tu quando avrai un minimo di esperienza lavorativa riuscirai a rispondere a Yellow :D
  • dariocaruso scrive:
    arm = linux
    a parte tutte le varie os war, Arm = Linux. Non c'è storia. Fatta eccezione per prossimi tablet apple.
    • Jiva scrive:
      Re: arm = linux
      O Haiku compilato arm...
      • pabloski scrive:
        Re: arm = linux
        haiku può fare la differenza ma ha bisogno di software e drivernell'immediato c'è solo linux che è un vero sistema operativo full fledged per proXXXXXri arme ovviamente macos, ma lì sappiamo come funziona
        • pentolino scrive:
          Re: arm = linux
          quoto, al momento non si può sperare che haiku abbia un qualche impatto di mercato significativo... fra qualche anno, chissà!
    • nome e cognome scrive:
      Re: arm = linux
      - Scritto da: dariocaruso
      a parte tutte le varie os war, Arm = Linux. Non
      c'è storia. Fatta eccezione per prossimi tablet
      apple.Infatti è per questo che arm = fail.
      • Sgabbio scrive:
        Re: arm = linux
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: dariocaruso

        a parte tutte le varie os war, Arm = Linux. Non

        c'è storia. Fatta eccezione per prossimi tablet

        apple.

        Infatti è per questo che arm = fail.2/10
      • pabloski scrive:
        Re: arm = linux
        sei tornato a sparare XXXXXte? :Dstiamo ancora aspettando la tua replica al commento di Yellow su Haiku :Dqui c'è una sola certezza....nome e cognome = epic fail (troll)
      • Beccamorto scrive:
        Re: arm = linux
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: dariocaruso

        a parte tutte le varie os war, Arm = Linux. Non

        c'è storia. Fatta eccezione per prossimi tablet

        apple.

        Infatti è per questo che arm = fail.Oh, certo, non ne hanno venduto neanche uno... :-P
  • massimowski scrive:
    Sì, molto bello, ma...
    ...quanto costa, per dire, un proXXXXXre ARM Cortex A9 (di qualunque produttore)??E quanto costano (e dove si possono reperire) motherboard per proXXXXXri ARM? Ho provato a dare un'occhiata in giro, ma non c'è niente. Solo piattaforme di test, prototipi per MID, per handheld, ma una mobo "stile PC" con un ARM sopra non l'ho trovata. Prima o poi dovrà pure venire fuori... e allora cominceremo a vedere sul serio di che pasta è fatto st'ARM.
    • . . scrive:
      Re: Sì, molto bello, ma...
      Credo che non troverai mai i componenti singoli (mobo, cpu etc etc), proprio per la politica commerciale adottata.Inoltre ARM non ha nulla da dimostrare: nel suo campo non ha avversari (li ha sbaragliati tutti). Il tuo cellulare probabilmente ha un proXXXXXre con tecnologia ARM, come il tuo frigorifero, la lavatrice, la tv ...La novita' e' che sta cercando di invadere il campo attualmente in mano ad Intel.
      • acno scrive:
        Re: Sì, molto bello, ma...
        - Scritto da: . .
        Il tuo cellulare probabilmente ha un proXXXXXre
        con tecnologia ARM, come il tuo frigorifero, la
        lavatrice, la tvCalma, per i classici elettrodomestici (frigo, lavatrici, lavastoviglie) ARM incide ancora troppo sui costi, solo i dispositivi di fascia alta che hanno interfacce utente evolute li adottano (pochi). In questo settore ci sono ancora gli 8 bit a farla da padrone.
        • iRoby scrive:
          Re: Sì, molto bello, ma...
          Direi che negli apparecchi automatici più semplici c'è ancora un buon installato di Z80, M68k e Mips. ovviamente parlo dei loro derivati moderni e ad alta integrazione...ARM è qualcosina di più evoluto ed efficiente.
          • pabloski scrive:
            Re: Sì, molto bello, ma...
            è vero, molto diffuso è il motorola dragonballperò arm conta pur sempre 10 miliardi di pezzi
    • Massimo scrive:
      Re: Sì, molto bello, ma...
      - Scritto da: massimowski
      ...quanto costa, per dire, un proXXXXXre ARM
      Cortex A9 (di qualunque
      produttore)??
      E quanto costano (e dove si possono reperire)
      motherboard per proXXXXXri ARM?


      Ho provato a dare un'occhiata in giro, ma non c'è
      niente. Solo piattaforme di test, prototipi per
      MID, per handheld, ma una mobo "stile PC" con un
      ARM sopra non l'ho trovata. Prima o poi dovrà
      pure venire fuori... e allora cominceremo a
      vedere sul serio di che pasta è fatto
      st'ARM.I chip con architettura ARM sono senza alcun dubbio i più diffusi al mondo... ARM non produce proXXXXXri, dà in licenza la proprietà intellettuale a miriadi di aziende, come ad esempio Samsung che costruisce le CPU dell'Iphone e di altri smartphone. Anche i proXXXXXri XScale di Intel (forse non più in produzione) adottano un'architettura ARM. Diciamo che ARM non si era fino ad ora misurata con le alte prestazioni... è una sfida, certo. Ma il mercato lo conoscono, e se han fatto un simile investimento non è stato certo per buttar via soldi... visto che, come detto, sono in partnership da anni con le più grandi aziende di elettronica e di semiconduttori (per esempio anche questi ultimi Cortex li produrrà fisicamente TSMC, una delle più grosse fonderie di silicio al mondo) io credo che quello di poter avere hardware compatibile sia l'ultimo dei problemi per ARM... più complicata la faccenda del software... ma in questi giorni sono entrati ufficialemnte nella Linux foundation... non so se davvero riusciranno a spezare il dominio del binomio Wintel, ma le carte di sicuro le hanno...
      • fox82i scrive:
        Re: Sì, molto bello, ma...
        Gnu/Linux supporta già l'architettura ARM
        • pippO scrive:
          Re: Sì, molto bello, ma...

          Gnu/Linux supporta già l'architettura ARManche windows mobile se è per quello...
          • Gianluca70 scrive:
            Re: Sì, molto bello, ma...
            - Scritto da: pippO

            Gnu/Linux supporta già l'architettura ARM
            anche windows mobile se è per quello...No no, please, WinMobile sta bene sugli smartphone, ma non lo paragonerei con una full distro di Linux, ne uscirebbe con i cab rotti :)
          • iRoby scrive:
            Re: Sì, molto bello, ma...
            Ma che smartphone e apparecchi mobili? Dovunque ci sia Microsoft il crash è in agguato. A me l'altro giorno mi è andato in un CRASH spettacolare il navigatore satellitare Takara GP36 con Windows Mobile!!!Avessi visto che spettacolo, ho dovuto accostare col mio veicolo e riavviare l'apparecchio per poter continuare il viaggio.PAZZESCO!!!
          • advange scrive:
            Re: Sì, molto bello, ma...
            Sì, però, pure tu che ti vai a comprare un navigatore satellitare con Win Mobile sopra...
          • iRoby scrive:
            Re: Sì, molto bello, ma...
            Non sai quanto lo odio, non c'è mai stato un PDA o smartphone che mi fosse piaciuto e funzionato bene con WM... Ma come faccio a trovare quelli che non hanno Windows Mobile?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sì, molto bello, ma...
            nokia fa smartphone senza windows mobile. La tom tom fa navigatori senza windows mobile, per esempio.
          • 4.3BSD scrive:
            Re: Sì, molto bello, ma...
            Tom Tom e Garmin sono basati su Linux.
          • ruppolo scrive:
            Re: Sì, molto bello, ma...
            - Scritto da: iRoby
            Avessi visto che spettacolo, ho dovuto accostare
            col mio veicolo e riavviare l'apparecchio per
            poter continuare il
            viaggio.
            PAZZESCO!!!Vallo a dire a quello che ha dovuto riavviare anche il veicolo... (rotfl)
    • ercolinux scrive:
      Re: Sì, molto bello, ma...
      - Scritto da: massimowski
      ...quanto costa, per dire, un proXXXXXre ARM
      Cortex A9 (di qualunque
      produttore)??
      E quanto costano (e dove si possono reperire)
      motherboard per proXXXXXri ARM?
      Una scheda con cortex A8 a 600MHz e scheda grafica Powervr con accellerazione 2d/3d (10milioni di poligoni al secondo e decodifica HD fullscreen) costa 149$. Ha ed è alimentata attraverso un USB Con gli A9 penso non ci sia ancora nulla
    • Claudio Russo scrive:
      Re: Sì, molto bello, ma...
      cerca beagle board su youtube.il distributore ufficiale e' invece digikey.bye
  • francososo scrive:
    ma ben venga anche ARM
    Ben venga anche ARM !
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